﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di viaggiareinindia</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=4376&amp;user=viaggiareinindia</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=4376&amp;user=viaggiareinindia</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Viaggiare in India, India, India</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/india/diario_di_viaggio_india_6095.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/india/diario_di_viaggio_india_6095.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/4376/6095/55753.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;INDIA, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari amici,
sono alberto e mi occupo di viaggi.
vorrei parlarvi del mio portale dedicato esclusivamente a viaggi in India.
sono tour sia di gruppo che individuali e si viaggia con uno spirito tutto speciale...

date un&amp;#39;occhiata a sito:

www.passaggioinindia.net

allora...  a presto!!!!

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/india/diario_di_viaggio_india_6095.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Viaggiare in India&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=4376&amp;user=viaggiareinindia"&gt;viaggiareinindia&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>viaggiareinindia</dc:creator><category>INDIA</category><pubDate>Thu, 20 Nov 2008 16:38:24 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/india/diario_di_viaggio_india_6095.ashx</guid></item><item><title>India....  una storia vera?, Delhi</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/india/diario_di_viaggio_india_6112.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/india/diario_di_viaggio_india_6112.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/4376/6112/55841.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;INDIA, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante fosse l&amp;#39;ennesima volta che sbarcavo a Delhi, riuscii a sentire lo “schiaffo”, la zaffata, quell&amp;#39;inconfondibile afrore che ti assale quando si scende dall&amp;#39;aereo. Sa di roba da mangiare andata a male, di spezie, di sudore, di panni sporchi, di  merda secca,  e di tante altre umane cose.
  All&amp;#39;uscita dell&amp;#39;aeroporto c&amp;#39;era Kesar ad aspettarmi, il carissimo amico indiano con cui collaboravo ormai da tanti anni. Impeccabile con il suo abito gessato, la sua  camicia bianca sempre con un leggero alone sul colletto, le sue improbabili cravatte e le due penne sul taschino. Kesar aveva un tour operator specializzato nell&amp;#39;organizzare  viaggi in India, Tibet e Nepal.
  Mi accompagn&amp;amp;#242; a Safdarjung Enclave, a sud di New Delhi, dove aveva un appartamento che mi metteva  a disposizione durante i miei soggiorni in India. 
 &amp;amp;#171; Se vuoi, Alberto, ci sarebbe un gruppo di sedici persone  che arriva dopodomani... fanno Varanasi, Katmandu, Lasha, ti va di accompagnarli..? &amp;amp;#187; mi chiese Kesar mostrandomi il programma dettagliato del viaggio quando pi&amp;amp;#249; tardi arrivai nel suo ufficio. Risposi che avrei preferito aspettare un po&amp;#39;, che volevo andare  un paio di giorni in Rajasthan a trovare un mio amico italiano che vive l&amp;amp;#236;. Amici italiani che vivono in Rajasthan in realt&amp;amp;#224; non ne ho mai avuti, ma siccome gli indiani sono molto curiosi era una scusa per evitare troppe domande.
Kesar molto carinamente insistette per  mettermi a disposizione una macchina  con un autista, ma lo persuasi che preferivo viaggiare con il treno della sera.

  Chi ama l&amp;#39;umanit&amp;amp;#224;, in tutte le sue manifestazioni, dalle pi&amp;amp;#249; consuete alle pi&amp;amp;#249; bizzarre, dovrebbe prendere un treno in India: tra le sue carrozze si cucina, si mangia, si parla, si vende, si compra, si fanno affari, si combinano matrimoni, &amp;amp;#232; come un villaggio che viaggia. Da noi in occidente si &amp;amp;#232; persa l&amp;#39;abitudine, non dico di preparare i pasti o mercanteggiare, ma quella pi&amp;amp;#249;  naturale e semplice di chiacchierare. In india le persone non ascoltano musica con il telefonino, non leggono riviste, fanno, per quanto  possibile, le stesse identiche cose che farebbero se stessero nelle loro case.
  Venne buio, all&amp;#39;improvviso, senza che me ne accorgessi, e con la notte tutte le attivit&amp;amp;#224; cessarono.  I passeggeri si accucciarono sui sedili avvolgendosi nei  loro lunghi scialli; alcuni, distesi a terra, nella luce azzurrognola dello scompartimento, sembravano tappeti  arrotolati
Lo sferragliare  del treno  si calm&amp;amp;#242; all&amp;#39;alba, alla stazione ferroviaria di Jodhpur.

Salii quasi al volo su un motorisci&amp;amp;#242; che sgasando passava di l&amp;amp;#236;.   “Meherengard Fort” urlai per farmi sentire.

 La stanza che pi&amp;amp;#249; amavo di questo possente edificio costruito in pietra arenaria rossa  nel sedicesimo secolo era quella in cui si tratteneva il Maharaja con la sua consorte. Un salone immenso, le pareti decorate con affreschi, stucchi, giochi di specchi colorati, pietre dure incastonate su figure geometriche; a terra, giganteschi  finissimi tappeti di seta, grandi cuscini bassi sormontati da cuscini pi&amp;amp;#249; piccoli, tutto sembrava rimasto come i secoli scorsi, come se da un momento all&amp;#39;altro entrasse il regnante con la sua principessa. Ma la vera particolarit&amp;amp;#224; di questo salone erano le ampie finestre; negli afosi pomeriggi d&amp;#39;estate venivano poste delle stuoie bagnate con acqua di rose, in modo che il vento, filtrando tra  gli stretti spazi delle sottili canne, rinfrescasse e profumasse la sala. 
Cominciai a sentirmi stanco e mi sedetti in un angolo, fantasticando su quanti amori, tradimenti, amplessi avessero visto quelle belle mura. Socchiusi gli occhi e per un attimo ebbi l&amp;#39;impressione di sentire il profumo dell&amp;#39;acqua di rose portato dal vento.

Mi chiese da quale paese dell&amp;#39;Europa venissi e come mai mi trovavo in Rajasthan. 
  &amp;amp;#171; Sono italiano...  lavoro per delle agenzie che organizzano viaggi, porto gente in giro per l&amp;#39;India &amp;amp;#187;,  risposi.
  &amp;amp;#171; Allora conosce bene il nostro paese? &amp;amp;#187; 
  &amp;amp;#171;  Bene bene non direi, diciamo che so muovermi, e per l&amp;#39;India &amp;amp;#232; gi&amp;amp;#224; una grande cosa.  &amp;amp;#187;
 L&amp;#39;uomo sorrise: aveva una camicia a maniche corte con le solite penne d&amp;#39;ordinanza sul taschino. I capelli bianchi pettinati all&amp;#39;indietro a leccata di vacca facevano risaltare il suo scuro viso paffuto e i suoi veloci occhi neri. Se all&amp;#39;inizio avevo pensato; ecco il solito rompiscatole, adesso speravo che continuasse a parlare con me. 
  Come sempre mi ero sbagliato a giudicare troppo precipitosamente le persone.
  Aveva un nome bellissimo,  Ashoka, come il grande imperatore illuminato vissuto in India nel terzo secolo prima di Cristo.
  &amp;amp;#171; Lei invece di cosa si occupa signor Ashoka? &amp;amp;#187;
  &amp;amp;#171; Sono insegnante di matematica &amp;amp;#187;.
 &amp;amp;#171; Interessante... voi indiani avete una predisposizione naturale per le scienze esatte, poi, lo zero, lo avete inventato voi mi pare... &amp;amp;#187;
  &amp;amp;#171; Se &amp;amp;#232; per questo abbiamo inventato anche dio &amp;amp;#187;, disse ridendo, e continu&amp;amp;#242;:  &amp;amp;#171; in India la matematica e la religione hanno in comune il fatto di non essere messe in discussione... forse per questo siamo cos&amp;amp;#236; bravi... in entrambi le cose..&amp;amp;#187;
&amp;amp;#171; Lei &amp;amp;#232; hind&amp;amp;#249; suppongo, signor  Ashoka? &amp;amp;#187; gli chiesi.
  Mi  dava piacere dopo avergli chiesto qualcosa aggiungere “signor Ashoka”, girare in bocca quel nome come uno schiocco. 
 &amp;amp;#171; Veramente sarei Jainista &amp;amp;#187;  rispose.
 &amp;amp;#171; Sarebbe o &amp;amp;#232;? &amp;amp;#187; chiesi ancora.
 &amp;amp;#171; Sono. Vede, da noi, per quanto razionalmente uno possa avere dubbi sull&amp;#39;esistenza di tutte le nostre divinit&amp;amp;#224;, e se lei conosce l&amp;#39;India sa quante ce ne sono, alcune addirittura ridicole, se non grottesche, la religione &amp;amp;#232; parte della nostra vita e uno ci convive come si convive con la pioggia durante il monsone e con il sole durante l&amp;#39;inverno. Se il nostro paese &amp;amp;#232; ancora unito dopo duemila anni di ospiti, tra mongoli, turchi, arabi, e per finire gli inglesi, &amp;amp;#232; solo grazie alla  religione. &amp;amp;#187;
  Trovai curioso che avesse definito “ospiti” invasori, usurpatori e colonizzatori.
  &amp;amp;#171; Ma in cosa differiscono i jainisti dagli induisti signor Ashoka? &amp;amp;#187;  gli chiesi.
  &amp;amp;#171; In tutto e in niente: i jainisti hanno esasperato l&amp;#39;idea della rettitudine morale per contrastare il sistema della caste, ma sono finiti per essere loro stressi una casta.  Credono che la liberazione possa essere ottenuta solo con una  purezza totale, non solo dell&amp;#39;anima, ma anche del corpo; per questo non possono sporcarsi le mani, non possono  mangiare cibi impuri, come le cipolle ad esempio, perch&amp;amp;#233; crescono sottoterra....  non trover&amp;amp;#224; mai un jainista che fa un lavoro manuale, e in virt&amp;amp;#249; di questo,  nel corso dei secoli, hanno esercitato solo lavori intellettuali o legati allo scambio di beni. In realt&amp;amp;#224; non differiscono dagli induisti, i jainisti sono solo stai pi&amp;amp;#249; furbi. &amp;amp;#187;  
  &amp;amp;#171; Lei invece &amp;amp;#232; cattolico &amp;amp;#187; mi chiese il professore.
 &amp;amp;#171; No, non sono cattolico, sono cristiano &amp;amp;#187;
 &amp;amp;#171; Non &amp;amp;#232; uguale? Che differenza c&amp;#39;&amp;amp;#232; ? &amp;amp;#187;
 &amp;amp;#171; Un po&amp;#39; come tra i jainisti e gli induisti &amp;amp;#187;  risposi, e ad Ashoka scapp&amp;amp;#242; da ridere.
  Poi ripresi: &amp;amp;#171; I cattolici sono legati ai precetti della chiesa, devono ricevere nel corso della vita dei sacramenti, devono attenersi a delle regole morali, sono imposti loro, in qualche modo, dei codici comportamentali a cui tutti dovrebbero  attenersi per guadagnare il paradiso e con esso la vita eterna. Molto semplice!  Da noi, dopo morti, signor Ashoka, non ci si reincarna come da voi: se sei stato buono vai in paradiso e resti l&amp;amp;#236; tra ruscelli e giardini fioriti fino alla fine del tempo, se sei stato cattivo invece vai all&amp;#39;inferno dove tutto brucia vorticosamente, sempre fino alla fine del tempo. Noiosissimo! Non crede signor Ashoka? &amp;amp;#187;

alberto nicolai - www.passaggioinindia.net&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/india/diario_di_viaggio_india_6112.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;India....  una storia vera?&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=4376&amp;user=viaggiareinindia"&gt;viaggiareinindia&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>viaggiareinindia</dc:creator><category>INDIA</category><pubDate>Mon, 24 Nov 2008 16:28:07 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/india/diario_di_viaggio_india_6112.ashx</guid></item></channel></rss>