﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di beatrice.mo</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=1267&amp;user=beatrice.mo</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=1267&amp;user=beatrice.mo</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>CROCIERA IN BARCA A VELA MARTINICA / GRENADINE, Martinica, Grenadine, caraibi</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/saint vincent and the grenadines/diario_di_viaggio_saint vincent and the grenadines_2840.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/saint vincent and the grenadines/diario_di_viaggio_saint vincent and the grenadines_2840.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/1267/2840/49025.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SAINT VINCENT AND THE GRENADINES, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando dicono che le Grenadine sono &amp;amp;#171; il paradiso della vela &amp;amp;#187; hanno ragione. Navigare &amp;amp;#232; un piacere, sospinti dal dolce (ma qualche volta anche imperioso) soffio dell’aliseo tra una miriade di isole tutte diverse l’una dall’altra : si va dalle verdi e vulcaniche St Lucia e St Vincent, attraverso l’indimenticabile laguna delle Tobago Cays, fino alle tipiche spiagge da cartolina (sabbia bianca, finissima, palme, mare dalle sfumature incredibili) delle isole del Sud dell’arcipelago (Pam Island, Petit st Vincent..).

Finalmente il giorno x, il giorno della nostra partenza per la Martinica. Da li’ ci imbarcheremo sul Sideral, una barca a vela monoscafo di 17 metri per navigare verso le Grenadine. Abbiamo scelto un monoscafo perch&amp;amp;#233; amiamo molto la vela e le sensazioni  che a nostro parere un catamarano non puo’ dare. La barca &amp;amp;#232; un prototipo costruito per la crociera : privilegia gli spazi di convivialit&amp;amp;#224;, ha un ampio pozzetto centrale in cui al nostro arrivo ci sistemiamo per un ti punch, tipico aperitivo locale a base di rum, zucchero di canna e lime, il primo di una lunga serie. Arriviamo in Martinica nel pomeriggio, dopo un volo low cost da Milano, una notte a Parigi  (che &amp;amp;#232; sempre Parigi) e un volo su una compagnia francese che non mi sembra commercializzata in Italia ma dai prezzi interessanti.

All’aeroporto i nostri skipper, una coppia italo martinicana, ci attendevano. Veramente dobbiamo ringraziare la gentilezza, ospitalit&amp;amp;#224; e esperienza dei nostri due skipper che ci hanno accompagnato con disponibilit&amp;amp;#224; e ci hanno dato sempre le &amp;amp;#171; dritte &amp;amp;#187; necessarie. Per i dettagli organizzativi vi diciamo che abbiamo scelto una formula di crociera comprensiva di cambusa e servizio cucina, questo per approfittare al massimo dei nostri 11 giorni di vacanza, ma che &amp;amp;#232; possibile occuparsi personalmente di spesa e cucina.  
Giorno 1. La nostra prima navigazione, da Martinica a ST Lucia, Rodney Bay, &amp;amp;#232; durata quasi 4 ore. Il mare del  canale, in cui Atlantico e Mar dei Caraibi si incontrano, dando luogo a volte a qualche intemperanza, era bello :onde di 1, 5 metri, vento forza 4/5, il giusto per far avanzare la nostra barca con una media di 9 nodi. La sera scendiamo a Rodney bay : vivace, piena di barettini e ristoranti di tutte le cucine del mondo. Scegliamo un ristorante indiano e mangiamo bene, ma piccante. Una buona notte di riposo ci aspetta nella quiete del porto canale, circondato da belle ville di stile coloniale.
Giorno 2. Dopo le dichiarazioni in dogana partiamo in taxi collettivo (pulmini da 8 passeggeri) alla volta di Castries, la capitale dell’isola. L’ambiente del taxi &amp;amp;#232; fantastico : reggae a fondo e gente simpatica e sorridente. Il mercato di Castries e quello che si immagina di un mercato di un’isola dei caraibi : disordinato, rumoroso, colorato. Frutta esotica, artigianato di foglie di palme, odore di spezie. Di ritorno sul Sideral salpiamo alla volta di Marigot Bay, un ‘oasi di pace, baia incassata tra le montagne a strapiombo e circondata da mangrovie. La presenza degli investitori americani &amp;amp;#232; evidente (un grande complesso fortunatamente ben armonizzato nel paesaggio), ma restano gli autentici ristorantini locali a bordo mare, che la sera si animano di gruppi live, per accompagnare la nostra cena in barca. Domani ci aspetta una lunga navigazione fino a Bequia.
Giorno 3 Partenza alle 7 dopo colazione per Bequia. Costeggiamo l’isola di St Lucia fino ai Pitoni, due coni  di impressionante maest&amp;amp;#224;, poi attacchiamo il canale di St Vincent, ancora clemente, costeggiamo st Vincent, incontriamo un branco di delfini che ci accompagnano per qualche minuto giocando con la prua della nave. Tutti passiamo al timone come ogni equipaggio che si rispetti. Incredibile, ma al nostro arrivo troviamo ancora forza e entusiasmo per un giro a terra. Bequia &amp;amp;#232; un porto di ingresso alle Grenadine, e un luogo di passaggio importante per i navigatori del posto : ci sono banca, supermercati, acqua e carburanti, mercato della frutta, tanti luoghi carini dove cenare e la tipica atmosfera contrastante british/rasta delle isole.  Facciamo un giro, mangiamo un gelato, torniamo in barca per una cena luculliana. 
Giorno 4
Bequia ha vissuto in passato, tra l’altro, della caccia alle balene. Ancora oggi si pratica l’attivit&amp;amp;#224; regolamentata e con mezzi strettamente tradizionali (arpione, etc).. Affittiamo un pick up per il giro dell’isola : ci portano all’allevamento di tartarughe, a casa di un vecchio  pescatore di balene stile &amp;amp;#171; il vecchio e il mare &amp;amp;#187;, in un punto panoramico da cui si vede tutta la baia, e su una bella spiaggia. Dopo pranzo partenza per MustiqueAttracchiamo alla boa (obbligatoria, per proteggere il fondale) e partiamo per il primo snorkling della vacanza. Poi, la sera, aperitivo al Basil Bar, una palafitta sull’acqua, informal look,  dove ci servono ottimi cocktail.  A tavola discutiamo : qualcuno trova Mustique troppo &amp;amp;#171; perfettina &amp;amp;#187; : erbetta tagliata alla perfezione, casette creole dai colori pastello, etc..e poi megaville da ricconi…Questo non ci impedisce, dopo cena, di tornare al Basil : questa sera &amp;amp;#232; sabato e c’&amp;amp;#232; musica dal vivo. 
Giorno 5 : Dopo un giro per l’isola con le automobiline stile golf partiamo alla volta delle mitiche Tobago Cays. Che dire ? veramente uno dei posti pi&amp;amp;#249; belli che ho visto… e su questo punto, i miei compagni di viaggio sono d’accordo con me.  Gettiamo l’ancora in due metri d’acqua e non possiamo far altro che tuffarci.  Una miriade di pesci colorati ci accoglie. ..e poi non siamo ancora andati alla barriera, ci dice il nostro skipper….
Per cena una mezza aragosta a testa, patate all’aglio, vino bianco e un dolce. Che vuoi di pi&amp;amp;#249; dalla vita?
Giorno 6 : Barriera di corallo. Seguiamo il nostro skipper, che finora non ha cessato di sorprenderci : ora lo confermiamo, &amp;amp;#232; anche un uomo/pesce. Ci conduce a nuoto, attento alle difficolt&amp;amp;#224; di tutti, perch&amp;amp;#233; c’&amp;amp;#232; un po’ di corrente, fino allo strapiombo della barriera. Coralli, pesci di ogni dimesione e colore, perfino uno squaletto Dopo un’ora e mezza torniamo alla barca in tender, ma non ci decidiamo a uscire dall’acqua. Poco ci manca che sorseggiamo il tradizionale ti punch aperitivo direttamente in mare. Dopo pranzo salpiamo alla volta di Union Island, altro luogo di rifornimento.A Union island la musica &amp;amp;#232; onnipresente. La cultura rasta qui &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; marcante e gli abitanti sono estremamente gentili. L’isola &amp;amp;#232; colorata, solare e offre dei bei punti panoramici da cui il mare sembra veramente contenere tutte le sfumature del verde e del blu. Passiamo la serata da Lambi’s,. Luogo di incontro degli equipaggi, &amp;amp;#232; un tipico ristorante colorato, dal sapore locale, animato da una rumorosa steel band, che offre un self service ricco di specialit&amp;amp;#224; locali di cucina creola, non certo raffinata, ma autentica e abbondante. Abbiamo mangiato, abbiamo bevuto, abbiamo ballato, e siamo tornati in barca col tender quando il ristorante ha chiuso. Siamo stati gli ultimi. Gli irriducibili.
Giorno 7  Partenza per Petit St Vincent, isola privata occupata da un resort stile luna di miele, dalle acqua belle come quelle di Tobago Cays. Tappa irrinunciabile a Morpion, atollo in mezzo al mare. Non vi dico niente. E’ una sorpresa. A Petit st Vincent continuiamo la nostra vacanza relax e non rinunciamo al rituale aperitivo, questa volta a terra, nel bar dell’albergo, che dicono faccia le migliori pina colada della zona.
Giorno 8 Salpiamo dopo colazione, a vela, di ritorno verso Union, poi Palm Island, dai colori eccezionali, verso Mayereau. Comincia la strada del ritorno. Dopo una sosta nella bella Salt Whistley bay, ci fermiano nella grande baia pi&amp;amp;#249; a nord, e scesi a terra, ci incamminiamo verso il villaggio in cima alla collina, dove prendiamo un aperitivo accompagnato da gamberetti fritti e dalla immancabile musica reggae. Cena in barca, &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/saint vincent and the grenadines/diario_di_viaggio_saint vincent and the grenadines_2840.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;CROCIERA IN BARCA A VELA MARTINICA / GRENADINE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=1267&amp;user=beatrice.mo"&gt;beatrice.mo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>beatrice.mo</dc:creator><category>SAINT VINCENT AND THE GRENADINES</category><pubDate>Wed, 24 Jan 2007 17:41:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/saint vincent and the grenadines/diario_di_viaggio_saint vincent and the grenadines_2840.ashx</guid></item></channel></rss>