﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di Dingo80</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=5923&amp;user=Dingo80</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=5923&amp;user=Dingo80</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Sarajevo, Piccola Guida, Sarajevo</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/bosnia e herzegowina/diario_di_viaggio_bosnia e herzegowina_9274.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/bosnia e herzegowina/diario_di_viaggio_bosnia e herzegowina_9274.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;BOSNIA E HERZEGOWINA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capita a volte che luoghi molto interessanti e inaspettatamente belli rimangano sconosciuti ai pi&amp;amp;#250;, ed &amp;amp;#232; per certo vero che non tutti i posti famosi meritino in realt&amp;amp;#225; una visita...
Cos&amp;amp;#237; si puo dire della Bosnia Erzegovina, rimasta isolata molto spesso a causa di pregiudizi infondati ed etichettata come paese non sicuro e drammaticamente violento.
Quale sia il motivo che spinga il visitatore a farlo venire fin qui a Sarajevo resta del tutto personale. Di fatto una volta attraversato il confine bosniaco ci si rende conto di esser entrati in un mondo completamente diverso dal resto d&amp;#39;Europa. Il vero spirito balcanico sopravvive qui.

Sarajevo oggi &amp;amp;#232; una citt&amp;amp;#225; straordinariamente tranquilla e moderna al tempo stesso, la calma e la cortesia delle persone non permette all&amp;#39;indifferenza e alla fretta di prosperare come invece avviene ormai ovunque nel mondo occidentale. Una citt&amp;amp;#225; che non &amp;amp;#232; una citt&amp;amp;#225;, dove si conoscono tutti tra i vari quartieri, dove la gente non si autoisola malfidandosi del prossimo ma, anzi, dove un aiuto concreto quando serve lo si trova sempre.
E&amp;#39; cosi rilassante per la mente vedere bambini di sette anni andare a scuola da soli, vederli camminare per la citt&amp;amp;#225; e prendere l&amp;#39;autobus in autonomia, sapere che tutti gli abitanti vigilano su di loro ed &amp;amp;#232; altrettanto ammirevole notare che le porte delle case sono di norma aperte durante il giorno.
Questo gi&amp;amp;#225; basterebbe ad azzerare le convinzioni personali verso una capitale distrutta da troppe guerre ma sempre rinata con lo stesso spirito di convivenza e amicizia.

Dal punto di vista pratico per il viaggiatore si puo&amp;#39; dire che Sarajevo &amp;amp;#232; una citt&amp;amp;#225; piccola e le principali attrazioni sono a portata di gamba. Non occorre servirsi dei mezzi pubblici a meno che non si trovi alloggio distante dal centro o non si voglia visitare i posti nelle immediate vicinanze come il parco della sorgente del fiume Bosnia o il museo del tunnel entrambi nelle vicinanze dell&amp;#39;aeroporto.

Per dormire il posto pi&amp;amp;#250; pratico e meno caro &amp;amp;#232; presso le abitazioni di privati cittadini che mettono a disposizione una stanza della loro casa. Di norma sono i cittadini che vengono a cercare i turisti ad esempio alla stazione ferroviaria o alla stazione degli autobus, percio&amp;#39; &amp;amp;#232; consigliato fermarsi in zona qualche minuto se si arriva a Sarajevo via terra e vedere che succede prima di partire per il centro citt&amp;amp;#225;. Diversamente tutto il centro storico chiamato Bašcaršija offre camere a partire da 10-15 euro in piccoli ostelli.

Il mangiare &amp;amp;#232; un esperienza da non perdere, i piatti bosniaci sono eccellenti ed unici. In tutta la Fehradija, la via pedonale principale di Sarajevo e in tutta la Bašcaršija si trovano piccole tavole calde dai nomi impronunciabili: Buregžinica per la Pita, una sottilissima pasta ripiena di verdure o carne, cotta sotto il carbone ardente e servita con yogurt, Cevabžinica per il Cevapi, pane arabo imbottito di carne alla brace, Ašcinica per zuppe e verdure ripiene. La pita viene servita a peso, in certi posti lo yogurt &amp;amp;#232; compreso nel prezzo e se si ordina un bicchier d&amp;#39;acqua &amp;amp;#232; gratuito.. Si puo&amp;#39; cos&amp;amp;#237; pranzare con due o tre euro.
Invece dei soliti pub, uguali in tutto il mondo, si potrebbe optare per un locale bosniaco: te&amp;#39;, musica orientale e narghil&amp;amp;#232; non andrebbero persi. Fumare il narghil&amp;amp;#232; costa 5 marchi (2.50 euro) e dura mediamente un&amp;#39;ora. I principali caff&amp;amp;#232; orientali si trovano nella Bašcaršija.

Dovesse servire una scheda Sim bosniaca per il cellulare, la si puo&amp;#39; comprare nei chioschi senza nessun documento, costa 15 marchi (7 euro). La compagnia Ultra della BH Telecom offre servizi vantaggiosi.

Toilette gratuite si trovano nei centri commerciali, dove l&amp;#39;unico presente nel centro citt&amp;amp;#225; &amp;amp;#232; il BBI Centar davanti al Parkuša, il parco cittadino dedicato ai bambini caduti in guerra.

L&amp;#39;Ambasciata italiana si trova a 10 minuti a piedi dal Parkuša.

Per quanto riguarda la barriera linguistica, la lingua italiana &amp;amp;#232; poco conosciuta, molti parlano il tedesco ma l&amp;#39;inglese resta il padrone indiscusso.

I mezzi pubblici funzionano dalle 6:00 alle 23:00, la domenica dalle 7:00 alle 22:00; i biglietti si possono fare a bordo dei mezzi o si comprano nei chioschi, costano 1.60 marchi ma valgono solo per la corsa, se si scende e si cambia mezzo bisogna rifare il biglietto. Molto economici sono invece i taxi, presenti in numero elevato e e a prezzi molto convenienti.

Sarajevo pur fondata dai turchi non &amp;amp;#232; mai stata una citt&amp;amp;#225; musulmana e non lo &amp;amp;#232; tuttora. Essendo stata un&amp;#39;importante punto d&amp;#39;incontro tra Oriente ed Occidente ha saputo convivere con tutte le religioni monoteistiche, mettendo al primo posto rispetto e coesione nell&amp;#39;incredibile variet&amp;amp;#225; di culture che vivono in un luogo cos&amp;amp;#237; ristretto.
Venire a Sarajevo &amp;amp;#232; come ripercorrere pi&amp;amp;#250; di mezzo millennio di storia slavo-cristiano-musulmana unica al mondo.

Per qualunque informazione su Sarajevo e su come arrivare, potete contattarmi o visitare il sito www.dingoforum.it/sarajevo ci sono tutte le informazioni corredate di mappe per vivere l&amp;#39;avventura nel piu&amp;#39; sconosciuto e tranquillo paese d&amp;#39;Europa&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/bosnia e herzegowina/diario_di_viaggio_bosnia e herzegowina_9274.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Sarajevo, Piccola Guida&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5923&amp;user=Dingo80"&gt;Dingo80&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Dingo80</dc:creator><category>BOSNIA E HERZEGOWINA</category><pubDate>Fri, 20 Aug 2010 21:08:28 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/bosnia e herzegowina/diario_di_viaggio_bosnia e herzegowina_9274.ashx</guid></item></channel></rss>