﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di alessago53</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=6588&amp;user=alessago53</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=6588&amp;user=alessago53</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Medjugorje, un luogo da visitare, Krk, Medjugorje</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/bosnia e herzegowina/diario_di_viaggio_bosnia e herzegowina_11410.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/bosnia e herzegowina/diario_di_viaggio_bosnia e herzegowina_11410.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6588/11410/119827.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;BOSNIA E HERZEGOWINA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo andati in pellegrinaggio con la Rusconi Viaggi ed abbiamo alloggiato alla Skegro Pansion che reputo molto buona, sia per pulizia che per la cucina. E&amp;#39; a conduzione familiare e i proprietari hanno imparato a cucinare all&amp;#39;italiana. L&amp;#39;agenzia di base &amp;amp;#232; la Sinferie di Sondrio, appoggiata alla Rusconi. Abbiamo speso 415 euro, tutto compreso per tre effettivi giorni di permanenza, anche perch&amp;amp;#233; il viaggio in pullman &amp;amp;#232; molto lungo.
Consiglio di andare a vedere la Croce blu e poi salire sulla Collina delle Apparizioni; la Chiesa di San Giacomo; il Cristo risorto; la tomba di Fra Slavko Barbaric e, chi pu&amp;amp;#242;, il monte Kriezvac.



           
      Sabato 22/9   Partiamo da Sondrio, dal piazzale della stazione, alle 5, col pullman della Rusconi Viaggi. Siamo un bel gruppo di 48 persone, provenienti da tutta la Valtellina.
Guida del gruppo di pellegrinaggio: Giovanna.
Guida turistica della Rusconi Viaggi: Gianfranco che si prende cura di ognuno di noi con un carattere affabile. 
Dopo varie soste lungo il percorso, ci fermiamo a Zara per il pernottamento.

         Domenica 23/9     Partiamo da Zara alle 7 per fare l&amp;#39;ultimo tratto di strada fino a Medjugorje. Facciamo diverse soste, ma la pi&amp;amp;#249; bella &amp;amp;#232; a Krk lungo la costa croata, dove il mare si insinua nella terra pi&amp;amp;#249; e pi&amp;amp;#249; volte. Nel piazzale dei pullman c&amp;#39;&amp;amp;#232; una bella statua della Madonna col Bambino.
Arriviamo a Medjugorje nel primo pomeriggio. 
Sistemati in albergo , poco dopo, insieme a Gianfranco ci rechiamo nella zona “sacra” dove si trova la Chiesa di San Giacomo.
Gianfranco ci illustra tutti i luoghi e tutte le costruzioni all&amp;#39;interno della zona “sacra”.
Appena dopo l&amp;#39;entrata, sulla destra c&amp;#39;&amp;amp;#232; una bella statua della Vergine circondata da una inferriata rotonda dentro la quale c&amp;#39;&amp;amp;#232; un&amp;#39;aiuola di fiori sempre freschi. 
A fianco della chiesa e oltre ci sono tanti confessionali e altrettanti possibili preti che parlano in tutte le lingue. 
Dietro la Chiesa, per permettere ai pellegrini di trovare sufficiente spazio, &amp;amp;#232; stato costruito un enorme altare rotondo, sorretto da piloni d&amp;#39;acciaio e coperto da una bella tenda bianca. 
Sulla spianata di fronte all&amp;#39;altare hanno sistemato tantissime panchine in legno e ferro che possono ospitare fino a 5000 pellegrini!  Dalle 17 in poi c&amp;#39;&amp;amp;#232; il Rosario continuato; poi alle 18 c&amp;#39;&amp;amp;#232; la S. Messa che si pu&amp;amp;#242; seguire nella propria lingua con una radiolina apposita o con il cellulare-radio.

A differenza di altri luoghi di pellegrinaggio, Medjugorje ha l&amp;#39;accompagnamento musicale, durante le celebrazioni, molto soffuso, ma molto efficace, con una chitarra che, a volte, &amp;amp;#232; “sostenuta” da un violino.
Seguiamo la Santa Messa e poi ci avviamo a vedere la Croce che si trova a breve distanza, subito dopo le stazioni della via Crucis.
Questa Croce &amp;amp;#232; molto particolare perch&amp;amp;#233; rappresenta Ges&amp;amp;#249; risorto e, dietro di lui, c&amp;#39;&amp;amp;#232; il sepolcro vuoto con impresso il Suo corpo. E&amp;#39; in bronzo ed &amp;amp;#232; l&amp;#39; opera di uno scultore croato che &amp;amp;#232; stato letteralmente “ispirato per caso”.
In questi ultimi anni emette un liquido che tutti i pellegrini cercano di raccogliere sui fazzolettini. 
Al termine della visita alla Croce, torniamo in albergo per la cena.
Dato che dopo le 20 ci sono sempre delle celebrazioni, ci rechiamo sempre nella zona “sacra” per seguirle.

       LUNEDI&amp;#39; 24/9    Ci aspetta una giornata veramente piena. Sveglia alle 6 per recarci, in pullman, e seguire in diretta la testimonianza di Vicka, una dei veggenti. Arriviamo verso le 7.30 e dopo un&amp;#39;ora e mezza, durante la quale recitiamo il Rosario, arriva la veggente con una grossa guardia del corpo. 
E&amp;#39; veramente bello vederla vestita cos&amp;amp;#236; semplicemente e che dispensa sorrisi, saluti e baci in continuazione durante tutta la sua testimonianza che &amp;amp;#232;  molto toccante e piena d&amp;#39;Amore.
Al termine, ci incamminiamo verso la Croce Blu, una collina sulla quale uno dei veggenti si trova spesso per pregare il Rosario insieme ai pellegrini.
Dopo una breve sosta, saliamo la Collina delle Apparizioni    dove la Madonna &amp;amp;#232; apparsa per le prime volte ai sei veggenti nel lontano 1981. 
Il terreno sulla collina &amp;amp;#232; molto aspro, con molti rovi, i sassi appuntiti ed &amp;amp;#232; abbastanza difficile per chi non ha dimestichezza con le salite in montagna.
Durante la salita preghiamo con i Misteri del Rosario e ad ogni stazione ci fermiamo per una breve sosta in raccoglimento.
In cima alla Collina c&amp;#39; &amp;amp;#232; una statua della Vergine, identica a quella della zona “sacra”. Restiamo liberi di pregare, riflettere e meditare nell&amp;#39;area circostante.
Nel pomeriggio andiamo a visitare la “Comunit&amp;amp;#224; Cenacolo” condotta da Madre Elvira che accoglie tutti i giovani vittime di dipendenze varie, soprattutto tossicodipendenti. Ci fanno vedere un filmato sull&amp;#39;opera della Madre e poi ascoltiamo la toccante testimonianza di due ragazzi della Comunit&amp;amp;#224;.
Alle 18 seguiamo nuovamente la S. Messa e poi, dopo cena, ci rechiamo a vedere lo spazio dedicato alle candele. 
Non dimentico che oggi &amp;amp;#232; la Festa di San Pio e mi sembra che la Madonna ci guardi tutti dall&amp;#39;alto insieme al Frate Santo.

      MARTEDI&amp;#39; 25/9  Si prevede una giornata intensa anche oggi, soprattutto per coloro che saliranno il monte Kriezvac recitando la Via Crucis; per quelli come me, che non possono salire, ritrovo in albergo con Suor Lorenza, una delle suore pi&amp;amp;#249; efficienti, vivaci, entusiaste e preparate che io conosca.
Suggerisco a Suor Lorenza di aggiungere alle letture classiche, per ogni stazione, i messaggi della Madonna legati alle stesse stazioni e rivelati ai veggenti in varie date.
Dopo la Via Crucis e prima della S. Messa in italiano, andiamo al cimitero, sempre nella stessa zona, a visitare la tomba di Padre Slavko Barbaric.
Il Signore l&amp;#39;ha voluto con s&amp;amp;#233; presto perch&amp;amp;#233; ha creduto subito ai ragazzi e li ha difesi e seguiti sempre come un vero padre.
Dopo aver seguito la Santa Messa in italiano, celebrata con diversi sacerdoti, ci ritroviamo con gli altri a pranzo.
Nel pomeriggio andiamo a visitare “Il Villaggio della madre”, un&amp;#39;istituzione creata per i bambini abbandonati, le ragazze-madri e i tossicodipendenti.
Fu fondato dal grande Padre Slavko Barbaric nel 1993 e posto nei pressi di un&amp;#39;oasi verde molto suggestiva con laghetti e cascate, immersi in un bosco. Presso la cappella del Villaggio, padre Tullio celebra una S. Messa tutta per noi. 
Alle 21 siamo tornati tutti nella zona “sacra” per l&amp;#39;Esposizione del Santissimo, durante la quale ci sono stati tanti momenti di raccoglimento e di preghiera. 
Questo evento molto importante per noi cristiani ha concluso il nostro soggiorno-pellegrinaggio a Medjugorje.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/bosnia e herzegowina/diario_di_viaggio_bosnia e herzegowina_11410.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Medjugorje, un luogo da visitare&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6588&amp;user=alessago53"&gt;alessago53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>alessago53</dc:creator><category>BOSNIA E HERZEGOWINA</category><pubDate>Mon, 08 Oct 2012 13:00:14 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/bosnia e herzegowina/diario_di_viaggio_bosnia e herzegowina_11410.ashx</guid></item><item><title>Malta e le sue bellezze, La Valletta, Gozo, Mosta, Mdina Rabat,Marsaxlokk</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11249.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11249.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MALTA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo alloggiato a Malta, all&amp;#39;Hotel Kennedy Nova di Sliema. Siamo partite con la nostra solita agenzia locale ed abbiamo preso un aereo della Meridiana. Ci siamo trovate molto bene, anche se il bagno dell&amp;#39;albergo era un po&amp;#39; &amp;amp;quot;vecchiotto&amp;amp;quot;. Consigliamo vivamente di vedere bene La Valletta e Gozo. Abbiamo speso 672 euro ciascuna.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11249.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Malta e le sue bellezze&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6588&amp;user=alessago53"&gt;alessago53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>alessago53</dc:creator><category>MALTA</category><pubDate>Mon, 30 Jul 2012 19:50:13 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11249.ashx</guid></item><item><title>Malta e le sue bellezze, La Valletta, Gozo, Mosta, Mdina Rabat,Marsaxlokk</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11250.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11250.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6588/11250/116800.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MALTA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo alloggiato all&amp;#39;Hotel Kennedy Nova, a Malta, nella zona di Sliema. Siamo partite con la nostra solita agenzia di viaggio. L&amp;#39;aereo era della Meridiana. Ci siamo trovate molto bene, anche se il bagno dell&amp;#39;albergo era un po&amp;#39; &amp;amp;quot;vecchiotto&amp;amp;quot;. Abbiamo speso 672 euro ciascuna. Consigliamo vivamente di vedere bene La Valletta con la sua Co-Cattedrale, Gozo, siti archeologici e Marsaxlokk, paesino di mare.

Il 1&amp;amp;#176; gennaio 2012, Franca ed io, ci siamo imbarcate su un aereo della Meridiana che ci ha portato all’Aeroporto di La Valletta. Ci si impiega un’ora esatta e, dato che erano le 19 passate, abbiamo deciso fin dall’Italia , di avere un “transfert2 da l&amp;amp;#236; fino all’albergo, l’Hotel Kennedy Nova, situato a Sliema.
L’albergo &amp;amp;#232; bello all’esterno e anche all’interno. Sembra tutto rinnovato e pulito, finch&amp;amp;#233; non si arriva in camera. Molto ampia per due persone, dotata di ogni comfort.

Abbiamo cenato in modo frugale in camera, anche perch&amp;amp;#233; avevamo ricevuto una piccola cena sull’aereo.

La mattina ci siamo sorprese nel vedere il bel tempo, anche perch&amp;amp;#233; avevamo trascorso la notte al freddo.
Visto che c’era il sole e le persone andavano in giro in “braghette”, abbiamo deciso di prendere un traghetto (Captain Morgan Cruises) per fare il giro completo di tutte le insenature di Malta.

La  mini-crociera partiva da Sliema, dove eravamo di base, passava per il Fort Tigne, Fort Ricasoli, Vittoriosa, Fort Sant’Angelo, Senglea, Cospicua, Grand Harbour, Fort sant’Elmo, Valletta, Piet&amp;amp;#224;, Gzira, Fort Manuel e ritorno.

Dopo il giro e il pranzo, abbiamo deciso di prendere un  autobus e siamo andate nella capitale La Valletta, dove siamo restate fino al tardo pomeriggio. 
Cos&amp;amp;#236; abbiamo potuto ammirare la meravigliosa Chiesa di San Giovanni Battista che viene chiamata Co-Cattedrale. Fin dall’entrata si rimane stupefatti per la ricchezza della Chiesa e per il particolare stile barocco imponente e maestoso.
E’ stata per oltre duecento anni la chiesa conventuale dell’ Ordine dei Cavalieri di San Giovanni.
Bellissima la composizione in marmo bianco che rappresenta il Battesimo di Cristo da parte di San Giovanni Battista e che forma l’altare principale. 
Un’altra grande impressione viene data allo spettatore dalle pareti e dai pavimenti.
I muri sono ricoperti di calcare dorato e intarsiato. Nel pavimento si contano circa 400 (!) pietre sepolcrali dell’ aristocrazia dell’ Ordine. Queste lastre di marmo sono adornate con emblemi, trofei militari, motivi religiosi e simboli.

Ogni cappella laterale &amp;amp;#232; destinata a una “langue” dell’ Ordine, per cui ci sono otto cappelle ed ognuna racchiude un tesoro, poich&amp;amp;#233; ci sono tombe, quadri, statue di notevole pregio. 
Per citarne solo quelle che mi hanno colpito in modo particolare, una &amp;amp;#232; la cappella d’Italia dove c’&amp;amp;#232; il quadro di Santa Caterina d’Alessandria con la ruota dentata del suo martirio. Un’altra la cappella di Alvernia con San Sebastiano e la cappella di Aragona con San Giorgio.
Grande impressione, per la magnificenza delle decorazioni, la cappella del SS. Sacramento con una particolare Madonnina Nera rivestita d’argento in modo tale che se ne scorge appena il viso.
Poi abbiamo visto gli arazzi fiamminghi, molto belli, rappresentanti tutti i discepoli di Ges&amp;amp;#249; ed altri con “Episodi della vita di Cristo”.

La parte pi&amp;amp;#249; stupefacente della Cattedrale &amp;amp;#232; l’ Oratorio poich&amp;amp;#233; racchiude in s&amp;amp;#233; due capolavori del Caravaggio: la “Decollazione del Battista” e “San Gerolamo penitente”.
Non ho parole per descrivere il primo quadro che gi&amp;amp;#224; conoscevo, ma vederlo dal vivo &amp;amp;#232; tutt’altra cosa.
La Co-Cattedrale &amp;amp;#232; famosa in tutto il mondo per questa unica opera d’arte italiana.

A La Valletta abbiamo anche visto la strada principale della citt&amp;amp;#224; che si chiama Republic Street, piena di gente e turisti. Poi abbiamo visto il City Gate con in mezzo la Fontana dei Tritoni, l’Auberge di Castiglia che ospitava statue e statuine di Ges&amp;amp;#249; Bambino provenienti da tutta l’isola. E infine Republic Square con la statua della Regina Vittoria a ricordo dei tanti secoli di dominazione sull’isola da parte degli inglesi.

Nel tardo pomeriggio siamo andate a Marsaxlokk, un bellissimo e pittoresco paesino di mare con le barche con gli “occhi”. Dicono che servivano per poter ritornare a casa sani e salvi.  Si respira un’aria di mare molto salubre. C’&amp;amp;#232; sempre un mercatino molto caratteristico, con oggetti tipicamente maltesi.

La sera abbiamo cenato in un ristorantino tipicamente maltese, a conduzione familiare e, quindi, abbiamo mangiato non in modo italiano, ma abbiamo potuto apprezzare la cucina maltese.

Il giorno dopo abbiamo deciso di andare a Gozo con l’organizzazione dell’albergo.
Purtroppo il tempo &amp;amp;#232; cambiato repentinamente ed &amp;amp;#232; arrivata la pioggia.
Comunque, era nostro desiderio andare sull’isola di Gozo e cos&amp;amp;#236; &amp;amp;#232; stato.
Siamo arrivate a Mgarr, il principale porto di Gozo, con un battello da Malta.
Su quest’isola ci sono i resti dei “Templi dei Giganti” o “Torre dei Giganti”.
Il complesso appartiene al periodo neolitico, ovvero a 5000 anni fa. Si tratta di due templi racchiusi all’interno di un muro perimetrale. Bello tutto l’insieme.
Abbiamo pranzato a Victoria, altrimenti detta Rabat dai gozitani, capitale di Gozo.

Il giorno successivo siamo andati col solito autobus a due piani, aperto al secondo, dal quale si poteva scendere alle varie fermate, fermarsi in un posto per mezz’ora o poco pi&amp;amp;#249; e risalire su un altro “doubledecker” della stessa Compagnia.
Infatti, questo salire e scendere  veniva chiamato “hop on/hop off”.
 
Stavolta si trattava di fare il giro del Nord di Malta. Abbiamo visto Mosta, nel cuore di Malta. E’ una citt&amp;amp;#224; con un fiorente mercato. Nel centro di Mosta c’&amp;amp;#232; una magnifica chiesa con una grossa cupola. Si chiama la Rotunda di Mosta. Durante la seconda Guerra Mondiale venne colpita da una bomba tedesca, ma non esplose. 

Poi siamo scese a Mdina che &amp;amp;#232; la vecchia capitale di Maltane le sue origini risalgono al 1500 A.C. Il suo nome medievale – “Citt&amp;amp;#224; Nobile” – &amp;amp;#232; quello che le rende merito pi&amp;amp;#249; degli altri. E’ una citt&amp;amp;#224; straordinaria nel suo mix tra architettura medievale e barocca.

Ultimo appuntamento a Malta a Rabat e la Domus Romana. Rabat ha avuto un ruolo di prestigio nella storia di Malta. La grande citt&amp;amp;#224; di provincia era parte della citt&amp;amp;#224; romana di Melita. E’ molto importante per i suoi siti archeologici e storici, quali il Museo della Domus Romana, le Catacombe e la Grotta di San Paolo.
Non si pu&amp;amp;#242; terminare la descrizione di un  viaggio a Malta senza ricordare il bel sole che brilla e riscalda quasi sempre; le pioggerelline brevi, l’ospitalit&amp;amp;#224; delle persone maltesi e la cucina che, parlando da italiani, &amp;amp;#232; veramente buona e dal gusto casalingo.  

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11250.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Malta e le sue bellezze&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6588&amp;user=alessago53"&gt;alessago53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>alessago53</dc:creator><category>MALTA</category><pubDate>Mon, 30 Jul 2012 19:57:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11250.ashx</guid></item><item><title>Progetto Comenius in Polonia, Czestochowa, Auschwitz, Cracovia, Varsavia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/polonia/diario_di_viaggio_polonia_10024.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/polonia/diario_di_viaggio_polonia_10024.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;POLONIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo andati in Polonia per il Progetto Comenius che riguarda la costruzione di case con il rispetto per l&amp;#39;ambiente. E&amp;#39; uno scambio tra scuole e stavolta toccava alla Polonia. Abbiamo visitato Czestochowa, Lipie (sede della scuola-ospitante), una miniera di sale, Cracovia e Varsavia. Eravamo in tre insegnanti-accompagnatori e dieci alunni dei Geometri.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/polonia/diario_di_viaggio_polonia_10024.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Progetto Comenius in Polonia&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6588&amp;user=alessago53"&gt;alessago53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>alessago53</dc:creator><category>POLONIA</category><pubDate>Wed, 06 Apr 2011 12:41:35 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/polonia/diario_di_viaggio_polonia_10024.ashx</guid></item><item><title>Progetto Comenius in Polonia, Czestochowa, Lipie, Auschwitz, Cracovia, Varsavia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/polonia/diario_di_viaggio_polonia_10025.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/polonia/diario_di_viaggio_polonia_10025.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6588/10025/101320.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;POLONIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo andati in Polonia, tre insegnanti e 10 alunni di V^ Geometri per il Progetto Comenius, scambio tra scuole europee, riguardante la costruzione di case compatibilmente con l&amp;#39;ambiente.
I colleghi polacchi ci hanno accolto molto bene ed abbiamo potuto vedere molte cose belle. Oltre a Czestochowa, siamo andati a visitare una miniera di sale non lontano da l&amp;amp;#236;. Poi siamo andati ad Auschwitz, luogo tristemente famoso. In seguito ci siamo recati a Cracovia e infine a varsavia con una guida polacca molto entusiasta.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/polonia/diario_di_viaggio_polonia_10025.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Progetto Comenius in Polonia&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6588&amp;user=alessago53"&gt;alessago53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>alessago53</dc:creator><category>POLONIA</category><pubDate>Wed, 06 Apr 2011 12:54:41 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/polonia/diario_di_viaggio_polonia_10025.ashx</guid></item></channel></rss>