﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di rocco</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=100&amp;user=rocco</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=100&amp;user=rocco</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>zurigo quasi per caso, Zurigo</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_8472.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_8472.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/100/8472/83902.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SVIZZERA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi per caso e contravvenendo ai nostri usi che ci vogliono rintanati in casa durante l&amp;#39;ultimo dell&amp;#39;anno, decidiamo di fare una toccata e fuga a Zurigo. Pianifichiamo il viaggio in treno, utilizzando le mitiche ferrovie svizzere (che poi tanto diverse da quelle italiane, per pregi e difetti, non sono). Tuttavia l&amp;#39;attraversamento della Svizzerea centrale, con i suoi prati , i suoi laghi e le sue montagne rimane uno spettacolo unico, a volte anche pi&amp;amp;#249; bello di quello che abbiamo visto nei nostri viaggi in scandinavia.
Il centro storico di Zurigo &amp;amp;#232; molto grande, per gran parte pedonale e si allunga sulle sponde destra e sinistra di un fiume che presto sfocia nel lago. La riva destra (partendo dalla stazione) &amp;amp;#232; quella dedicata alla Banofstrasse, il famoso shopping mile svizzero (ma in realt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; lungo &amp;amp;quot;solo&amp;amp;quot; 1.2 km) con solite boutique dei soliti grandi stilisti, i grandi magazzini e d alcune cioccolaterie che, inequivocabilmente, rammentano di essere in Svizzera. La parte sinistra, dove peraltro abbiamo alloggiato, rappresenta un  centro un po&amp;#39; pi&amp;amp;#249; storico con una miriade di ristoranti di tutte le etnie; naturalmente ce ne sono di tradizionali svizzere dove immagino si mangino ottime raclette, fondue e rosti. Dico immagino perch&amp;amp;#232; non si &amp;amp;#232; mai riusciti a trovare un buco. In compenso abbiamo visitato alcuni ristoranti italiani che ve ne fossero, in Italia per qualit&amp;amp;#224; della cucina, del servizio ed accoglienza. pure i prezzi, ben sapendo dove ci si trova, sono abbordabili.
La notte di San Silvestro la citt&amp;amp;#224; viene chiusa al traffico e si trasforma in una grande festa all&amp;#39;aperto con migliaia di persone che si riversano sulle strade; ad ogni angolo ci sono orchestrine che suonano musiche per tutti i gusti, cos&amp;amp;#236; come le bancarelle offrono cibi e bevande da tutto il mondo. A mezzanotte, sul lago, si tiene un grande spettacolo pirotecnico offerto dagli albergatori della citt&amp;amp;#224;: il tutto in clima di grande festa necessariamente caotico, ma, mai, abbiamo avuto la sensazione di essere in pericolo, senza vedere un solo uomo delle forze dell&amp;#39;ordine.
Consigliamo infine, per chi come noi ne ha avuto il tempo, una visita al museo nazionale svizzero, in un bel castello dietro la stazione. Anche per chi non &amp;amp;#232; amante dei musei, questa struttura ben descrive l&amp;#39;evoluzione del popolo e della cultura svizzera, senza mai essere noiosa.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_8472.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;zurigo quasi per caso&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=100&amp;user=rocco"&gt;rocco&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>rocco</dc:creator><category>SVIZZERA</category><pubDate>Mon, 11 Jan 2010 10:45:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_8472.ashx</guid></item><item><title>Scandinavia nord orientale, Norimberga, Travemunde, Helsinki, Savonlinna, Oulu, Inari, Gallivare, Stromsund, Mora, Falun, Maribo, Heidelberg</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_8466.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_8466.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/100/8466/83753.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FINLANDIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiando comodamente sulle autostrade svizzere (San bernardino), un breve tratto di quelle Austriache ed infine quelle tedesche, facciamo una sosta tecnica a Norimberga ed utilizziamo il pomeriggio per visitare la bella citt&amp;amp;#224; e gustare prelibatezze locali a base di formaggio fritto e wurstel. Al mattino siamo di nuovo sulla strada, destinazione travemunde, la pi&amp;amp;#249; interessante localit&amp;amp;#224; balnere del nord della germania. E&amp;#39;agosto ed in paese c&amp;#39;&amp;amp;#232; la sagra di San Lorenzo: un tripudio di bancarele con ogni ben di dio, e poi musica, festa e birra...tantissima birra. Nella notte imbarchiamo noi e la nostra vettura sul traghetto Finlines che in 36 comodissime ore ci porta ad Helsinki, dove sbarchiamo di buon mattino per raggiungere l&amp;#39;Hotel Kataianokka, bella ristrutturazione di un carcere. La visita alla citt&amp;amp;#224; prende un paio di giorni. Helsinki &amp;amp;#232; bella soprattutto dal mare, infatti ce la godiamo al tramonto utilizzando una delle tantissime crociere che visitano l&amp;#39;arcipelago. Qui &amp;amp;#232; Finlandia vera, come ce la si immagina di solito: isolette sulle cui coste frastagliatissime si affacciano piccole costruzioni in cui ogni finlandese possiede una sauna a fumo. Durante la permanenza ad Helsinki, approfittiamo per andare in periferia, a Vanta e guardarci Finlandia Italia di pallacanestro. In tutto il palasport saremo una decina di italiani e restiamo impressionati dall&amp;#39;educazione, il rispetto e la cordialit&amp;amp;#224; di questo popolo, che, urlante festoso, tifa la propria squadra con assoluta lealt&amp;amp;#224;. Di nuovo sulla strada, verso savonlinna e la regione dei laghi. Soggiorniamo in un bel lodge con vista sul pi&amp;amp;#249; bel castello della Scandinavia. Purtroppo il tempo &amp;amp;#232; inclemente e ci costringe a saltare la gita in battello sui canali del Saimaa, vera ragione per cui eravamo venuti qui. E dunque, via, verso nord e Oulu, una vitalissima cittadina sul golfo di Botnia. faccio bellissime saune e resto meravigliato del fatto che in ogni zona del centro vi sia il collegamento wi - fi gratuito: offre il comune. Si riparte con la solita emozione che viviamo il giorno dell&amp;#39;attraversamento del circolo polare artico. Questa volta avviebne a Napapiri, qualche km a nord di Rovaniemi. C&amp;#39;&amp;amp;#232; un po&amp;#39; di delusione perch&amp;amp;#232; l&amp;#39;area sembra un immenso baraccone commerciale dove una foto con Babbo Natale ( che qui sembra essere di casa) costa 17 euro. Ci limitiamo a qualche souvenir, facciamo benzina e ci prepariamo, tutti contenti, a percorrere i prossimi 300 km che ci separano dal lago Inari. si tratta di una strada favolosa, tra basse betulle, ondeggiando su e gi&amp;amp;#249; per collinotti. In quattro ore il tempo &amp;amp;#232; variato una decina di volte: dallla pioggia, al temporale, al sole. Cos&amp;amp;#236; ci siamo goduti un paio di arcobaleno molto distinti e perci&amp;amp;#242; rarissimi. Le renne ai lati ( ed anche in mezzo, occhio) alla strada ci tengono compagnia per tutto il viaggio: quelle bianche sono le pi&amp;amp;#249; belle, ma se ne incontrano di molti colori ed alcune sono maestose. Inari &amp;amp;#232; un piccolo villaggio sul fiume. Visitiamo il museo della culture Lappone, probabilmente il pi&amp;amp;#249; importante al mondo. La visita pernde un pomeriggio, in particolare la parte esterna &amp;amp;#232; un a gran bella passeggiata nei boschi con viste sul lago mozzafiato. Il giorno seguente ci attira l&amp;#39;idea di visitare Kirkeness, a soli 200 km da Inari, l&amp;#39;ultimo avamposto norvegese al confine con la Russia. arriviamo in citt&amp;amp;#224; a mezzogiorno, piove e dal mare artico spira un vento gelido. Il centro cittadino &amp;amp;#232; deserto, non c&amp;#39;&amp;amp;#232; un locale aperto. Solo all&amp;#39;ufficio turistico troviamo uno sparuto gruppetto di italiani appena sbarcati dal postale dei Fiordi, che qui fa capolinea prima di tornare a Bergen. Anch&amp;#39;essi, come noi, sono scioccati dall&amp;#39;ambiente irreale a cui si trovano di fronte. Torniamo ad Inari ed in hotel, alla sera, mangiamo una delle pizze pi&amp;amp;#249; buone degli ultimi anni, ad appena 4000 km da Napoli. In realt&amp;amp;#224; i Sami hanno una certa dimestichezza con il forno a legna, con cui producono un pane molto simile alla pizza. Io me la sono goduta con pomodoro, blu cheese, pesche e carne di renna. Da Inari, su una strada tortuosa, sconfiniamo in Svezia e soggiorniamo a Gallivare, vecchia citt&amp;amp;#224; mineraria. Qui soggiorniamo in un bellissimo castello sotto la montagna e scopriamo che la propriet&amp;amp;#224; di questo gioiello &amp;amp;#232; italiana. da Gallivare comincia un la lunghissima marcia sulla Inlands Vagan, la strada interna Svedese che, come prima tappa, ci conduce a sud del circolo polare artico, a Mora (dopo una sosta tecnica a Stramsund, anonima cittadina sulla strada) sulle sponde del lago Silian. Il lago ed i villaggi che lo circondano sono esemp&amp;amp;#232;io puro della Svezia interna che qui, tra l&amp;#39;altro, ebbe origine. Compriamo i cavalli di Dala in legno e visitiamo il sito minerario di Falun, dove, sino a qualche decennio fa, si &amp;amp;#232; estratto rame. Dai residui dell&amp;#39;estrazione, qui hanno prodotto un colore pe verniciare le facciate dele case (Rosso Falun) ed ogni casa, in legno, &amp;amp;#232; dello stesso colore, con i cornicioni bianchi ed i prati verdi intorno. Il lago &amp;amp;#232; sempre presente. da Falun, di nuovo a Mora e poi ancora sulla 45 verso il ponte dell&amp;#39;Oresund su cui diciamo arrivederci alla Svezia per entrare in Danimarca. Sosta tecnica a Maribo, nel sud del paese e la mattina un breve attraversamento in traghetto ci conduce in Germania. L&amp;#39;attraversiamo da nord a sud e facciamo (l&amp;#39;ultima) tappa ad Heidelberg. La vivacit&amp;amp;#224; di questa cittadina tedesca sul fiume nekar con il suo castello sar&amp;amp;#224; difficile da dimenticare. Attraverso il traforo del San Gottardo, iniziamo l&amp;#39;ultimo mesto viaggio verso casa. &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_8466.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Scandinavia nord orientale&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=100&amp;user=rocco"&gt;rocco&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>rocco</dc:creator><category>FINLANDIA</category><pubDate>Sun, 10 Jan 2010 16:42:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_8466.ashx</guid></item><item><title>4500 di gusto in giro per l&amp;#39;italia, Arezzo, Gubbio, Citt&amp;#224; di Castello, Casamari, Trisulti, Lecce, Giulianova, Atri, romagna, toscana, lazio, basilicata, puglia, abruzzo</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_852.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_852.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In giro in auto oer l&amp;#39;italia centro meridionale alla ricerca di luoghi sconosciuti, per rivedere posti stranoti, per comprendere lo spirito dei luoghi e della gente, per assaggiare le cucine tipiche fatte con poco ma che sanno di molto.
Prima tappa a bagno di romagna nel parco delle foreste casentinesi. Per apprezzare il paesaggio e godere di piadine originali, pasta fatta in casa, funghi e splendide carni della razza romagnola. Da qui escursioni alla bellissima Arezzo, poi la toscana delle crete e i suoi straordinari pecorini. Visitata anche l&amp;#39;Umbria con Gubbio e Citt&amp;amp;#224; di Castello. Assaggiata la crescia, una specie di piadina, anche pi&amp;amp;#249; gustosa:
Seconda tappa in Ciociaria, per vedere le abbazie di Casamari e Trisulti, gli splendidi siti di Anagni, Veroli, Ferentino e Subiaco.
Terza tappa in basilicata dove, oltre alla sorprendente matera abbiamo visto un paesaggio di rara bellezza ed incontrato persone ancora genuine. Goduto del pane, del vino, delle verdure locali.
Quarta tappa nel Salento. Lecce la barocca di sera &amp;amp;#232; meravigliosa, la costa invita a tuffarsi cos&amp;amp;#236; come la cucina fatta do orecchiette ed altri tipi di pasta di grano duro da condirsi anche con le varie ricotte: salata e &amp;amp;quot;forte&amp;amp;quot; perch&amp;amp;#232; volontariamente lasciata andare a male: buonissima!
Ultima tappa a Giulianova, Abruzzo per rilasarsi in un mare inaspettatamente molto pulito e godere della cucina rivierasca. Visto anche il centro medioevale di Atri.
Viaggio in due con mezzo prprio e soggiorno in diversi agriturismi: 3000 euro, tutto compreso (anche scorte alimentari portate a casa).&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_852.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;4500 di gusto in giro per l'italia&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=100&amp;user=rocco"&gt;rocco&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>rocco</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Thu, 01 Sep 2005 12:45:39 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_852.ashx</guid></item><item><title>GINEVRA FRA SFARZO E DECADENZA, Ginevra, Ivoire, Nyon, ginevra</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_504.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_504.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SVIZZERA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siamo stati a ginevra, citt&amp;amp;#224; che avevo visitato 15 anni fa e devo dire che l&amp;#39;ho trovata diversa, un po&amp;#39; decadente, sar&amp;amp;#224; per la stagione o per la crisi economica che investe la svizzera. sempre multietnica e tollerante, ginevra conserva comunque il suo fascino, grazie soprattutto al jet d&amp;#39;eau, una semplice fontana che rende la baia un posto da sogno.
la visita si &amp;amp;#232; articolata in tre:
1.la zona delle quai, i lungolago, ricca di alberghi e di charme che conduce sino alla zona dellanazioni unite. niente di che, se non fosse che per raggiungerla si passa dallo splendido parco del mont-repos, sulla riva di sinistra e dal conseguente giardino botanico.(comunque per chi ama il verde, ginevra possiede 20 parchi, tra cui uno splendido rosetum sualla riva destra.
2.la citt&amp;amp;#224; vecchia, bella e mai troppo trafficata in cui spicca la cattedrale di saint-pierre, ricca di negozi di antiquariato e negozietti romantici.
3. il lago, percorribile in lungo ed in largo con diverse compagnie di battello. noi abbiamo fatto una crociera sino ad ivoire, splendido paesino sulla costa sud francese, di origine medioevale. peccato l&amp;#39;iper sfruttamento commerciale del posto. visto anche nyon sul lato opposto svizzero, graziosa cittadina con un bel centro storico e castello.
costo di questo viaggio, tutto compreso, senza farsi mancare niente: circa 1000 euro per due persone.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_504.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;GINEVRA FRA SFARZO E DECADENZA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=100&amp;user=rocco"&gt;rocco&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>rocco</dc:creator><category>SVIZZERA</category><pubDate>Fri, 01 Apr 2005 11:54:05 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_504.ashx</guid></item><item><title>british columbia e alberta, VANCOUVER VANCOUVER ISLAND, BRITISH COLUMBIA ALBERTA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/canada/diario_di_viaggio_canada_183.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/canada/diario_di_viaggio_canada_183.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;CANADA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrivo all&amp;#39;aereoporto di vancouver.
soggiorno in magnifico B&amp;amp;B a Fort Langley, il luogo di nascita della BC.
Noleggiata auto con cui abbiamo percorso 4000 km ca.
Itinerari pi&amp;#249; interessanti:
1. Vancouver Whistler e circuito ad anello con ritorno a Vancouver attraverso le montagne selvagge e costeggiando il fiume Fraser e i suoi canion. 1 giorno.
2. Vancouver, isola di Vancouver visitando Victoria, Nanaimo e Tofino. il centro dell&amp;#39;isola &amp;#232; splendido, Canada vero, come nei film. 2 giorni.
3. Montagne rocciose da fino a Jasper e da li a Banf attraverso l&amp;#39;icefield Hwy 93, una delle strade pi&amp;#249; belle del mondo. trovata neve a settembre e poi orsi elk ghiacciai, fiumi, salmoni e tutto quanto uno si aspetta dal Canada. 3 giorni.
4. diversi minitour di un giorno tra cui la bella e facile metropoli di vancouver, il lago Harrison e tanta, tanta natura.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/canada/diario_di_viaggio_canada_183.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;british columbia e alberta&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=100&amp;user=rocco"&gt;rocco&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>rocco</dc:creator><category>CANADA</category><pubDate>Mon, 29 Nov 2004 13:34:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/canada/diario_di_viaggio_canada_183.ashx</guid></item></channel></rss>