﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di sonia</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=56&amp;user=sonia</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=56&amp;user=sonia</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>guatemala... con occhi e cuore ben aperti, cantigua, chimaltenango, quich&amp;#233;, alta verapaz, pet&amp;#233;n </title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/guatemala/diario_di_viaggio_guatemala_84.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/guatemala/diario_di_viaggio_guatemala_84.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GUATEMALA, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mi fosse stato chiesto due mesi fa: &amp;quot;chi &amp;#232; un guatemalteco?&amp;quot; Avrei risposto: &amp;quot;&amp;#232; un abitante del...Guatemala&amp;quot;. 

La definizione, di per s&amp;#233;, non &amp;#232; sbagliata, ma &amp;#232; estremamente riduttiva. Quanti di noi sanno la storia di questo piccolo paese a sud del Messico, quanti di noi sanno della guerra civile, dei soprusi dell&amp;#39;esercito, delle torture, degli assassinii, della ventennale repressione di un intero popolo? Possiamo chiamarla ignoranza o mancata informazione o strategia politica da parte di chi non vuole far sapere ci&amp;#242; che accade nei paesi sfruttati del terzo mondo, fatto sta che i guatemaltechi esistono e che la loro pi&amp;#249; grande paura &amp;#232; proprio quella di essere dimenticati dal resto del mondo. Chi &amp;#232; un guatemalteco allora? 

E&amp;#39; un bambino, senza pap&amp;#224; e con dieci fratellini, che ogni mattina si alza e, se ha la fortuna di poter ricevere un&amp;#39;istruzione, cammina per ore prima di raggiungere la sua scuola. E&amp;#39; una mamma, con un marito massacrato e ucciso durante la guerra, non sa come sfamare le sue creature e come difenderle dalla strada polverosa e violentatrice. E&amp;#39; un contadino, che non ha pi&amp;#249; la sua terra e lavora 12 ore al giorno, sotto il sole cocente, per una cifra che calpesta la dignit&amp;#224; umana. E&amp;#39; un vecchio, che a 70 anni viene cacciato dal campo che ha coltivato per tutta la vita e che si ritrova, con tutta la sua famiglia, sul ciglio di una strada, senza un tetto che lo ripari dalla crudelt&amp;#224; della vita. Un giorno una bimba, prima di lasciarci, ha voluto cantare una canzone che raccontava la storia del suo popolo: le cruente cifre delle vittime dell&amp;#39;esercito, le barbariche conseguenze delle torture e dei massacri sono penetrate in noi fino allo stomaco, attraverso la sua timida voce; sar&amp;#224; difficile anche solo che si sbiadisca il ricordo del sorriso di quella piccola guatemalteca, mentre terminava il canto con le parole: &amp;quot;allegria e speranza&amp;quot;.

In queste persone, maltrattate dalla sorte e prese a schiaffi dal resto dell&amp;#39;umanit&amp;#224;, ho trovato la vera ricchezza che, ovviamente, non &amp;#232; quella del portafoglio, ma &amp;#232; quella della semplicit&amp;#224;, degli affetti, della gratitudine per quel poco che si ha, del vero spirito di comunit&amp;#224;. L&amp;#39;individualismo nelle realt&amp;#224; pi&amp;#249; povere non esiste, la comunit&amp;#224; non &amp;#232; solo un insieme di persone che abita nella stessa zona, ma che vivono insieme, nell&amp;#39;accezione pi&amp;#249; complessa del termine. Erano commoventi tutti gli sforzi che facevano per farci sentire parte integrante della comunit&amp;#224;, per farci percepire l&amp;#39;amore e il rispetto che tengono unita quella loro grande famiglia.

L&amp;#39;esperienza intrapresa aveva lo scopo di sconvolgerci e di cambiarci nel profondo: tutte le volte che ho trattenuto le lacrime davanti al sorriso di un bambino, tutte le volte che, invece, ho pianto, per i racconti fattici dalle persone che hanno vissuto il terrore sulla loro pelle, tutte le volte che ho abbracciato o stretto la mano alle persone che mi erano vicine durante la messa, &amp;quot;scambiandoci un segno di PACE&amp;quot;, tutte le volte che ho incrociato lo sguardo triste e affaticato di un campesinos che tornava dai campi e tutte le volte che ho compartito con i miei compagni di strada i miei pensieri...ognuno di questi momenti mi ha cambiata, certe situazioni hanno lasciato un segno pi&amp;#249; forte, altre meno, ma so che oggi non sono la stessa che ero due mesi fa.

Non importa come andate in guatemala (con un tour operator di turismo consapevole sarebbe sicuramente meglio!) quel che importa &amp;#232; lo spirito con cui ci andate: tenendo occhi e cuore ben aperti! 

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/guatemala/diario_di_viaggio_guatemala_84.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;guatemala... con occhi e cuore ben aperti&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=56&amp;user=sonia"&gt;sonia&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>sonia</dc:creator><category>GUATEMALA</category><pubDate>Fri, 05 Nov 2004 15:28:41 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/guatemala/diario_di_viaggio_guatemala_84.ashx</guid></item></channel></rss>