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Diario di viaggio · Spagna · 2012

Finalmente Madrid

Partenza alle 8e40 da Bergamo; volo Ryanair in perfetto orario e così, alle 10e50 atterriamo all'aeroporto di Barajas. Dopo aver camminato per quasi 20min nello sterminato aeroporto, arriviamo alla fermata…

NIdiario di Nicolò Marini
Mantova
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6 maggio 2012 → 10 maggio 2012
5 giorni di viaggio
18 foto
con didascalie
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Dove
MadridSpagna · Europa
Quando
6 maggio 2012 → 10 maggio 20125 giorni · viaggio del 2012
Chi
Nicolò Marini@Nico87 · Mantova
Il racconto
5 giornate · 1.659 parole0 like dei lettori
Giorno 16 maggio 2012

Subito innamorato

Partenza alle 8e40 da Bergamo; volo Ryanair in perfetto orario e così, alle 10e50 atterriamo all'aeroporto di Barajas. Dopo aver camminato per quasi 20min nello sterminato aeroporto, arriviamo alla fermata della metro (Aeroporto T1-T2-T3). Il biglietto per raggiungere il centro costa 4,50€ (poiché l'aeroporto è nella zona2); prima di farlo valutiamo anche se acquistare il carnet da 10 viaggi (12€) o l'abbonamento turistico da 5 giorni che permette viaggi illimitati sui mezzi pubblici (25€). Proprio allora arrivano due gentilissimi italiani che ci regalano il loro abbonamento da 5 giorni (stavano tornando in Italia e l'abbonamento valeva ancora 2 giorni); dopo averli ringraziati saliamo in metro (con questo abbonamento non è necessario fare il biglietto da 4,50€), direzione Nuevos Ministerios.

Il viaggio dura una 20na di minuti e dopo aver fatto un cambio giungiamo in Plaza de España, da dove raggiungiamo l'hotel. Depositati i bagagli iniziamo a vagare per Madrid, passando per Puerta del Sol, Plaza Mayor e Plaza de Santa Ana. Plaza Mayor è davvero splendida, secondo me una delle piazze più belle d'Europa; sono le 15 ed è affollata di turisti e di artisti di strada. Qualcosa di economico dove pranzare però non lo troviamo e quindi ci rimettiamo in cammino finché non troviamo una pizzeria al taglio e dato che sono quasi le 16 pranziamo con una fetta di pizza e una bibita (4€). Ci rimettiamo quindi in marcia e raggiungiamo il Museo del Prado. Decidiamo però di non entrare: vista la bella giornata di sole preferiamo stare all'aperto, tanto nei prossimi giorni di tempo per visitare il Museo ne avremo.

Restiamo colpiti dal vicino Parco del Retiro, è davvero grande e verde! Dopo una foto al monumento ad Alfonso XII cerchiamo una metro: vogliamo infatti sfruttare l'abbonamento che ci è stato regalato per vedere le "attrazioni" più lontane. Ci rechiamo così alla Porta d'Europa, dove si trovano le torri Kio, le 2 torri inclinate di Madrid. Prima di tornare in centro ci fermiamo anche allo Stadio Santiago Bernabeu (è sulla stessa linea della metro) ma lo ammiriamo soltanto dall'esterno; il mio amico non è infatti un appassionato di calcio e quindi voglio risparmiargli questa "sofferenza". La metro ci riporta in Plaza de Cibeles; ci incamminiamo quindi verso il Metropolis, che è lì a 2 passi. Ci accorgiamo anche che in una viuzza lì vicino c'è uno Starbucks e decisiamo di entrare per bere un "caffé".

Dopo aver ritrovato le forze, andiamo all'Hard Rock Café a cenare: come sempre prezzi alti ma porzioni molto abbondanti! Usciamo a mezzanotte e mezza e siccome la stanchezza si fa sentire decidiamo di prendere la metro per tornare verso l'hotel. Incredibile: è bastato un pomeriggio per farmi innamorare di questa città!

Monumento ad Alfonso XII (nel Parco del Retiro)
Monumento ad Alfonso XII (nel Parco del Retiro)
Giorno 27 maggio 2012

Alla scoperta della città

Quest'oggi ci dirigiamo verso Plaza de España; facciamo qualche foto alla fontana dedicata a Miguel de Cervantes e poi andiamo al Parque del Oeste per vedere il Tempio del Debod...davvero una delusione! Forse perché ha un'architettura molto semplice o forse perché era prosciugata la vasca d'acqua che lo circonda, in ogni caso non mi è piaciuto per niente. Da qui raggiungiamo il Palazzo Reale; gli giriamo tutto intorno, partendo dal Giardino di Sabatini (molto bello), per poi arrivare in Plaza de Oriente. Dopo aver visto la facciata del palazzo che da sul Piazzale dell'Armeria (e quell'obrobrio che gli sta di fronte, la Cattedrale dell'Almudena) cerchiamo di accedere al Campo del Moro, il giardino che si trova ad ovest del palazzo. Percorriamo buona parte del perimetro e finalmente troviamo l'ingresso.

O meglio: l'unico ingresso e l'unica uscita, come recita il cartello appena dentro il parco. L'entrata si trova lungo il Paseo de la Virgen del Puerto, poco distante dalla Puerta de San Vicente. Dopo una breve passeggiata pranziamo al centro commerciale Principe Pio: al suo interno infatti oltre a numerosi negozi ci son parecchi ristoranti/fast food. Noi scegliamo i "100Montaditos", catena già provata a Valencia che offre 100 tipi di panini con prezzi variabili da 1 a 2€; noi optiamo per 1 menù a testa con 6 panini e una fresca birra media (il tutto a soli 7€!). Una volta sazi decidiamo di prendere la metro e così facciamo una visita prima a Plaza de Toros e poi al Parco del Retiro.

Volendo infatti andare al Museo Reina Sofia decidiamo di raggiungerlo passeggiando nel parco, occasione anche per ammirare il palazzo di cristallo e una delle poche statue al mondo dedicate a Lucifero! Raggiungiamo il Museo poco dopo le 19 e fino alla chiusura (alle 21) si può entrare gratuitamente: ci fiondiamo subito nella sala che ospita "Guernica" di Picasso e la restante ora a disposizione la usiamo per visitare il resto del museo. Usciti ci sediamo nella piazza antistante e osserviamo l'edificio illuminarsi piano piano. Ormai è ora di cena e così optiamo per un locale visto su internet: Casa Rua, dove con 2,50€ ci mangiamo un bel panino con calamari fritti. Prima di tornarcene in hotel facciamo un giro per vedere alcuni dei monumenti simbolo della città illuminati.

Puerta del Sol
Puerta del Sol
Giorno 38 maggio 2012

San Lorenzo de El Escorial

La giornata l'abbiamo dedicata alla visita del monastero dell'Escorial. Il biglietto del treno, fatto alla stazione di Atocha, è costato sui 7€ (andata e ritorno). Dopo un'ora di viaggio si arriva alla stazione di San Lorenzo de El Escorial. Da qui un autobus ogni mezz'ora circa porta al monastero ma noi abbiamo deciso di fare la strada a piedi (circa una 20na di minuti, tutta in leggera salita). Arrivati al monastero abbiamo fatto il biglietto (5€ anziché 10 visto che siamo studenti) che permette la visita del complesso. Alcune sale illustrano i metodi di costruzione dell'edificio, molte altre sono adibite a pinacoteca; si vedono poi la chiesa, alcune camere abitate dai sovrani, gli ambienti (austeri) che ospitavano i monaci e infine l'opulenza del Pantheon reale, luogo dove riposano molti regnanti di Spagna.

Finita la visita abbiamo pranzato nell'unico bar trovato aperto nel paese con alcune tapas. Siamo poi andati alla ricerca dell'ingresso dei giardini del monastero. Infatti durante la mattinata non abbiamo visto nessuno passeggiare nei giardini ma ci sembrava strano che non fossero visitabili. Dopo una minuziosa ricerca abbiamo trovato l'ingresso, costituito da un basso arco all'estrema destra della facciata principale. La passeggiata è stata però guastata da alcune gocce di pioggia, così dopo aver scattato alcune foto siamo tornati alla stazione dei treni, per rientrare a Madrid.

Dato che il capolinea era la stazione di Atocha, una volta scesi siamo andati a vedere il giardino tropicale ospitato al suo interno; una specie di foresta tropicale nel bel mezzo di Madrid, con tanto di tartarughe! Veramente bello! Dopo una cenetta veloce troviamo un bel locale dove passiamo un paio d'ore, prima di tornarcene in hotel a riposare.

100Montaditos <3
100Montaditos <3
Giorno 49 maggio 2012

Per musei

Ci svegliamo la mattina con l'intenzione di andare a visitare il Palazzo Reale; infatti avevamo letto che il mercoledì l'ingresso è gratuito per i cittadini dell'Unione Europea...ma evidentemente abbiamo letto male! E' vero che è gratuito ma solo al pomeriggio! Così decidiamo di tornare più tardi e nel frattempo di andare al Prado. Prima di raggiungere il museo siamo però curiosi di entrare a vedere la Cattedrale, per vedere se è brutta come all'esterno :) Entrati restiamo piacevolmente sorpresi: non è poi così male! La decorazione "inusuale" delle volte e dell'abside secondi me ben si addice ad un edificio di così recente costruzione. Usciti dalla chiesa ci dirigiamo al Prado dove riusciamo ad entrare gratuitamente, essendo studenti, dopo aver mostrato il libretto universitario (l'ingresso costerebbe 12€).

Sarò sincero, non ho guardato quanto tempo abbiam passato all'interno, ma almeno tre ore le abbiamo fatte. Su molti siti internet viene descritto come un museo immenso e spesso consigliano di scegliere prima di entrare i dipinti che si voglion vedere. Secondo me non è vero. Ci son musei moooolto più vasti! E anche se avete poco tempo a disposizione non posso non consigliarvi di andare a visitarlo. Ci sono dei grandissimi capolavori sia di pittori italiani (Mantegna, Tiziano, Tintoretto, Giulio Romano...) che fiamminghi, per non parlare poi della sezione dedicata agli artisti spagnoli. Sono davvero tante le sale che ospitano dipinti di Velazquez e di Goya! Usciti dal Prado pranziamo velocemente con un panino acquistato al supermercato in precedenza e ci dirigiamo poi al Palazzo Reale.

Con la scusa dell'ingresso gratuito c'è una lunga coda ma dato che di tempo ne abbiamo parecchio decidiamo di affrontarla. E alla fine non aspettiamo molto, infatti dopo nemmeno 20min siamo all'interno. Del palazzo si posson vedere la Farmacia, alcuni saloni (con affreschi di Tiepolo e Mengs) e l'Armeria Reale. Devo dire che non mi è piaciuto molto...tenete però conto che io non sono un amante di palazzi 700eschi e 800eschi. La parte che ho preferito è senza dubbio l'armeria reale: oltre a moltissime armature da parata, spade e fucili si posson vedere anche le bardature dei cavalli e le corazze da parata dei giovani principi! Usciti dal palazzo decidiamo di rilassarci con birra e un paio di tapas. Inoltre, dato che il sole stava per tramontare e che ci trovavamo vicino al tempio del Debod decidiamo di dargli una seconda possibilità, e di andare a vederlo al tramonto.

E questa è stata un'altra bella sorpresa della giornata. Con l'acqua nelle vasche e illuminato dalla calda luce del tramonto era davvero uno spettacolo. Soddisfatti della giornata trascorsa, decidiamo di concluderla in bellezza andando a cenare ai "100Montaditos" (ce n'è uno sulla Gran Via, a poca distanza da Plaza de España) e scopriamo con sorpresa che il mercoledì tutto costa 1€! Così con 8€ a testa ci prendiamo 7 panini e una birra media. Una vera scorpacciata! Dopo un giretto a piedi per la città, per goderci l'ultima notte a Madrid, torniamo in hotel

Escorial
Escorial
Giorno 510 maggio 2012

Fine del viaggio

Ultimo giorno. Ormai gran parte della città l'abbiam vista ma non abbiamo comprato niente per amici e famiglia. Così bighelloniamo tra le piazze più importanti di Madrid (Plaza de España, Plaza Mayor, Puerta del Sol...) entrando in tutti i negozietti. Dopo aver pranzato da Burger King salutiamo il centro città e ci avviamo, a malincuore, verso l'aeroporto

Esterno della Cattedrale
Esterno della Cattedrale
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18 foto di Nico87

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