﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di Dania53</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Una domenica a Mantova, Mantova, Lombardia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12129.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12129.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una domenica a Mantova

Partiamo alle ore 8 dalla nostra citt&amp;amp;#224;, per arrivare a Mantova  ci sono circa  200 chilometri ed alle 10 eravamo gi&amp;amp;#224; arrivati al Ponte di San Giorgio che divide il Lago di Mezzo dal Lago Inferiore da cui &amp;amp;#232; possibile ammirare la famosa skiline di Mantova 
Attraversato il ponte teniamo la destra su viale Mincio, costeggiando le mura ci sono i parcheggi gratuiti dove non trovando posto proseguiamo fino ad arrivare a Palazzo Te
Alla cassa decidiamo di fare la Mantova musei card 5 dal costo di 15€ che consente l’ingresso a  Museo Palazzo Te, Museo Palazzo Ducale,Museo Palazzo San Sebastiano,Museo Diocesiano Francesco Gonzaga ed al Teatro Scientifico Bibiena .
Per chi ha pi&amp;amp;#249; tempo per visitare la citt&amp;amp;#224; c’&amp;amp;#232; la musei card 8 del costo di 17€ che oltre ai musei sopra elencati consente l’ingresso al Museo di Palazzo d’Arco,palazzo della Regione e Torre dell’Orologio,Tempio di San Sebastiano,la card ha la validit&amp;amp;#224; di un anno dal giorno del primo utilizzo inoltre da diritto ad altre agevolazioni e sconti 
Palazzo Te ispirato alla Domus Aurea Romana  fu costruito da Giulio Romano architetto e pittore del rinascimento su ordinazione di Federico II Gonzaga tra il 1525 e il 1535 ,superato il cortile d’onore si entra nelle 16 sale stupendamente decorate da quella del Sole, delle Muse dei Cavalli a quella dei Venti e delle Aquile a quella dei Giganti che racconta la ribellione dei Titani e alla camera che deriva dalla favola  di Amore e Psiche la pi&amp;amp;#249; sontuosa del palazzo per pregio e decorazioni
La Loggia d’onore si affaccia su due ampie peschiere divise da un ponte che portano al giardino con le colonne del’esedra ,in un angolo l’edificio con l’Appartamento della Grotta e il giardino segreto,passato l’ingresso diverse stanze decorate e pavimenti formati con ciottoli di fiume multicolore,al termine del piccolo giardino segreto una grotta con nicchie e pareti sassose ,stucchi , pietre colorate e i segni lasciati da conchiglie incastonate
Lasciato l’appartamento della grotta e attraversato il giardino davanti all’esedra entriamo in una sala con la mostra” L’ordine e la luce “un viaggio virtuale nell’evoluzione degli spazi interni nella storia dell’architettura una mostra che ho molto apprezzato
Attraverso un innovativo sistema &amp;amp;#232; possibile navigare con il movimento del corpo  negli spazi virtuali all’interno di queste architetture proiettate su grandi superfici
Si potr&amp;amp;#224; entrare negli spazi del Partenone ,nel tempio di Apollo,nella Domus Aurea,nelle Terme di Traiano come se il tempo non fosse mai trascorso, se Palazzo Te mi ha stupito per i dipinti e le decorazioni questa mostra mi ha fatto rivedere le bellezze di queste architetture del passato.
Lasciamo il Palazzo e ci avviciniamo al centro , troviamo un parcheggio sul Lungolago dei Gonzaga vicinissimo al Teatro Bibiena costruito in due anni dal’architetto Antonio Galli Bibiena per ordine dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria ,alzato il tendone rosso dell’entrata vediamo la bellezza di questa struttura l’effetto ottico &amp;amp;#232; stupendo ,le luci delicate dai colori caldi ,  la forma a campana da l’impressione di un ambiente circolare disposto su pi&amp;amp;#249; piani con palchetti dipinti , balconcini a colonne e quattro nicchie con le  statue di Virgilio, Gabriele Bartazzolo,Pietro Pomponazzi,Baldassarre Castiglione personaggi illustri di Mantova &amp;amp;#232; un luogo veramente incantevole
Con solo 363posti &amp;amp;#232; uno dei teatri pi&amp;amp;#249; piccoli ma l’acustica &amp;amp;#232; eccellente un mese dopo la sua inaugurazione il 16 gennaio 1770 ospit&amp;amp;#242; un memorabile concerto con il quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart
Usciti dal teatro proseguiamo su Via dell’Accademia fino ad incrociare Via Broletto dove girando a destra entriamo in Piazza Sordello cuore della Mantova rinascimentale in questo giorno stravolto e deturpato  dalle bancarelle di un mercato
Di fronte abbiamo la mole del Duomo dedicato a San Pietro,il Palazzo Vescovile sede episcopale e ai lati Palazzo Bonacolsi e il Palazzo Ducale che con il castello di San Giorgio residenza ufficiale dei Gonzaga &amp;amp;#232; costituito da pi&amp;amp;#249; edifici uniti con cortili, giardini e sale ricche di storia di affreschi e decorazioni
L’itinerario per la visita &amp;amp;#232; limitato a causa dei danni verificatisi con il terremoto del 20 e 29 maggio2012
Sulla piazza Sordello si affacciano le parte pi&amp;amp;#249; antiche,il merlato palazzo del Capitano e la Magna Domus edificati dalla famigli Bonacolsi che ha governato Mantova prima dei Gonzaga
Le sale si susseguono con dipinti ,statue, soffitti in legno cesellati, la splendida Sala degli Specchi una galleria di collegamento che si affaccia sul giardino d‘onore, la sala dello Zodiaco con la volta blu dove tra le costellazioni  che brillano spicca il carro di Diana trainato da cani, segue la sala dei Fiumi con la rappresentazione sotto forma di giganti dei sei fiumi del territorio mantovano il Po,il Mincio,il Secchia,il Chiese,l’Oglio e il Mella
Agli estremi della galleria due grotte lavorate a stucco con lo stemma austriaco e quello dei Gonzaga,la sala con porte finestra si affaccia sul giardino pensile sopraelevato per circa 12 metri dal livello della piazza Sordello con un portico che gira intorno al suo perimetro
Le stanze degli Arazzi un appartamento con 9 arazzi di scuola fiamminga tessuti su disegno di Raffaello, la sala del Labirinto cos&amp;amp;#236; chiamata per la decorazione del soffitto appunto un labirinto con scritto lungo tutto il percorso la frase  “Forse che si,forse che no” pare sia il testo di una canzone del cinquecento ,la frase letta da Gabriele D ‘Annunzio durante la sua visita a Palazzo Ducale diede lo spunto per titolare il suo ultimo romanzo
Usciti da Palazzo Ducale proseguendo a destra dopo una ventina di metri c’&amp;amp;#232; il portico affrescato Gabriele D’Annunzio che congiunge Piazza Sordello a Piazza Castello ,scenografica piazza circondata per tre lati da portici a serliana con il soffitto affrescato ,l’edificio del quarto lato con all’interno un corridoi usato dai Gonzaga per recarsi a messa collega Palazzo Ducale  alla piazzetta dove sorge la chiesa  Palatina di Santa Barbara .
Castello San Giorgio fu per lunghi anni residenza di Isabella d’Este una delle pi&amp;amp;#249; celebri nobildonne del rinascimento che accolse nella sua corte artisti e poeti ,collezion&amp;amp;#242; quadri ed opere d’arte e fece di Mantova una citt&amp;amp;#224; di arte e cultura,una delle sale pi&amp;amp;#249; belle e pi&amp;amp;#249; celebri del castello &amp;amp;#232; la Camera degli sposi affrescata da Andrea Mantegna tra il 1465 e il 1474 detta anche Camera Picta(camera dipinta) un ciclo di meravigliosi affreschi ricopre tutte le pareti ,camera che non abbiamo potuto visitare come altre zone del castello  e la chiesa di Santa Barbara  gravemente danneggiate dal terremoto &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12129.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Una domenica a Mantova&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53"&gt;Dania53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Dania53</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Tue, 06 May 2014 20:41:32 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12129.ashx</guid></item><item><title>Una domenica a Mantova, Mantova, Lombardia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12130.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12130.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6920/12130/128849.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una domenica a Mantova

Partiamo alle ore 8 dalla nostra citt&amp;amp;#224;, per arrivare a Mantova  ci sono circa  200 chilometri ed alle 10 eravamo gi&amp;amp;#224; arrivati al Ponte di San Giorgio che divide il Lago di Mezzo dal Lago Inferiore da cui &amp;amp;#232; possibile ammirare la famosa skiline di Mantova 
Attraversato il ponte teniamo la destra su viale Mincio, costeggiando le mura ci sono i parcheggi gratuiti dove non trovando posto proseguiamo fino ad arrivare a Palazzo Te
Alla cassa decidiamo di fare la Mantova musei card 5 dal costo di 15€ che consente l’ingresso a  Museo Palazzo Te, Museo Palazzo Ducale,Museo Palazzo San Sebastiano,Museo Diocesiano Francesco Gonzaga ed al Teatro Scientifico Bibiena .
Per chi ha pi&amp;amp;#249; tempo per visitare la citt&amp;amp;#224; c’&amp;amp;#232; la musei card 8 del costo di 17€ che oltre ai musei sopra elencati consente l’ingresso al Museo di Palazzo d’Arco,palazzo della Regione e Torre dell’Orologio,Tempio di San Sebastiano,la card ha la validit&amp;amp;#224; di un anno dal giorno del primo utilizzo inoltre da diritto ad altre agevolazioni e sconti 
Palazzo Te ispirato alla Domus Aurea Romana  fu costruito da Giulio Romano architetto e pittore del rinascimento su ordinazione di Federico II Gonzaga tra il 1525 e il 1535 ,superato il cortile d’onore si entra nelle 16 sale stupendamente decorate da quella del Sole, delle Muse dei Cavalli a quella dei Venti e delle Aquile a quella dei Giganti che racconta la ribellione dei Titani e alla camera che deriva dalla favola  di Amore e Psiche la pi&amp;amp;#249; sontuosa del palazzo per pregio e decorazioni
La Loggia d’onore si affaccia su due ampie peschiere divise da un ponte che portano al giardino con le colonne del’esedra ,in un angolo l’edificio con l’Appartamento della Grotta e il giardino segreto,passato l’ingresso diverse stanze decorate e pavimenti formati con ciottoli di fiume multicolore,al termine del piccolo giardino segreto una grotta con nicchie e pareti sassose ,stucchi , pietre colorate e i segni lasciati da conchiglie incastonate
Lasciato l’appartamento della grotta e attraversato il giardino davanti all’esedra entriamo in una sala con la mostra” L’ordine e la luce “un viaggio virtuale nell’evoluzione degli spazi interni nella storia dell’architettura una mostra che ho molto apprezzato
Attraverso un innovativo sistema &amp;amp;#232; possibile navigare con il movimento del corpo  negli spazi virtuali all’interno di queste architetture proiettate su grandi superfici
Si potr&amp;amp;#224; entrare negli spazi del Partenone ,nel tempio di Apollo,nella Domus Aurea,nelle Terme di Traiano come se il tempo non fosse mai trascorso, se Palazzo Te mi ha stupito per i dipinti e le decorazioni questa mostra mi ha fatto rivedere le bellezze di queste architetture del passato.
Lasciamo il Palazzo e ci avviciniamo al centro , troviamo un parcheggio sul Lungolago dei Gonzaga vicinissimo al Teatro Bibiena costruito in due anni dal’architetto Antonio Galli Bibiena per ordine dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria ,alzato il tendone rosso dell’entrata vediamo la bellezza di questa struttura l’effetto ottico &amp;amp;#232; stupendo ,le luci delicate dai colori caldi ,  la forma a campana da l’impressione di un ambiente circolare disposto su pi&amp;amp;#249; piani con palchetti dipinti , balconcini a colonne e quattro nicchie con le  statue di Virgilio, Gabriele Bartazzolo,Pietro Pomponazzi,Baldassarre Castiglione personaggi illustri di Mantova &amp;amp;#232; un luogo veramente incantevole
Con solo 363posti &amp;amp;#232; uno dei teatri pi&amp;amp;#249; piccoli ma l’acustica &amp;amp;#232; eccellente un mese dopo la sua inaugurazione il 16 gennaio 1770 ospit&amp;amp;#242; un memorabile concerto con il quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart
Usciti dal teatro proseguiamo su Via dell’Accademia fino ad incrociare Via Broletto dove girando a destra entriamo in Piazza Sordello cuore della Mantova rinascimentale in questo giorno stravolto e deturpato  dalle bancarelle di un mercato
Di fronte abbiamo la mole del Duomo dedicato a San Pietro,il Palazzo Vescovile sede episcopale e ai lati Palazzo Bonacolsi e il Palazzo Ducale che con il castello di San Giorgio residenza ufficiale dei Gonzaga &amp;amp;#232; costituito da pi&amp;amp;#249; edifici uniti con cortili, giardini e sale ricche di storia di affreschi e decorazioni
L’itinerario per la visita &amp;amp;#232; limitato a causa dei danni verificatisi con il terremoto del 20 e 29 maggio2012
Sulla piazza Sordello si affacciano le parte pi&amp;amp;#249; antiche,il merlato palazzo del Capitano e la Magna Domus edificati dalla famigli Bonacolsi che ha governato Mantova prima dei Gonzaga
Le sale si susseguono con dipinti ,statue, soffitti in legno cesellati, la splendida Sala degli Specchi una galleria di collegamento che si affaccia sul giardino d‘onore, la sala dello Zodiaco con la volta blu dove tra le costellazioni  che brillano spicca il carro di Diana trainato da cani, segue la sala dei Fiumi con la rappresentazione sotto forma di giganti dei sei fiumi del territorio mantovano il Po,il Mincio,il Secchia,il Chiese,l’Oglio e il Mella
Agli estremi della galleria due grotte lavorate a stucco con lo stemma austriaco e quello dei Gonzaga,la sala con porte finestra si affaccia sul giardino pensile sopraelevato per circa 12 metri dal livello della piazza Sordello con un portico che gira intorno al suo perimetro
Le stanze degli Arazzi un appartamento con 9 arazzi di scuola fiamminga tessuti su disegno di Raffaello, la sala del Labirinto cos&amp;amp;#236; chiamata per la decorazione del soffitto appunto un labirinto con scritto lungo tutto il percorso la frase  “Forse che si,forse che no” pare sia il testo di una canzone del cinquecento ,la frase letta da Gabriele D ‘Annunzio durante la sua visita a Palazzo Ducale diede lo spunto per titolare il suo ultimo romanzo
Usciti da Palazzo Ducale proseguendo a destra dopo una ventina di metri c’&amp;amp;#232; il portico affrescato Gabriele D’Annunzio che congiunge Piazza Sordello a Piazza Castello ,scenografica piazza circondata per tre lati da portici a serliana con il soffitto affrescato ,l’edificio del quarto lato con all’interno un corridoi usato dai Gonzaga per recarsi a messa collega Palazzo Ducale  alla piazzetta dove sorge la chiesa  Palatina di Santa Barbara .
Castello San Giorgio fu per lunghi anni residenza di Isabella d’Este una delle pi&amp;amp;#249; celebri nobildonne del rinascimento che accolse nella sua corte artisti e poeti ,collezion&amp;amp;#242; quadri ed opere d’arte e fece di Mantova una citt&amp;amp;#224; di arte e cultura,una delle sale pi&amp;amp;#249; belle e pi&amp;amp;#249; celebri del castello &amp;amp;#232; la Camera degli sposi affrescata da Andrea Mantegna tra il 1465 e il 1474 detta anche Camera Picta(camera dipinta) un ciclo di meravigliosi affreschi ricopre tutte le pareti ,camera che non abbiamo potuto visitare come altre zone del castello  e la chiesa di Santa Barbara  gravemente danneggiate dal terremoto &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12130.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Una domenica a Mantova&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53"&gt;Dania53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Dania53</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Tue, 06 May 2014 20:45:54 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12130.ashx</guid></item><item><title>Una gita al lago di Serre Poncon, Lago di Serre Poncon, Hautes Alpes</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12108.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12108.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6920/12108/128624.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Una gita al lago di Serre Poncon

Oggi sabato 1 marzo guardo dalla finestra la pioggia che scende, questo inverno non ha fatto freddo,non ha nevicato ma per settimane acqua,acqua,acqua a catinelle:non ne posso pi&amp;amp;#249; !!!
Mio marito che mi sta ascoltando mi risponde, vuoi uscire a fare una gita :dimmi dove?
Nei giorni passati avevo guardato alcuni itinerari in  Google Maps e foto di Panoramio cos’&amp;amp;#236; butto l&amp;amp;#236;,al lago di Serre Poncon,guardiamo il meteo per domani domenica,le previsioni sono sole tutto il giorno
Domenica 2 marzo
Villa Cortese  giro del lago e ritorno Km 720
Partiamo da villa Cortese alle ore 8 il cielo &amp;amp;#232; nuvoloso ma quando arriviamo al passo del Monginevro il sole splende , ci sono metri di neve moltissimi Francesi si stanno divertendo sulle piste , passiamo accanto a Briancon e attraversiamo la valle  circondata dalle montagne spruzzate di neve e  tutti i paesini  attraversati  dalla strada N94, ammiriamo la citt&amp;amp;#224; di Embrun costruita su di un altopiano con pareti a strapiombo che si affaccia sul fiume Durance prima di gettarsi nel lago artificiale di Serre Poncon uno dei pi&amp;amp;#249; grandi d’Europa
Il lago &amp;amp;#232; alimentato dai fiumi Durance e dell’Ubaye e si trova circondato dalle montagne delle Hautes Halpes e del Alpes de Haute Provence
Prima di arrivare a Savines-le-Lac ci fermiamo in un grande spazio libero aperto  per uno spuntino ed una camminata,questo &amp;amp;#232; uno dei punti attrezzati dove si praticano diversi sport acquatici  ,canoa, rafting, sci acquatico ,le condizioni del vento sembra siano molto favorevoli per praticare vela, surf, kitesurf 
Da Savines-le-Lac ricostruita dopo che il vecchio villaggio &amp;amp;#232; stato ricoperto dall’acqua incominciamo il giro  del lago, passiamo sul ponte de Savines che collega le due sponde ,con la strada N94  percorriamo la parte nord che costeggia  il lago dove si vedono diverse piccole calanche .
Svoltiamo al cartello con l’indicazione per il campeggio Lerostou ,qui salendo su un terrapieno si ha una bellissima vista della baia dove su una piccola isola sorge la pittoresca Chapelle Saint Michel ,salvata dall’allagamento della valle  perch&amp;amp;#233; in origine costruita su di una collina ad un’ altezza leggermente superiore al livello massimo previsto per il riempimento del lago.
Quando il livello dell’acqua scende al minimo  la si pu&amp;amp;#242; raggiunge camminando,la vista migliore della cappella  si ha entrando nel campeggio sulle rive del lago
Proseguiamo con la N94 e poi con la D3 fino alla deviazione per Chanteloube e la baia des Moulettes,la strada corre parallela  all’insenatura dove scorre il torrente Moulettes che si getta nel lago,in alcuni punti dove la vegetazione si dirada il panorama offre una vista sulle conche, sugli anfratti , sulle pareti rocciose segnate dallo scorrere dell’acqua di un blu brillante
All’entrata della baia vediamo il viadotto di Chanteloube un ponte in pietra lungo 234 mt con 14 archi che collega le due sponde, in origine era stato costruito per la linea ferroviari che avrebbe dovuto collegare Chorges a Barcelonnette, la linea non venne mai finita la costruzione fu interrotta quando la Francia chiuse la maggior parte delle linee locali
Quando il livello del lago &amp;amp;#232; al massimo il ponte &amp;amp;#232; completamente sommerso, in questo momento &amp;amp;#232; parzialmente fuori dall’acqua ed &amp;amp;#232; possibile camminarci sopra fino ad arrivare sull’altra sponda 
La strada prosegue sempre offrendo panorami bellissimi e selvaggi  fino alla diga gigantesca ed insolita costruita in terra ed argilla impermeabile alta 123 metri
Proseguiamo attraversando il ponte sulla Durance , percorrendo la D900b fino all’incrocio con la strada per Barcelonnette dove imbocchiamo la D954 ,facciamo una sosta al belvedere di Le Sauze du Lac e dopo pochi chilometri alle Demoiselles Coif&amp;amp;#232;es 
Le Demoiselles Coiff&amp;amp;#233;es chiamate anche camini delle fate sono un insieme di colonne friabili spesso di grandi dimensioni ,sulla punta hanno blocchi a forma di cappello che le protegge dall’azione erosiva della pioggia  per questo vengono chiamate anche fantasiosamente giovani signore con cappello 
Il sito &amp;amp;#232; in costante evoluzione l’erosione del terreno e le perturbazioni atmosferiche contribuiscono alla loro distruzione
Per ammirarle saliamo una scalinata di circa 250 metri che parte dal ciglio della strada  , il pezzo superiore  scaldato dal sole &amp;amp;#232; libero dalla neve, mentre il pezzo inferiore  ricoperto di  ghiaccio  rende difficoltosa la salita per questo non riusciamo ad arrivare vicino alle Demoiselles.
Ancora pochi chilometri e siamo di nuovo a Savines- le- Lac  il giro del lago &amp;amp;#232; terminato, un lago che ci ha stupiti per la sua bellezza.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12108.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Una gita al lago di Serre Poncon&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53"&gt;Dania53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Dania53</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Tue, 11 Mar 2014 21:26:45 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12108.ashx</guid></item><item><title>Alsazia,Lorena,Linea Maginot,Foresta Nera, Strasburgo,Metz,Gengebah, Alsazia,Lorena.Baden Wurttenberg</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12145.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12145.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6920/12145/129080.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima volta  abbiamo visitato l’Alsazia  per vedere i mercatini di natale ed &amp;amp;#232; stato un viaggio nel mondo delle fiabe bellissimo, gi&amp;amp;#224; sulla via del ritorno a casa pensavo di rivedere questi borghi con i balconi pieni di fiori al posto degli addobbi natalizi 
Ma quando ho proposto un nuovo viaggio a Colmar e Strasburgo la risposta di mio marito fu:non ritorno in posti che ho gi&amp;amp;#224; visitato ,ma se aggiungi qualche forte della Linea Maginot ??
Preparo l’itinerario e nel mese di settembre partiamo&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12145.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Alsazia,Lorena,Linea Maginot,Foresta Nera&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53"&gt;Dania53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Dania53</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Wed, 28 May 2014 22:07:17 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12145.ashx</guid></item><item><title>Girovagando per Lucerna, Lucerna</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_11796.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_11796.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6920/11796/124193.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SVIZZERA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Girovagando per Lucerna

Lucerna &amp;amp;#232; una citt&amp;amp;#224; della Svizzera di lingua tedesca costruita allo sbocco  del fiume Reuss nel Lago dei quattro cantoni,la circondano come una corona i monti Pilatus, Rhigi le Alpi Urie e di Engelberg, era stata da me visitata  con un tour organizzato per vedere i mercatini di Natale e l’avevo trovata molto bella, ma  la visita fatta di corsa  con la guida non mi aveva soddisfatta .
Cos&amp;amp;#236; ….un giorno  ho deciso di ritornare e di vedere le sue bellezze con calma,partiamo da Villa Cortese una domenica mattina passiamo il confine a Chiasso senza fermarci abbiamo gi&amp;amp;#224; la vignetta ,percorriamo tutta autostrada e dopo un paio d’ore la vediamo specchiarsi nel lago.
 Lasciamo l’auto al grande parkhaus Altstad,parcheggio coperto dove si pu&amp;amp;#242; lasciare l’auto tutto il giorno da qui un ponte pedonale in ferro sopraelevato ci porta fino sulle rive del fiume ,dove vediamo la Museggmauer,cinta muraria fortificata costruita nel 1836 con le sue 9 torri ,tre torri sono aperte al pubblico :Schirmer, Mannlie e Zytturm ,su questa torre  si trova l’orologio pi&amp;amp;#249; antico della citt&amp;amp;#224; con una particolarit&amp;amp;#224; quella di suonare le ore un minuto prima di tutti gli altri orologi della citt&amp;amp;#224;
Attraversiamo il fiume Reuss  dal ponte in legno coperto Spreuerbruche o ponte del mulino costruito nel 1408 decorato da 67 pannelli dipinti che illustrano la “ danza della morte ”scheletri danzanti raffigurano  la peste del XVIII secolo ,una successione d’immagini con persone di tutti i ceti sociali dal principe al mendicante e di tutte le et&amp;amp;#224; ma uguali nel loro destino,al centro del ponte una piccola cappella &amp;amp;#232; dedicata alla Vergine Maria
Da questo ponte veniva gettato in acqua la “pula” rivestimento dei cereali che si stacca con la trebbiatura, in tedesco “spreu” da qui il nome SpreuerBruche
Attraversato il ponte ci troviamo nella Muhlenplatz la pi&amp;amp;#249; grande piazza della citt&amp;amp;#224; vecchia , da questo punto si vedono le punte in legno di Nadelwehr le cosiddette “ chiuse ad ago “che servono per regolare il livello dell’acqua del lago di Lucerna, queste chiuse hanno rimpiazzato quelle che fino al XVI secolo portavano acqua alle macine di tre mulini .
Proseguendo si giunge alla Weinmarkt antica piazza del mercato del vino con la fontana risalente al 1400 abbellita dalla figura di San Maurizio e alla base da sei guerrieri medievali ,stradine acciottolate proseguono alla Hirschenplatz e alla Kornmarkt ,piazza del municipio dove anticamente si vendeva il grano  l’edificio &amp;amp;#232; in stile rinascimentale italiano con la torre dell’orologio,di fianco tutta affrescata  la Gasthaue zu Pfistern  sede di una corporazione (panettieri), fanno da cornice a queste piazze le case del centro storico decorate con bellissimi  affreschi e ornate con insegne in ferro battuto
La Kappellplaz con la chiesa  di San Pietro la pi&amp;amp;#249; antica fondata nel 1178  e la fontana Fritschibrunnen con figure allegoriche dedicate ad un popolarissimo personaggio del carnevale di Lucerna (Fasnacht) uno dei maggiori eventi della citt&amp;amp;#224;
A pochi passi  la Steirplaz dove le facciate dipinte di due case sono spettacolari,il ristorante Fritschi e il ristorante musicale dello Stadkeller dove si suonano musiche popolari svizzere
Ripassiamo in Kapperplaz e arriviamo in Rathausquai la bella via che costeggia il fiume dove si ha una bellissima veduta dell’altra sponda con le case e la chiesa dei Gesuiti circondata da montagne con le cime innevate .
 Da questo punto si pu&amp;amp;#242; attraversare il fiume Reuss percorrendo il Kapellbruche o Ponte della Cappella parte integrante delle fortificazioni, il pi&amp;amp;#249; famoso &amp;amp;#232; considerato uno dei pi&amp;amp;#249; antichi ponti coperti d’Europa.
Ed &amp;amp;#232; anche il pi&amp;amp;#249; scenografico della citt&amp;amp;#224; in questa stagione trabocca di fiori, costruito in legno risale al 1365 &amp;amp;#232; stato ricostruito parzialmente dopo un incendio scoppiato il 18 agosto del 1993,all’interno pannelli dipinti raffigurano scene della storia di Lucerna..
A met&amp;amp;#224; circa del ponte sorge la torre Wasserturm (Torre dell’acqua)&amp;amp;#232; di forma ottagonale con un’altezza di 34 metri,anticamente serviva come archivio e tesoreria.
Da questo punto ci dirigiamo verso la Bhnoffplatz dove l’arco centrale della  piazza &amp;amp;#232; tutto quello che rimane dell’antica stazione distrutta da un incendio, alle sue spalle l’entrata trasparente con il tetto a punta della nuova stazione progettata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava
Di fianco l’edificio noto come Kkl ,il Centro della Cultura e dei Congressi un cubo in cristallo dove l’acqua entra nell’edificio in diversi punti ,  ospita il museo delle Belle Arti e una sala della musica con 1800 posti rinomata per la sua acustica perfetta
Qui siamo all’inizio delle sponde del lago dove ci fermiamo per riposarci seduti su panchine di un bellissimo parco in fiore ad ammirare il paesaggio e i battelli a vapore con ruote a pale che con eleganza passano avanti e indietro&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_11796.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Girovagando per Lucerna&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53"&gt;Dania53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Dania53</dc:creator><category>SVIZZERA</category><pubDate>Thu, 23 May 2013 20:09:12 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/svizzera/diario_di_viaggio_svizzera_11796.ashx</guid></item><item><title>Alsazia:il paese delle fiabe e Baden Wurtenberg Lago di Costanza, Colmar,Strasburgo,Monte Santa Odile, Kaisersberg,Lindau, Alsazia </title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_11424.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_11424.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6920/11424/119986.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alsazia: il paese delle fiabe

Guardando delle fotografie dell’Alsazia ero rimasta colpita per la bellezza delle sue citt&amp;amp;#224; ,le case antiche a colombage molto ben conservate, le stradine acciottolate ,i fiori che d’estate sbucano da tutti i balconi e finestre, mentre nel periodo natalizio si addobbano con candele,rami di abete, babbi natale e luci colorate .
Da qualche anno pensavo : a natale andiamo a visitare Colmar e Strasburgo , invece al momento della prenotazione  cambiavamo itinerario e partivamo con amici
Quest’anno per non cambiare idea ho anticipato i tempi e alla fine di agosto ho prenotato .
Valutando i prezzi degli alberghi abbiamo prenotato all’Hotel Ibis Colmar Horbourg Wihr dal 4/12 al 8/12 ovvero per 4 notti €248.
Hourborg Wihr &amp;amp;#232; un sobborgo alla periferia di Colmar a circa 3 km, i prezzi sono pi&amp;amp;#249; bassi e si arriva facilmente in centro citt&amp;amp;#224;.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_11424.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Alsazia:il paese delle fiabe e Baden Wurtenberg Lago di Costanza&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53"&gt;Dania53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Dania53</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Fri, 19 Oct 2012 23:09:29 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_11424.ashx</guid></item><item><title>Francia,Spagna Atlantica,Portogallo maggio 2009, Aquitania,Paesi Baschi,Cantabria,Asturie,Galizia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_10612.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_10612.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6920/10612/109773.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                              
Il nostro viaggio &amp;amp;#232; durato 18 giorni abbiamo percorso 7440 km &amp;amp;#232; ci &amp;amp;#232; costato in totale 
€ 2446
Gasolio € 439
Pedaggio €247
Hotel e colazioni anche quelle non comprese nei prezzi di alcune camere € 929
Cene € 473
Chiese musei castelli ecc €161
Bottiglie di Porto,vino ,souvenir €127
Panini ,frutta ,pranzo € 50 
Parcheggi € 20

Quando Michele mi ha detto cosa ne dici di trascorrere le vacanza  visitando il Portogallo, non avrei mai immaginato di riuscire a pianificare questo viaggio e di poter vedere tutte queste  meraviglie della natura  e dell’uomo.
La scelta del mese di maggio &amp;amp;#232; stata perfetta, specialmente per  me che non sopporto il caldo e il sole troppo forte e senza aver fatto nessuna prenotazione non abbiamo mai avuto problemi per trovare un alloggio( solo l’ultima notte in Catalogna)
 Le coste atlantiche sono molto fresche e il vento a volte  leggero altre volte impetuoso &amp;amp;#232; il vero dominatore ,in questo mese abbiamo incontrato qualche giorno di pioggia che non ci ha dato molto fastidio anzi la leggera nebbiolina che  aleggiava ha reso il paesaggio misterioso
In questo viaggio verso il Portogallo abbiamo attraversato regioni spagnole viaggiando quasi sempre sulle coste e visitando superficialmente le grandi citt&amp;amp;#224; e l’entroterra che senz’altro meritano un altro viaggio
La costa dei Paesi Baschi &amp;amp;#232; meno frastagliata delle altre regioni da noi  visitate , da non perdere &amp;amp;#232; l’eremo di San Jean de Gaztelugatxe e l’Alto del Sollube, Un’altra  cosa che mi ha colpito &amp;amp;#232; la pulizia e l’ordine dappertutto, per terra  non una carta n&amp;amp;#233; lattine ne bottiglie, perfino le stradine pulitissime    .
La Cantabria dove incominciano le rias e le falesie ,con citt&amp;amp;#224; antiche e storiche come Castro Urdiales e la medioevale  Santillana del Mar e dove inizia la spettacolare catena montuosa dei Picos d’Europa
Le Asturie dove continuano i Picos d’Europa  con il santuario di Covadonga ,Cabo de Penas 
La Galizia bellissima e selvaggia le impressionanti falesie della playa de las Cattedrales, la strada turistica pi&amp;amp;#249; a nord della Spagna che arriva a Punta de la Estaca de Bares, la Sierra de la Capelada e la turbolente costa della morte con Cabo Vilan,  Punta da Barca e Muxia e la grandiosa cattedrale di Santiago de Compostela
E cosa dire del  Portogallo una delle nazioni pi&amp;amp;#249; antiche d’Europa , potenza marinara, patria di alcuni dei pi&amp;amp;#249; grandi navigatori ed esploratori con bellissime coste,impressionanti falesie ,spiagge ,citt&amp;amp;#224; medioevali , lo stile Manuelino che adorna cattedrali e palazzi da favola,l’ artigianato con gli azulejos piastrelle che raccontando la storia del Portogallo, decorano case, parchi, chiese ,i coloratissimi galletti di Barcelos simbolo della nazione i vini  bianchi ,rossi e liquorosi che ci hanno piacevolmente sorpreso ,la cucina, il pesce cucinato con una grandissima scelta ,la carne con il porco &amp;amp;#224; Alentejana e i dolci ,  non so quale aggettivo usare per descrivere le opere d’arte della pasticceria.


                              Daniela e Michele



Francia, Spagna Atlantica, Portogallo maggio  2009


Dove andiamo in vacanza?
Me lo stava chiedendo Michele ,mio marito :che ne dici se andiamo in Portogallo?
Mi hanno detto che &amp;amp;#232; molto bello,perch&amp;amp;#233; non prepari un itinerario?. 
Finalmente  nel dicembre del 2008 mi sono ritirata dopo 40 anni di lavoro e con pi&amp;amp;#249; tempo libero ho incominciato ad usare il computer cercando le cose pi&amp;amp;#249; semplici,come le fotografie delle citt&amp;amp;#224; che avrei voluto visitare ;leggendo racconti di viaggi e il   Portogallo mi aveva interessato.
Quindi deciso per destinazione Portogallo.
Ma quando?
 Agosto no troppo caldo,maggio ci &amp;amp;#232; sembrato il mese migliore, il mese dei fiori che oltre ad abbellire i prati adornano balconi e le aiuole delle citt&amp;amp;#224; ; inoltre non &amp;amp;#232; il momento di punta delle vacanze e si pu&amp;amp;#242; partire senza prenotare e fermarsi dove si vuole
A questo punto compero una guida la Routard anzi no!  quattro, Francia del sud,Spagna del nord ovest,Portogallo e Spagna centro.
Le fotografie viste in rete mi hanno aiutato a decidere cos&amp;amp;#236; ho programmato il viaggio  grazie  anche all’aiuto di via Michelin e di un atlante:  dopo aver attraversato la Francia  avremmo transitato nei Paesi Baschi ,in Cantabria, nelle Asturie ,in Galizia per giungere il Portogallo fino all’ Algarve poi su fino al centro del Portogallo e poi della Spagna,fino ad arrivare nel sud della Francia e infine ritorno a casa


Luned&amp;amp;#236; 4 maggio 
Villa cortese    PYlat plage 1080 km 
Caricata la nostra auto una Dacia Logan ,e  acceso il navigon siamo partiti alle 6,00 da Villa Cortese.
 Il confine l’abbiamo oltrepassato attraverso tunnel del Frejus (€32,20) 
 Prima del tunnel dell‘Epine, dopo 340km ,abbiamo fatto una pausa 
All’uscita di Clermond Ferrand nord a 604 km ci siamo fermati per il pranzo.
 A Sant Germain- les- Vergnes ci siamo fermati a fare gasolio e alle ore 18 dopo 1080 km siamo arrivati.
Sul Navigon all’inizio del viaggio abbiamo impostato il tragitto veloce  e cos&amp;amp;#236; abbiamo percorso tutta l’  autostrada, bella, scorrevole senza traffico, con panorami bellissimi ma carissima !
A fine giornata i pedaggi  da casa a Pyla-sur-mer ci sono costati 121 €……..	

Arrivati a Pilat plage abbiamo avuto qualche difficolt&amp;amp;#224; per trovare una camera per la notte; che in alta stagione fosse tutto esaurito si sapeva ,ma che a maggio ci fossero cos&amp;amp;#236; pochi alberghi aperti mi ha lasciato sbalordita finalmente dopo aver girato tutta la citt&amp;amp;#224; abbiamo trovato una camera al prezzo di € 60 presso l’hotel Ttiki-Etchea 
Scala e pavimento in legno che scricchiolano ad ogni passo, bagno piccolo,letto e tavolino che davano la sensazione di rompersi da un momento  all’altro, visto la poca scelta che avevamo ci siamo accontentati
Dopo cena rinfrescati e riposati alle 21,30 abbiamo raggiunto le dune,percorrendo un sentiero costeggiato dai soliti negozi per turisti (tutti chiusi)
Una scalinata facilita la salita verso questa importante formazione sabbiosa, unica nel suo genere tanto da essere patrimonio nazionale dal 1978.
 Lunga 2,7 km ,si estende su un fronte di 500mt ed &amp;amp;#232; la pi&amp;amp;#249; alta d’Europa con i suoi 117mt,  costituita da 60 milioni di tonnellate di sabbia accumulate inesorabilmente dal vento e dal mare  che divora  la foresta vicina per circa 4mt l’anno.
Una volta raggiunta la cima vediamo la montagna di sabbia incontrare le acque dell’ Atlantico e il sole creare riflessi dorati. 	
Abbiamo camminato su e gi&amp;amp;#249; ,scattato foto, corso e scherzato con la sabbia ,guardato il sole tramontare all’orizzonte, ma la stanchezza per la lunga giornata e il vento gelido che soffiava,a malincuore ci ha fatto tornare all’albergo 


&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_10612.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Francia,Spagna Atlantica,Portogallo maggio 2009&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53"&gt;Dania53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Dania53</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 23:12:15 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_10612.ashx</guid></item><item><title>Francia,Spagna Atlantica,Portogallo maggio 2009, Vila Nova de Cerveira,Viana do Castelo,Braga,Bom Jsus do Monte,Guimaraes 246km, Minho</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_10653.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_10653.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6920/10653/109189.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;PORTOGALLO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguiamo il viaggio verso Camposancos all’imboccatura del rio Mino dove si prende il traghetto per Caminha in  Portogallo, ma poi decidiamo di seguire la strada verso l’interno fino al ponte di Amizade e arrivare a Vila Nova de Cerveira, passato il ponte prendiamo la prima strada a destra e arriviamo a un grande parcheggio, tutto intorno un parco, al centro spicca la statua di un cervo simbolo della citt&amp;amp;#224; ritratto anche nel suo stemma
C’&amp;amp;#232; molta gente per le strade, infatti vi &amp;amp;#232; un esposizione di macchine antiche, dopo aver curiosato ci avviamo verso il centro passiamo  casa do concello (municipio) un bel edificio con molte bandiere sventolanti, nelle vicinanze ci soffermiamo ad ammirare  un’originale fontana che spruzza acqua fino a colpire un sasso dondolante sospeso ad un filo tra due travi di legno come sostegno.
Nella piazza centrale la chiesa con due torri campanarie di un bianco abbagliante, camminiamo per i vicoli tra case di pietra con balconi in ferro e stemma nobiliari ,per le strade c’e confusione e moltissima gente cos&amp;amp;#236; decidiamo di tornare all’ auto e proseguire il viaggio
A cinque chilometri a nord di Viana Do Castelo su un colle che domina la citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; situata un importante quanto scenografica chiesa ,quella di Santa Luzia visibile da qualsiasi punto della citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; raggiungibile con funicolare o in auto su una strada che scorre  tra pini e mimose.
Arrivati saliamo la sua monumentale scalinata ,la chiesa combina elementi bizantini , romanici e come riferimento per la costruzione &amp;amp;#232; stata presa la chiesa Sacre Coeur di Montmartr ,sopra il portale principale un grande rosone gotico che con altri due posti sulle pareti a fianco illuminano l’ interno decorato con affreschi ben conservati ,l’ altare maggiore &amp;amp;#232; realizzato in marmo bianco sormontato dal Sacro Cuore di Ges&amp;amp;#249; 
Si pu&amp;amp;#242; accedere tramite un ascensore o salendo142 gradini alla lanterna superiore della cupola centrale a 57mt, e qui vediamo il secondo magnifico panorama della giornata sulla citt&amp;amp;#224; di Viana Do Castelo ,sull’ estuario del fiume Lima e sulle spiagge.
Scendiamo dal colle per visitare questa citt&amp;amp;#224; chiusa tra fiume, mare e montagna, parcheggiamo in Avenida dei Combattenti della Grande Guerra dove c’&amp;amp;#232; il monumento ai caduti e via principale con sbocco sul mare.
Entrando in Portogallo abbiamo spostato indietro le lancette dell’orologio di un’un ora e sono le quattordici fa un gran caldo,sar&amp;amp;#224; per questo che per le strade c’e pochissima gente .
Ci avviamo nella citt&amp;amp;#224; vecchia dove ci sono belle dimore in stile rinascimentale e manuelino, numerose le facciate adorne di stemmi gentilizi, la via pedonale arriva in Praca da Repubblica  di forma rettangolare con  una fontana ,al centro due personaggi mitologici a cavallo di un’aquila,pi&amp;amp;#249; avanti l’antico municipio con merli e arcate ogivali e sulla facciata il blasone cittadino raffigurante una caravella in ricordo dei marinai che parteciparono alle grandi scoperte geografiche ,di fianco il complesso costituito dalla chiesa e dall’hospital della Misericordia edificio con una delle pi&amp;amp;#249; belle facciate rinascimentali della citt&amp;amp;#224; con doppio piano di balconi e loggiati, sorretti da cariatidi e atlanti ,al piano terra un colonnato con capitelli ionici 
Al centro da questo lato della piazza la bella fontana rinascimentale del 1533 composta da vasche sovrapposte con alla sommit&amp;amp;#224; una sfera armillare e la croce dell’ ordine di Cristo, pi&amp;amp;#249; avanti la chiesa Matriz con due torri romane con smerli che sembrano i bastioni di un castello, in una c’&amp;amp;#232; la campana nell’altra un orologio, al centro un rosone in vetro mentre sul portale gotico numerose statue e sculture , non &amp;amp;#232; possibile visitare l’ interno perch&amp;amp;#233; tutto chiuso
Proseguiamo il giro e ci troviamo di fronte la Capela Das Malheiras , la bella facciata &amp;amp;#232; decorata con motivi floreali,pochi passi e ci troviamo nei giardini lungo il fiume con la statua della Viana una scultura femminile con i vestiti al vento che porta in mano una nave simbolo della citt&amp;amp;#224;.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_10653.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Francia,Spagna Atlantica,Portogallo maggio 2009&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6920&amp;user=Dania53"&gt;Dania53&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Dania53</dc:creator><category>PORTOGALLO</category><pubDate>Thu, 15 Dec 2011 20:42:58 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_10653.ashx</guid></item></channel></rss>