﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di iaronob</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>La luce della Bretagna, Mont saint Michele, Saint Mal&amp;#242;, Dinan, Costa di Granito rosa, Strada dei Fari, Quimper, Locronan, Bretagna</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12984.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12984.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12984/142649.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’estate in Bretagna di certo non significa andare al mare e fare il bagno ma significa perdere lo sguardo all’orizzonte tra il mare, il cielo e le nuvole, seduti su un masso grigio in riva all’acqua o in piedi su rocce rosa a picco sul mare.
Significa guardare il mare ritirarsi con finta timidezza e rincorrerlo per decine e decine di metri fino a scoprire cosa possono nascondere le onde.
Significa trovarsi in bilico sul filo di un taglio netto tra luce e ombra, quasi che la natura rifiuti ogni mezzo tono per rendere la sua intensit&amp;amp;#224;.
Significa passeggiare tra paesini antichi, curati con amore, che ti accolgono pigri mantenendo la loro essenza, lasciandoti il tempo per godere di quanto ti sta intorno, in un’atmosfera romantica e rilassante.
Sono stati otto giorni di natura, luce, spiagge, paesi, storia e otto sere di ristorantini sul mare, passeggiate sui moli, luci riflesse nell’acqua e momenti da ricordare.
Siamo partiti da Mont Saint Michele (che si trova ancora in Normandia) e abbiamo percorso la costa in senso antiorario e lungo la strada dei fari fino a Quimper.  Abbiamo dormito prevalentemente in Chambre d’Hotes l’equivalente dei nostri B&amp;amp;amp;B, in paesini nell’interno, a qualche kilometro dalle zone turistiche.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12984.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;La luce della Bretagna&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Sat, 25 Apr 2020 23:02:19 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12984.ashx</guid></item><item><title>Romantico weekend nelle Fiandre, Bruxelles, Bruges, Gent, Belgio</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/belgio/diario_di_viaggio_belgio_12759.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/belgio/diario_di_viaggio_belgio_12759.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12759/139481.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;BELGIO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRUGES
Intima, accogliente, romantica e suggestiva. 
Se volete vivere un’atmosfera da favola non limitatevi ad una visita giornaliera a Bruges ma fermatevi  anche la sera dopo che i turisti mordi e fuggi se ne saranno andati e godetevi le sue stradine, illuminate dalle luci che rimbalzano sull’acqua mentre passeggiate lungo i canali a fianco dei cigni che vi accompagneranno con il loro incedere elegante nel silenzio della notte. 
Se poi la luna giocher&amp;amp;#224; a farsi trovare nascondendosi tra una nuvola e l’altra al di sopra del palazzo del municipio, potrete dire che per una sera avete vissuto in sogno. 

BRUXELLES
E&amp;#39; la dolcezza del cioccolato. 
Sfido chiunque ad andarsene da Bruxelles senza avere assaggiato o comprato il cioccolato in tutte le sue forme  Solido, fuso, liquido, gelato, mousse  lavorato con ogni ingrediente immaginabile e trasformato in qualsiasi oggetto artistico o di uso comune. 

GENT
E&amp;#39; stata la sorpresa.
Un centro storico e un castello medievale tutti da visitare in una citt&amp;amp;#224; universitaria piena di giovani e di locali nei quali fermarsi a bere una delle squisite birre belghe.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/belgio/diario_di_viaggio_belgio_12759.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Romantico weekend nelle Fiandre&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>BELGIO</category><pubDate>Tue, 17 Apr 2018 21:23:12 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/belgio/diario_di_viaggio_belgio_12759.ashx</guid></item><item><title>La Parigi che sognavo, Parigi</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12686.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12686.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12686/138200.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’ero gi&amp;amp;#224; stata a Parigi e da brava turista avevo visitato tutti i luoghi pi&amp;amp;#249; famosi che per&amp;amp;#242; non mi avevano lasciato altro che la sensazione di aver visitato un enorme museo a cielo aperto.
Poi ho iniziato a sognare una Parigi diversa.
Un sogno nato dalla lettura di due libri di uno scrittore, Diego Ferra (Diegoferra9), giovane e talentuoso, ricercato, profondo ed infinitamente poetico. Due libri per ora pubblicati su una piattaforma chiamata Wattpad, dai titoli: “E poi arrivi tu. Nella pioggia” ed “E poi arrivi tu. Nel silenzio”. Giovani personaggi si scoprono e crescono tra le strade di una citt&amp;amp;#224; che non &amp;amp;#232; quella monumentale gi&amp;amp;#224; vista e conosciuta, riprodotta su ogni rivista che parli di Parigi. E’ la citt&amp;amp;#224; delle stradine strette del quartiere Latino, ricche di negozietti, di bancarelle, di locali pieni dell’allegria di giovani studenti, dell’universit&amp;amp;#224; della Sorbona, di cinema indipendenti con retrospettive o film stranieri in programmazione. E’ la Parigi delle passeggiate lungo le rive della Senna, fermandosi a riposare su una panchina o seduti in un baretto all’aperto. La Parigi dei percorsi in metr&amp;amp;#242; che portano ovunque, in periferie che valgono una visita, come la zona del Canale-Saint Martin, o del parco della Petite Ceinture, o ancora le zone ricche di piccole gallerie d’arte che espongono opere di artisti di strada al loro interno, cos&amp;amp;#236; come se ne trovano infinite, sui muri della citt&amp;amp;#224;, camminando con il naso all’ins&amp;amp;#249;, guardandosi attorno con la voglia di scoprire qualcosa di pi&amp;amp;#249; e di diverso.
La Parigi dei viali tranquilli e suggestivi del cimitero di P&amp;amp;#232;re-Lachaise, soffermandosi su opere monumentali che ci ricordano l’esistenza di personaggi e artisti che da sempre e per sempre continueranno ad emozionare. 
La Parigi del fascino bohemien dei Passages (gallerie coperte) che tagliano interi quartieri da un boulevard all’altro, catapultandoti in un mondo ottocentesco, tra negozi specializzati in miniature, artigiani, collezionisti, antiquari e librerie antiche dove ci si perde a cercare di leggere i titoli pi&amp;amp;#249; diversi tra i libri polverosi esposti in vetrina.
E parlando di libri, non si pu&amp;amp;#242; andare a Parigi senza visitare quel capolavoro di storia e cultura che &amp;amp;#232; la libreria Shakespeare &amp;amp;amp; Co. Storica libreria fondata nel 1919 da Sylvia Beach che fu punto di incontro di scrittori e poeti anglo-americani a Parigi, tra i quali Hemingway, Joyce e Francis Scott Fitzgerald.
Prendetevi del tempo per spulciare tra libri nuovi e vecchi, tutti in lingua inglese, per mettervi seduti al piano di sopra a leggere i libri della collezione storica e non in vendita, della proprietaria, o per fantasticare seduti su una poltrona di vimini con lo sguardo posato su pareti di librerie che vi avvolgono in un caldo abbraccio. E quando sarete stanchi di questa meraviglia, prendetevi un caff&amp;amp;#232; o una cioccolata, nel caff&amp;amp;#232; letterario a fianco, posando lo sguardo sulla cattedrale di Notre Dame, pronta a farsi ammirare proprio di fronte a voi.
Questa era la Parigi che immaginavo!
E la salita alla Torre Eiffel, guardando dalla terrazza dal secondo piano la citt&amp;amp;#224; al tramonto, sotto un’esplosione di luci che brillano allo scoccare dell’ora, ha concluso un viaggio che ha trasformato la Parigi del sogno, in realt&amp;amp;#224;.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12686.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;La Parigi che sognavo&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Sat, 29 Apr 2017 19:38:45 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12686.ashx</guid></item><item><title>Edimburgo, Edimburgo, Scozia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12977.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12977.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12977/142473.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REGNO UNITO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensando a cosa fare per capodanno ho ricordato con nostalgia a 3 anni fa quando, sfidando il freddo e la folla, siamo andati ad Edimburgo per partecipare con altre 120 mila persone all’Hogmanay. Una grande festa di fine anno che si svolge nel centro della citt&amp;amp;#224; che chiude alcune delle vie principali che diventano teatro di musiche di vario genere con 4 palchi in punti diversi per ballare e cantare e aspettare tutti insieme i fuochi e i giochi luce che si sprigionano dal castello che troneggia rassicurante sopra la collina.
Nei nostri 3 giorni di soggiorno abbiamo girato in lungo e in largo per le vie di questa stupenda cittadina dai colori e dalle atmosfere gotiche, attraverso i passaggi stretti e bui, dentro al museo degli scrittori o alle chiese che ospitavano mercatini natalizi molto alternativi.
Il Royal Mile &amp;amp;#232; la strada principale della Old Town, che parte dal castello e arriva dritto fino a Holyrood House. Una mattinata &amp;amp;#232; stata  dedicata al castello ricco di scorci e panorami degni di essere immortalati poi un giro nella zona del castello, Castlehill, ricca di  negozi di souvenir, prodotti realizzati in tartan e palazzi pittoreschi.
Proseguendo si  percorre la zona denominata  Lawnmarket, dove un tempo si svolgeva il mercato. Qui abbiamo visitato il Writers’ Museum dedicato ai tre grandi scrittori scozzesi Robert Burns  (un importantissimo poeta scozzese);  Walter Scott (autore famoso per i romanzi storici); Robert Louis Stevenson conosciuto soprattutto per i suoi romanzi “L’isola del tesoro” e “Lo strano caso  del dott. Jekyll e mr. Hyde”. Il museo &amp;amp;#232; ospitato in una casa del ‘600 ed &amp;amp;#232; ricco di oggetti, manoscritti e curiosit&amp;amp;#224; relativi a questi 3 grandi autori.
Sia in questa zona che in quelle successive denominate High Street e Canongate, si aprono tra le varie strade, i close ossia degli stretti passaggi porticati che attraversano le colline scendendo da un livello ad un altro delle strade della Old town appoggiata sulla collina. Questi, assieme al colore grigio delle pietre dei palazzi rendono l’atmosfera tipicamente gotica e affascinante. Alcuni close prendono i nomi di loschi personaggi dalla dubbia fama e avvolti da aloni di mistero.
La parte finale del Royal Mile denominata Canongate era un borgo malfamato della citta che oggi conserva il suo fascino gotico.
Alla fine di questa via lunga un miglio e pavimentata con roccia vulcanica, abbiamo visitato l’Holyroodhouse Palace, residenza della monarchia scozzese dal XVI secolo, dove ha passato la maggior parte del suo regno, Maria Stuarda. Siamo rimasti affascinanti dai giardini con i resti di un monastero del XII sec. con la chiesa senza tetto, sovrastata da un cielo lugubre che ci ha trasportato In pieno medioevo.
Se si vuole i respirare un’aria diversa, un’atmosfera particolare che fa sembrare Edimburgo un luogo lontano nel tempo e nello spazio, a 15 minuti a piedi da Princess street, lungo le sponde del Water of Leith non si pu&amp;amp;#242; non visitare il  Dean Village. Questo borgo sorto come villaggio di case di operai  nella seconda met&amp;amp;#224; del 1800, era conosciuto anche per i suoi mulini oggi andati distrutti, ma conserva un’architettura tipica e, con il rumore del ruscello, tra la pace delle stradine e attraversando i cortili si pu&amp;amp;#242; assistere a spaccati della vita quotidiana degli abitanti. Qui il rumore, il traffico e la frenesia non sono di casa. 
Insomma Edimburgo, questa stupenda cittadina dai colori e dalle atmosfere gotiche ma piena di vita, allegria e giovani, ci ha conquistati.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12977.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Edimburgo&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>REGNO UNITO</category><pubDate>Fri, 10 Jan 2020 21:44:35 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12977.ashx</guid></item><item><title>Accogliente Cambridge, Cambridge</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12685.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12685.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12685/138174.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REGNO UNITO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scesi dal treno proveniente da Londra, decidiamo di arrivare a piedi all’albergo che si trova dalla parte opposta, per familiarizzare con la citt&amp;amp;#224; e Cambridge ci accoglie con un contrasto immediato tra la giovane et&amp;amp;#224; di chi popola le strade e gli antichi e austeri edifici che di quelle strade delimitano il percorso.
L’atmosfera che si respira &amp;amp;#232; serena, e le mura, i torrioni, i merli e gli stemmi in realt&amp;amp;#224; danno un senso di protezione; ci si sente accolti e si familiarizza subito con le stradine pedonali ricche di negozi e locali popolati da tantissimi studenti che appena arrivati sono entusiasti di iniziare in questi giorni la loro fantastica avventura. Lo dico con un po’ di invidia, quella buona, perch&amp;amp;#233; una volta che si &amp;amp;#232; anche solo respirata l’aria di Cambridge, come colti da colpo di fulmine, si vorrebbe avere una scusa per poter rimanere.
L’universit&amp;amp;#224; di Cambridge ha 31 College sparsi per la citt&amp;amp;#224;, ma dire “sparsi” &amp;amp;#232; un eufemismo.
I college pi&amp;amp;#249; grandi e antichi si trovano, uno a fianco all’altro, nel centro di Cambridge e ne occupano la maggior parte, racchiusi tra le strade della citt&amp;amp;#224; da un lato e l’abbraccio del corso del fiume Cam dall’altro. 
Non si pu&amp;amp;#242; non immergersi nell’atmosfera dei college di questa universit&amp;amp;#224; tra le pi&amp;amp;#249; antiche del mondo e ad oggi, tra le migliori, tanto che detiene il maggior numero di vincitori di premi Nobel, in Europa.
Molti College sono visitabili nei loro spazi comuni, alcuni con tour guidati altri individualmente, alcuni a pagamento altri no. Noi abbiamo visitato il King’s College e la sua stupenda King’s College Chapel in stile gotico verticale e il St. John’s College con il Ponte chiamato “dei sospiri” che, a differenza di quello di Venezia che ascoltava i sospiri dei condannati a morte, ancora oggi accoglie i sospiri degli studenti che lo attraversano andando ad affrontare un esame.
Non siamo riusciti a visitare il Trinity College perch&amp;amp;#233; chiuso in quei giorni, per cerimonie private; mentre abbiamo girato per le corti del Christ’s College e invece siamo solo riusciti ad affacciarci, perch&amp;amp;#233; stavano chiudendo il portone, al Magdalene College.
Un altro must per chi va a Cambridge &amp;amp;#232; il giro in “punt”. Il punt &amp;amp;#232; un’imbarcazione lunga stretta e piatta che veniva usata lungo il fiume per trasportare i materiali da costruzione. E’ guidata da una persona che sta in piedi, allo stesso modo di un gondoliere, con un bastone con cui rema o si spinge lungo il letto del fiume.
Lentamente abbiamo assaporato la tranquillit&amp;amp;#224; dei backs (cos&amp;amp;#236; &amp;amp;#232; chiamata la zona retrostante i college) costituiti da enormi prati che si estendono fino al fiume; osservato gli studenti seduti sulle rive o sotto un albero, gli animali che sono lasciati al pascolo e ci siamo  lasciati trasportare scivolando sul rumore dell’acqua con lo sguardo perso tra i colori e le luci dorate del tramonto, che ritengo sia uno dei momenti migliori per questa esperienza.
Oggi a gestire questi tour sono associazioni legate all’universit&amp;amp;#224; e i “punter” sono studenti che illustrano la storia dei College, della citt&amp;amp;#224; e dei ponti che lungo il percorso si attraversano. Per i pi&amp;amp;#249; coraggiosi c’&amp;amp;#232; la possibilit&amp;amp;#224; di affittare il “punt” in autonomia.
Abbiamo passato 3 bellissimi giorni camminando, visitando strade, mercatini, negozi, pub e locali  divertenti in una citt&amp;amp;#224; serena, affascinante, allegra, ricca di cultura e storia che, come una elegante signora ci ha accolto caldamente in un dolce abbraccio lungo la riva del Cam.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12685.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Accogliente Cambridge&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>REGNO UNITO</category><pubDate>Fri, 28 Apr 2017 23:17:53 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12685.ashx</guid></item><item><title>Londra - La City, Londra</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12684.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12684.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12684/138168.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REGNO UNITO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un volo a prezzo discount per Londra mi porta a considerare di tornarci per la 4 volta. Stavolta per&amp;amp;#242; voglio visitare una zona meno conosciuta andando un po’ oltre le canoniche mete turistiche. Chi non conosce la City? Certo c’ero gi&amp;amp;#224; stata, l&amp;amp;#236; vicino c’&amp;amp;#232; il Tower Bridge e la Torre di Londra, ma questa volta voglio gustarmi con calma una giornata a passeggio tra stradine strette dove si respira l’aria di una antica Londra, protette da edifici modernissimi in vetro e acciaio nei quali si specchiano piccole case in stile vittoriano.
Proprio una di queste, la Dennis Severs’ House al n. 18 di Folgate Street, andiamo a visitare come se fossimo entrati in una macchina del tempo. Sembra di spiare la vita di una famiglia del 18.mo secolo; in casa non c’&amp;amp;#232; nessuno ma tutto lascia immaginare che da un momento all’altro i padroni di casa possano entrare. In questo luogo sospeso nel tempo, si osserva obbligatoriamente in silenzio quasi per non disturbare, ma in realt&amp;amp;#224; si possono sentire i rumori delle carrozze sulla strada, della pendola in salotto o dei ragazzi vocianti fuori dalla porta. Ovunque gli odori riportano a quel preciso istante in cui si &amp;amp;#232; stati trasportati; nelle cucine riccamente fornite di stoviglie e tegami si possono sentire gli odori dei cibi, mentre il profumo di cannella e the aleggia nelle stanze padronali. Alle pareti, quadri che riproducono scene quotidiane di fatti avvenuti anche dentro casa, quasi a voler condurre sempre pi&amp;amp;#249; il visitatore in quel preciso momento storico. E’ un viaggio fatto attraverso la stimolazione dei sensi che porta il visitatore ad immaginare e a sentirsi parte di un mondo ormai perduto.
Successivamente, percorrendo le strade del quartiere giungiamo ai vecchi mercati Old Spitalfield Markets che ora ospitano negozi e banchi di Street Food multietnici dove sedersi per mangiare assieme agli impiegati della city nella loro pausa pranzo.
Percorrendo poi le vie del quartiere di Whitechappel, una volta i bassifondi della citt&amp;amp;#224; frequentati dal tristemente famoso Jack the ripper, siamo arrivati al Leadenhall Market. Un mercato coperto in stile vittoriano, usato come set in Harry Potter per ambientare la Diagon Alley. Proseguendo nel nostro giro arriviamo al Barbican Centre, il pi&amp;amp;#249; grande centro di arti performative in Europa.
Non vediamo nessuno spettacolo ma alcune installazioni di giovani artisti e la struttura del centro, che gi&amp;amp;#224; di per s&amp;amp;#233; vale la visita, se non altro perch&amp;amp;#233; ci si rende conto dell’importanza di un luogo del genere in una citt&amp;amp;#224;, con sale concerti, teatri, auditorium, cinema, sale per esposizioni e non so cos’altro. 
Uscendo da qui ci dirigiamo poi verso Old Street dove camminiamo un po’ fotografando alcune opere di street art prima di cena.
Il giorno successivo, in attesa di partire nel pomeriggio per Cambridge, dedico la mattina alla visita del 221 di Baker Street. Finalmente arrivo nell’appartamento di uno dei miei personaggi della letteratura preferiti: Sherlock Holmes. Mi aggiro per il suo studio, vedo la pipa, il violino, la lente e tutti i suoi alambicchi per la chimica. Tutto &amp;amp;#232; ricreato esattamente come raccontato nei romanzi e come me lo ero sempre immaginato. Anche la camera del dott. Watson, la sua valigetta e lo scrittoio sul quale prendevano vita dalla sua penna, le avventure del suo amico. Diciamo che questa volta a Londra abbiamo fatto un viaggio nella letteratura e nei film e non poteva mancare, una volta arrivati alla stazione di King’s Cross, la visita al binario 9 e &amp;amp;#190; da cui parte il treno per Hogwarts.
Noi per&amp;amp;#242; di treno ne abbiamo preso uno alla volta di Cambridge.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12684.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Londra - La City&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>REGNO UNITO</category><pubDate>Fri, 28 Apr 2017 23:07:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_12684.ashx</guid></item><item><title>Berlino inaspettata, Berlino</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12572.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12572.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12572/136342.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GERMANIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cogliendo al volo un’offerta Rayanair, organizziamo un weekend a Berlino per ben 55 euro A/R.
Partiamo il gioved&amp;amp;#236; alle 13.45 diretti verso una citt&amp;amp;#224; a noi ancora sconosciuta che ha, paradossalmente come principale attrazione turistica, un qualcosa che non c’&amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249;: il Muro.
Il MURO: 1961-1989 Un’intera generazione &amp;amp;#232; vissuta separata da un muro che al momento della sua costruzione divise famiglie e amicizie, lasciando entrambe le met&amp;amp;#224; della citt&amp;amp;#224;, dopo l&amp;#39;incredulit&amp;amp;#224; iniziale, nello sconforto e nella disperazione.
Penso sia impossibile per noi capire cosa si provasse, ma nella zona monumentale di Bernauer Stra&amp;amp;#223;e una parte del muro (trasformata in un memoriale nel 1999) &amp;amp;#232; ancora l&amp;amp;#236; e noi in una mattina grigia ci siamo messi dietro quel muro e abbiamo provato ad immaginare… 
Le altre due parti del muro ancora esistenti e pi&amp;amp;#249; visitate dai turisti sono: una sezione di 80 metri vicino a Potsdamer Platz, e una seconda, la pi&amp;amp;#249; lunga, sulla riva della Sprea, vicino all&amp;#39;Oberbaumbr&amp;amp;#252;cke (L&amp;#39;East Side Gallery) che vede una serie di dipinti lungo tutto il muro (per circa 1,4 km) eseguiti da artisti provenienti da ogni parte del mondo, giunti a Berlino nel 1990 per celebrare la caduta del Muro.
Il Museo del muro a fianco del Checkpoint Charlie racconta la storia politica a partire da dopo la seconda guerra mondiale e i fatti che hanno fatto arrivare alla costruzione del muro, racconta dei personaggi che ne hanno contestato la costruzione stessa e, una volta costruito, le vicissitudini di chi ha tentato di fuggire, i modi in cui l’ha fatto ed espone i rudimentali attrezzi e macchinari costruiti allo scopo.
Dopo una camminata in Alexander Platz raggiungiamo l’Isola dei musei e facciamo tappa al Berliner Dom che visitiamo e saliamo i 267 gradini che portano alla galleria sulla cupola, da dove osserviamo tutta la citt&amp;amp;#224; dall’alto. Per la visita ai musei che si trovano sull’isola, se non si &amp;amp;#232; prenotato prima, &amp;amp;#232; necessario fare parecchia fila e visto che il tempo sembra peggiorare, decidiamo di ripararci salendo su una delle tante imbarcazioni che offrono una crociera sul fiume. 
Sotto un cielo plumbeo e a tratti piovoso navighiamo lungo la Sprea sfiorando le facciate dei musei, il Dom, e il parco (Tiergarten). Ci scorrono a fianco, lungo le rive del fiume, tanti locali all’aperto con tavolini e sedie sdraio in attesa di chi, pi&amp;amp;#249; fortunato di noi con il tempo, potr&amp;amp;#224; godersi la vista e un drink o una birra ascoltando le note di ritmi latini provenienti dalla sala da ballo all’aperto l&amp;amp;#236; a fianco.
Ripresa la nostra camminata per arrivare alla Porta di Brandeburgo ci fermiamo, particolarmente colpiti dalla sua imponenza al monumento commemorativo alle vittime ebree d’Europa (Holocaust Mahnmal) dove in una zona grande come un campo da calcio, oltre2700 steli di diverse altezze e a forma di sarcofago, sono posizionate su di un terreno in salita che rende via via pi&amp;amp;#249; angusto e inquietante il camminare in mezzo a questo “labirinto”.
Abbiamo poi passeggiato tra le strade dei diversi quartieri, dai meno turistici a quelli dello shopping e ci siamo gustati un aperitivo al Monkey bar sulla terrazza al 10&amp;amp;#176; piano del 25hours Hotel Bikini Berlin, con panorama sul Tiergarten proprio sopra alla zona dei gorilla dello Zoo di Berlino.
Berlino &amp;amp;#232; una citt&amp;amp;#224; con un pesante passato e un presente vivo, giovane e in continua trasformazione. Berlino &amp;amp;#232; cultura in ogni suo aspetto, &amp;amp;#232; voglia di rinnovarsi senza dimenticare quello che &amp;amp;#232; stato. Nuovi e moderni edifici sorgono accanto a palazzi storici, mentre altri mantenendo il loro aspetto decadente, si sono adattati al nuovo vivere. Cos&amp;amp;#236; troviamo giardini che al loro interno rivelano gallerie d’arte e negozi; cortili interni che racchiudono concept store o piccoli mercatini dell’usato gestiti da persone delle pi&amp;amp;#249; diverse etnie. E’ bello passeggiare a piedi nei diversi quartieri e non solo nelle zone centrali e pi&amp;amp;#249; turistiche sia di giorno che di sera e godere di quanto la citt&amp;amp;#224; offre. I mezzi di trasporto sono pi&amp;amp;#249; che efficienti e dal venerd&amp;amp;#236; alla domenica metr&amp;amp;#242; e treni sono sempre in funzione, anche di notte.
La prossima volta non mancher&amp;amp;#242; di noleggiare una bicicletta e percorrere le infinite piste ciclabili che attraversano tutta la citt&amp;amp;#224; e sicuramente mi godr&amp;amp;#242; appieno il bellissimo e immenso parco e gli interessantissimi musei.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12572.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Berlino inaspettata&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>GERMANIA</category><pubDate>Mon, 01 Aug 2016 14:16:56 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12572.ashx</guid></item><item><title>Genova per un weekend, Genova, liguria</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12564.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12564.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12564/136191.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’arrivo delle belle giornate, arriva anche la voglia di weekend a girovagare per le nostre citt&amp;amp;#224; italiane a goderci sole, cibo e bellezze artistiche e culturali.
La scelta cade su Genova, complice il fatto che sta per terminare la mostra “Dagli impressionisti a Picasso” che vogliamo visitare e cos&amp;amp;#236; dall’1 al 3 Aprile partiamo per una citt&amp;amp;#224; conosciuta fino ad ora solo per il porto e l’acquario, senza aspettarci niente di particolare. 
Visitata la mostra con capolavori provenienti dal Detroit Institute of Arts, iniziamo il nostro giro della parte antica della citt&amp;amp;#224;.
Passeggiando nel centro storico di impianto medievale, tra viuzze che si intersecano quasi a formare un labirinto, ci perdiamo tra negozietti di artigiani ormai rari in altre citt&amp;amp;#224;, tra bar e locali minuscoli con 2 o 3 tavoli e altri che, pur sembrando piccoli, si sviluppano in altezza o sul retro con una serie di sale una dentro l’altra creando ambienti molto caratteristici, originali e particolarmente accoglienti.
Una marea di giovani popola locali e strade per l’aperitivo o il cocktail del dopo cena e anche noi non possiamo essere da meno, sorseggiando quindi il nostro aperitivo e cenando in uno dei tanti locali che la zona propone.
La giornata successiva ci ha sorpreso positivamente in quanto siamo capitati a Genova nel corso di uno degli eventi denominati Rolli Days, durante il quale i pi&amp;amp;#249; prestigiosi palazzi del centro storico genovese sono aperti al pubblico e gratuiti. 
I Rolli degli alloggiamenti pubblici di Genova erano, al tempo dell&amp;#39;antica Repubblica, le liste dei palazzi e delle dimore eccellenti delle nobili famiglie che ambivano a ospitare le alte personalit&amp;amp;#224; in transito per visite di stato.
Noi abbiamo percorso una delle vie principali nella quale hanno sede molti di questi palazzi: via Garibaldi. La via, dritta e lunga 250 metri, nacque (con un altro nome) proprio come strada di rappresentanza nel 1550 e ancora oggi conserva questi palazzi tardo rinascimentali e barocchi e che assieme alle altre strade interessate e al sistema dei Rolli, fa parte del Patrimonio dell’Umanit&amp;amp;#224; dell’Unesco.
Tra giardini, sale e cortili, merita la visita a Palazzo Rosso e alla sua terrazza panoramica dalla quale si vede tutta la citt&amp;amp;#224;.
L’ultimo giorno, prima di partire abbiamo fatto una sosta Boccadasse. Attaccato alla citt&amp;amp;#224; stessa, dopo una bella camminata tra viali e palazzi liberty, ci si trova improvvisamente in un borgo di pescatori ancora in attivit&amp;amp;#224; che, nonostante i turisti, &amp;amp;#232; riuscito a mantenere pressoch&amp;amp;#233; intatta la propria autenticit&amp;amp;#224;.
Una cartolina.
Beh siamo arrivati abbastanza scettici e ripartiamo invece contenti di avere scoperto una citt&amp;amp;#224; interessante, piacevole, accogliente e giovane.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12564.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Genova per un weekend&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Wed, 13 Jul 2016 13:47:15 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12564.ashx</guid></item><item><title>Monaco a Capodanno, Monaco, Baviera</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12599.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12599.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12599/137086.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GERMANIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo stati a Monaco 3/4 giorni per capodanno.
Facilmente visitabile a piedi il centro storico. Abbiamo cenato nelle famose birrerie, sia Augustiner che HB, dopo una lunga e faticosa &amp;amp;quot;caccia al posto&amp;amp;quot; .
Il giorno di Capodanno, visto che tutto era chiuso (musei compresi) l&amp;#39;abbiamo passato alle terme di Erding a 45 minuti di treno da Monaco. Sono le terme pi&amp;amp;#249; grandi d&amp;#39;Europa e racchiudono una parco acquatico, una zona terme veramente grande e la zona terme e saune per naturisti. Per tutti i gusti e per tutte le et&amp;amp;#224;.
Mezza giornata &amp;amp;#232; stata dedicata alla visita alla residenza reale e il resto a chiese, al museo del giocattolo, al Viktualienmakt, piazze e negozi.
Sicuramente con la bella stagione si possono godere di pi&amp;amp;#249; gli spazi all&amp;#39;aperto.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12599.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Monaco a Capodanno&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>GERMANIA</category><pubDate>Fri, 02 Sep 2016 09:01:37 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12599.ashx</guid></item><item><title>Roma a natale e in Primavera, Roma, Ostia, Lazio</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12640.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12640.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12640/137636.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma sono ormai andata pi&amp;amp;#249; volte nel corso degli anni e cos&amp;amp;#236; le ultime due volte,
Natale 2015 e Maggio 2016 ne abbiamo approfittato per visitare alcuni luoghi che magari si saltano per mancanza di tempo.
NATALE
Durante la vacanza Natalizia, a parte uno sguardo a Piazza San Pietro affollata di turisti e al suo albero di Natale, non abbiamo dedicato altro tempo, mentre invece ci siamo goduti la visita a Castel Sant&amp;#39;Angelo con un bellissimo tramonto rosato sulla citt&amp;amp;#224;. 
L&amp;#39;altra chicca che volevamo vedere era Cinecitt&amp;amp;#224;. Con la metro  scendiamo proprio davanti all&amp;#39;entrata e compriamo il biglietto completo di museo e tour. La visita guidata ci porta su alcuni set utilizzati pi&amp;amp;#249; volte e ancora oggi attivi, nei quali sembra veramente di trovarsi tra le strade di Manhattan, nei vicoli e piazze della Roma degli imperatori, o lungo le strade della Firenze del &amp;#39;400. Ha il suo fascino anche lo Studio n.5 utilizzato da Fellini e altre zone che ricostruiscono ambientazioni come l&amp;#39;interno di un sottomarino o i giardini delle villette di fiction televisive. 
Tutto molto suggestivo e, per rimanere in teme di fiction, sempre con la metro, siamo arrivati alla Garbatella davanti al &amp;amp;quot;bar dei Cesaroni&amp;amp;quot; per la gioia di Nostro figlio. 
La vacanza poi si &amp;amp;#232; conclusa in giro per i fori imperiali e tra i vicoli di Trastevere addobbati e pieni di gente a festeggiare nei tantissimi locali che si affacciano sulle piazzette nascoste. 

Ponte 1&amp;amp;#176; MAGGIO
Nel Ponte del primo Maggio del 2016 invece, la nostra fuga a Roma aveva come meta sia i Musei Vaticani che il sito archeologico di Ostia Antica. 
Per i musei vaticani sempre meravigliosi e per i quali servirebbero pi&amp;amp;#249; giorni di visita, abbiamo prenotato i biglietti online e devo dire che l&amp;#39;organizzazione nonostante le migliaia di persone che si accalcavano fuori &amp;amp;#232; stata perfetta. La Cappella Sistina restaurata lascia sgomenti di fronte a tanta imponenza; l&amp;#39;unica pecca &amp;amp;#232; che essendoci molte persone, non si pu&amp;amp;#242; sostare a lungo e dopo un po&amp;#39; vieni invitato a proseguire nel percorso. 
Ostia Antica &amp;amp;#232; stata una scoperta piacevole. Si raggiunge con un trenino allo stesso prezzo di un biglietto di metropolitana e all&amp;#39;uscita. Bisogna  camminare per 6 o 7cento metri per arrivare alla biglietteria. 
La zona &amp;amp;#232; grande con resti di ogni genere da fondamenta ad edifici anche di 2 piani, un teatro ben tenuto, resti di templi e moltissimi mosaici lungo i perimetri delle piazze. Si pu&amp;amp;#242; seguire anche il percorso che usciva dalla citt&amp;amp;#224; e arrivava al porto ma non lo abbiamo fatto per via della pioggia, sopraggiunta fortunatamente quando ormai eravamo a conclusione della visita della citt&amp;amp;#224;. 
La mattina del Sabato poi non ci siamo fatti mancare un giro al mercato di Porta Portese dove, oltre ai banchi di abbigliamento e cianfrusaglie, ci siamo inoltrati nella viuzza che corre parallela al mercato, scoprendo negozi e magazzini ancora in lamiera occupati da riparatori di bici, moto e venditori di oggetti tra i pi&amp;amp;#249; strani quasi fossimo ancora nei primi anni del dopoguerra.

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12640.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Roma a natale e in Primavera&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Mon, 26 Dec 2016 16:20:37 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12640.ashx</guid></item><item><title>USA: viaggio on the road e...nel tempo, Grand Canyon, Monument Valley, Bryce Canyon, Lake Powell, Page, Zion Utah., Phoenix, Williams AZ, las vegas, los angeles, sacramento, Jamestown CA, San Jose CA, santa cruz, San Francisco, Arizona, Utah, Nevada  e California</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_12503.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_12503.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12503/134970.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo partiti in 8, da Bologna con voli British.
Abbiamo organizzato il viaggio dividendolo in tre parti: prima i parchi, poi un passaggio da Las Vegas e Los Angeles per raggiungere la parte centrale della California e visitare i luoghi dei minatori e cercatori d&amp;#39;oro e come ultima parte del viaggio, la zona di San Francisco e San Jos&amp;amp;#232; (Silicon Valley).
Visto che molte di queste zone sono ampiamente conosciute e descritte da tantissimi viaggiatori, mi limiter&amp;amp;#242; ad indicare l&amp;#39;itinerario soffermandomi solo su quei luoghi &amp;amp;quot;un po&amp;#39; meno raccontati&amp;amp;quot; secondo la nostra esperienza di &amp;amp;quot;lettori di diari di viaggio&amp;amp;quot;.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_12503.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;USA: viaggio on the road e...nel tempo&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Wed, 06 Jan 2016 22:25:16 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_12503.ashx</guid></item><item><title>Azzurro...Naxos, Naxos, Atene, Cicladi, Grecia, Cicladi</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_12247.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_12247.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12247/131186.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GRECIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Girovagando tra i vari siti internet per cercare informazioni su Naxos, meta delle nostre vacanze, mi sono imbattuta nel sito di Carmine e Luisa www.naxosvacanze.net che ci ha letteralmente accolto in questa stupenda isola delle Cicladi.
Disponibili, veloci, competenti e organizzati, ci hanno consigliato per il meglio riuscendo a sistemare 9 persone (3 coppie con figli adolescenti al seguito) accontentando tutti.
Partiamo da Bologna con il treno per Venezia il 4/8 per imbarcarci sul volo diretto Airone per Atene, dove abbiamo prenotato 2 notti. Purtroppo Airone ci ha spostato il volo dalle 9,30 di mattina alle 16,30 per cui arrivando di sera, abbiamo dovuto accontentarci di 1 giorno solo per visitare Atene &amp;amp;#232; cos&amp;amp;#236; abbiamo optato per la mattinata all&amp;#39;Acropoli, pranzo e giro per le viuzze della Plaka tra i vari negozi di artigianato e souvenir, cambio della guardia in piazza Sintagma e giro per la zona di Monastiraki.
La mattina del 6/8 partenza alle 7,00 per Naxos con la compagnia Seajet su un traghetto veloce.
Alle 12,00 arrivati a Naxos seguiamo le dettagliate istruzione di Carmine e Luisa e troviamo 2 taxi che caricano tutti e 9 pi&amp;amp;#249; le valige in modo molto “naif” e ci portano da Maria agli studios Arkotico, nella Chora. Che dire di Maria? La migliore! Ci ha sempre riservato un sorriso o una pacca amichevole (chiedere a Marco con la schiena ustionata dal sole!) e soprattutto ci ha coccolati facendoci trovare ogni giorno al nostro rientro, frutta fresca e verdura in frigorifero e un piatto della sua cucina, sempre diverso.
Naxos ci &amp;amp;#232; piaciuta da subito, un clima perfetto: 30 gradi ventilati, per noi che abitiamo a Bologna sono un paradiso...Gli studios, a 8 minuti a piedi dal mare e a 20 minuti dal centro, erano essenziali ma accoglienti e ci siamo sentiti come se fossimo a casa nostra.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_12247.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Azzurro...Naxos&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>GRECIA</category><pubDate>Fri, 12 Sep 2014 21:17:07 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_12247.ashx</guid></item><item><title>Maremma , Porto Santo Stefano, Orbetello, Porto Ercole, Capalbio, Toscana</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12246.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12246.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/12246/131170.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con solo una settimana a disposizione, abbiamo scelto di rimanere abbastanza vicini a Bologna per non sprecare tempo in spostamenti lunghi e goderci al massimo spiaggia e sole. La scelta &amp;amp;#232; caduta cos&amp;amp;#236; sulla Toscana e pi&amp;amp;#249; precisamente nella zona della Maremma e dell&amp;#39;Argentario. Tre famiglie con figli adolescenti tutti insieme in una villona da 9 posti situata sul tombolo della Giannella a pochi km da porto santo Stefano. 
La scelta delle spiagge &amp;amp;#232; stata dettata dai ragazzi per cui abbiamo preferito spiagge lunghe e sabbiose come la lunghissima e bellissima spiaggia di Feniglia raggiungibile anche con una bella passeggiata o in biciclettata,  all&amp;#39;interno della pineta. Da notare che attraverso la pineta si pu&amp;amp;#243; raggiungere una parte di spiaggia dedicata ai cani e alle &amp;amp;quot;loro famiglie&amp;amp;quot;.
La scelta dei luoghi da visitare &amp;amp;#232; stata invece dei genitori e cos&amp;amp;#236; tra un bagno e l&amp;#39;altro abbiamo visitato alcuni dei borghi pi&amp;amp;#249; belli della zona come Pitigliano, Capalbio e Sovana. La prima, scavata nel tufo mostra tutta la sua importanza sin dai tempi antichi mettendo in evidenza il suo acquedotto romano e alcuni scavi tra le viuzze medievali piene di atmosfera. La seconda, Capalbio, circondata interamente da mura e torri trasporta il visitatore nel passato, tra vicoli, scalinate e percorsi sui bastioni.
Oltre alla spiaggia di Feniglia, degne di nota anche &amp;amp;quot;la torba&amp;amp;quot; vicina a Capalbio con la sua sabbia ferrosa e scura che gi&amp;amp;#224; alle 10 di mattina &amp;amp;#232; inaffrontabile senza ciabatte! 
Bella e selvaggia la spiaggia all&amp;#39;interno del parco della Maremma, a Marina di Albarese, dove ci si pu&amp;amp;#242; cimentare nella costruzione di capanne per ripararsi dal sole, usando i tanti tronchi che si trovano sulla spiaggia, portati dal mare.
&amp;amp;#200; consigliabile lasciare l&amp;#39;auto al centro visite del parco e prendere la navetta che in 10 minuti porta fino alla spiaggia attraversando il parco, con mandrie di cavalli liberi e mucche al pascolo.
Essendo poi in zona, non &amp;amp;#232; mancata nemmeno la puntata a alle Terme di Saturnia per un pomeriggio in po&amp;#39; diverso dal solito. 
Le spiagge del Monte Argentario invece, se pur belle, selvagge e nascoste, non si sono rivelate adatte alle necessit&amp;amp;#224; dei nostri ragazzi che hanno brontolato una mattina intera perch&amp;amp;#233; nella spiaggia di sabbia e sassi di &amp;amp;quot;Spiaggia Lunga&amp;amp;quot; non &amp;amp;#232; stato possibile giocare a pallone.... A loro discolpa bisogna anche dire che avendo preso una mattinata con mare mosso, non &amp;amp;#232; stato possibile nemmeno passare tempo in acqua per via dei sassi a riva che, per la forza delle onde, ti colpivano alle caviglie e agli stinchi alla stregua di un terzino accanito di una squadra di calcio! 
La cala &amp;amp;#232; anche abbastanza riparata dal vento e cos&amp;amp;#236; dopo mezza giornata di caldo soffocante senza nemmeno il sollievo di un bagno, ce ne siamo andati, lasciando il posto a chi sicuramente avr&amp;amp;#224; apprezzato pi&amp;amp;#249; di noi la tranquillit&amp;amp;#224; e la bellezza di questa insenatura. Le serate le abbiamo passate tra una pizza e qualche “vasca” lungo le vie di Porto Santo Stefano e Porto Ercole che incastonate nella montagna  e con le loro fortezze e casette illuminate e riflesse, si prestano ad essere fotografate da ogni punto di vista.
La strada del ritorno &amp;amp;#232; stata alleggerita dalla sosta a San Galgano, per la visita della Cappella di Montesiepi con la spada nella roccia piantata dal Santo a testimoniare la rinuncia a tutti i suoi beni terreni e poco pi&amp;amp;#249; avanti, alla bellissima e suggestiva Abbazia di San Galgano.
Questa Abbazia costruita nel 1218 dai Monaci Cistercensi, oggi si presenta senza tetto e questo la rende particolarmente affascinante e suggestiva dando la sensazione che le mura si protendano verso il cielo.
Noi invece, protesi verso casa, salutiamo il mare e le nostre brevi vacanze!

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12246.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Maremma &lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Fri, 12 Sep 2014 21:00:50 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12246.ashx</guid></item><item><title>Weekend Terme e cultura, Abano Terme, Vicenza, Veneto</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_11528.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_11528.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/11528/121351.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfittando del regalo di un weekend alle terme, abbiamo pensato di utilizzarlo in concomitanza con la mostra &amp;amp;quot;Raffaello verso Picasso&amp;amp;quot; a Vicenza, cos&amp;amp;#236; siamo partiti il Sabato mattina per Abano Terme. Giunti all&amp;#39;hotel Terme Internazionale, abbiamo fatto il check in e poi ci siamo incamminati per visitare la cittadina termale. Nonostante le limitate dimensioni, gi&amp;amp;#224; percorrendo il viale delle Terme si possono ammirare edifici o zone degni di nota; la pi&amp;amp;#249; interessante &amp;amp;#232; la Piazza del Sole e della Luna , detta  Piazza della Meridiana per via di una delle pi&amp;amp;#249; grandi meridiane/orologio d&amp;#39;Europa, formata da 3000 mq di marmi policromi.
Dopo un leggero pranzo &amp;amp;#232; stato il momento di rilassarci alle terme fino all&amp;#39;ora di cena e dopo un giro per le vie pedonali con i negozi chiusi pech&amp;amp;#232; fuori stagione, siamo andati a dormire.
La domenica invece, dopo 30-40 minuti di viaggio siamo arrivati a Vicenza. Il parcheggio proprio a ridosso del centro alle 10.30 era ancora abbastanza vuoto cos&amp;amp;#236; dopo aver lasciato la macchina, abbiamo cominciato a passeggiare per la citt&amp;amp;#224; del Palladio. Ogni monumento degno di questo nome &amp;amp;#232; stato o fatto o progettato dal Palladio che ha legato per sempre questa cittadina al proprio nome. Siamo partiti dalla visita al teatro Olimpico e casualmente siamo capitati proprio all&amp;#39;inizio dello spettacolo di luci e suoni che hanno reso ancora pi&amp;amp;#249; strabiliante questo gioiello architettonico.
Poi una passeggiata per Corso Palladio e le viuzze centrali, fino a Piazza dei Signori con l&amp;#39;imponente Basilica Palladiana appena ristrutturata e sede della mostra. Dopo un pranzo tipico a base di baccal&amp;amp;#224;, siamo entrati alla mostra all&amp;#39;orario prenotato e finita la visita siamo ripartiti verso casa.
Un sereno weekend in una zona che ha suscitato il nostro interesse e che di sicuro ci rivedr&amp;amp;#224; nuovamente. 
Ilaria&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_11528.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Weekend Terme e cultura&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Sun, 09 Dec 2012 22:30:08 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_11528.ashx</guid></item><item><title>Andalusia citt&amp;#224; e mare in 8 giorni, Siviglia, Granada, Jerez de la Frontera, Costa de la Luz, Andalusia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_11527.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_11527.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/11527/121317.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la nostra “Vacanza estiva” abbiamo deciso di visitare l&amp;#39;Andalusia, contro il parere di tutti quelli che ce lo sconsigliavano per via del caldo di Agosto e contro il parere dei nostri figli quindicenni che, invece di una vacanza “cultural-itinerante”, sognavano solo spiagge, mare ed un pallone per giocare a calcio. 
Contro di noi invece, giocava il fatto che avessimo solo 8 giorni a disposizione e la necessit&amp;amp;#224; di accontentare un po&amp;#39; tutti, cos&amp;amp;#236; la soluzione &amp;amp;#232; stata quella di accorciare il percorso saltando Cordoba e inserendo 3 giorni sulla costa De la Luz in modo da sfruttare le spiagge immense per riposarci (gli adulti) e giocare a pallone in spiaggia o in acqua (i ragazzi).
Abbiamo prenotato con Ryan air Bologna-Siviglia A/R e con Rentalcars un&amp;#39;auto 7posti per 5 giorni. Tramite Booking poi, gli alberghi a Siviglia (3 notti), Granada (2 notti) e Jerez de la Frontera (3 notti) a prezzi che in Agosto, in Italia, non ci sogneremmo neppure.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_11527.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Andalusia città e mare in 8 giorni&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Sun, 09 Dec 2012 20:46:35 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_11527.ashx</guid></item><item><title>Mercatini di Natale in Valsugana, Trento, Levico Terme, Caldonazzo, Pergine di Valsugana, trentino</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10733.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10733.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/10733/110120.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest&amp;#39;anno abbiamo evitato i soliti Mercatini dell&amp;#39;Alto Agide, belli ma gi&amp;amp;#224; noti, per visitare in un breve weekend, quelli della Valsugana. La particolarit&amp;amp;#224; di questi mercatini per me sta tutta nella loro ambientazione, che li rende diversi e a loro modo unici.
Da Trento, abbiamo percorso la statale della Valsugana arrivando a Borgo e da l&amp;amp;#236; siamo saliti in val di Sella, verso Malga Costa per visitare la &amp;amp;quot;Cattedrale Vegetale&amp;amp;quot; che si trova alla fine del percorso denominato &amp;amp;quot;Artesella&amp;amp;quot; ma purtroppo per un imprevisto, l&amp;#39;accesso nella giornata di Sabato era chiuso e cos&amp;amp;#236; ci siamo diretti nuovamente verso valle e abbiamo iniziato il nostro &amp;amp;quot;Percorso Natalizio&amp;amp;quot; da Caldonazzo.
Qui il mercatino di Natale si svolge all&amp;#39;interno di una antica corte: Corte-Trapp (conosciuto come castello di Caldonazzo) dove si trovano sia banchi di gastronomia all&amp;#39;aperto, che bancarelle di artigianato artistico di qualit&amp;amp;#224;, all&amp;#39;interno delle scuderie.
Il giro &amp;amp;#232; proseguito con una sosta al Lago e dopo pranzo abbiamo visitato il paese di LevicoTerme e acquistato in pasticceria un dolce tipico della Valle dei Mocheni, simile allo strudel ma con crema e frutti di bosco.
Di seguito, abbiamo raggiunto il mercatino di Levico Terme, che si snoda lungo i viali del parco asburgico delle Terme. Finito il giro nel mercato nel quale abbiamo acquistato prodotti gastronomici locali (formaggi e spek) e altri regalini, ci siamo diretti vero l&amp;#39;albergo.
In serata ne abbiamo approfittato per un giro e una cioccolata calda a Cavalese.
La giornata successiva &amp;amp;#232; stata dedicata al Mercato Natalizio di Pergine, che si snoda lungo le vie del centro della cittadina. Qui abbiamo assistito anche all&amp;#39;arrivo della corsa podistica dei Babbi Natale ma non siamo riusciti, perch&amp;amp;#232; posticipata di alcune ore rispetto al previsto, a vedere la sfilata in costume asburgico in arrivo con il treno a vapore. Abbiamo per&amp;amp;#242; visto tutti i presepi che lungo le strade del paese vengono esposti da tutti i cittadini e anche una piccola ma varia ed originalissima mostra di presepi.
Salutata la Valsugana, l&amp;#39;ultimo mercatino visitato &amp;amp;#232; stato quello di Trento, veramente ricco in quantit&amp;amp;#224; e qualit&amp;amp;#224; dei prodotti, con molti stand gastronomici pronti a rifocillare le moltissime persone arrivate per gli acquisti di regali e ricordi da portare a casa. 
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10733.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Mercatini di Natale in Valsugana&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Mon, 02 Jan 2012 19:14:24 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10733.ashx</guid></item><item><title>SICILIA SUD-EST : UN TUFFO NEL &amp;quot;MAR...NERO D&amp;#39;AVOLA&amp;quot;, Siracusa, Avola, Noto, Ragusa, Pachino, Marzememi, Piazza Armerina, Sicilia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10467.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10467.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/10467/107347.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno in cui abbiamo prenotato il volo Bologna-Catania ci siamo detti: “Speriamo che l&amp;#39;Etna non si svegli proprio il 6 Agosto!”
Che dire...il 4 Agosto l&amp;#39;Etna erutta e per tutta la giornata seguente l&amp;#39;aeroporto di Catania viene chiuso. Per fortuna il 6 mattina riapre e alle 8 di sera il nostro volo parte regolarmente.
Arrivati a Catania, espletate le varie formalit&amp;amp;#224; per il ritiro dell&amp;#39;auto prenotata in internet tramite il sito www.rent.it, partiamo sul nostro ULISSE 7 posti alla volta di Fontane Bianche. In realt&amp;amp;#224; siamo diretti verso la zona interna di Cassibile dove, con www.homelidays.it, abbiamo affittato una villona in collina, vista mare. I proprietari, gentilissimi, ci hanno aspettato fino a tarda sera e ci hanno accolto con acqua e bibite fresche e una teglia di pizza, a confermare, se mai ce ne fosse bisogno, l&amp;#39;ottima ospitalit&amp;amp;#224; siciliana.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10467.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;SICILIA SUD-EST : UN TUFFO NEL "MAR...NERO D'AVOLA"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Tue, 18 Oct 2011 23:52:22 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10467.ashx</guid></item><item><title>MINORCA...Vamos a la playa!, Minorca, Isole Baleari</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_9635.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_9635.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/9635/97830.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando mio figlio mi ha chiesto di fare le vacanze estive in un “mare azzurro, trasparente dove poter guardare con la maschera i pesci e andare ogni giorno in una spiaggia diversa”, ho iniziato a pensare dove saremmo potuti andare, senza allontanarci troppo e senza spendere una fortuna.
Sardegna? Gi&amp;amp;#224; stati. Corsica? Pure.  Grecia? Dopo Creta il mio progetto erano le Cicladi ma avevamo poco tempo per fare pi&amp;amp;#249; isole come mi sarebbe piaciuto, per cui lo abbiamo rimandato ad una prossima estate. Allora, cosa restava? La Spagna. Ma non volevo  andare lungo le coste affollate e piene di alberghi-mostridicemento, cos&amp;amp;#236; ci siamo indirizzati verso le Baleari: Formentera in Agosto &amp;amp;#232; troppo affollata, Maiorca la conosco, non ci resta che Minorca. Inizio le ricerche in rete e mi si presenta un&amp;#39;isola ricca di natura, di spiaggette incastonate tra alte falesie,  e dichiarata dall&amp;#39;Unesco Riserva della biosfera...AGGIUDICATA!!
Assieme ai nostri compagni di viaggio abbiamo prenotato l&amp;#39;auto per i 10 giorni a nostra disposizione, una casetta in residence tramite il sito www.homeaway.it e il volo di linea Bologna Barcellona poi un low cost da Barcellona a Minorca.
Eravamo nell&amp;#39;estremo Ovest dell&amp;#39;isola nella zona attorno a Ciutadella, e con l&amp;#39;auto abbiamo ogni giorno visitato spiagge diverse.
Naturalmente in Agosto la folla non si p&amp;amp;#249;o evitare del tutto, basta per&amp;amp;#242; arrivare presto alle spiagge pi&amp;amp;#249; famose, anche perch&amp;amp;#232; quando i parcheggi sono pieni, viene chiusa la strada di accesso per cui non ci si riesce pi&amp;amp;#249; ad arrivare fino a pomeriggio inoltrato.
Ci sono poi alcune spiagge che penso siano un po&amp;#39; sottovalutate e altre invece esaltate ma non cos&amp;amp;#236; entusiasmanti, ma naturalmente “&amp;amp;#232; questione di gusti”!
Le spiagge che sono vicine a zone urbanizzate, in agosto si possono anche evitare o al massimo si possono sfruttare per una sosta o per il pranzo, visto che naturalmente sono piene di bar e locali dove rifocillarsi. Tra queste Arenal de Castel a Nord e Cala Galdana al Sud, che suppongo siano molto pi&amp;amp;#249; attraenti in periodi meno affollati.
Le bellissime spiagge di Cala Macarella e macarelleta, di Cala en Turqueta e Cala Mitjana, si devono assolutamente vedere facendo un&amp;#39;alzataccia, prima che una “marea” di persone si riversi nella caletta, appoggiando il prorpio telo, di solito sopra al tuo! Sempre in questa zona invece, c&amp;#39;&amp;amp;#232; una spiaggia “Son Saura” da non confondere con un&amp;#39;altra che si trova a Nord, pi&amp;amp;#249; grande delle precedenti e in parte “snobbata” dai turisti automuniti. La spiaggia &amp;amp;#232; abbastanza grande ed ha un solo inconveniente: le alghe, che si trovano prevalentemente sulla spiaggia e formano un tappeto molliccio un po&amp;#39; viscido e a volte non proprio profumato. Questo per&amp;amp;#242; avviene solo sulla prima parte della spiaggia e se si ha voglia di camminare fino in fondo all&amp;#39;insenatura, si trover&amp;amp;#224; una spiaggia pi&amp;amp;#249; libera ed un&amp;#39;acqua meravigliosa. Son Saura &amp;amp;#232; raggiunta dalle barche che fanno il giro della costa Sud-Ovest e quindi basta sopportare la folla per la mezz&amp;#39;ora circa di sosta e poi, appena partito il barcone, ci si ritrova di nuovo padroni della spiaggia.
In una giornata poi abbiamo visitato il centro storico di Mahon, il villaggio di Binibeca Vell bellissimo per scattare fotografie da mettere poi sul desktop, un bagno a Cala en Porter e poi...da non perdetere, la Cova d&amp;#39;en Xeroy.  Verso le 19 il bar-discoteca apre per lo spettacolo del tramonto e non resta che rilassarsi bevendo una bibita ad un tavolo con vista sul mare e musica ambient di sottofondo, in attesa che il sole diventi arancione, poi rosso e poi scompaia in mare.
Le calette che ci sono nella zona residenziale attorno a Ciutadella, sono veramente piccole ma carine, come Cala en Forcat, dove lungo tutta l&amp;#39;insenatura vi sono muretti percorribili a piedi, con scalette in vari punti per scendere in acqua.
A nord, il paesaggio &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; selvaggio, le spiagge non sono bianche ma rossicce e il mare trasparentissimo. Le spiagge che ci sono piaciute di pi&amp;amp;#249; sono state quelle di Cap Cavalleria dove  ci siamo divertiti a ricoprirci di argilla rossa, e la spiaggia di Cala Pregonda. La camminata di 20/25 minuti che &amp;amp;#232; necessaria per raggiungerla, attraverso un paesaggio lunare o...marziano, l&amp;#39;abbiamo fatta verso le 17,00, in modo da non cuocerci particolarmente e poi ci siamo goduti la tranquillit&amp;amp;#224; e la meraviglia di Cala Pregonda fino al tramonto, in una luce resa ancora pi&amp;amp;#249; rossa dal colore delle rocce che la circondano.
La spiaggia di Son Bou invece, in zona Sud, &amp;amp;#232; lunga oltre 2 km e nonostante il periodo, e le zone residenziali che si trovano alle sue spalle, non &amp;amp;#232; per niente affollata. Qui abbiamo passato il nostro ultimo giorno come meglio non potevamo, tra passeggiate nelle acque basse e trasparenti e bagni rilassanti tra l&amp;#39;azzurro del mare e del cielo, cercando di imprimirci bene nella mente i colori e i profumi, da ricordare nelle grige giornate autunnali.
Ilaria&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_9635.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;MINORCA...Vamos a la playa!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Wed, 08 Dec 2010 17:52:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_9635.ashx</guid></item><item><title>BARCELLONA - 5 GIORNI AD AGOSTO, BARCELLONA, CATALUNYA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_9423.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_9423.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/9423/94737.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 Giorni per visitare Barcellona possono essere, a detta di alcuni, troppi, ma per noi che ce la siamo goduta sia passeggiando che riposandoci nei suoi parchi (parc de la Ciutadella o Montjuic) o nella spiaggia di Barceloneta,  sono stati giusti, giusti.
Con il biglietto valido 5 giorni su tram/bus e metro a 24 € anzich&amp;amp;#233; il doppio della travelcard per turisti, abbiamo girato nostro piacimento la zona 1 di Bracellona. Abbiamo preso tutti i mezzi che la citt&amp;amp;#224;  mette a disposizione: bus, tram, metro, la funicolare per il tibidabo, la funicolare per  Montujic, la teleferica e il tram blau (questi ultimi due non compresi nell&amp;#39;abbonamento) e abbiamo cos&amp;amp;#236; potuto ammirare la citt&amp;amp;#224; dall&amp;#39;alto.
Il fatto che fossimo in Agosto, il sole, il caldo, le file interminabili di turisti e le proteste dei nostri figli tredicenni, ci hanno fatto scegliere di rimandare ad un prossimo viaggio la visita dei musei (Picasso, Dal&amp;amp;#236;, Mir&amp;amp;#242;...) e purtroppo anche della Pedrera. Abbiamo invece visitato quel gioiello di Casa Batl&amp;amp;#242;, piaciuta anche ai ragazzi e che consiglio vivamente. L&amp;#39;audioguida compresa nel prezzo del biglietto &amp;amp;#232; chiara ed esauriente e le luci, i colori e le forme della casa ti inducono a scattare foto da ogni angolatura, per catturare le sensazioni provate. La giornata Guad&amp;amp;#236; &amp;amp;#232;  proseguita con la visita a Park Guell. Il bus n&amp;amp;#176; 24 porta proprio all&amp;#39;entrata alta dalla quale, scendendo, si arriva alla piazza, al colonnato e alle sculture progettate da Gaud&amp;amp;#236;.
Un&amp;#39;altra fila alla quale non ci potevamo sottrarre &amp;amp;#232; stata  per entrare alla Sagrada Famiglia. Una volta dentro non si pu&amp;amp;#242; rinunciare a salire sulle guglie con gli ascensori (anche qui fila!!) e scendere poi tra labirinti di scale e cunicoli, affacciandosi ai vari pertugi che permettono la vista di Barcellona dall&amp;#39;alto, ma anche di vedere da vicino le varie sculture poste sulle guglie a fianco.
Abbiamo girato per il Barrio Gotico e le Ramblas e ci siamo gustati le delizie di frutta offerte dal Mercato della Bouqueria in un tripudio di colori e profumi. Non ci siamo nemmeno fatti mancare il meritato riposo giornaliero al tavolo di uno dei tanti bar della citt&amp;amp;#224; per berci  “la caraffa quotidiana” di sangria. 
La sera del sabato dopo aver provato quasi tutto il men&amp;amp;#249; di tapas da Mexcal, abbiamo raggiunto piazza d&amp;#39;Espana per assistere allo spettacolo di luci e suoni delle fontane (gli spettacoli in estate, ci sono dal gioved&amp;amp;#236; alla domenica). Il giorno successivo  abbiamo ripercorso, da Piazza d&amp;#39;Espana, l&amp;#39;Avinguda Reina Maria Cristina per salire fino su al Palacio Nacional e poi nel parco di Montjuic, attraverso i giardini e il teatro romano, fino alla fondazione Mir&amp;amp;#242;. Da l&amp;amp;#236; abbiamo preso la funicolare e successivamente la teleferica per arrivare al castello di Montjuic. Il ritorno aveva come meta la Rambla del Mar e di conseguenza un giro per lo shopping e il pranzo, al centro Maremagnum.La passeggiata &amp;amp;#232; proseguita lungo tutto il lungomare fino alla spiaggia di Barceloneta, dove ci siamo concessi assieme ad altre migliaia di persone, un meritato riposo. La sera, seguendo i consigli di tanti turisti, abbiamo cenato dal “Rei de la Gamba”. Le porzioni sono stratosferiche....nel nostro fritto c&amp;#39;era cos&amp;amp;#236; tanta roba che alla fine “hanno vinto i gamberi”, perch&amp;amp;#232; nonostante la nostra fame, non siamo riusciti a finirli! 
Eravamo increduli cos&amp;amp;#236; un&amp;#39;altra sera ci siamo tornati e abbiamo sperimentato la grigliata...ma alla fine i gamberi hanno vinto di nuovo. Complimenti al Rei de la Gamba!
Con un figlio di 13 anni che gioca a calcio, meta d&amp;#39;obbligo &amp;amp;#232; stato il Camp Nou del Barcellona. E&amp;#39; incredibile come siano riusciti a farne una delle attrazioni pi&amp;amp;#249; visitate della citt&amp;amp;#224;, ma effettivamente la visita, oltre che ricca e varia (spogliatoi, tribune stampa, postazioni dei telecronisti, museo, trofei, video interattivi, ecc...) &amp;amp;#232; anche emozionante.
Simpatico &amp;amp;#232; stato il giro sul tram blau fino alla funicolare che poi ci ha portato in cima al colle Tibidabo (535 mt) dove si trova anche un parco divertimenti per bambini. Ancora pi&amp;amp;#249; su, in cima ad una scalinata, si trova la chiesa del Sagrat Cor sormontata da una monumentale statua di Cristo.
Gli ultimi giri li abbiamo tenuti per l&amp;#39;Arco di trionfo, il Parc de la Ciutadella e il quartiere del Born.
Che dire....andateci!
Ciao
Ilaria
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_9423.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;BARCELLONA - 5 GIORNI AD AGOSTO&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Sat, 25 Sep 2010 20:46:09 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_9423.ashx</guid></item><item><title>MEDITERRANEO IN CROCIERA, SAVONA, NAPOLI, PALERMO, TUNISI, PALMA DI MAIORCA, BARCELLONA, MARSIGLIA , MEDITERRANEO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_8881.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_8881.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/8881/88605.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non &amp;amp;#232; il nostro genere di viaggio ma in occasione dei 15 anni di matrimonio abbiamo voluto sperimentare una crociera &amp;amp;quot;in famiglia&amp;amp;quot;. Nostro figlio di 13 anni  non ha pagato per cui ci siamo permessi anche la cabina con balcone.
Siamo partiti da Savona e in una settimana abbiamo toccato ogni giorno una destinazione diversa. Siamo sempre scesi per nostro conto tranne a Tunisi e tutto &amp;amp;#232; stato perfetto.
L&amp;#39;organizzazione di tutta la crociera &amp;amp;#232; stata esemplare, cibo abbondante, pulizia, efficienza in ogni servizio e cortesia estrema.
L&amp;#39;unico neo, se lo vogliamo trovare, &amp;amp;#232; stato che la stagione, nonostante 6 giorni di bel tempo su 7, non ci ha permesso di goderci appieno le zone esterne della nave, per via prevalentemente del vento.
Ci siamo comunque goduti le piscine (i ponti vengono chiusi con delle vetrate mobili) e le vasche idromassaggio....perch&amp;amp;#232; lamentarsi!!!
La settimana &amp;amp;#232; passata piacevolmente tra balli, spettacoli, buffet di mezzanotte, animazione e chiacchiere. Aabbiamo visitato bei posti, alcuni gi&amp;amp;#224; conosciuti e altri di cui ci siamo fatti un&amp;#39;idea per un eventuale visita pi&amp;amp;#249; approfondita da programmare in seguito.
Nostro figlio con i ragazzi del gruppo di animazione dei teen ager si &amp;amp;#232; divertito un sacco concludendo ogni serata in discoteca.
Direi che l&amp;#39;esperienza &amp;amp;#232; stata pi&amp;amp;#249; che positiva! Chiss&amp;amp;#224;.... se ricapiter&amp;amp;#224; l&amp;#39;occasione........
Un saluto a tutti.
Ilaria&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_8881.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;MEDITERRANEO IN CROCIERA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Tue, 04 May 2010 22:24:45 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_8881.ashx</guid></item><item><title>LONDRA: 12 mila passi al giorno!!, LONDRA, INGHILTERRA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_8117.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_8117.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/8117/79503.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REGNO UNITO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marzo 2009:	 Prenotiamo il volo con British airways da Bologna a prezzo molto conveniente.
Aprile 2009:	 Prenotiamo un appartamento per 7 persone, tramite www.homeaway.it. 
Maggio 2009: Notizie allarmanti sull’influenza “A”
Luglio 2009:	“Ragazzi cosa facciamo? Partiamo o no?”
Per tutto Luglio &amp;amp;#232; d’obbligo l’appuntamento quotidiano con i vari forum di viaggio per captare pareri, consigli e notizie da chi c’&amp;amp;#232; gi&amp;amp;#224; stato. Ebbene dopo 1000 se…1000 ma….
18 Agosto 2009: SI PARTE!!!!!
Armati di guide, macchine fotografiche, ma soprattutto di Amuchina, partiamo alla volta di questa entusiasmante citt&amp;amp;#224; con il proposito di godercela appieno e di evitare il caldo, i virus e i batteri della metro, usando preferibilmente i bus, ma soprattutto girando a piedi.
Grazie al tempo che, a detta di tutti i giornali, ci ha riservato l’unica settimana veramente estiva di Londra, abbiamo scoperto angoli particolari ed incontrato persone sempre gentilissime disposte a darci un’indicazione o un consiglio. Con la scusa poi di riposarci prima di proseguire nelle nostre camminate,  ogni giorno ci si fermava nei tavolini all’aperto dei pub per gustarci una birra e grazie al cellulare di Fabiano con il contapassi, si ripartiva convinti e con il proposito di “battere il record di passi fatti il giorno precedente”.
Naturalmente con la nostra Oyster card caricata con una travelcard settimanale, abbiamo utilizzato molto anche i bus rossi a due piani, perfetti per ammirare la citt&amp;amp;#224; comodamente dall’alto.
La scelta di prenotare un appartamento ci ha permesso di stare assieme anche nei momenti tranquilli della giornata, chiacchierando la sera, chi sul divano, chi attorno al tavolo con cartine e guide per preparare l’itinerario del giorno dopo; alcune sere abbiamo anche cenato in casa facendo tirare un sospiro di sollievo sia al portafoglio che al fegato, in pi&amp;amp;#249; noi mamme ci siamo divertite  a scegliere i prodotti tra le corsie dei vari supermercati sempre ben riforniti di tutto.
Naturalmente non mi addentrer&amp;amp;#242; nella descrizione dei monumenti visitati per i quali esistono guide e tanti altri racconti di viaggio, ma racconter&amp;amp;#242; il nostro itinerario che potr&amp;amp;#224; forse essere di aiuto a qualcuno che come me al momento di organizzare un itinerario si chiede: “Ma questo, si potr&amp;amp;#224; fare tutto in una giornata?”
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_8117.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;LONDRA: 12 mila passi al giorno!!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>REGNO UNITO</category><pubDate>Fri, 06 Nov 2009 21:30:53 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_8117.ashx</guid></item><item><title>Praga...favola di Natale, PRAGA, Praga</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_6862.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_6862.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/6862/63672.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REPUBBLICA CECA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno abbiamo deciso di non passare il Natale a Bologna, ma in una citt&amp;amp;#224; diversa, e cos&amp;amp;#236; ci siamo trovati anzich&amp;amp;#233; a casa seduti a tavola, in gita in barca sulla Moldava.  Abbiamo scelto di non passare da un divano all’altro nei salotti dei vari parenti, ma di percorrere in lungo e in largo le strade e le piazze di Praga. 
Nei giorni in cui a casa nostra &amp;amp;#232; tutto chiuso, noi ci siamo sbizzarriti negli acquisti di regali sia per noi che per parenti e amici. A Praga infatti la vera festa di Natale &amp;amp;#232; il 24 Dicembre; in questo giorno tutto si ferma mentre dal 25, i musei, i palazzi e le chiese sono tutti aperti.
Siamo arrivati il 24 pomeriggio con un volo da Bologna, della Czek airline e con un auto prenotata per 33 euro, siamo arrivati tutti e 6 all’hotel. L’hotel lo abbiamo scelto in periferia per risparmiare, ma comodissimo perch&amp;amp;#233; vicino alla fermata della metropolitana e a tante linee di tram, tutte collegate con il centro.
Il nostro arrivo non poteva essere dei migliori! raggiunto il centro della citt&amp;amp;#224; vecchia, le luci, gli addobbi e l’atmosfera festosa ci hanno portato diritti nella favola del Natale, con la colonna sonora del concerto che si teneva nella piazza, dalle 21 alle 22.
Il 25, dopo un giro nella citt&amp;amp;#224; vecchia con le tappe obbligate dell’Orologio astronomico allo scoccar dell’ ora, la chiesa di Tyn, la torre delle polveri e le stradine dei dintorni, siamo saliti a bordo del battello che ci ha portato lungo la Moldava.  Cos&amp;amp;#236; ci siamo trovati, anzich&amp;amp;#233; un piatto di fumanti tortellini, un buffet di piatti della tradizione natalizia ceca ed il pi&amp;amp;#249; famoso, che &amp;amp;#232; stato a detta di tutti anche il migliore, &amp;amp;#232; la carpa fritta! Una squisitezza!  Pensate che per due ore di tour con pranzo a buffet e musica, la spesa &amp;amp;#232; stata di 28 euro ad adulto (per un pranzo di Natale....). Il pomeriggio lo abbiamo passato nella zona del ghetto ebraico tra sinagoghe e palazzi e anche qui la favola, o per meglio dire la leggenda, ha preso il sopravvento e ci ha portati in una Praga seicentesca che assieme alla nostra citta, Bologna, era a quell’epoca considerata la capitale della magia e dell’alchimia. Nell’imperdibile giro dell’antico cimitero ebraico, tutto sembra sospeso nel tempo, l’atmosfera &amp;amp;#232; irreale e se ci si concentra sulle scritte incomprensibili o sui disegni e i simboli incisi sulle lapidi, la suggestione aumenta e ti aspetti da un momento all’altro che il GOLEM, creatura leggendaria nata dall’argilla per mano del rabbino Lowe e dei suoi discepoli, sia ancora l&amp;amp;#236; a vegliare e proteggere le anime del ghetto.
Proseguendo il nostro giro abbiamo percorso le vie del centro entrando nei tanti negozi di souvenir e siamo giunti alla torre attraverso la quale si accede al  Ponte Carlo. Non abbiamo per&amp;amp;#242; potuto gustarci appieno il ponte e i suoi gruppi scultorei  poich&amp;amp;#233; era  in ristrutturazione per cui coperto per met&amp;amp;#224; da impalcature e forse per questo mancavano anche gli artisti, che a detta di tutti lo popolano durante il giorno. La sera, girovagando tra i mercatini del centro, abbiamo cenato assaggiando le varie specialit&amp;amp;#224; natalizie offerte dalle bancarelle, prima fra tutte una specie di “braccialetto” di pasta dolce, avvolto attorno ad un bastone di metallo e cotto alla brace. Non ne conosciamo il nome, ma il sapore s&amp;amp;#236;!
Il giorno di Santo Stefano lo abbiamo  dedicato alla visita al castello, che non &amp;amp;#232; solo un palazzo, ma un borgo vero e proprio. Col tram arriviamo oltre l’entrata del castello, al monastero di Strahovsky, da l&amp;amp;#236; verso la piazza e il borgo fuori dalle mura e quindi al 1&amp;amp;#176; dei tre cancelli del Castello, giusto in tempo per le 12.00, per assistere al cambio della guardia. Visitiamo la splendida cattedrale di San Vito simbolo essa stessa di Praga, la Torre polveriera, la pinacoteca e la chiesa romanica di San Giorgio. Poi si prosegue verso il caratteristico Vicolo d’Oro e qui si ritorna ad una dimensione fiebesca, con le casette piccole piccole, di una dimensione giusta per gli gnomi, i colori pastello e le stradine strette strette…e pensare che qui al n.22 ha vissuto anche Kafka! Prima dell’uscita dal Castello visitiamo la torre con le carceri e le sale di tortura ancora piene di strumenti infernali.
Finiamo la giornata con un giro nella Mala Strana lungo la via Nerudova alla ricerca delle insegne sopra i portoni, che una volta, mancando la numerazione civica, servivano per identificare le case.
L’ultimo giorno, lo dedichiamo al tranquillo girovagare tra il centro, le piazze e le vie dello shopping e non ci facciamo mancare nemmeno la sosta nel caff&amp;amp;#232; stile liberty, con lampadari di oro e cristallo e camerieri in giacca bianca e poi…..si torna alla realt&amp;amp;#224;!!!

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_6862.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Praga...favola di Natale&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>REPUBBLICA CECA</category><pubDate>Fri, 03 Apr 2009 21:01:46 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_6862.ashx</guid></item><item><title>CALIFORNIA  tra citt&amp;#224; e natura, Los Angeles, San Diego, San Francisco, Santa BArbara, San Jos&amp;#232;, Santa Cruz, Yosemite, Las Vegas, CALIFORNIA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_6067.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_6067.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/6067/55086.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai i racconti di viaggio sulla California abbondano, per cui penso che valga la pena, per chiunque voglia affrontare un viaggio di questo tipo, soffermarsi sulle esigenze di chi partecipa al viaggio e sul tempo a disposizione. Noi di tempo ne avevamo abbastanza perch&amp;amp;#233; si &amp;amp;#232; trattato di 3 settimane dal 6 al 27 agosto, programmate con 2 settimane itineranti e una a San Jos&amp;amp;#232; ospiti di nostro cugino, con spostamenti di 1 o al massimo due giorni e rientro. La composizione del gruppo familiare (1 figlio di 11 anni e un nipote di 18) ha poi fatto il resto, perch&amp;amp;#233; la promessa al pi&amp;amp;#249; piccolo era di andare ai parchi tematici e salire su qualsiasi montagna russa avessimo incontrato sul nostro cammino e al pi&amp;amp;#249; grande, di fare shopping sfrenato e visitare Alcatraz. Se poi ci mettiamo che sia io che mio marito avevamo voglia di un po’ di natura e tutti, di qualche mezza giornata di mare….ecco uscito l’itinerario.
Siamo rimasti sempre in California tranne la puntata a Las Vegas lasciando ad un altro viaggio sicuramente organizzato in modo differente, il giro dei parchi fuori dai confini dello stato. 
Abbiamo soggiornato nelle citt&amp;amp;#224;, sempre almeno tre giorni per poterci ambientare, orientare e non dovere tutti i giorni affrontare “valige e miglia” mentre nei parchi, abbiamo dormito in paesini nei pressi delle entrate e non all’interno, per risparmiare un po’.
Tranne il volo prenotato in agenzia, il resto (auto, assicurazioni, alberghi, biglietti) &amp;amp;#232; stato tutto prenotato tramite internet. Non abbiamo usato navigatori ma soltanto cartine e percorsi stampati a priori da google map, sapendo gli indirizzi dei motel prenotati dall’Italia.
Tra le considerazioni fatte a fine viaggio, devo dire che la scelta di stare 2 o 3 giorni in ogni citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; stata apprezzata soprattutto dai ragazzi, come quella di non fare mai troppi km in una volta o, nel caso, di suddividerli nell’arco della giornata con soste organizzate per la visita di qualcosa e non solo per “sgranchirsi le gambe e via”. Siamo stati contenti anche di avere frequentato le spiagge come bagnanti. Anche rilassandosi in spiaggia si scoprono tante cose…ad esempio in queste spiagge enormi, le persone si concentrano davanti alle torrette dei bagnini, ma perch&amp;amp;#233;? Beh, il mare &amp;amp;#232; l’oceano e di lui non ci si pu&amp;amp;#242; fidare nemmeno se l’acqua ti arriva alle ginocchia; se fai il bagno fuori dalla zona controllata dai baywatch vieni richiamato con il fischietto dal “lifeguard” e mandato  in “zona di salvataggio”. La spiaggia si anima verso mezzogiorno, con famiglie che arrivano a fare il picnic con tramezzini e coca cola e molti nemmeno si spogliano, tanto nonostante il sole a picco, l’aria &amp;amp;#232; fresca. Il lungomare &amp;amp;#232; una ininterrotta pista ciclabile o pedonale  per skaters, pattinatori o podisti e a differenza che in altre zone della California, qui in pochi sono “extralarge” e molti invece hanno fisici asciutti e curati.
Nel nostro girovagare abbiamo compreso come gli americani siano corretti in auto, il rispetto che hanno per i pedoni e per tutti coloro che si trovano sulla strada; lo sapete che i grossi incroci hanno  4 stop e si passa in ordine di arrivo aull’incrocio? Che esiste nelle autostrade nei pressi delle grandi citt&amp;amp;#224;, una corsia per chi viaggia in auto NON da SOLO e che nessuno osa occuparla impropriamente?  Per qualsiasi necessit&amp;amp;#224; contattatemi e sar&amp;amp;#242; felice di darvi, se sar&amp;amp;#242; in grado,  un consiglio o un’informazione.
Per chi &amp;amp;#232; interessato, questo &amp;amp;#232; l’itinerario della nostra vacanza.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_6067.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;CALIFORNIA  tra città e natura&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Mon, 10 Nov 2008 21:35:52 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_6067.ashx</guid></item><item><title>Weekend a Torino, Torino, Piemonte</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4753.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4753.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/4753/40227.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come regalo di Natale a nostro figlio, abbiamo acquistato i biglietti per una partita della Juve (cosa ci tocca fare...noi tifiamo Bologna!!!) con la condizione per&amp;amp;#242; che se si andava a Torino per la partita, si sarebbe anche visitata  la citt&amp;amp;#224;.
Cos&amp;amp;#236; abbiamo deciso di prenotare treno e albergo per il weekend subito prima di Natale e ci siamo gustati una Torino natalizia illuminata dalle &amp;amp;quot;luci d&amp;#39;autore&amp;amp;quot;  e abbiamo approfittato per acquistare gli ultimi regali facendo man bassa di prodotti tipici tra cui cioccolate e cioccolatini vari entrando in antichi negozi e caff&amp;amp;#232; con un passato ancora oggi percepibile e oggetti e libri simpatici acquistati nel negozio del Museo del Cinema all&amp;#39;interno della Mole Antonelliana. Altri acquisti li abbiamo fatti nella zona di Borgo Dora dove, all&amp;#39;interno dell&amp;#39;antica darsena, &amp;amp;#232; allestito un ricco mercatino di Natale.
Conveniente &amp;amp;#232; stato l&amp;#39;acquisto della Piemonte Card per 3 giorni, che ci ha fatto entrare gratis in musei e sui mezzi pubblici (tranne la metropolitana) tra i quali anche la cremagliera che va a Superga.
Divertente ed interessante il tragitto della cremagliera e il belvedere sulla terrazza della stazione d&amp;#39;arrivo.
Affascinante e suggestivo il museo egizio con le mummie &amp;amp;quot;sfasciate&amp;amp;quot; e la sala delle statue gigantesche illuminate come in un film.
L&amp;#39;ascensore che porta in cima alla Mole e il Museo del cinema all&amp;#39;interno di quest&amp;#39;ultima, ti permettono di passare al caldo un pomeriggio  invernale, divertendoti con trucchi cinematografici, antiche lanterne magiche e ricostruzioni di set cinematografici.
Abbiamo percorso in lungo e in largo il centro storico con le sue grandi strade porticate, le gigantesche piazze e abbiamo visitato Palazzo Reale ed una interessante mostra di ritratti femminili di donne appartenenti alle famiglie reali.
Per i bimbi &amp;amp;#232; divertente anche visitare il Borgo medievale all&amp;#39;interno del parco del Valentino e passeggiare lungo il Po, ma per nostro figlio, naturalmente la parte pi&amp;amp;#249; bella &amp;amp;#232; stato andare allo stadio!! Per fortuna che la Juve ha vinto, cos&amp;amp;#236; siamo tornati a Bologna tutti e tre soddisfatti.
Hilary
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4753.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Weekend a Torino&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Sun, 27 Jan 2008 18:31:29 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4753.ashx</guid></item><item><title>LA SARDEGNA DEL SUD, CHIA, CAGLIARI, COSTA DEL SUD, SARDEGNA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4469.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4469.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/4469/38023.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un soggiorno di 2 settimane a Chia abbiamo potuto girare i dintorni da Cagliari a Carbonia, con una puntata a Villasimius.
Le spiagge nei dintorni di Chia sono una pi&amp;amp;#249; entusiasmante dell&amp;#39;altra e la spiaggia quella mattina era sempre pi&amp;amp;#249; bella di quella vista il giorno prima.
Tutte le spiagge, con acqua bassa, bianco-azzurra e limpidissima, meritano una visita, ma tra quelle che ci hanno entusiasmato di pi&amp;amp;#249; ricordiamo: Su Giudeu, Cala Cipolla, Tuaredda, Is Arenas Biancas (con dune alte anche 20 mt da cui lanciarsi con salti fantastici) e Porto Pino che per&amp;amp;#242; sconsigliamo vivamente a chi va in Agosto (non c&amp;#39;&amp;amp;#232; posto nemmeno per camminare).  Nella zona di Villasimius abbiamo fatto una puntatina  alla spiaggia Campo Longu e devo dire che anche qui il sogno &amp;amp;#232; assicurato.
Tutta la zona di Chia e della costa del sud ha mantenuto la sua bellezza ancora &amp;amp;quot;al naturale&amp;amp;quot;, con ampie zone protette ed un turismo prevalentemente di locali, che amano e rispettano la propria terra.
Questa parte di Sardegna comunque non &amp;amp;#232; &amp;amp;quot;solo spiagge&amp;amp;quot;, ma c&amp;#39;&amp;amp;#232; una qualcosa che non ti aspetti e che merita una visita ed &amp;amp;#232; la provincia di Carbonia-Iglesias che presenta un entroterra ed una costa costellati di siti minerari ed ex miniere, oggi visitabili, che offrono un punto di vista diverso ma altrettanto interessante della vita di quest&amp;#39;isola.
Noi abbiamo visitato la &amp;amp;quot;miniera-museo&amp;amp;quot; di Carbonia (La grande miniera di Serbariu) che comprende il museo del carbone,  e la Miniera di Monteponi nelle vicinanze di Iglesias. In entrambe vi &amp;amp;#232; la visita guidata alle miniere, con caschetto e luci e si pu&amp;amp;#242;, anche se solo lontanamente, immaginare come fosse la vita dei  tanti minatori che vi hanno lavorato. Tutta la costa da Nebida a Masua a porto Flavia, &amp;amp;#232; un susseguirsi di &amp;amp;quot;reperti di archeologia mineraria&amp;amp;quot; che ormai formano un tuttuno con la natura creando panorami unici e mozzafiato. 
Insomma, questa &amp;amp;#232; la Sardegna che ci ha entusiasmato!!!
Hilary&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4469.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;LA SARDEGNA DEL SUD&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Thu, 15 Nov 2007 22:44:16 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4469.ashx</guid></item><item><title>CARNEVALE A VENEZIA, Venezia, Murano, VENETO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4145.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4145.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/4145/34115.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto Venezia in tutte le stagioni, ma a Carnevale mai, per cui abbiamo deciso che era giunta l&amp;#39;ora di buttarci nella bolgia. Abbiamo dormito in un&amp;#39;ostello a Murano e la scelta si &amp;amp;#232; rivelata azzeccatissima sia per il prezzo (che in questo periodo a Venezia &amp;amp;#232; esorbitante), che per la localit&amp;amp;#224;.
Appena scesi dal treno siamo andati a prendere possesso delle camere e poi subito con il traghetto in Piazza San Marco.
La giornata l&amp;#39;abbiamo passata a fotografare maschere e a girare per le calli intasate dal &amp;amp;quot;traffico pedonale&amp;amp;quot;.
La Domenica mattina &amp;amp;#232; passata per le strade di Murano, dentro e fuori da tutti i negozi e facendo vedere ai bimbi la lavorazione del vetro soffiato.
Tornati a Venezia, il pranzo,  e poi ancora un giro in Piazza San Marco prima di prendere il traghetto per la stazione.
Un weekend veramente divertente.
Hilary&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4145.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;CARNEVALE A VENEZIA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Fri, 21 Sep 2007 23:29:19 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_4145.ashx</guid></item><item><title>Costa Azzurra a Natale, Nizza, Costa Azzurra</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_3504.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_3504.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/3504/27544.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che ancora non avevamo voglia di Inverno, abbiamo provato  a fare un giro in Costa Azzurra per vedere di riuscire a goderci un po&amp;#39; di sole. Beh! per 2 giorni su 3 ci siamo riusciti.
Siamo partiti il 7/12/06 verso le 18.00 e dopo una sosta in autogrill per la cena, siamo arrivati a Nizza all&amp;#39;hotel prenotato tramite www.venere.it verso mezzanotte. Abbiamo lasciato le macchine nel garage nei pressi dell&amp;#39;albergo e abbiamo preso possesso delle nostre camere.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_3504.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Costa Azzurra a Natale&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Sun, 27 May 2007 22:16:12 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_3504.ashx</guid></item><item><title>PARIGI IN COMPAGNIA, PARIGI, FRANCIA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_3428.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_3428.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/3428/26832.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parte in 9  (3 famiglie con un bimbo ciascuna) in treno, da Bologna a Parigi in cuccetta con l&amp;#39;offerta smart price di Trenitalia (75 € a testa A/R) per passare tre giorni a Parigi uno dei quali naturalmente a Eurodisney.
Appoggiate le valige nell&amp;#39;alberghetto dignitoso alle spalle di Montmartre prenotato via Internet, partiamo subito alla volta di Montmartre e del Sacro Cuore. Dopo uno spuntino con baguette e salumi, si va all&amp;#39;arco di trionfo dove Massimo si immagina estasiato l&amp;#39;arrivo del Tour de France; sta arrivando un&amp;#39;acquazzone e aspettiamo che rallenti la pioggia sotto la tettoia di un negozio &amp;amp;quot;in&amp;amp;quot; e poi, stanchi di aspettare decidiamo di affrontare l&amp;#39;acqua per arrivare a piedi alla Torre Eiffel. La nostra temerariet&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; premiata ed esce anche il sole, cos&amp;amp;#236; prendiamo l&amp;#39;ultimo battello bus (non i battelli dei tour guidati) e rimaniamo sopra per il giro completo, riposando i nostri piedini, per circa un&amp;#39;ora e mezzo durante la quale vediamo dalla Senna tutti i maggiori monumenti di Parigi. La cena in un ristorantino in zona Torre Eiffel, ci permette di vedere la Torre che al passaggio di ogni ora dalle 21,00, per qualche minuto si accende e &amp;amp;quot;sbriluccica&amp;amp;quot;  continuamente, per la gioia dei bimbi e anche dei grandi!!
Il secondo giorno &amp;amp;#232; dedicato completamente a Eurodisney, comodissima da raggiungere con la linea apposita della metro (quando fai il biglietto per la metro puoi anche fare il biglietto per il parco cos&amp;amp;#236; eviti la fila all&amp;#39;entrata).
Il terzo ed ultimo giorno decidiamo di arrivare a Notre Dame e l&amp;amp;#236; fare la fila per salire sulle torri e vedere da vicino i gargoile (si scrive cosi?) e le chimere (i mostri amici di Quasimodo!), molto entusiasmanti e divertenti.
Il pomeriggio passa camminando per i giardini del Louvre, lungo le vie dello shopping e comprando qualche ricordino, poi si arriva in stazione per il ritorno a casa.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_3428.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PARIGI IN COMPAGNIA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Mon, 07 May 2007 22:27:48 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_3428.ashx</guid></item><item><title>Corsica - Spiagge...ma non solo (1), Calvi, Bonifacio, Aiaccio, Bastia, CORSICA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_1407.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_1407.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/1407/9512.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avviene ormai da anni, una volta individuata una meta per le vacanze, prendo spunti e consigli da chi c’&amp;amp;#232; gi&amp;amp;#224; stato ed ha pubblicato un racconto del proprio viaggio in rete.
Quando ho cercato &amp;amp;quot;Corsica&amp;amp;quot;  ho trovato una serie di diari di viaggio che riportavano tutti, pi&amp;amp;#249; o meno letteralmente, la frase &amp;amp;quot;una montagna in mezzo al mare&amp;amp;quot;.
Ho dato a questa frase un significato paesaggistico ma dopo due settimane in giro per la Corsica, ho potuto constatare come questa affermazione fosse costante e reale. In Corsica tutto sa di montagna, ci sono montagne alte oltre 2000 metri con parchi naturali dove fare escursioni e sentieri per il trekking; le strade sono di montagna, tortuose e con strapiombi; il cibo &amp;amp;#232; quello classico di montagna con salumi, cinghiale, formaggi e castagne e la prevalenza dei paesi &amp;amp;#232; in montagna, con l’unica ma determinante differenza che a valle non c’&amp;amp;#232; un fiume, ma il mare con magnifiche insenature ai bordi delle quali sorgono pi&amp;amp;#249; o meno piccoli complessi residenziali, che danno vita alle marine dei comuni montani. 
Le uniche eccezioni sono date dalle citt&amp;amp;#224; pi&amp;amp;#249; grandi o famose della Corsica, come Calvi, Bonifacio, Aiaccio e Bastia, che si trovano sul mare, ognuna con una propria personalit&amp;amp;#224; e comunque con una cittadella antica in cima ad una rocca.
In tutta questa montagna comunque, il nostro scopo era di passare 15 giorni al mare consapevoli del fatto che come noi altre migliaia di persone nelle due settimane centrali di Agosto si sarebbero arrostite su quelle stupende spiagge. Ok, alle 6 della mattina del 6 Agosto partiamo da Bologna per Livorno e non troviamo traffico, tanto che arriviamo tra i primi all’imbarco e alle 10,00 puntuali, si parte. Per la prima settimana di soggiorno abbiamo scelto la costa di Nord Ovest prenotando una villetta  per 6 (siamo 4 adulti e 2 bimbi) tramite internet sul sito www.homeholidays.com &amp;amp;lt;http://www.homeholidays.com&amp;amp;gt; .  La villa &amp;amp;#232; bellissima, moderna completamente attrezzata e si trova in una zona residenziale sopra la baia di Sant’Ambroggio a pochi km da Algaiola a met&amp;amp;#224; strada tra Calvi e Ile Rousse.
Per la seconda settimana abbiamo prenotato una villetta tramite il sito www.abritel.com &amp;amp;lt;http://www.abritel.com&amp;amp;gt; a San Cipriano, a 15 km da Portovecchio per visitare la zona Sud Est.
Entrambe le posizioni si sono rivelate perfette per escursioni di una giornata ma ci accorgiamo che &amp;amp;#232; vero quello che dicono tutti e cio&amp;amp;#232; che in Corsica NON si percorrono pi&amp;amp;#249; di 30 km l’ora e aggiungo: qualunque sia il tipo di strada, pertanto questo, ed il tempo meteorologico ci hanno costretto ad una leggera variazione del nostro programma.
Non ci siamo comunque fatti mancare le spiagge che, con qualche accorgimento, siamo riusciti a goderci nonostante il periodo.
Spiagge a Nord Ovest.:
La Marina di sant’Ambroggio (nel comune di Lumio - a monte) ha, a destra del porticciolo, una bella spiaggia di sabbia adatta ai bambini, con scogli arrotondati dai quali i bimbi si tuffavano per ore ed ore. A sinistra del porticciolo c’&amp;amp;#232; una piccola spiaggetta anch’essa di sabbia, molto pi&amp;amp;#249; tranquilla.
Algaiola ha una spiaggia simile a quella precedente, molto frequentata e quindi da evitare nelle ore centrali della giornata.
Punta Spano &amp;amp;#232; una zona che si trova alle spalle di Sant’Ambroggio e guarda verso l’esterno in direzione di Calvi. E’ molto tortuosa e selvaggia e per questo meno frequentata, con parecchi scogli intervallati da minuscole spiaggette ed &amp;amp;#232; l’ideale per una camminata costeggiando il mare, per ammirare panorami mozzafiato e poi godere di un bagno ristoratore in qualche caletta.  Alcune di queste sono abbastanza grandi da avere la possibilit&amp;amp;#224; di entrare in acqua dolcemente ma bisogna arrivare presto perch&amp;amp;#233; sono le prime che vengono occupate dalle famiglie con i bambini.
Baie di Arinellu. 
Nella zona di Lumio, delizioso paesino arroccato sulla montagna e affacciato sul mare di fronte a Calvi, ci sono tante stradine che portano verso il mare, lungo le quali sorgono parecchi residence graziosi e discreti. Una di queste stradine porta alle Baie di Arinellu; arrivati alla fine della strada si lascia l’auto nel parcheggio ombreggiato, a ridosso della spiaggetta principale, con un ristorantino alquanto caro e qualche ombrellone e lettini da affittare. La zona &amp;amp;#232; tutta un susseguirsi di spiagge e scogli arrotondati sui quali abbiamo individuato subito postazioni comode e strategiche. I bimbi infatti, si sono arrampicati sugli scogli di varia forma, cercando animaletti, poi abbiamo fatto il bagno nella spiaggia, dove il fondale &amp;amp;#232; sabbioso e digrada dolcemente e l’acqua &amp;amp;#232; calma e limpidissima. Inoltre con i pap&amp;amp;#224;, i nostri due “pesciolini” si sono divertiti a fare snorkelling costeggiando le varie baiette e per finire ci siamo sbizzarriti a farci foto da calendario con lo sfondo suggestivo del mare e degli scogli.
La spiaggia di Calvi non presenta particolari caratteristiche. E’ molto ampia, sabbiosa e frequentata e non va disdegnato il fatto che ha un grande  parcheggio dentro una pineta ombreggiata. 
Ostriconi.
Che il  Nord sia una zona pi&amp;amp;#249; selvaggia  lo dimostra la bellissima spiaggia di Ostriconi. Per chi proviene da Ile Rousse, Ostriconi si trova poco prima dell’inizio del Deserto des Agriates ed &amp;amp;#232; segnalata da un cartello turistico (marrone) con indicato -Site de l’Ostriconi- , nei pressi di un campeggio. Non ci sono negozi o bancarelle di alimentari per cui &amp;amp;#232; meglio arrivare attrezzati.  L’auto va lasciata dopo circa un km., lungo la strada e bisogna trovare il sentiero migliore per discendere a piedi la montagna. La vista dall’alto &amp;amp;#232; affascinante: a destra la macchia, le dune e il fiume Ostriconi che termina sulla spiaggia; a sinistra acque azzurre, limpide e sabbia bianca. La spiaggia &amp;amp;#232; molto grande per cui non &amp;amp;#232; mai affollata e nonostante la gente, una mucca &amp;amp;#232; sbucata dalle dune ed &amp;amp;#232; venuta a far compagnia ai turisti, forse mandata in avanscoperta dalle sue compagne che hanno ritenuto meglio starsene verso l’interno in attesa di tempi pi&amp;amp;#249; tranquilli. Una volta stesi i teli e piantato l’ombrellone (che consiglio vivamente), oltre a lunghissimi bagni io e Roberta abbiamo fatto un giro dietro le dune che costeggiano il mare per scattare suggestive foto e, percorsi quasi i tre quarti della spiaggia, siamo sbucate ...hops...in una zona occupata dai nudisti...per cui non ci &amp;amp;#232; rimasto che fare dietrofront e tornare a fare un bagno con i nostri bimbi, nelle acque azzurrissime e limpidissime di questa stupenda insenatura. Purtroppo il mare mosso dei giorni successivi non ci ha permesso di andare in barca alla Plage de Loto e quindi a Saleccia, nel Deserto des Agriates, ma non possiamo comunque lamentarci di quanto la costa Nord ci ha offerto.
Ma non ci sono solo spiagge e nei nostri progetti c’era anche quello di passare comunque una giornata nell’interno. La scelta &amp;amp;#232; caduta sulla foresta di Bonifatu (Le Cirque de Bonifatu) che diversamente da quanto possa far pensare il nome, si trova  a 20 km. da Calvi, lungo la D81 in direzione dell’aeroporto e deviando poi sulla D251. Da quanto letto su riviste e guide, in questa foresta ci sono percorsi pi&amp;amp;#249; o meno facili alcuni dei quali costeggiano corsi d’acqua che formano vere piscinette dove rinfrescarsi durante o dopo la camminata. Il parco inizia alla fine della strada in un parcheggio a pagamento dove per 3,5 euro ci forniscono anche un pieghevole con indicati i sentieri. La nostra camminata purtroppo non &amp;amp;#232; nata sotto i migliori auspici visto che il tempo si &amp;amp;#232; annuvolato, i sentieri del depliant non coincidevano con quelli indicati sul posto e soprattutto lungo i corsi d’acqua dove speravamo di fare il nostro pic nic, non c’era un filo d’acqua!!!! &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_1407.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Corsica - Spiagge...ma non solo (1)&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Fri, 06 Jan 2006 17:26:02 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_1407.ashx</guid></item><item><title>Corsica - Spiagge...ma non solo (2), Porto Vecchio, Sant&amp;#39;Antonino, San Cipriano, Bonifacio, CORSICA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_1408.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_1408.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/1408/9509.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...SEGUE...
Ok dopo una passeggiata alquanto breve, pranziamo in una zona attrezzata per il ristoro e poi decidiamo di andare a visitare alcuni paesini dell’entroterra, primo fra tutti Sant’Antonino appollaiato su un cucuzzolo a 550 metri d’altezza. E’ un antico villaggio medievale della Balagne, tutto in pietra, con stradine acciottolate, voltoni e angoli caratteristici e tranquilli, il tutto condito con panorami mozzafiato sulla zona  Nord della Corsica; un vero gioiellino.  Usciti dal paesino, in direzione del parcheggio vicino a negozietti di souvenir e artigianato, ci siamo fermati alla Cave Antonini che produce marmellate e conserve al limone, per berci una freschissima limonata servita con ghiaccio, acqua e zucchero a volont&amp;amp;#224;, ai tavoli della taverna e per acquistare qualche vasetto di marmellata di limoni da regalare al nostro ritorno. Il nostro giro si &amp;amp;#232; poi concluso lungo la strada degli artigiani, con la sosta al piccolo borgo ristrutturato ma non certo meno caratteristico, di Pigna, tra le stradine del quale si trovano 5 o 6 botteghe che producono e commercializzano prodotti artigianali. 
Spiagge a Sud Est.
La seconda settimana l’abbiamo trascorsa nella zona pi&amp;amp;#249; famosa della Corsica, &amp;amp;quot;in pellegrinaggio&amp;amp;quot; di spiaggia in spiaggia lungo la costa che va da San Cipriano a  poco oltre Bonifacio.
Essendo la settimana di Ferragosto, abbiamo adottato la &amp;amp;quot;tattica dell’orario&amp;amp;quot; arrivando alle spiagge nelle 9.00/9.30 di mattina  per goderci la tranquillit&amp;amp;#224; e lo spazio almeno per due ore; l’altra tattica rivelatasi vincente consisteva nel &amp;amp;quot;marcare il territorio&amp;amp;quot;  occupando con i teli e delimitando con ciabatte, zaini, maschere e pinne, una zona il pi&amp;amp;#249; larga possibile che da mezzogiorno in poi cedevamo cm. per cm. ma che rimaneva comunque fino a fine giornata uno spazio vivibile.
La prima spiaggia che abbiamo visitato &amp;amp;#232; stata quella nei pressi della nostra villetta e cio&amp;amp;#232; la  spiaggia di San Cipriano circa 15 km a Nord di Porto Vecchio. E’ una bella spiaggia, molto ampia, con acqua limpida e il fondale che digrada dolcemente ed ha riscosso molto successo presso i nostri bimbi per via di una piattaforma ancorata al largo e dotata di scaletta, che funzionava come base per i loro infiniti tuffi.
Le spiagge che si susseguono lungo la costa che va da S. Cipriano a Bonifacio, sono una pi&amp;amp;#249; incantevole dell’altra.
E’ bellissima, orlata da pini marittimi, la spiaggia della Palombaggia. Pochi km. A Sud di Porto Vecchio, una strada a sinistra lunga circa 12 km, porta ad una pineta con un parcheggio enorme, ma soprattutto gratis, per cui non seguite le indicazioni dei parcheggi a pagamento anche se dicono &amp;amp;quot;con accesso alla spiaggia&amp;amp;quot;.  All’arrivo, non fermatevi subito ma proseguite oltre gli scogli che vedete ai lati e vi troverete davanti una lunghissima spiaggia chiara orlata di pini e con un mare azzurrissimo e trasparente.Qua e l&amp;amp;#224; si trovano punti di ristoro, ma per la maggior parte &amp;amp;#232; possibile trovare il proprio spazio, anche se la spiaggia non &amp;amp;#232; molto sviluppata in profondit&amp;amp;#224;.
Rondinara.
Per arrivare alla spiaggia della Rondinara, si deve oltrepassare la montagna per cui la strada che si percorre &amp;amp;#232; ripida, stretta e tutta a curve ma una volta  iniziata la discesa, dietro ad ogni curva si scopre un panorama da cartolina, che lascia sempre pi&amp;amp;#249; intravedere la forma semicircolare della spiaggia, con acque calme e azzurre. Anche qui la strada finisce in un parcheggio, stavolta  a pagamento, a prezzo fisso (4 euro) indipendentemente dall’orario in cui si arriva.
La spiaggia che ha ottenuto all’unanimit&amp;amp;#224;  il titolo di &amp;amp;quot;Spiaggia pi&amp;amp;#249; goduriosa&amp;amp;quot; &amp;amp;#232; Santa Giulia.
Si pu&amp;amp;#242; tranquillamente definire caraibica, con spiaggia bianca, acqua bassa, limpidissima e con tutte le tonalit&amp;amp;#224; di azzurro e, come ai caraibi, non puoi fare a meno di tuffartici in continuazione.  Alle spalle della spiaggia, i pini creano tante zone ombreggiate da sfruttare per il pranzo oppure per un riposino dopo un buon pranzetto nei ristorantini sulla spiaggia, che offrono  cene, spettacoli e musica anche di sera. Impossibile non innamorarsene e non ritornarci.
Una spiaggia che sicuramente ha caratteristiche simili a quelle di Santa Giulia, ma inserita in un contesto naturale pi&amp;amp;#249; selvaggio, &amp;amp;#232; la baia di Roccapina che noi purtroppo abbiamo visto sotto un cielo grigio. Dopo Bonifacio, in direzione di Sartene la strada serpeggia tra le montagne, con rocce che assumono le forme pi&amp;amp;#249; strane e durante il viaggio ci si pu&amp;amp;#242; sbizzarrire ad individuare le sagome dei pi&amp;amp;#249; svariati animali fino a quando si arriva ad un belvedere. Fermata l’auto e scesi, abbiamo potuto notare le roccia del Leone, dove sembra che un enorme leone in pietra faccia la guardia alla stupenda spiaggia di Roccapina, posta all’estremit&amp;amp;#224; di una strada sterrata lunga 2 km. Da non perdere!!!!
Per chi invece non vuole troppa ressa, consiglio vivamente la zona del golfo di Santa Manza, a soli 7 km. da Bonifacio, dove stradine immerse nella natura costeggiano spiaggette tranquille e dove il panorama inizia a farsi molto simile a quello dell’estremit&amp;amp;#224; Sud dell’isola, con le falesie bianche tipiche della costa di Bonifacio.
Una spiaggia che sebbene non cos&amp;amp;#236; appariscente come le altre a noi &amp;amp;#232; molto piaciuta per la nitidezza delle acque e per il fatto che &amp;amp;#232; meno frequentata (solo perch&amp;amp;#233; meno famosa) &amp;amp;#232; Cala Rossa (poco dopo San Cipriano, verso Porto vecchio) che consiglio vivamente.
Nel nostro girovagare abbiamo anche visitato le citt&amp;amp;#224; principali delle zone in cui ci trovavamo; 
-	Calvi: E’ costituita dalla parte bassa,  tipica cittadina di mare, e dalla cittadella alta che merita una visita per il panorama, la tranquillit&amp;amp;#224; e per la presenza della Legione Straniera; appena saliti, fuori dalle mura si trova un piccolo museo della Legione con la possibilit&amp;amp;#224; di acquistare gadgets e abbigliamento del corpo militare.
-	Ile Rousse: caotica cittadina turistica, con numerosi negozi e mercatini.
-	Corte: Si trova nel centro della Corsica ed &amp;amp;#232; al centro di una vallata circondata da montagne; le sue case  non proprio conservate al meglio creano un’atmosfera un po’ antiquata. Da non perdere il giro al belvedere.
-	Porto Vecchio: La citt&amp;amp;#224; vera propria &amp;amp;#232; quella alta, con le classiche stradine piene di negozi e ristorantini che propongono pi&amp;amp;#249; o meno gli stessi men&amp;amp;#249; agli stessi prezzi. La parte della marina &amp;amp;#232; raggiungibile con un trenino (3 euro A/R) ed &amp;amp;#232; costituita in prevalenza dal porto e dai ristoranti che si affacciano su di esso.
-	Bonifacio: Ci si deve trascorrere almeno una giornata intera per poter ammirare le bellezze della natura come il fiordo e le falesie bianche, per poter girare tra le viuzze ripide del centro storico, per ammirare l’unica chiesa in stile gotico di tutta la Corsica o per gustarsi un gelato seduti nella piazzetta affacciata sulle Bocche di Bonifacio guardando la Sardegna.
-	Sartene: Questa antica cittadina a 30 km a Ovest di Bonifacio &amp;amp;#232; forse la pi&amp;amp;#249; caratteristica delle citt&amp;amp;#224; visitate. Nella piazza principale, dietro alla chiesa, si intrecciano una serie di stradine strettissime sulle quali si affacciano palazzi in pietra di 5 o 6 piani che riparavano dal vento e dal sole. E’ davvero divertente entrare nei negozi o sedersi ai tavoli di bar e  ristoranti, posizionati ai bordi dei piccolissimi spiazzi che si aprono tra i palazzi.
Alla fine possiamo dire di aver trascorso una bella vacanza poich&amp;amp;#233; i luoghi, il mare e la natura hanno di gran lunga vinto sulla ressa e le file lungo le strade.
Un saluto a tutti e se avete domande scrivete.
Hilary&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_1408.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Corsica - Spiagge...ma non solo (2)&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Fri, 06 Jan 2006 17:38:34 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_1408.ashx</guid></item><item><title>ALL&amp;#39;EUROPA PARK A FRIBURGO, FRIBURGO,  FORESTA NERA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_1450.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_1450.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/1450/9872.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GERMANIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il ponte del 25 Aprile abbiamo pensato di fare un giro a visitare l&amp;#39;Europa. Tutta? Beh..s&amp;#236;! Se  si va all&amp;#39;Europa Park di Friburgo, si pu&amp;#242; fare il giro di tutto il vecchio continente. Europa Park &amp;#232; uno dei parchi di divertimento tematici pi&amp;#249; grandi d&amp;#39;Europa; ogni zona riproduce una nazione con attrazioni, spettacoli, montagne russe, ristoranti, ecc.. ed  a fatica basta un giorno,  per visitarlo tutto. Nonostante la giornata piovosa ci siamo divertiti tutti moltissimo e lo consiglio vivamente. Non mi dilungher&amp;#242; sul parco ma se volete saperne di pi&amp;#249;, il sito ufficiale &amp;#232;: www.europapark.de .
Nei restanti giorni di vacanza abbiamo soggiornato a Friburgo, la citt&amp;#224; principale della zona della Foresta Nera (il Baden-Wurttemberg). E&amp;#39; una bellissima citt&amp;#224;, contornata di verde e con un elevato spirito ecologista: il centro storico &amp;#232; pedonalizzato; lungo i viali che circondano il centro si contano fino a 20 parcheggi sotterranei; a fianco di tutta la rete stradale sia interna che esterna alla citt&amp;#224;, si snoda una rete di piste ciclabili, dove gli innumerevoli ciclisti la fanno veramente da padroni. Ci sembra quasi un altro mondo, se pur non lontano da noi.
Il centro di Friburgo &amp;#232; tipicamente medievale e si snoda attorno alla piazza &amp;quot;Munsterplatz&amp;quot; che accoglie tanti tesori architettonici tra i quali la cattedrale gotica e la Casa del Commercio (Kaufhaus) con il suo caratteristico colore rosso e le sculture dipinte alle finestre. Lungo le strade del centro storico, rigorosamente pedonali, scorrono canaletti d&amp;#39;acqua creati nel medioevo con funzione idraulica antincendio che oggi costituiscono una delle caratteristiche di questa &amp;quot;citt&amp;#224; gioiello&amp;quot; . Una giornata l&amp;#39;abbiamo poi dedicata alla Foresta Nera percorrendo la strada dei degli orologi, che tocca vari paesi nei quali l&amp;#39;artigianato locale &amp;#232; specializzato nella produzione di orologi a cuc&amp;#249;. Se ne possono trovare in tutti i negozi e laboratori, ma il pi&amp;#249; grande orologio a cuc&amp;#249; del mondo si trova a Schonach. Sta praticamente sulla facciata di una casetta, con il meccanismo all&amp;#39;interno della casa stessa, visitabile pagando il biglietto di 1 euro.
A Furtwangen abbiamo visitato il museo dell&amp;#39;orologio molto interessante sia per i grandi che per i bambini.
Nella giornata conclusiva sulla via del ritorno, abbiamo fatto tappa a Lucerna in Svizzera. Purtoppo abbiamo trascorso poco tempo per poterla visitare approfonditamente, ma quanto abbiamo visto ci ha fatto capire che  un weekend tutto per lei non &amp;#232; certamente sprecato. Avremmo voluto indugiare di pi&amp;#249; ai tavolini dei bar affacciati sul lago, attraversato da due bellissimi e antichi ponti uno dei quali in legno e coperto, ci siamo per&amp;#242; goduti un panino in riva al lago con i cigni che venivano a reclamare la loro parte di pranzo. Lungo le stradine del centro rigorosamente pedonale, tanto che abbiamo visto un vigile fare la multa ad un ciclista, abbiamo ammirato le due antichissime piazze e i palazzi dipinti e per concludere abbiamo dato un&amp;#39;occhiata alla citt&amp;#224;, dall&amp;#39;alto. Abbiamo percorso il camminamento delle mura di cinta, costruite nella seconda met&amp;#224; del 1300 e siamo saliti in cima alle torri restaurate e aperte al pubblico, salutando con uno sguardo panoramico, una bella ed elegante citt&amp;#224;.
Ciao da Hilary
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_1450.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;ALL'EUROPA PARK A FRIBURGO&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>GERMANIA</category><pubDate>Thu, 19 Jan 2006 20:35:34 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_1450.ashx</guid></item><item><title>Vienna - una piacevole scoperta (1), VIENNA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_1392.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_1392.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/1392/9367.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;AUSTRIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo scelto di andare a Vienna per Pasqua 2004 solo perch&amp;#233; con Trenitalia c&amp;#39;era una promozione a 39 euro per il viaggio in cuccetta e cos&amp;#236; ci siamo detti: &amp;quot;Vienna non l&amp;#39;abbiamo mai vista, perch&amp;#233; non ne approfittiamo?&amp;quot; Abbiamo fatto i biglietti poi abbiamo prenotato via internet  due appartamentini per 3 notti al Gally apartment  (www.Gally.biz) che abbiamo scoperto situato in una posizione strategica della citt&amp;#224;; poco fuori dal centro, vicino alla stazione Ovest e quindi collegato molto bene a qualsiasi zona di Vienna.
L&amp;#39;idea che avevo di Vienna era quella di una citt&amp;#224; rimasta legata ad un passato glorioso e per questo statica e antiquata, simile ad un museo ed invece ho trovato una citt&amp;#224; che ha saputo integrare perfettamente la grandezza e la maestosit&amp;#224; dei suoi monumenti e palazzi imperiali, con l&amp;#39;architettura d&amp;#39;avanguardia ed ha saputo mantenere vivo l&amp;#39;interesse per la cultura, dagli Asburgo ad oggi. Cos&amp;#236; nella Stephenplatz, l&amp;#39;imponente duomo Gotico di S. Stefano si specchia nella Haas Haus, un moderno edificio dalle forme rotonde costruito agli inizi degli anni 90. Ed allo stesso modo, nella capitale della musica oltre al teatro dell&amp;#39;Opera con i suoi concerti e alle case-museo di compositori come Mozart, Schubert, Strauss e Beethoven, si trova  il Museo della musica che consiglio caldamente di visitare. L&amp;#39;Haus der musik &amp;#232; un museo interattivo dove si pu&amp;#242; sperimentare il suono sotto tutti gli aspetti tramite cuffie, schermi interattivi, strumenti da provare, gallerie del suono, ambienti che riproducono il mondo sonoro della vita prenatale, i suoni del futuro e, cosa ancora pi&amp;#249; divertente, avrete la possibilit&amp;#224; di dirigere virtualmente l&amp;#39;orchestra filarmonica di Vienna. Provate poi a sedervi sulla &amp;quot;sedia sonora&amp;quot; dove ad ogni movimento di qualsiasi parte del vostro corpo corrisponde un suono!!!  Noi ci siamo tutti divertiti un  sacco, grandi e piccoli!!!
Visto che il tempo con noi &amp;#232; stato clemente, abbiamo visitato oltre all&amp;#39;Haus der musik solo un altro museo: il museo di storia naturale con enormi fossili, scheletri di dinosauri ed una variet&amp;#224; impensabile di fauna terrestre e marina!!
Non sono poi mancate le classiche visite alle residenze imperiali.
All&amp;#39;interno dell&amp;#39;Hofburg abbiamo visitato gli appartamenti del Kaiser e la Silberkammer; nel primo ci hanno sorpresi la camera della Principessa Sissi ma soprattutto la sua palestra (cosa alquanto bizzarra per l&amp;#39;epoca); nella Silberkammer abbiamo potuto ammirare l&amp;#39;argenteria di corte , gli utensili da cucina e la biancheria da tavola.
Con un altro biglietto abbiamo poi visitato la Schatzkammer cio&amp;#232; la camera del tesoro che annovera tra gli oggetti in mostra la corona degli Asburgo dal 1600 al 1918 e la corona del Sacro Romano Impero. Fuori dall&amp;#39;Hofburg, il Burggarten, uno dei tanti parchi di questa citt&amp;#224;, ospita l&amp;#39;ex serra di corte; una struttura in vetro e ferro all&amp;#39;interno della quale si trova la Casa delle farfalle (Schmetterlinghaus) con centinaia di farfalle che vivono, volano e si riproducono in una foresta tropicale. I 35 gradi e l&amp;#39;80% di umidit&amp;#224; oltre ad avere appannato gli obiettivi di macchine fotografiche e telecamere, hanno letteralmente azzerato la nostra pressione, mentre sui bambini l&amp;#39;unico effetto &amp;#232; stato quello di suscitare stupore e divertimento. Comunque non disperate perch&amp;#233; a fianco dell&amp;#39;edificio c&amp;#39;&amp;#232; uno stupendo caff&amp;#232; con i tavolini all&amp;#39;aperto, pronto a ristorarvi!!
La visita al Castello di Schoenbrunn, residenza estiva degli imperatori, pu&amp;#242; richiedere una intera giornata perch&amp;#233; oltre alle stanze del palazzo (Tour corto 20 stanze - tour lungo 40 stanze) vi &amp;#232; un immenso parco  che comprende il labirinto di siepi per intenderci in &amp;quot;stile Shining&amp;quot;, i giardini del deserto, la Gloriette, lo zoo di Vienna, i giardini giapponesi e altro ancora. La nota dolente &amp;#232; che nonostante l&amp;#39;accesso al parco sia gratuita, ogni area menzionata &amp;#232; a pagamento. Vengono comunque venduti dei Pass, ossia dei biglietti cumulativi che comprendono gi&amp;#224; l&amp;#39;ingresso (oltre alle stanze imperiali) ad alcuni di questi..... a voi la scelta. 
SEGUE...&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_1392.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Vienna - una piacevole scoperta (1)&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>AUSTRIA</category><pubDate>Wed, 04 Jan 2006 22:39:17 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_1392.ashx</guid></item><item><title>Vienna - una piacevole scoperta (2), VIENNA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_1393.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_1393.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/1393/9371.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;AUSTRIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...SEGUE...
Noi a met&amp;#224; pomeriggio, visto il sole ed il caldo, abbiamo salutato Schoenbrunn e siamo andati al Prater. Anche qui si ripropone quella continuit&amp;#224; ed integrazione tra passato  e presente,  l&amp;#39;uno rappresentato dalla Ruota panoramica simbolo di Vienna inaugurata nel 1897, l&amp;#39;altro dalle numerosissime e varie attrazioni da luna park all&amp;#39;avanguardia. Se vi piacciono le montagne russe, ce ne sono di 6 tipi diversi e lo stesso per le case dei fantasmi e simili!! Non si pu&amp;#242; comunque lasciare il Prater senza salire sulla ruota panoramica che, assieme alla torre del duomo &amp;#232; uno dei migliori punti di vista della citt&amp;#224; dall&amp;#39;alto. Bene ed ora dove si va a cena? Visto che siamo vicini al Danubio pensiamo di andare a cercare un ristorantino sulle sue sponde;  prendiamo la linea U1 della metro e scendiamo alla fermata Alte Donau e ci troviamo catapultati nel mezzo di una Vienna quasi futuristica con edifici ultra moderni tanto che pensiamo di avere sbagliato qualcosa. In realt&amp;#224; superato a piedi  lo stradone che attraversa il fiume (Wagramer strasse)  voltiamo a destra  sulla An der unteran Alten Donau ed eccoci sulle rive del fiume al tramonto; davanti a noi un susseguirsi di moli con tante barchette ancorate e chioschi, bar e punti di ristoro ancora chiusi ma che non &amp;#232; difficile immaginarsi pieni di bagnanti e vacanzieri, durante l&amp;#39;estate. Per ora siamo solo noi sei che stanchissimi ed affamati ci godiamo un momento di silenzio e pace e, neanche fosse il Gange, ci bagniamo le mani nell&amp;#39;acqua del Danubio. Dopo un buon quarto d&amp;#39;ora di passeggiata (ma quanti chilometri avremmo fatto oggi?) troviamo aperta una guesthaus  - Neu brasilien - che scopriremo poi storica poich&amp;#233; inaugurata nel 1925 e dove, nonostante un cameriere che non si sforza minimamente di capirci o farsi capire, ci gustiamo una cena classica con frittatensouppe, crauti, carne alla griglia e le immancabili patate. Al ritorno ci proponiamo di passare la mattina successiva sul Danubio e la giornata soleggiata di Pasquetta ci permette di farlo, con la mini crociera sul fiume. Il tour con la compagnia DDSG Blu Danube  (www.ddsg-blue-danube.at) parte dal centro (poco dietro il duomo) e percorre il Donau Kanal  per poi arrivare attraverso una chiusa, sul Danubio nella zona pi&amp;#249; moderna di Vienna, la Donaustadt e poi torna al luogo di partenza secondo un percorso contrario. L&amp;#39;intero percorso dura 3 ore  ma &amp;#232; possibile e CONSIGLIATO fare solo il biglietto di andata o pi&amp;#249; precisamente farlo solo in un senso; dal centro verso fuori o per chi non &amp;#232; troppo mattiniero, arrivare sul Danubio in Reichsbruche nella Donaustadt e fare il percorso che va verso il centro con il biglietto di sola andata al prezzo di 10,50 euro (bimbi fino 6 anni gratis). In un&amp;#39;ora e mezzo si possono apprezzare, filmare o fotografare tutti gli edifici sia moderni che antichi che sorgono sulle sponde del fiume, illustrati da una guida audio in 4 lingue e, per chi lo desidera, a bordo c&amp;#39;&amp;#232; anche il ristorante.
Arrivati in centro non ci resta che andare a pranzo ma dove? La nostra guida ci dice che proprio qui vicino dietro al duomo in Wollzeile al n.5 c&amp;#39;&amp;#232; Figlmuller, il locale che serve la cotoletta pi&amp;#249; grande di Vienna e decidiamo di verificare di persona. Beh.... &amp;#200; vero!!! Per 11,50 euro, rigorosamente accompagnata dal contorno, ci viene servita una cotoletta grande come una pizza e noi da bravi italiani, incartiamo la met&amp;#224; che non riusciamo a mangiare per farcire i panini la sera, in treno. Ed ora abbiamo tutto il pomeriggio per gironzolare per le strade del centro. Dietro al Duomo scopriamo i negozietti di un tempo: il  fioraio,  il tabaccaio, il negozio di libri; lungo il Graben osserviamo la colonna della peste; in Kartner strasse ammiriamo gli eleganti negozi e mangiamo l&amp;#39;ultima sacher nel tempio della torta viennese, ossia l&amp;#39;omonima pasticceria; poi giunti sul ring decidiamo di passare le ultime due ore  del nostro soggiorno come i viennesi, riposandoci al sole, al Burggarten, mentre i bimbi con inesauribile energia giocano a pallone fino al momento di raggiungere la Sudbahnof. 
Alle 20.05 in perfetto orario, partiamo salutando una citt&amp;#224; bellissima, estremamente vivibile, organizzata e ricca di cultura. Una citt&amp;#224;, contro ogni nostro scetticismo, veramente accogliente. A presto.
Qualche consiglio pratico:
Vienna va vissuta a piedi; il centro &amp;#232; pedonale ma raggiunto da numerose fermate della metropolitana. Tutta la citt&amp;#224; &amp;#232; percorsa in lungo e in largo da oltre 30 linee di tram, da numerosissimi autobus e da 5 linee di metropolitana; la frequenza dei mezzi &amp;#232; altissima pensate che non abbiamo mai aspettato per pi&amp;#249; di 4 minuti alcun mezzo pubblico e di sera, mai pi&amp;#249; di 7 minuti. Con un tale tipo di servizio lo spostamento da un capo all&amp;#39;altro della citt&amp;#224; non ha richiesto mai pi&amp;#249; di 10/15 minuti. Esistono biglietti validi per tutti i mezzi pubblici per la durata di 72 ore (con 2 adulti, gratis due bimbi fino 16 anni) al prezzo di 12 euro oppure la Vienna card che, al prezzo di 16.90 euro offre in pi&amp;#249;, sconti dal 10% al 20% su quasi tutti i musei e le attrazioni e omaggi per acquisti in negozi e ristoranti. Se arrivate in stazione, i biglietti li vende il tabaccaio, mentre la vienna card si compra alle biglietterie. Attenzione! Per le famiglie con 2 figli fino a 16 anni, esiste quasi ovunque il Family ticket che &amp;#232; ancora pi&amp;#249; conveniente della Vienna Card.
Se amate la musica, davanti al duomo e all&amp;#39;Opera ci sono numerose postazioni di venditori di biglietti per concerti o balletti anche a prezzi abbordabili e in orari ( 18.00 o 19.00) accessibili anche a chi ha bambini.
Da non perdere, una serata a Grinzing  un piccolo e caratteristico villaggio nella prima periferia Nord di Vienna in stile vecchia Austria, con  tantissime taverne dove cameriere in costume servono ottime cene accompagnate da musica e dal vino prodotto dai coltivatori della zona. Noi siamo entrati nell&amp;#39;heurigen Weingut Reinprecht proprio di fronte alla chiesa, ricavato da un ex convento del 1600 molto accogliente e con atmosfera e musica tipiche e gradevoli. Per raggiungere Grinzing: metro U4 e poi Bus 38 - ci sono corse fino a mezzanotte.
Se andate a Schonbrunn (www.schoenbrunn.at/it) durante il weekend, fate in modo di arrivare l&amp;#224; entro le 9 e mezza altrimenti potreste fare una fila anche di ore alle biglietterie.
Un sito molto utile ed anche in italiano &amp;#232;: www.info.wien.at

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_1393.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Vienna - una piacevole scoperta (2)&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>AUSTRIA</category><pubDate>Wed, 04 Jan 2006 22:42:03 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_1393.ashx</guid></item><item><title>Tra mercatini e natura, Merano e Val d&amp;#39;Ultimo, Trentino Alto Adige</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_1422.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_1422.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/1422/9695.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In prossimit&amp;#224; del Natale abbiamo deciso di fare una puntatina ad un mercatino dell&amp;amp;#8217;Alto Adige e approfittarne per passare alcuni giorni in mezzo alla natura. La scelta &amp;#232; caduta su Merano, che abbiamo raggiunto  per l&amp;amp;#8217;ora di pranzo. Sistematici alla pensione Vallreis a Schenna ( 5 km. sopra Merano) siamo partiti alla volta del nostro shopping natalizio, con il bus (perch&amp;#233; cercare parcheggi?) che collega Schenna a Merano ogni ora fino alle 19,00. Il mercatino dell&amp;amp;#8217;avvento meranese &amp;#232; situato in una posizione soleggiata lungo la passeggiata sul fiume Passirio. I colori e gli odori ci hanno invaso sin dal primo momento; abbiamo assaggiato ogni tipo di specialit&amp;#224; dal panino con l&amp;amp;#8217;agnello arrosto allo strudel, dai cioccolatini ripieni  al latte al panpepato e abbiamo ammirato e comprato addobbi natalizi di ogni forma, materiale e colore e tanti manufatti per portare regalini a parenti e amici.
Il pomeriggio &amp;#232; poi stato animato dai Knups ( i diavoli che la sera di San Nicola portano via i bambini che non sono stati buoni) che hanno rincorso i bambini che li sbeffeggiavano e verso le 17,00 quando la temperatura &amp;#232; cominciata a scendere e la folla ad aumentare, abbiamo abbandonato il mercatino per proseguire il nostro giro lungo i deliziosi portici di Merano e la visita al castello.
La Domenica mattina abbiamo evitato il caos del mercatino e siamo partiti alla scoperta della Val D&amp;amp;#8217;Ultimo.
E&amp;amp;#8217; una valle chiusa che termina con il lago di Fontana Bianca; si trova a pochi km da Merano in direzione Lana e ci ha offerto la possibilit&amp;#224; di passare una giornata alla scoperta delle sue bellezze. Arrivati nel primo paesino : San pancrazio, siamo stati come trasportati indietro nel tempo, con le case dipinte, la chiesetta sulla piazza e i contenitori in alluminio per il  latte, fuori dalle porte, in attesa di essere riempiti. Qui a San Pancrazio, appena fuori dal paese, sulla sinistra oltrepassato il fiume, si lascia la macchina per andare a visitare una stranissima &amp;amp;#8220;casetta sul sasso&amp;amp;#8221;. Ci si dirige verso il bosco, dove passato un torrente, si incontra la &amp;amp;#8220;Hausl am Stoan&amp;amp;#8221; che la leggenda vuole come l&amp;amp;#8217;unica casa rimasta in piedi perch&amp;#233; costruita su un sasso, dopo che un&amp;amp;#8217;inondazione port&amp;#242; via tutto il terreno circostante, abbassandone il livello di 3 metri circa. E&amp;amp;#8217; davvero singolare vedere questa casa, che in estate &amp;#232; ancora abitata, abbarbicata su un masso.
Tornati alla macchina siamo ripartiti per risalire la valle e superato il paese di San Nicol&amp;#242;, prima di arrivare  a San Geltrude sulla sinistra in prossimit&amp;#224; di una specie di stazione di bus, c&amp;amp;#8217;&amp;#232; l&amp;amp;#8217;indicazione per i &amp;amp;#8220;larici bimillenari&amp;amp;#8221;.Lasciata l&amp;amp;#8217;auto, ci siamo avviati per una allegra passeggiata in mezzo alla neve di circa 20/25 minuti ed ecco che di fronte a noi si stagliano le sagome di 3 giganteschi larici che hanno un&amp;amp;#8217;et&amp;#224; approssimativa che va dai 1950 ai 2050 anni&amp;amp;#8230;ma ci pensate a quante cose hanno visto? Sono enormi e noi 6 in cerchio, non siamo riusciti ad abbracciare il pi&amp;#249; grande. I tronchi sono cavi e ci si sta comodamente all&amp;amp;#8217;interno; intorno ci sono anche tavoli e panchine per un pic nic&amp;amp;#8230;naturalmente quando la stagione lo consente. Ritornati sui nostri passi proseguiamo poi lungo la vallata e arriviamo al termine, oltre San Geltrude, sino al lago di Fontanabianca che si estende davanti a noi completamente ghiacciato e innevato. Dopo uno sguardo al lago e dintorni ed un gustoso pranzetto, lungo la via del ritorno vediamo una bellissima pista per slittini e cos&amp;#236; noleggiatone uno, concludiamo questa splendida giornata a scorrazzare assieme ai bimbi, su e gi&amp;#249; per la pista.
L&amp;amp;#8217;ultimo giorno, per evitare le code interminabili che si sarebbero formate di l&amp;#236; a poco, partiamo di mattina e facciamo una sosta prima di Trento, alle Piramidi di Segonzano. Anche qui una salita non indifferente ci porta dopo circa mezz&amp;amp;#8217;ora, a raggiungere i tre belvedere dai quali si ammirano queste formazioni particolari che  l&amp;amp;#8217;erosione e il tempo hanno reso simili a pinnacoli con in cima un sasso che sembra un cappello appoggiato l&amp;#236; da qualcuno!! E cos&amp;#236; si &amp;#232; concluso il nostro week-end lungo, alla scoperta di un altro bellissimo angolo d&amp;amp;#8217;Italia.


&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_1422.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Tra mercatini e natura&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Wed, 11 Jan 2006 22:03:03 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_1422.ashx</guid></item><item><title>l&amp;#39;Est e l&amp;#39;Ovest di Creta (1), Creta, ISOLA DI CRETA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1394.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1394.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/1394/9374.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GRECIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era gi&amp;amp;#224; da un po&amp;#39; che pensavamo di andare a Creta e poich&amp;amp;#233; quest&amp;#39;anno, sia nostro figlio che la bimba dei nostri amici hanno compiuto sei anni, erano per noi sufficientemente grandi per prendere ben 6 aerei in 15 giorni, per essere sballottati in giro dalla mattina alla sera e per far saltare ogni orario di pranzo e cena. In realt&amp;amp;#224; questi piccoli esploratori del mondo, si adattano molto meglio di noi ad ogni situazione, l&amp;#39;importante &amp;amp;#232; farli divertire e trovare il modo di renderli partecipi e interessati a ci&amp;amp;#242; che si sta per visitare.
Abbiamo programmato il viaggio a Creta con molto anticipo, prenotando voli di linea gi&amp;amp;#224; da Marzo; in questo modo abbiamo ottenuto un prezzo migliore di qualsiasi volo charter per le due settimane di centrali di Agosto. L&amp;#39;unico problema? Da Bologna non partono voli di linea diretti, per cui....con Alitalia... Bologna - Roma / Roma - Athene / Athene - Heraklion e lo stesso al ritorno. Praticamente un giorno di viaggio, ma che ci ha reso possibile soggiornare dove avevano programmato: 8 giorni nella zona Ovest e 6 nella zona Est, prenotando in anticipo un appartamento per ogni zona ed effettuando escursioni giornaliere non troppo lunghe, in modo da ritornare ogni volta alla base. A parte il volo, per il resto (appartamenti e auto) ci siamo affidati tramite internet ad una agenzia cretese che lavora prevalentemente con italiani, con personale che parla italiano ma soprattutto molto disponibili: RETHYMNO TOURS sof. Venizelou n.64 - 74100 RETHYMNO - Grecia. Il sig. Spyros &amp;amp;#232; molto gentile - tel. 0030-2831022480.
All&amp;#39;arrivo alle 15.00 all&amp;#39;aeroporto di Heraklion ci attendeva la nostra auto, una Multipla che ci avrebbe poi accompagnato fedelmente fino alla fine della vacanza. Da qui &amp;amp;#232; iniziato il viaggio verso la costa Ovest, con una sosta all&amp;#39;agenzia del sig. Spyros il quale ci ha fornito indicazioni molto utili e gli indirizzi e le piantine per raggiungere gli appartamenti prenotati. Alle ore 19.00 abbiamo finalmente scaricato le valige nei nostri studios di Villa Eleana a Stavros a circa 14 km. da Chania.
Il primo giorno, poich&amp;amp;#232; siamo ancora stanchi, ci prendiamo la giornata per conoscere gli immediati dintorni. La spiaggia di Stavros &amp;amp;#232; a solo 1 km. da dove soggiorniamo ed &amp;amp;#232; famosa perch&amp;amp;#233; qui hanno girato la scena finale del film &amp;amp;quot;Zorba il greco&amp;amp;quot;. E&amp;#39; una spiaggia raggiungibile anche con l&amp;#39;autobus da Chania per cui nel weekend pu&amp;amp;#242; essere un po&amp;#39; affollata, anche se bisogna sottolineare che nella zona Ovest di Creta la folla sulle spiagge non &amp;amp;#232; mai eccessiva. La spiaggia degrada dolcemente e c&amp;#39;&amp;amp;#232; un piccolo molo da dove i bimbi si sono tuffati per tutta la mattina. In serata abbiamo visitato per la prima volta Chania. E&amp;#39; delizioso perdersi tra i negozietti che vendono oggetti di ogni tipo; In questa zona gli artigiani producono oggetti in pelle, per cui qui i prezzi sono i pi&amp;amp;#249; bassi di tutta Creta. Ci siamo poi inoltrati nei vicoletti dall&amp;#39;atmosfera ancora veneziana con edifici antichi sei/settecenteschi oggi trasformati in ristoranti molto carini nei quali si pu&amp;amp;#242; entrare anche solo per visitarli o per fotografare. 
Il nostro primo tour giornaliero decidiamo di effettuarlo a  FALASARNA. Non essendo ancora pratici delle strade, non siamo riusciti ad entrare nella superstrada per evitare di attraversare la citt&amp;amp;#224; di Chania e purtroppo per fare 15 km. ci abbiamo impiegato un&amp;#39;ora. Lungo la strada abbiamo attraversato Tavronitis che non ci ha per niente convinti per cui abbiamo proseguito per il Monastero &amp;amp;quot; Moni Gonia&amp;amp;quot; che ci ha fornito i parei per la visita della chiesa e del monastero stesso e i limoni per fare passare il tempo in auto ai bimbi che hanno inventato &amp;amp;quot;Lemonful&amp;amp;quot; ossia una sorta di Beautiful vegetale. Abbiamo poi proseguito per Kastelli Kissamous dove abbiamo fatto un bagno ristoratore nella spiaggetta del paese e, dopo il pranzo in una delle varie taverne sulla spiaggia per circa 7 euro a testa, abbiamo prenotato tramite un&amp;#39;agenzia la crociera per il giorno dopo a Gramvousa e Balos. Proseguendo verso Ovest abbiamo finalmente raggiunto Falasarna. Arrivando dall&amp;#39;alto si scorge una spiaggia bellissima, rosata ma abbastanza frequentata e noi abbiamo scelto di fermarci in una caletta sul lato destro della spiaggia, molto pi&amp;amp;#249; tranquilla e con piccole piscinette di acqua limpidissima e bassa perfetta per i bimbi. Dopo aver fatto i &amp;amp;quot;tonni spiaggiati&amp;amp;quot;, decisi a goderci il pomeriggio fino in fondo siamo rimasti fino al tramonto che, con i suoi colori, ci ha ispirati a tentare di imitare Roberta nel fare un esercizio yoga chiamato &amp;amp;quot;il saluto al sole&amp;amp;quot; e ci ha reso ancora pi&amp;amp;#249; difficile abbandonare un luogo cos&amp;amp;#236; bello. Sono le otto di sera!! Abbiamo 2 ore di viaggio!! Tappiamo la fame dei bimbi con un gelato e poi.....verso casa ...cena...doccia....letto!!!! Domattina alle 9 parte la crociera per Balos e abbiamo un&amp;#39;ora di viaggio (se troviamo la superstrada) da Stavros a Kastelli Kissamous.
Al risveglio, dopo la colazione e dopo quelle 7 o 8 inversioni a U lungo varie strade dove i cartelli sono dopo il bivio e non prima..., siamo giunti all&amp;#39;imbarco. Prima si va all&amp;#39;isola di Gramvousa, antica fortezza veneziana e qui scatta il consiglio. Se siete amanti delle camminate o per meglio dire delle arrampicate, allora quando il traghetto vi scarica (verso le 11,30 - 12,00 circa) avviatevi pure verso la fortezza che si trova in cima alla montagna ma: NON SALITE SE AVETE LE CIABATTE INFRADITO e chiedete il perch&amp;amp;#233; a Roberta che per il resto della giornata ha dovuto indossare &amp;amp;quot;ciabatte in stile pedalino&amp;amp;quot;. La vista della laguna di Balos da lass&amp;amp;#249; &amp;amp;#232; stupenda, per&amp;amp;#242; tenete ben stretti i bambini perch&amp;amp;#233; &amp;amp;#232; pieno di buchi e feritoie per niente segnalati. Se invece non siete amanti delle scalate in stile capretta Cri-Cri, allora mentre tutti si avviano alla conquista del forte fatevi un tuffo ristoratore nella spiaggetta davanti a voi in una splendida acqua trasparente, prima di tornare a pranzare sulla barca. Il cibo era buono ma eravamo convinti che il pranzo fosse compreso nel prezzo e invece....!!! Comunque &amp;amp;#232; statovmeglio non abbuffarsi perche alle 14,00 ci hanno scaricato alla laguna di Balos. Gioia per occhi, orecchie, per tutti i sensi...La laguna &amp;amp;#232; raggiungibile anche in auto dall&amp;#39;alto della montagna e con una camminata di 40 minuti ma molto faticosa; io lo sconsiglio. Ogni giorno scaricano due barche di turisti ed il posto &amp;amp;#232; talmente grande che non ci si sente per niente in un luogo affollato. Puoi sederti o sdraiarti in una vastissima zona di acqua alta circa 10 cm e naturalmente calda, oppure puoi tuffarti in un mare azzurro e trasparente con l&amp;#39;acqua altezza pancia per centinaia di metri o lanciarti nel vuoto in mare aperto. Oltre due ore di bagni e sole con unico inconveniente (a volte per&amp;amp;#242; necessario) il vento, che &amp;amp;#232; stato un nostro compagno di vacanza talvolta un po&amp;#39; troppo invadente. Conclusione: Pomeriggio Caraibico!!!
Dopo una giornata come quella di Balos la mattinata successiva &amp;amp;#232; stata di relax in una spiaggetta non lontano da Stavros, chiamata Hora Fakion nella Baia di Kalatha. E&amp;#39; molto carina e visto che siamo arrivati abbastanza presto ci siamo accapparrati dei bellissimi posti all&amp;#39;ombra di uno dei due alberi della spiaggia. La cena a Chania, un giro per negozi e poi........il momento pi&amp;amp;#249; divertente della serata e cio&amp;amp;#232; noi in auto, con la cartina in mano che tentavamo di orientarci mandando Fabiano a leggere da vicino i nomi delle vie durante le soste ai semafori rossi...&amp;amp;quot; DOMO S F A A T I K A A T I R O V&amp;amp;quot;.... &amp;amp;#232; come dire &amp;amp;quot;VIA I N D I I P E E N N D E E N Z A A &amp;amp;quot;.
Il giorno dopo siamo partiti verso la costa Sud Ovest attraversando le montagne bianche. Il percorso &amp;amp;#232; molto bello ma veramente lungo; ci siamo fermati a Vrisses, abbiamo preso un nescaf&amp;amp;#232; frapp&amp;amp;#232; l&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1394.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;l'Est e l'Ovest di Creta (1)&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>GRECIA</category><pubDate>Wed, 04 Jan 2006 23:02:42 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1394.ashx</guid></item><item><title>L&amp;#39;Est e l&amp;#39;Ovest di Creta (2), ISOLA DI CRETA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1406.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1406.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/1406/9505.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GRECIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...segue...
Loutr&amp;#242; &amp;#232; un paesino a 20 minuti di traghetto, che si raggiunge solo via mare (al massimo a piedi per chi ama il trekking, lungo sentieri segnati) ed &amp;#232; il luogo perfetto per scattare foto in stile greco, con piccoli bar e taverne sul mare con tavoli bianchi, gialli e azzurri e dietro casette bianche abbarbicate sulla roccia. Le due ore e mezzo di tempo tra un traghetto e l&amp;#39;altro le abbiamo usate per rinfrescarci nell&amp;#39;acqua gelata della piccolissima spiaggetta di ciotoli, dopo aver sostato ad un bar con un caldo torrido osservando un pescatore che sistemava le reti. Al ritorno abbiamo proseguito il giro verso Est per Frangokastello perch&amp;#233; volevamo andare alla spiaggia proprio sotto i resti del castello, in realt&amp;#224; &amp;#232; la spiaggia che &amp;#232; venuta a noi, portata da un vento impetuoso che ci ha permesso al massimo di guardarla dall&amp;#39;alto tentando di restare in piedi. 
Siamo cos&amp;#236; partiti alla volta di Rethimnon dove abbiamo cenato lautamente da Samaria, un ristorante sul lungomare, con una vasta scelta di portate, cucinate ottimamente.
L&amp;#39;ultimo giorno sulla costa Ovest ci accingiamo a chiuderlo in bellezza. Si parte per Elafonissi (85 Km da fare in pi&amp;#249; soste); lungo la traversata delle montagne, giunti alla gola di Koutsamatados abbiamo fatto una sosta alla caverna di Aya Sofia di epoca neolitica, oggi trasformata in un santuario. Proseguiamo poi fra miliooooni di tornanti, curve, capre e baracchine di venditori di ottimo miele e finalmente arriviamo a Elafonissi. Qui si pu&amp;#242; camminare sulle acque!! Elafonissi &amp;#232; l&amp;#39;isolotto di fronte alla costa, raggiungibile a piedi con l&amp;#39;acqua che arriva alle ginocchia e si pu&amp;#242; scegliere dove sistemarsi. Siamo arrivati verso mezzogiorno ed abbiamo quindi deciso (per la prima volta) di prendere un ombrellone che, per fortuna abbiamo scelto di paglia, almeno avevamo una vera ombra!!! Il pomeriggio &amp;#232; trascorso tra bagni e camminate tra la spiaggia e l&amp;#39;isolotto nell&amp;#39;acqua bianca, azzurra e bassa...CHE MERAVIGLIA!!!
Ci siamo poi trasferiti nella zona Est e pi&amp;#249; precisamente a Istro, pesino di mare circa 10 km dopo Agios Nicholaos. Gli studios sono in una palazzina ( Istronio apartments) sulla collina del paese con una vista stupenda sulla baia. Il pomeriggio ci siamo rilassati nella spiaggia di Istro che, per la zona non &amp;#232; male, ma comunque &amp;#232; molto lontana dagli standard delle spiagge della Zona Ovest!!!
Il nostro primo giro in questa zona &amp;#232;  a Vai. Leggendo tra guide, diari di viaggio in Internet, ecc... la spiaggia di Vai &amp;#232; sconsigliata per il suo eccessivo affollamento. In parte &amp;#232; vero, ma se si &amp;#232; in grado di arrivarci presto e cio&amp;#232; per le 09.30 di mattina, si pu&amp;#242; godere di tutta l&amp;#39;atmosfera tropicale che le palme da dattero sulla spiaggia, danno a questo luogo!! Essendo nella zona pi&amp;#249; frequentata dai turisti perch&amp;#233; meta classica dei pacchetti volo/hotel tutto compreso, purtroppo verso mezzogiorno diventa invivibile, per cui vale veramente la pena fare un&amp;#39;alzataccia per gustarsi un angolo caraibico in tutta calma e tranquillit&amp;#224; per un paio d&amp;#39;ore!! Ok, verso mezzogiorno scappiamo letteralmente da Vai e andiamo a farci un polipo in umido in uno dei due ristorantini nel centro di Palekastro, poi decidiamo di visitare l&amp;#39;estremo Est dell&amp;#39;isola. 
Ci dirigiamo verso Kato Zakros in una zona arida e montuosa con strade ripidissime e tortuose e seguiamo l&amp;#39;indicazione per la spiaggia di Xerokambos. Dove siamo finiti? Siamo in un sentiero sterrato che passa in mezzo a montagne color vinaccia e ulivi, non ci sono case, non ci sono auto, non ci sono persone......per fortuna che i bimbi dormono!!! Ma siamo sicuri che la strada sia giusta? Ormai siamo qui ed &amp;#232; quasi impossibile tornare indietro, vediamo dove si arriva!!!! Dopo 8 chilometri ai 10 all&amp;#39;ora, le nostre paure si sono dissolte di fronte al panorama che ci si presentava davanti....terra color vinaccia e mare azzurro...arriviamo finalmente sulla strada principale e seguendo la costa troviamo la nostra spiaggia!! Qui non c&amp;#39;&amp;#232; nessuno...l&amp;#39;acqua &amp;#232; estremamente limpida, non &amp;#232; azzurra...&amp;#232; trasparente!!! I pesciolini ci arrivano tra le gambe...si sente solo il rumore del vento a tratti un po&amp;#39; troppo impetuoso....questa &amp;#232; la spiaggia che ci &amp;#232; rimasta nel cuore!!!
Se volete fare acquisti e vi trovate da queste parti, provate a visitare Kritsa, un paese dove gli artigiani lavorano e vendono i loro prodotti in tantissimi negozietti sulla strada. Nonostante anche qui sia zona per turisti in comitiva, se si evitano la mattina ed il primo pomeriggio, si potr&amp;#224; girare praticamente da soli, indisturbati  tra i negozi di ricami, pizzi, magliette, ceramiche e souvenir di tutti i tipi. 
Un&amp;#39;altra spiaggia &amp;quot;caraibica&amp;quot; si trova sull&amp;#39;isola di Chrissi. Arrivati a Iarapetra, non ci siamo fermati nelle agenzie per acquistare i biglietti del traghetto, ma siamo andati direttamente sul molo e l&amp;#236; ci siamo imbarcati non sui traghetti normali cosiddetti veloci, ma su un traghetto trasformato in discoteca galleggiante con musica a tutto volume, dj e animatori, divertente ma molto pi&amp;#249; lento degli altri. Alle 11.30 sbarcati finalmente sull&amp;#39;isola di Chrissi un po&amp;#39; titubanti decidiamo di seguire la ressa di persone che si dirige verso l&amp;#39;altra costa e, con una camminata di 10 minuti, arriviamo alla Golden Beach, che di golden non ha niente ma ha invece una spiaggia bianca ed il mare di una bellissima variet&amp;#224; di azzurri. Il mare &amp;#232; mosso e cos&amp;#236; passiamo un sacco di tempo a saltare le onde che sono talmente trasparenti da fare vedere il colore del costume di chi vi sta nuotando in mezzo. Per Jacopo &amp;quot; Questo &amp;#232; il paradiso, altro che Mirabilandia&amp;quot;. All&amp;#39;ora di pranzo ci mangiamo i nostri panini all&amp;#39;ombra di uno dei tanti alberi di cedro che racchiudono la spiaggia, guardando questo stupendo mare e pensando che le nostre vacanze stanno per finire.
In una vacanza a Creta che si rispetti, non si pu&amp;#242; non parlare del palazzo di Knosso. Ci sono mille motivi per andare a visitare il sito archeologico ed altri mille per non andarci, noi abbiamo deciso per il s&amp;#236; anche  perch&amp;#233; i nostri due piccoli turisti, che ormai conoscevano tutta la storia del labirinto ed il minotauro, volevano verificare di persona. La scelta si &amp;#232; poi rivelata giusta perch&amp;#233; nonostante buona parte del palazzo sia stata ricostruita secondo le ipotesi di Evans, l&amp;#39;archeologo che l&amp;#39;ha scoperta, &amp;#232; molto suggestivo trovarsi all&amp;#39;interno di opere edificate oltre 3000 anni fa, costruzioni a pi&amp;#249; piani che si estendevano per una superficie di oltre 22.000 metri quadrati comprendenti appartamenti reali, luoghi di culto, abitazioni dei sacerdoti e dei popolani, erari e magazzini. E che dire del minotauro? I nostri piccoli esploratori non  l&amp;#39;hanno trovato....ma solo perch&amp;#233; si era nascosto bene!
L&amp;#39;ultimo giorno della vacanza lo passiamo facendo un giro nella zona a nord di Agios Nicholaos. Eulunda &amp;#232; un paesino molto carino che ricordiamo soprattutto per un fornaio galattico!! Proseguendo verso nord, si arriva di fronte all&amp;#39;isola di Spinalonga, nel paese di Plaka dove ci siamo ristorati con una sosta nella sua spiaggia di grossi ciotoloni bianchi e di acqua limpida e fresca.
Abbiamo tutto il tempo del viaggio per ripensare a quanto abbiamo fatto e visto nel corso della vacanza e sappiamo che ci rimarranno in mente tante cose di Creta, dai suoi paesaggi con aspre montagne ed un bellissimo mare, ai suoi tranquilli paesini di montagna; dalle sue citt&amp;#224; affollate di turisti alla gentilezza e disponibilit&amp;#224; degli abitanti. Insomma.....Creta &amp;#232; da vedere.
Ciao da Hilary

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1406.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;L'Est e l'Ovest di Creta (2)&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>GRECIA</category><pubDate>Fri, 06 Jan 2006 17:00:07 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1406.ashx</guid></item><item><title>Castelli e borghi per tutti i gusti, Emilia Romagna</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_1203.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_1203.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/466/1203/8206.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Aprile 2003 durante i giorni di Pasqua, quando milioni di vacanzieri 
percorrono le autostrade d&amp;#39;Italia solitamente da Nord a Sud, abbiamo deciso di 
andare contro corrente e di percorrere la A1 in direzione Nord da Bologna a 
Parma. Devo dire che la nostra decisione si &amp;#232; rivelata azzeccatissima visto che 
non abbiamo perso neppure un minuto in code o rallentamenti, al contrario di 
coloro che andavano in direzione opposta; ma non &amp;#232; tutto, abbiamo visitato 
castelli e borghi lontano dalla folla godendoci ogni angolo, immersi in 
atmosfere medievali sapientemente ricreate da gruppi di danze rinascimentali, 
figuranti e gruppi storici e, oltre ai luoghi, ci siamo gustati nel vero senso 
della parola quelle prelibatezze della zona come il fiocco e il culatello di 
Parma, il salame di Felino, il parmigiano reggiano, il tutto annaffiato dal 
Malvasia dei colli parmensi.
La zona tra Parma e Piacenza offre una grande variet&amp;#224; di dimore storiche, quasi 
tutte con ingresso a pagamento (dai 3 ai 6 euro) comprendente la visita guidata; 
&amp;#232; interessante il fatto che alcuni castelli siano aperti anche di sera 
permettendo di visitarne il maggior numero possibile: www.castellidelducato.it- 
www.parmaitaly.com - www.nelparmense.it
Abbiamo soggiornato all&amp;#39; Hotel Verdi a Fontanellato, dove appena arrivati in 
serata, abbiamo partecipato alla visita serale della Rocca di Sanvitale. 
Qui si viene accompagnati tra le stanze della rocca risalenti al 1200, arredate 
e colme di suppellettili che coprono alcuni secoli di storia e animate da scene 
e momenti di vita quotidiana. In seguito figuranti in costume appartenenti alla 
scuola di danze d&amp;#39;epoca del paese, eseguono alcune danze rinascimentali rendendo 
ancora pi&amp;#249; suggestiva la visita che raggiunge il suo culmine nella saletta di 
Diana e Atteone affrescata dal Parmigianino all&amp;#39;epoca ventenne. La camera 
ottica, dalla quale attraverso un gioco di cristalli prismatici si poteva vedere 
dalla stanza riflessa, la piazza del paese, si pu&amp;#242; visitare solo di giorno. Alla 
fine della visita, un gradito buffet offerto dall&amp;#39;organizzazione ci ha reso sazi 
e felici e pronti ad affrontare il giorno successivo la visita alla &amp;quot;Piccola 
Versailles&amp;quot; ossia la Reggia di Colorno a Parma.
La Reggia di Colorno &amp;#232; un bellissimo monumento spogliato per&amp;#242; di tutto quanto vi 
era all&amp;#39;interno, dai vari regnanti che si sono succeduti dall&amp;#39;unit&amp;#224; d&amp;#39;Italia in 
poi. Nonostante ci&amp;#242;, anche solo attraverso stucchi e affreschi, una colta e 
capacissima guida &amp;#232; riuscita a farci rivivere l&amp;#39;atmosfera dell&amp;#39;epoca con i suoi 
intrighi e amori di corte e a farci ammirare la grande personalit&amp;#224; di Maria 
Luigia d&amp;#39;Austria, vedova di Napoleone, che qui ha vissuto e regnato per 30 anni. 
Se la giornata &amp;#232; soleggiata si pu&amp;#242; poi godere appieno del bellissimo giardino 
alla francese.
Se si preferisce una fortezza del 1100 con struttura merlata e doppio ponte 
levatoio poi trasformata in residenza dal grande letterato Pomponio Torelli, 
allora c&amp;#39;&amp;#232; il Castello di Montechiarugolo. Degna di nota &amp;#232; la balconata a picco 
sulla valle del fiume Enza. 
C&amp;#39;&amp;#232; anche chi vorrebbe aver vissuto realmente ai tempi di dame e cavalieri e 
allora io consiglio di prenotare una serata alla Rocca di San Secondo (di solito 
l&amp;#39;ultimo sabato del mese ed il periodo pasquale) dove va in scena una bellissima 
e suggestiva rievocazione storica, uno spaccato di vita del tempo di Giovanni 
delle Bande Nere e Pietro Aretino, ambientata nei cortili, nei portici della 
rocca e infine nella grande sala d&amp;#39;onore ricca di affreschi. Se non siete molto 
convinti per&amp;#242;&amp;amp;#8230;..attenzione perch&amp;#233; un po&amp;#39; lunga.
Per chi ama il mistero c&amp;#39;&amp;#232; il Castello di Bardi con le sue storie e avvistamenti 
di fantasmi e le prigioni nelle quali &amp;#232; allestita una mostra permanente sugli 
strumenti di tortura. Bardi &amp;#232; un po&amp;#39; decentrato rispetto ai castelli delle 
colline parmensi, in quanto si trova sull&amp;#39;Appennino a circa 60 km. da Parma ( 
A15 PR-SP uscita Fornovo Taro poi seguire le indicazioni) ma merita una visita 
soprattutto a Pasqua o Pasquetta quando viene organizzata una manifestazione 
medievale con mercato, sbandieratori, arcieri, cortei, gare e duelli.
Se non siete ancora stanchi, da non perdere &amp;#232; il Castello di Vigoleno uno dei 
pi&amp;#249; interessanti complessi fortificati ancora intatto dal XIV secolo. 
Il castello fu costruito nel X secolo e poi riadattato prendendo l&amp;#39;attuale 
forma, nel 1389. E&amp;#39; un raro esempio di sistema unitario difensivo, costituito da 
castello e borgo con ancora intatta la via d&amp;#39;accesso fortificata chiamata 
rivellino e la torre d&amp;#39;ingresso a pianta quadrata. 
Il luogo &amp;#232; affascinante. La grande porta d&amp;#39;ingresso e le imponenti mura sembrano 
trattenere l&amp;#39;atmosfera dei tempi antichi, che comunque NON svanisce una volta 
che ci si trova nella piazzetta del borgo davanti alla fontana con alle spalle 
l&amp;#39;imponente mastio; e non svanisce nemmeno una volta saliti sulla torre, lungo i 
camminamenti o osservando dalle feritoie le colline e la Val Stirone.
Spostandoci nella zona del Piacentino, abbiamo dedicato una mattinata anche a 
Castell&amp;#39;Arquato, piccolo borgo medievale perfettamente tenuto ma in realt&amp;#224; la 
sensazione che ci ha dato &amp;#232; di qualcosa di troppo ricostruito. L&amp;#39;unica cosa 
degna di nota &amp;#232; stato salire sul mastio per ammirare dall&amp;#39;alto il borgo. 
Sempre nella zona del piacentino si trova il Castello di Gropparello che merita 
un discorso e come abbiamo fatto noi, una visita a parte, soprattutto per chi ha 
dei bambini. E&amp;#39; necessaria infatti l&amp;#39;intera giornata per far vivere ai bambini 
tramite vestizioni, percorsi e animazioni guidate, una giornata nel mondo di 
cavalieri, dame, orchi, folletti, streghe e fate. Non mi addentrer&amp;#242; in ulteriori 
descrizioni ma per chi &amp;#232; interessato il sito &amp;#232;: www.castellodigropparello.it
Naturalmente noi abbiamo fatto una scelta dei castelli da visitare in tre giorni 
ma le province di Parma e Piacenza offrono circa una ventina di borghi e dimore 
storiche ognuno degno di nota.
 Hilary
 
 &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_1203.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Castelli e borghi per tutti i gusti&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=466&amp;user=iaronob"&gt;iaronob&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>iaronob</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Mon, 05 Dec 2005 20:52:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_1203.ashx</guid></item></channel></rss>