﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di marta60</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Crociera nell&amp;#39;Oceano Indiano, Mauritius, Madagascar, Seychelles,Reunion</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/mauritius/diario_di_viaggio_mauritius_9715.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/mauritius/diario_di_viaggio_mauritius_9715.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5543/9715/98637.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MAURITIUS, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo partiti per questa crociera con una buona dose di entusiasmo memori delle due crociere precedenti sempre targate Costa. Invece, purtroppo, le aspettative dei servizi della nave sono state quasi totalmente disattese da una qualit&amp;amp;#224; scadentissima dei servizi offerti a bordo della Costa Romantica.
A partire dal cibo veramente di pessima qualit&amp;amp;#224; per finire con la pulizia. Per fortura che la bellezza dei posti visitati ci hanno ripagato delle pessime condizioni igieniche della  nave che piu’ che una nave da crociera poteva essere definita traghetto tra le isole dell’Oceano Indiano.
Il bello di un viaggio in crociera &amp;amp;#232; che in un paio di settimane puoi visitare piu’ posti, il brutto &amp;amp;#232; che le tappe chiaramente sono brevi  e quindi devi concentrare tutto in uno o al massimo due giorni e avere la fortuna che il tempo sia clemente, altrimenti hai perso un’occasione. Noi l’occasione l’abbiamo persa a Seychelles: purtroppo l’unico giorno di pioggia l’abbiamo beccato proprio durante la visita dell&amp;#39;incantevole isola di La Digue, proprio quando avremmo tanto voluto un sole splendente.
Arrivati a Seychelles e pronti per partire da Mah&amp;amp;#232; (l’isola principale) in barca diretti a La Digue, il cielo cominciava a diventare sempre piu’ scuro e una volta arrivati sulla spiaggia piu’ famosa del mondo, Anse Source D’Argent (quella della pubblicit&amp;amp;#224; della Bilboa o la location del primo Cast Away), purtroppo i colori delle meraviglia che ci appariva di fronte venivano scoloriti dalla minaccia di pioggia che arrivava dall’alto.
Comunque, nonostante tutto, davanti a noi si &amp;amp;#232; presentato uno spettacolo della natura di massima espressione!! Che belle queste isole!! Che bella la passeggiata a “La valle&amp;amp;#232; del Mai” a Praslin.
Questa foresta, che &amp;amp;#232; l’unico posto al mondo in cui nasce il Coco de Mer, dicono sia considerata la copia del giardino dell’Eden… e non ho  dubbi per crederlo.
A Mauritus eravavamo gi&amp;amp;#224; stati nel 90 e tornare all’Isola dei Cervi che ricordavo deserta e incontaminata non &amp;amp;#232; stato piacevole!! Purtroppo l’onda turistica degli ultimi 20 anni ne ha fatto un’ isola troppo sfruttata e inevitabilmente privata di parte del fascino di un tempo!
Il Madagascar &amp;amp;#232; stata una piacevole sorpresa. Ci aspettavamo l’Africa ma, come dire, non cosi’ Africa! La miseria &amp;amp;#232; stata la costante delle tre tappe a Nosy Be, Diego Suarez e Tamatave.
Da Nosy Be con delle piccole imbarcazioni abbiamo raggiunto in meno di mezz’ora  l’isola di Nosy Komba e camminando tra le stradine di terra rossiccia che attraversavano il villaggio di palafitte, dove la gente ti accoglie con canti e balli tribali, abbiamo ammirato l’esplosione di una vegetazione rigogliosa e lussureggiante, ricca di palme dalle foglie enormi e verdissime con tanto di Lemuri, Serpenti, Camaleonti  e Tartarughe giganti.. accompagnati dai bimbi sorridenti e felici nella loro povert&amp;amp;#224;, che umilmente e instancabilmente chiedevano un “cadeau”.
L’arrivo a Diego Suarez  ci &amp;amp;#232; sembrato il piu’ asfissiante dal punto di vista meteorologico. La temperatura superava i 30 gradi ma il tasso di umidit&amp;amp;#224; era altissimo… comunque lo sapevamo che a Dicembre non &amp;amp;#232; sicuramente il  momento migliore per recarsi in questi paesi, che godono del miglior clima da aprile ad ottobre… Avevemo letto che la baia di Diego Suarez era la terza baia piu’ grande del mondo, dopo Rio de Janeiro  e Sidney….beh..sicuramente si parla di grandezza perch&amp;amp;#232; per quando riguarda la bellezza….&amp;amp;#232; un po’ una delusione: la baia &amp;amp;#232; grande e in mezzo si erge il Pan de Azucar ma per chi ha visto quello di Rio questo si potrebbe definire “Bricciola di Azucar”.
Bella invece a poca distanza dalla baia di Diego Suarez, la Baia delle Dune e la Baia dei Piccioni: spiaggia bianchissima e mare cristallino… praticamente deserte!
Tappa quasi inutile &amp;amp;#232; stata Tamatave (forse la nave deve fare carburante); nonostante sia il piu’ importante porto del paese, non credo sia una sosta che meriti  …  Dopo aver visitato il parco nazionale dell’Ivoloina  e fatto un’ulteriore  scorpacciata di tutte le specie di Lemuri, Camaleonti  e Tartarughe piccole, medie e grandi, sulla strada del ritorno al porto ci siamo fermati al mercato a comprare le spezie (cannella, pepe nero, bianco e rosso, noce moscata e vaniglia) con la consueta contrattazione del prezzo (preferiscono l’euro al dollaro chiaramente) ma a differenza di tanti paesi in cui parti da un prezzo per arrivare a meno della met&amp;amp;#224;, qui piu’ di tanto non sono disposti a scendere. Per dare un’idea: per un sacchettino di pepe chiedono 5 euro e riesci a scendere a 3 a fatica ed &amp;amp;#232; tanto se si considera che il loro stipendio medio &amp;amp;#232; di circa 40 euro al mese.
Noi il loro ipotetico stipendio lo abbiamo distribuito in pochi minuti in un paio di  bancarelle.
Distrutti dal caldo, siamo risaliti sulla nave che da costa Romantica abbiamo ribattezzato Costa Povera e Sporca; siamo alla frutta e anche all’ultima tappa:  Reunion (isola francese).
Al nostro arrivo uno staff di taxisti ci attende e comincia la solita contrattazione per farti portare in giro…( abbiamo tentato di affittare  un’auto ma inutilmente in quanto &amp;amp;#232; Natale ed &amp;amp;#232; tutto chiuso)
Non c’&amp;amp;#232; stato verso di scendere sotto i 400 euro a pulmino, cosi’ abbiamo fatto gruppo con altri vacanzieri e abbiamo diviso la spesa!
Per quello che simo riusciti a vedere l’Isola &amp;amp;#232; veramente brutta e se Tamatave non &amp;amp;#232; stata degna di sosta, Reunion lo &amp;amp;#232; stato ancora meno!!
Brutte le spiagge (alcune nere, alcune grigastre) anche quella che avevamo letto essere la piu’ “in” a St. Gilles le Bains &amp;amp;#232; stata una vera delusione!
Nella capitale St Denis regnava la desolazione totale (forse anche perch&amp;amp;#233; essendo Natale non si trovava niente di aperto)
Probabilmente l’unica cosa degna di nota poteva essere la visita al vulcano che noi non abbiamo potuto fare per mancanza di tempo…..
Insomma per concludere: il viaggio merita sicuramente per le Seychelles (un vero paradiso) e per Nosy Be ..... e comunque meglio in crociera che al freddo in Italia!!!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/mauritius/diario_di_viaggio_mauritius_9715.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Crociera nell'Oceano Indiano&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60"&gt;marta60&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>marta60</dc:creator><category>MAURITIUS</category><pubDate>Sun, 02 Jan 2011 15:56:25 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/mauritius/diario_di_viaggio_mauritius_9715.ashx</guid></item><item><title>Mercatini di Natale a Colmar</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8349.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8349.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5543/8349/82679.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I mercatini di Natale a Colmar sono tra i piu’ visitati da tutto il mondo…potevamo perderceli??
Cerchiamo un appartamentino grazioso e che non costi molto nel sito che frequentiamo ormai di fisso per organizzare le nostre vacanze (www.immholiday.com)
E cosi a bordo del nostro Chrysler partiamo verso la Francia
Dal 22 novembre al 31 Dicembre la cittadina francese si riempie di bancarelle fatte a chalet.
Sono aperte tutti i giorni e sicuramente lo spettacolo che offrono alla sera quando si illuminano &amp;amp;#232; pari alla suggestione che puo’ darti un tramonto alle Maldive, io ho passato il tempo a fotografare e filmare le mille luci colorate e i meravigliosi addobbi natalizi.
In totale i mercati che si articolano per Colmar sono cinque ognuno con una sua caratteristica : chi offre variet&amp;amp;#224; di oggetti di ogni tipo tutti rigorosamente fatti a mano, chi oggetti antichi, chi prodotti gastronomici locali.
Quello che a noi &amp;amp;#232; piaciuto di piu’ &amp;amp;#232; quello dedicato ai piu’ piccoli : ricco di dolciumi di ogni tipo, forma e gusto e chiaramente di giocattoli.
La visita a Colmar la consiglio a tutti, io conto di tornarci anche l’anno prossimo visto che mi &amp;amp;#232; nata un’altra nipotina…e quale occasione migliore per comprarle il regalo di Natale?
Ho pubblicato alcune foto delle numerose che ho scattato che sono belle ma sicuramente non rendono abbastanza grazia all’atmosfera indimenticabile di un posto cosi’ incantevole&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8349.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Mercatini di Natale a Colmar&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60"&gt;marta60&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>marta60</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Sun, 13 Dec 2009 13:48:20 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8349.ashx</guid></item><item><title>viaggio al centro di Gran Canaria, gran canaria, canarie</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8232.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8232.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5543/8232/82681.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Milano giungono notizie di giornate piovose e fredde, ma qui a Maspalomas, nel sud di Gran Canaria, il termometro segna 31 gradi, nonostante sia novembre inoltrato. La giornata &amp;amp;#232; bellissima, cosi decidiamo di fare un giro al centro dell’isola. Prendiamo la strada in direzione Fataga. Il paesaggio diventa subito Mozzafiato, con una grandiosa vista sulle dune e su Meloneras.

Dopo pochi km da una terrazza si pu&amp;amp;#242; ammirare il sud dell’isola e la vallata che conduce alla nostra prima meta. Sembra di essere nel far west!! Le montagne ricordano i film di John Wayne.

Arriviamo a Fataga. Il paesino e grazioso e particolarmente verde. Andiamo a vedere il Molino de Agua che abbiamo trovato su www.Immholiday.com
 Le foto non hanno reso onore al posto. E’ ben tenuto e con una bella vista sulla vallata. Ci fermiamo a mangiare e conosciamo Franco il proprietario (ti pareva che non fosse un Italiano) che dalla Toscana si &amp;amp;#232; trasferito qui e non poteva che aprire un agriturismo. Proseguiamo verso San Bartolom&amp;amp;#232;, che non ci attira molto, e poi verso il Roque Nublo, il punto pi&amp;amp;#249; alto dell’isola. Incredibile ma pur essendo a oltre 1000 metri di altitudine si vede ancora il mare!! Potremmo fare una pubblicit&amp;amp;#224; come quella dei Fichi d’India: “Amici, vendo villa in montagna VISTA MARE ararah!!!”

E’ domenica e incontriamo parecchi motociclisti e dopo un scollinamento verso un’altra vallata arriviamo alla nostra seconda tappa. Lasciamo la macchina nel piccolissimo parcheggio e ci avviamo a piedi verso la cima della montagna. La passeggiata la potrebbe fare anche un bambino, ma non mia moglie che a met&amp;amp;#224; strada &amp;amp;#232; gi&amp;amp;#224; stanca e vuole ritornare indietro. Cos&amp;amp;#236; riprendiamo l’auto e andiamo verso Tejeda. All’improvviso, dopo una curva, ci appare Tenerife. E’ uno spettacolo meraviglioso e non possiamo non fermarci a fare delle foto dell’isola. Sembra sospesa e la forma del Teide, la montagna pi&amp;amp;#249; alta della Spagna, fa pensare che si tratti di una bella donna distesa  tra le nuvole. Tejeda &amp;amp;#232; carina e vale una sosta per fare due passi e prendere un caff&amp;amp;#232;. La temperatura &amp;amp;#232; scesa e quando arriviamo a Cruz de Tejeda, ultima meta della giornata, il termometro dell’auto segna 11 gradi!!!!  
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8232.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;viaggio al centro di Gran Canaria&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60"&gt;marta60&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>marta60</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Wed, 02 Dec 2009 00:24:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8232.ashx</guid></item><item><title>da Annecy al Parco del Vecors, Annecy, Parco del Vercor, Villard de Lans, Combe la Val, Pont en Rayans, Grenoble  </title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8360.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8360.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5543/8360/82838.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mesi di lavoro intenso ad un difficile progetto di lavoro, io e mio marito ci prendiamo una meritata pausa e ci rechiamo con la nostra auto nella vicina Francia.
Partiamo a giugno convinti di trovare qualche campo di lavanda e dopo aver passato Courmayeur, attraversato il traforo del Monte Bianco, in quasi tre ore arriviamo al lago di Annecy.
Sulla sponda opposta del lago, rispetto ad Annecy,dormiamo nell&amp;#39;appartamentino trovato sul sito www.immholiday.com e  vista la giornata di sole, ci riposiamo immersi nella vasca idromassaggio sulla terrazza. 
La sera ceniamo cercando una creperie che ci ispiri girovagando tra le viuzze dell&amp;#39;incantevole Annecy che ci da subito un assaggio della particolare cura di tutte le localit&amp;amp;#224; francesi.
Calato  il buio, il paese si  illumina e i canali che lo attraversano creano un&amp;#39;atmosfera davvero rilassante-
La mattina dopo, riprendiamo l&amp;#39;autostrada con direzione Grenoble, e per raggiungerla ci imbattiamo in una sfilata di auto d&amp;#39;epoca che costeggia il lago. In un&amp;#39;oretta circa arriviamo al Parco del Vercor (subito dopo Grenoble) e troviamo un posto per dormire carino e poco costoso a Villard de Lans.
Come sempre abbiamo le nostre sacche da golf nel baule dell&amp;#39;auto per cui non ci perdiamo l&amp;#39;occasione per giocare in questo campo di montagna dove le mucche attraversano le buche come se niente fosse. 
La mattina dopo proseguiamo per il gorgo de la Bourge : &amp;amp;#232; cosi&amp;#39; stretto che le montagne se vuoi le tocchi con la mano ...io non mi sento tanto sicura visto che siamo a bordo di un&amp;#39; auto cabriolet..cosi&amp;#39; mio marito, per farmi contenta, cambia rotta e invece che proseguire per il piu&amp;#39; pauroso gorgo di Combe la Val, si ferma poco prima e mi trascina a vedere le grotte. Uno spettacolo della natura : tanti pinnacoli sottilissimi che ti viene voglia di toccarli e portartene a casa qualcuno!! 
A Pont en Rayans ci fermiamo per fame e dopo un panino che valeva per due, visitiamo il paese. Sempre grazioso e curatissimo come tutti i paesini francesi.
Ritorniamo al parcheggio:  l&amp;#39; auto non va piu&amp;#39; in moto e siamo costretti a chiamare un carroattrezzi. 
Dopo esserci messi in contatto con l&amp;#39;assicurazione,  scopriamo con gioia che ci rimborseranno tutto (incluso il viaggio per tornare a riprenderci l&amp;#39;auto)
Raggiungiamo in treno Grenoble ci cerchiamo  un albergo per dormire e visto che il treno non parte fino alla sera sucessiva,  decidiamo di non perderci l&amp;#39;ultimo giorno di vacanza. Affittiamo un &amp;#39;auto e da bravi golfisti proviamo il campo di Grenoble, il tempo non &amp;amp;#232; tanto bello ma il nostro umore ( nonostante lo scarso risultato nel gioco, il cambio del programma e la vacanza interrotta) rimane allegro e ci facciamo delle grasse risate fino alla fine anche alla gare quando annunciano il ritardo  del treno di due ore!!! non importa stiamo gi&amp;amp;#224; programmando il giro da fare quando torneremo a Grenoble per riprenderci la nostra auto.... 
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8360.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;da Annecy al Parco del Vecors&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60"&gt;marta60&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>marta60</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Wed, 16 Dec 2009 18:00:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8360.ashx</guid></item><item><title>Lapponia e Rovaniemi il paese di Babbo Natale, Rovaniemi, Luosto</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_8350.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_8350.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5543/8350/82682.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FINLANDIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il freddo non ci intimorisce, l&amp;#39;idea di visitare il paese di babbo natale, e la voglia di farsi trainare in mezzo ai boschi ricoperti di neve da una slitta di cani ululanti ci spinge a cercare in internet un modo economico per fare un viaggio che sembra essere un poco costoso.
Per prima cosa cerchiamo il volo e fortunatamente fino ad Helsinky si arriva con una low cost, mentre da helsinky a Rovaniemi dobbiamo volare finnair ma riusciamo a cavarcela contenedo il costo a meno di 200 euro a testa. Arrivati a Rovaniemi ci attendono due ore di pulmann perch&amp;amp;#232; abbiamo tutte le intenzioni di non perderci lo spettacolo dell&amp;#39;aurora boreale e siccome abbiamo letto che piu&amp;#39; ti spingi a nord e piu&amp;#39; probabile che ti capiti di vederla ci dirigiamo fino a Luosto.
Il pulmann che ci porta a nord sembra avere delle gomme da neve a prova di ghiaccio . sfreccia sulla strada completamente innevata a 120 all&amp;#39;ora come se niente fosse.....io sto morendo di paura ma normale che vengo distratta dall&amp;#39;incanto del paesaggio.
Arriviamo a Luosto e la cosa che ci colpisce di pi&amp;amp;#249; e il silenzio totale sembra tutto fermo e immerso di neve non si vede altro che bianco; la luce dura pochissime ore (4 circa al giorno) ma i lapponi sono organizzati e le piste da sci sono tutte illuminate fino tarda sera.
La mattina seguente andiamo in escursione con le motoslitte a vedere le miniere di ametista e pranziamo in una kota dove una lappone ci serve una squisita bollentissima e quindi molto gradita zuppa di salmone e poi al rientro ci facciamo una bella sauna nel nostro appartamento di legno trovato su www.immholiday.com.Il giorno seguente realizziamo il nostro desiderio di farci trainare in mezzo ai boschi tra renne e neve da una comodissima slitta trainata da cani non sapendo che la notte avremmo avuto la sorpresa di essere abbagliati dal uno spettacolo che rimarr&amp;amp;#224; nella nostra mente per tutta la vita : l&amp;#39;aurora boreale : qualcosa di talmente magnifico da non trovare le parole esatte per poterla descrivere &amp;amp;#232; solo da vedere ….e noi sappiamo di avere avuto un grande privilegio
Non ci resta che ritornare a Rovaniemi e visitare il tanto famoso villaggio di Babbo Natale che, come sospettavamo, &amp;amp;#232; abbastanza turistico ma siamo soddisfatti di esserci immortalati con i piedi posti sul circolo polare artico.

Rientriamo alla base contenti che tutti i nostri amici ci abbiamo visti indiretta in internet dalla webcam del centro di Rovaniemi&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_8350.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Lapponia e Rovaniemi il paese di Babbo Natale&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60"&gt;marta60&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>marta60</dc:creator><category>FINLANDIA</category><pubDate>Sun, 13 Dec 2009 13:55:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_8350.ashx</guid></item><item><title>Messico</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8389.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8389.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5543/8389/83062.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MESSICO, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avendo a disposizione solo una settimana di ferie, decidiamo ugulamente di partire pe il Messico ma in effetti sarebbe un viaggio che ne richiederebbe almeno almeno due. Noi non volevamo farci mancare ne le bellezze paesaggistiche ne quelle archeologiche cosi partiamo per cancun e da li concentriamo nei primi tre giorni un tour e il resto lo dedichiamo al mare.
Credo che il viaggio sia uno dei piu&amp;#39; costosti ma sicuramente meritevole sotto tutti i punti di vista eccetto che quello climatico : le temperature sono alte e l&amp;#39;umidit&amp;amp;#224; ti fa mancare il respiro specie durante le visite dei siti quando devi camminare parecchio sotto il sole.
Siamo arrivati in Messico una settimana dopo il passaggio di un urugano : lungo la strada che percorre Playa del Carmen, dove si &amp;amp;#232; vista inghiottire la spiaggia dal mare, non ci sono che alberi spezzati, alberghi e case distrutte. Ci dicono che Cancun sia messa meglio quindi decidiamo un rapido cambio di programma e alla fine del mini tour dello Yucatan, staremo a Cancun invece che a Playa del Carmen.  
Trascorriamo la prima notte in un discreto alberghetto con una deludente cena e il giorno successivo comincia il tour con prima tappa Chichen Itza.
Chichen Itza &amp;amp;#232; il sito Maya meglio restaurato e piu&amp;#39; famoso per la famosa piramide di Kukulk&amp;amp;#224;n. 
La piramide &amp;amp;#232; alta 24 metri, e domina la scena con la sua imponenza., ai suoi lati sorgono altri due monumenti importanti: il &amp;amp;quot;Campo della Pelota&amp;amp;quot; (uno dei piu&amp;#39; antichi del Messico) e il &amp;amp;quot;Tempio dei Guerrieri&amp;amp;quot;, che forma un tutt&amp;#39;uno con il &amp;amp;quot;Tempio delle Mille Colonne&amp;amp;quot;. A sinistra del Tempio delle Mille Colonne, si arriva in un&amp;#39;altra parte, densamente costruita con le opere dei Maya. Qui si trovano: l&amp;#39; &amp;amp;quot;Ossario&amp;amp;quot;, la &amp;amp;quot;Casa Colorada&amp;amp;quot;, &amp;amp;quot;El Caracol&amp;amp;quot; (osservatorio astronomico) e la &amp;amp;quot;Chiesa col Convento&amp;amp;quot;.
Lo spettacolo in cima alla Piramide &amp;amp;#232; mozzafiato. 
Proseguiamo il nostro tour dopo aver fatto una tappa in un coloratissimo mercato che troviamo in un paese lungo la strada per Uxmal : la frutta &amp;amp;#232; profumata, ha un aspetto che ti fa venire voglia di provarla tutta specie quella che da noi non si vede.. Il reparto della carne &amp;amp;#232; curioso e divertente vedere file lunghissime di animali spennati appesi e fuori il classico venditore di sombreri.
Uxmal &amp;amp;#232; un&amp;#39;altro dei siti archelogici meglio restaurati. La visita non richiede molto tempo e la cosa piu&amp;#39; bella &amp;amp;#232; la vista interminabile dall&amp;#39;alto delle piramidi .
Arriviamo a Merida, la capitale dello Yucatan : cittadina graziosa nonostante il traffico e lo smog .
Il giro panoramico l&amp;#39;abbiamo fatto da veri turisti : con calesse...va beh ..a volte non guasta specie quando sei stanco di camminare. Da vedere : la piazza con la Cattedrale che merita sia dentro che fuori e il Palazzo municipale con vista sulla piazza.
Da Merida si prosegue per Coba, antica citt&amp;amp;#224; maya oggi sito archeologico completamente immerso in una jungla tropicale. E&amp;#39; divisa in tre gruppi di antichi monumenti Maya separati da un kilometro circa di sentiero che attraversa la foresta. Puoi farlo a piedi oppure ti caricano su delle biciclette con seggiolini, visto il caldo e l&amp;#39;umidit&amp;amp;#224;, optiamo per le bici.
Arriviamo alla “Grande Piramide” bellissima saliamo i suoi 120 gradini e ci attende uno spettacolo da togliere il respiro, la vista spazia a 360 gradi per kilometri di foresta senza fine.
Proseguiamo per Tulum. Il sito &amp;amp;#232; composto da monumenti che spuntano tra il verde, in mezzo a iguana di ogni grandezza. Il pezzo  forte &amp;amp;#232; il tempio-fortezza del Castillo direttamente sul mare dei caraibi. La vista &amp;amp;#232; da cartolina, il tempio, la scogliera e i colori del mar dei caraibi...indescrivibile!! Il nostro giro &amp;amp;#232; finito e ora ci attendono tre giorni di relax a Cancun, citt&amp;amp;#224; nuova creata negli ultimi trentanni, affacciata sul mar dei caraibi, E&amp;#39; suddivisa in due zone : la Ciudad Cancun e la zona hotelera; la prima &amp;amp;#232; la zona storica dove ancora si possono trovare dei locali e degli hotel a prezzi accessibili, la seconda &amp;amp;#232; l&amp;#39;area turistica dove si trovano soltanto i grandi alberghi, la zona dei locali e dei divertimenti.
Dopo esserci riposati su una delle bianchissime spiagge di cancun, ci rechiamo al porto da dove con meno di mezz&amp;#39;ora di barca raggiungi la vicina Isla Mujeres, ovvero l&amp;#39;Isola delle donne perch&amp;amp;#232; all&amp;#39;epoca dei coloni spagnoli , c&amp;#39;erano parecchie donne; l&amp;#39; isola &amp;amp;#232; lunga piu&amp;#39; o meno 8 km.
Il mare &amp;amp;#232; fantastico con gradazioni di colori dal turchese al blu intenso e la trasparenza dell&amp;#39;acqua &amp;amp;#232; eccezionale. Bellissimo anche il tragitto in barca di rientro con Cancun che si avvicina sempre di piu&amp;#39; e sembra tutto finto da tanto &amp;amp;#232; bello!!

 
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8389.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Messico&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60"&gt;marta60&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>marta60</dc:creator><category>MESSICO</category><pubDate>Thu, 24 Dec 2009 15:26:07 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8389.ashx</guid></item><item><title>Safari in kenya</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_8435.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_8435.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5543/8435/83587.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;KENYA, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sentivo parlare del “Mal d&amp;#39;Africa” non sapevo esattamente a cosa ci si riferisse, ora lo so...ma non &amp;amp;#232; possibile descriverlo.

L&amp;#39;Africa &amp;amp;#232; un paese strano: i colori, i profumi, lo sguardo della gente che incontri  per strada ti trasmettono qualcosa che difficilmente rimuoverai dal tuo cuore.

Il mio viaggio in Kenya inizia da li : mi ero separata da poco e avevo voglia di andare lontano per dimenticare e cercare di provare qualcosa di diverso dalla sofferenza che mi aveva accompagnato negli ultimi anni.

Ho capito subito al mio arrivo in kenya che avevo scelto il posto giusto.

Ho trovato me stessa nella pace delle immense distese di terra, nel silenzio della savana , nel grido degli uccelli nel cielo, nella corsa degli animali in fuga dai loro predatori, nei fiumi che bagnano la terra, nel sole al tramonto cosi&amp;#39; diverso da quello che avevo visto fin d&amp;#39;ora, nella libert&amp;amp;#224; di mandrie intere di animali che ti passano accanto come se tu non esistessi, dall&amp;#39;acqua dei laghi che dissetano gli animali, dal profumo dei boschi di acacia del parco Amboseli con la terra rocciosa coperta di cespugli spinosi dove domina la pianura l&amp;#39;immensit&amp;amp;#224; del Kliminjiaro , alla stessa immensit&amp;amp;#224; piatta del lago Nakuru dove spaziano piu&amp;#39; di un milione di fenicotteri rosa, dal blu del cielo infinito sopra la rossa savana dove corrono antilopi, gazzelle, leopardi e leoni, dove gli elefanti viaggiano in fila indiana e i leoni riposano stanchi sotto gli alberi, dove tutto sembra l&amp;#39;infinito e l&amp;#39;infinito il nulla che ti riempie la mente e tu allora ti senti libera di vibrare con la mente nell&amp;#39;aria come gli uccelli che lo fanno nel cielo blu di questa terra stupenda.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_8435.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Safari in kenya&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60"&gt;marta60&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>marta60</dc:creator><category>KENYA</category><pubDate>Mon, 04 Jan 2010 23:42:53 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_8435.ashx</guid></item><item><title>Bali  L&amp;#39;isola degli dei</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/indonesia/diario_di_viaggio_indonesia_8395.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/indonesia/diario_di_viaggio_indonesia_8395.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5543/8395/83158.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;INDONESIA, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bali ovvero l&amp;#39; isola degli Dei, quale migliore definizione per quest &amp;#39;isola dell&amp;#39;arcipelago indonesiano situata tra l&amp;#39; isola di Java e l&amp;#39; isola di Lombok.
E&amp;#39; proprio l&amp;#39; isola degli Dei dove piu&amp;#39; di 20.000  templi disseminano il territorio balinese e la religione detta le regole di tutta la vita del suo popolo. Dalla nascita alla morte la tradizione vuole che la vita sia contrassegnata da cerimonie in onore degli spiriti e mentre le donne  passano le giornate a nutrili con altarini fumanti, gli uomini si dedicano all&amp;#39;artiginato di cui sono maestri nell&amp;#39;intaglio del legno, nella scultura e nella pittura, alternando l&amp;#39;arte alla coltivazione dei campi. Questi contadini antichi che celebrano i loro morti con feste popolari innondate di musica gamelan (la loro musica tradizionale) dove si respira un&amp;#39;aria gioiosa e serena.
La cremazione dei morti &amp;amp;#232; per il balinese la cerimonia piu&amp;#39; importante, motivo di un vivace festeggiamento con una processione all&amp;#39;interno della citt&amp;amp;#224; con luci, colori, profumo di incenso, musica e allegria.
Non &amp;amp;#232; difficile trovarne qualcuna durante la vacanza a Bali . Noi visitando Ubud, cittadina all &amp;#39;interno dell&amp;#39; isola, abbiamo assistito alla cremazione di un defunto del re.  Cammini per la strada, rigorosamente vestito da capo a piedi (sia uomini che donne non possono avere gambe nude)in mezzo ad una folla di gente vociante, frastornato dal rumore, dalla musica, dagli odori, incantato dall&amp;#39;allegria di una cerimonia a cui noi siamo assolutamente estranei.
A Bali visiti templi, non puoi perderti i principali che sono i piu&amp;#39; suggestivi e carichi di atmosfera :
Il tempio di  Pura Luhur Uluwatu , arroccato in cima a una scogliera  a strapiombo sull&amp;#39;oceano nelle vicinanze di Kuta,(meta preferita dai surfisti di tutto il mondo); il tempio Pura Tanah Lot ancora abitato dai monaci , posto in riva al mare dove si pu&amp;amp;#242; ammirare il pi&amp;amp;#249; bel tramonto balinese; il tempio della grotta dei pipistrelli di Goa Lawah dall&amp;#39;impatto abbastanza forte : abbiamo assistito ad una funzione religiosa in cui si raccoglievano mance per gli dei, in mezzo ad una folla di gente indaffarata e frenetica nel portare cesti e quant&amp;#39;altro sull&amp;#39;altare in onore agli dei.
Ma la cosa impressionante &amp;amp;#232; che l&amp;#39;altare &amp;amp;#232; posto ai piedi di una grotta al cui interno (e direi anche esterno) vivono pacifici migliaia di pipistrelli neri ammassati uno all&amp;#39;altro. E cosi&amp;#39; in questo tempio (uno dei piu&amp;#39; famosi) la musica di sottofondo alla cerimonia &amp;amp;#232; il suono stridulo di tutti questi  pipistrelli ritenuti dal popolo sacri ed intoccabili.  Secondo noi non si puo&amp;#39; lasciare Bali senza aver visitato almeno questi tre templi, noi ne abbiamo visti anche altri :
Il tempio della grotta dell&amp;#39;Elefante, poco distante da Ubud, a nord di questa invece, si trova il tempio di Gunung Kawi, il  tempio risalente all&amp;#39;11 secolo dove vede sepolti 10 re, la particolarit&amp;amp;#224; di queste preziose pietre antiche &amp;amp;#232; che sono immerse in una verde vallata con una fitta vegetazione tropicale, tra cascate e terrazze di riso e palme superbe.
Ma forse anche da non perdere &amp;amp;#232; il tempio sull&amp;#39;acqua di Ulun Danu, dedicato alla dea del lago, situato sul lago Batur, in una vasto giardino con fiori profumati, circondato da altari con tetti a pagoda fatti in fibra di palma, dove camminano colorate persone portando in testa con perfetto equilibrio cesti intrecciati di foglie di palma colmi di offerte per gli dei. 
Per visitare i templi &amp;amp;#232; necessario in segno di rispetto agli dei, indossare uno sarong per coprire le gambe e indossare una fascia di stoffa in vita. 
La natura dell&amp;#39; isola di Bali &amp;amp;#232; esplosiva : vulcani, laghi, montagne, spiagge bianche e spiagge nere, campi di riso e palme ovunque.  Siamo rimasti colpiti dalle numerose risaie a terrazza coltivate con fatica da questi contadini balinesi che hanno cercato di strappare terra coltivabile da una vegetazione estremamente rigogliosa. I monsoni assicurano a Bali piogge in abbondanza da dicembre ad aprile per cui il periodo migliore per visitarla &amp;amp;#232; da maggio ad ottobre dove il clima &amp;amp;#232; piu&amp;#39; secco.
La vita sull&amp;#39; isola costa veramente poco e forse quello che non merita la pena di essere vista &amp;amp;#232; la capitale Denpasar, dove intere famiglie viaggiano in bilico su  scooter inquinanti e in mezzo a traffico e smog in una calura opprimente. Ma appena varcate le mura di questa citt&amp;amp;#224; tutto il resto &amp;amp;#232; silenzio, pace, profumo di incenso, fiori da colori cangianti e campagne  di  riso, templi e gente mite e sorridente.... questa &amp;amp;#232; Bali&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/indonesia/diario_di_viaggio_indonesia_8395.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Bali  L'isola degli dei&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5543&amp;user=marta60"&gt;marta60&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>marta60</dc:creator><category>INDONESIA</category><pubDate>Sun, 27 Dec 2009 19:37:34 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/indonesia/diario_di_viaggio_indonesia_8395.ashx</guid></item></channel></rss>