﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di gianchi</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=2717&amp;user=gianchi</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=2717&amp;user=gianchi</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>El Quseir -relax nel giardino di Allah, el quseir</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_5272.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_5272.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/2717/5272/45756.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;EGITTO, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EL QUSEIR – Egitto-


13/4-20/4/2008

A volte serve anche un breve viaggio per rigenerarsi un po’ e staccare dal solito tran tran.
La scelta questa volta &amp;amp;#232; caduta su El Quseir, localit&amp;amp;#224; sulla costa africana dell’Egitto tra Hurgada e Marsa Alam, visto che ormai la conosciutissima Sharm &amp;amp;#232; diventato un po’  come Rimini…
El Quseir &amp;amp;#232; un paesino rimasto come Sharm di vent’anni fa a parte i negozianti che hanno ben imparato e chiamarti in tutte le lingue per vendere le loro merci.
La partenza &amp;amp;#232; da Bologna con Air Memphis (compagnia egiziana) il giorno 13 aprile alle ore 13.15 e dopo 3 ore e 45 minuti di volo siamo ad Hurgada (che bello ci sono 29 gradi!!!), poi il pullman ci porta al nostro villaggio prenotato con “I viaggi del Turchese”: il Flamenco Beach Resort. Dopo circa 1 ora e 30 minuti arriviamo e dopo aver scaricato i bagagli si va a cena:  come prima impressione direi veramente buona. Ora in camera a disfare le valigie e poi a nanna…domani il sole e il mare ci aspettano!!!

14/4-inizia la nostra vacanza di mare e relax. Colazione e subito in spiaggia a goderci finalmente un bellissimo sole: Il villaggio &amp;amp;#232; veramente bello e tranquillo quindi per chi non cerca il caos, come noi, &amp;amp;#232; l’ideale. La barriera corallina &amp;amp;#232; proprio li quindi non ci resta che andare ad esplorarla. L’accesso al mare &amp;amp;#232; consentito attraverso un lungo pontile che ti porta direttamente ai margini della barriera. Maschera,  pinne e sottomuta (l’acqua ancora un po’ freddina, almeno per me) e subito ad esplorare questo giardino sommerso. Verso le 10 vado a sentire la riunione del tour operator per vedere quale escursione conviene fare. Optiamo, senza ombra di dubbio, per l’escursione all’isola di Utopia, intera giornata. Ci sono altre escursioni interessanti ma in questa vacanza la parola d’ordine &amp;amp;#232; relax. Il nostro pacchetto prevede la mezza pensione con bevande ma comunque volendo si pu&amp;amp;#242; acquistare un pacchetto di 6 Pasti al costo di 42 euro. Nel villaggio l’animazione &amp;amp;#232; discreta (per fortuna…): non ti tormentano con le solite attivit&amp;amp;#224; …

15/4-Spiaggia, sole, mare, spiaggia, sole mare…che fatica!!!

16/4-Oggi si all’Isola di Utopia tutto il giorno al costo di 34 euro con pranzo e bevande incluse. Utopia &amp;amp;#232; un atollo corallino situata al largo di Safaga. Partenza con il pullman dal villaggio alle 8.30, costeggiando spiagge deserte da un lato e deserto dall’altro, arrivo a Safaga e imbarco presso l’ Hotel Intercontinental. Il mare ha dei colori incredibili dall’azzurro chiaro al blu intenso passando per mille sfumature di turchese. La gita prevede due tappe per fare snorkeling e vedere i pesci  multicolore del Mar Rosso. I pesci qui non hanno paura della presenza umana quindi si avvicinano molto, vediamo pesci angelo, pesci farfalla pesci uccello, pesci unicorno e tanti altri di cui non ricordo il nome. Si pranza a bordo e poi ci si dirige verso Utopia, un lembo di dabbia bianca e niente pi&amp;amp;#249;. La sosta &amp;amp;#232; di circa un paio d’ore: il sole &amp;amp;#232; ancora pi&amp;amp;#249; cocente …ce la faremo a stare sotto il sole?!? …ma sicuramente e poi c’sempre il mare a salvarci…Si rientra e verso le 18.00  siamo al villaggio. Nel tragitto, visto che qui le giornate sono pi&amp;amp;#249; corte riesco a fare qualche foto del sole che tramonta dietro i monti del deserto. Le serate qui non sono sicuramente mondane…dopo cena di solito si fa un piccola sosta al bar Ali Bab&amp;amp;#224; dove ogni sera c’&amp;amp;#232; uno spettacolo.
      
17/4- solito sole e mare e poi verso le 16.30 col il pulmino del villaggio si va al El Quseir. Costo 18 lire egiziane. Arriviamo al paese e mi sembra di essere a Sharm vent’anni fa!! Gli uomini vestono ancora con i castani e le donne con i vestiti neri e il velo. I negozianti non perdono l’occasione per chiamarti e fermarti per proporre le loro mercanzie…sono veramente sfibranti…noi non dobbiamo comperare niente di particolare visto che l’Egitto lo abbiamo gi&amp;amp;#224; visitato e le cose pi&amp;amp;#249; caratteristiche fanno gi&amp;amp;#224; bella mostra nella bacheca dei souvenir. Facciamo solo qualche piccolo acquisto e verso le18.45 rientriamo sempre con il pulmino del Villaggio Impressioni sul paese? Direi bruttino e sporco.

18/4- altra giornata si sole , oggi purtroppo niente mare, c’e troppo vento e sul pontile sventola bandiera rossa…non si pu&amp;amp;#242; entrare in mare.

19/4-Ultimo giorno e per fortuna il vento non &amp;amp;#232; cos&amp;amp;#236; forte quindi si possono vedere ancora una volta i nostri bei pesciolini oltre che alla bellissima flora!!

20/4 Si rientra e devo dire veramente: rientro tragico: volo spostato di 3 ore anzich&amp;amp;#233; alle 9.30 si parte alle 12.30, ok sveglia e colazione 8.45 bus per Hurgada, arriviamo in aeroporto assieme a migliaia di altre persone e scopriamo che il volo ha un’ulteriore ora e trenta di ritardo…si parte alle 14.00 abbondanti e cosa veramente pazzesca: fanno carburante con noi a bordo…mai vista una cosa simile…va beh!!! Speriamo bene! Il volo tra l’altro fa scalo a Milano e quindi per noi che scendiamo a Bologna &amp;amp;#232; ancora pi&amp;amp;#249; lungo,…concludendo. Un volo che avrebbe dovuto durare 3 ore e 45 minuti &amp;amp;#232; durato 6 ore e 15…non male vero !?! Arriviamo a Bologna alle 20.30, paghiamo il parcheggio e si ritorna a casa.

Tirando le somme devo dire che la vacanza &amp;amp;#232; andata benissimo, tranquilla, rilassante, calda, villaggio a mio avviso molto buono sia per rapporto qualit&amp;amp;#224;-prezzo che per tutto il resto dalla pulizia alla cucina al personale e poi il mare…una favola!! Unico neo &amp;amp;#232; stato il volo di ritorno ma ho gi&amp;amp;#224; fatto una segnalazione tramite l’agenzia di viaggio.
Il mar Rosso &amp;amp;#232; sempre una garanzia per il clima per il mare per la vicinanza all’Italia e cosa da non sottovalutare per i costi.

Dimenticavo: l’euro &amp;amp;#232; accettato ovunque, se dovete cambiare in lire egiziane (pounds) fatelo solo per l’importo strettamente necessario. 
100 le =12 euro

Ciao Egitto!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_5272.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;El Quseir -relax nel giardino di Allah&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=2717&amp;user=gianchi"&gt;gianchi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gianchi</dc:creator><category>EGITTO</category><pubDate>Thu, 01 May 2008 20:33:20 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_5272.ashx</guid></item><item><title>da salvador a olinda, salvador bahia,morro de sao paulo, mangue seco,macei&amp;#242;,olinda, bahia, sergipe, pernambuco</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_4308.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_4308.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/2717/4308/45757.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;BRASILE, Sud America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brasile 2006
-da Salvador a Olinda-
Partenza il 18 novembre e rientro il 4 dicembre 2006

…dopo varie vicissitudini (vedi fallimento Varig) &amp;amp;#232; arrivato il giorno della partenza per questo lontano ed immenso paese!!!! 
Questa volta siamo solo in due io, Giancarla, e Marinella.

18/11/06  - partenza con volo Iberia da Venezia alle ore 08.00, arrivo a Madrid ore 10.30 e quindi coincidenza per Rio ore 12.05 dove arriveremo alle ore 19.40 (ora locale) per poi prendere il volo con la Tam per Salvador dove troveremo il taxi che ci porta all’hotel prenotato via internet. L’Hotel Solar dos Romanos si tova in Rua Alfredo Brito –Pelourinho- ossia il cuore di Salvador.
Siamo molto stanche e dopo una doccia velocissima via a dormire…il Brasile ci aspetta.

19/11/06  - primo giorno alla scoperta del Brasile, o almeno di una parte…Salvador Bahia ossia l’anima africana del Brasile, infatti n questa regione abbiamo una grossa percentuale di abitanti di colore discendenti degli schiavi africano importati dai colonizzatori portoghesi.
Il nostro Hotel si trova in Rua Alfredo Brito, nel cuore del Pelourinho, quindi dopo una buona prima colazione usciamo armate di macchine fotografiche e tanta voglia di esplorare, arriviamo al Terreiro de Jesus dove al centro abbiamo una fontana e ai due lati la Catedral Basilica e l’Igreja Sao Pedro dos C&amp;amp;#233;rigos e tutt’intorno edifici dai vivaci colori, proseguiamo verso il Cruzeiro de Sao Francisco chiamato cos&amp;amp;#236; per la croce che si trova nel centro della piazza, qui visitiamo l’Igreja e il Convento de Sao Francisco di stile barocco. Anche  a Salvador come in altri paesi colonizzati da portoghesi o spagnoli il numero di chiese &amp;amp;#232; impressionante…dicono che a Salvador ci siano 365 chiese: una per ogni giorno dell’anno!!! 
Fa veramente caldo e poi c’&amp;amp;#232; veramente tanta umidit&amp;amp;#224; quindi decidiamo di rinfrescarci un attimo e ci fermiamo in un bar in Terriero de Jesus e bere un buon caff&amp;amp;#232; e un succo di frutta…ok ora si pu&amp;amp;#242; ripartire. Proseguiamo verso Praca di S&amp;amp;#233;  con la sua forma ad L e tante donne vestite da “bahiane”
che ovviamente per farsi fotografare chiedono soldi (addirittura 5 euro!!!!) andiamo avanti ed arriviamo ed arriviamo al famoso Elevador Lacerda che collega la Cidade alta con la Cidade Baixa e ci godiamo un bel panorama sulla baia. Quando le cose da vedere il tempo passa in fretta, ritorniamo in Terriero de Jesus e ci fermiamo alla Cantina da Lua ed assaggiamo l’acaraj&amp;amp;#232; ossia frittelle fatte con fagioli scuri e gamberetti essiccati fritte in olio di dend&amp;amp;#232;…non male ma un po’ pesantine….va beh.. una buona cerveja e via di nuovo!
Nel girovagare, ovviamente, non ci dimentichiamo di visitare la miriade di negozietti di souvenir pensando gi&amp;amp;#224; a cosa poter comperare….Entriamo in una agenzia viaggi (C &amp;amp;amp; C turismo -Embratur) e vediamo quali sono le possibilit&amp;amp;#224; per visitare le localit&amp;amp;#224; nei dintorni di Salvador.  Decidiamo di optare per le escursioni alla Baia de Todos os Santos, Praia do Forte, Cachoeira-Santo Amaro e Sao Felix il tutto per R$ 250 (circa 94). Bene per i prossimi tre giorni siamo a posto.
Adesso &amp;amp;#232; proprio ora di rientrare in hotel e dopo una bella doccia (fa veramente caldo!!!) ci prepariamo per la nostra prima cena brasiliana, dopo aver girato un po’ ci fermiamo all’Encontras dos Artistas ed assaggiamo la famosa “moqueqa” di pesce…direi proprio buona! Ha un sapore un po’ particolare che, capir&amp;amp;#242; nei giorni seguenti, le viene dato dalla farina di manioca che i brasiliani usano un po’ dappertutto
Devo dire che come prima giornata &amp;amp;#232; stata abbastanza piena, decidiamo di andare a dormire anche se a Salvador di sera c’&amp;amp;#232; sempre qualche festa o religiosa o pagana: qualsiasi scusa &amp;amp;#232; buona per divertirsi con la musica!      
20/11/06  Oggi escursione alla Baia de Todos od Santos: partenza ore 8.30 dall’hotel e trasferimento al terminal marittimo per l’imbarco. Veramente bello vedere Salvador dal mare…Il tragitto e allietato dalla musica e l’allegria di tre ragazzi e un po’ cantando, un po’ ballando, un po’ osservando il panorama arriviamo alla Ilha do Frade..veramente un bellissimo colpo d’occhio . All’arrivo bisogna pagare 7 R$ (???), dopo una breve camminata si arriva alla spiaggia e consiglio vivamente di fare una piccola arrampicata fino ad una chiesetta semidistrutta da dove si ha un panorama veramente splendido. Scendiamo ansiose di tuffarci in questo bellissimo e caldissimo mare…meraviglioso!! Ci accomodiamo sui lettini che non sono a pagamento e ci godiamo questo sole e questo mare, ovviamente dopo un po’ arrivano i venditori di souvenir e un gruppo che al suono del berimbau inizia ad esibirsi nella capoeira, che anche se ad uso e consumo dei turisti &amp;amp;#232; veramente bella da vedere e bravissimi questi giovanissimi ragazzi che hanno un’agilit&amp;amp;#224; sorprendente. Purtroppo il tempo &amp;amp;#232; tiranno e dopo solo due ore di relax dobbiamo ripartire per visitare l’isola di Itaparica, la pi&amp;amp;#249; grande della Baia. Dopo un po’ si arriva e chi vuole pu&amp;amp;#242; pranzare in un grazioso self service. Giro in pullman dell’isola scoprendo le sue piccole case colorate in un silenzio quasi irreale. Ci fermiamo alla Fonte de Bica , fonte di acqua minerale con tre rubinetti : giovinezza - salute - amore…meglio bere da tutti e tre….non si sa mai….Anche qui c’&amp;amp;#232; un gruppo che si esercita nella capoeira…ma ogni volta che qualcuno si ferma a guardarli sono pronti a chiedere qualcosa…E’ ora di rientrare, anche questa gita &amp;amp;#232; finita si rientra a Salvador godendoci un bel tramonto dal mare. Una volta scesi troviamo il taxi dell’agenzia a prenderci per riportarci all’hotel, prima di rientrare in hotel passiamo da un’altra agenzia per vedere le opzioni per andare al Morro de Sao Paulo. Visto che dai racconti letti su internet, da quanto detto dagli stessi abitanti e comunque da persone che ci sono gi&amp;amp;#224; state il tragitto per il Morro in catamarano non &amp;amp;#232; dei migliori in quanto il mare il quel punto e sempre un po’…incazzato questo perch&amp;amp;#233; si scontrano delle correnti diverse che quindi possono rendere la traversata ..diciamo…non piacevole. Io, purtroppo, anche adorando il mare non lo reggo molto e quindi optiamo per la soluzione volo, anche se pi&amp;amp;#249; costosa, ma sicuramente pi&amp;amp;#249; tranquilla e pi&amp;amp;#249; veloce. Prenotiamo il volo con la Aerostar a/r R$ 360 a testa ossia circa 135 euro per il giorno 23/11. Ogni tanto bisogna anche trattarsi bene….Gi&amp;amp;#224; che ci siamo prenotiamo anche la pousada e perch&amp;amp;#233; no, visto che partiamo alle 12.30, prima, con lo stesso taxista che ci porter&amp;amp;#224; in aeroporto, ci accordiamo per andare a visitare l’Igreja de Nossa Senora do Bonfim.
Bene, abbiamo fatto tutto ora possiamo rientrare in hotel e pensare dove andare a cena.  Ah dimenticavo domani cambiamo hotel, andiamo al Quilombo do Pel&amp;amp;#242; ci sembra pi&amp;amp;#249; carino di quello dove siamo e soprattutto &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; economico. Stasera cena da Mamabaia con un buon piatto di carne…qui la carne veramente squisita, assomigli alla carne argentina. Stanotte a Salvador c’&amp;amp;#232; un gran caos, ci sono vari gruppi che suonano per le strade i loro tamburi ed altri strumenti, basta mettersi sulla porta del ristorante e guardare lo sfilare di questi coloratissimi gruppi…penso che a Salvador sia veramente sempre Carnevale!! 
21/11/06 – ore 7.45 partenza per Praia do Forte. Durante i tragitto la guida ci illustra la costa di Salvador  e le sue spiagge dove vediamo varie persone che fanno ginnastica sulla spiaggia o semplicemente un po’ di footing. Viaggiamo lungo la costa dos Coqueiros e arriviamo alla laguna Abaet&amp;amp;#232;, posto veramente carino con una sabbia bianchissima e l’acqua di un verde scuro, piccola sosta per qualche foto e via verso Praia do Forte, posto estremamente turistico, dove andiamo a visitare il progetto Tamar per la salvaguardia delle tartarughe marine dove vediamo alcune specie di tartarughe e dei tartarughini appena nati. &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_4308.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;da salvador a olinda&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=2717&amp;user=gianchi"&gt;gianchi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gianchi</dc:creator><category>BRASILE</category><pubDate>Sun, 21 Oct 2007 20:20:43 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_4308.ashx</guid></item></channel></rss>