﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di livianapane</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=6974&amp;user=livianapane</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=6974&amp;user=livianapane</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title> da Citt&amp;#224; del Messico alla Baja California</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_10885.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_10885.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6974/10885/111856.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MESSICO, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;


Questo &amp;amp;#232; stato il nostro itinerario:

Citt&amp;amp;#224; del Messico , Guadalajara, Puerto Vallarta, Acapulco, La Paz, Loreto, Muluge&amp;#39;, S. Jose&amp;#39; del Cabo, La Paz. Linate(Mi) durata 27 gg. prenotazione hotel e viaggio aereo tramite internet Expedia. 
Trasferimenti aerei con la Air France via Parigi 19 ore compreso 7 ore di differenza di fuso orario.
Auto prenotata dall’Italia sul sito “easyterra.com” il pi&amp;amp;#249; conveniente.
Questa &amp;amp;#232; la terza volta che visitiamo il Messico, su diversi  itinerari. L’ultima volta &amp;amp;#232; stato nel 2001, eravamo l&amp;amp;#224; in vacanza quando sono crollate le torri gemelle a N.Y.
Un incubo tornare in Italia con il blocco totale delle linee aeree!

CITTA’ DEL MESSICO

Arrivati a citt&amp;amp;#224; del Mexico abbiamo ritirato l’auto direttamente in aeroporto, inserito il nostro Ton-Ton  con  mappe delle strade del Mexico ci siamo diretti verso l’Hotel prenotato, (benedetto chi ha inventato il navigatore!)
Il ”Gran Hotel Ciudad del Mexico“  &amp;amp;#232; situato  sulla piazza della cattedrale, elegante con camere spaziose munite di tutti i confort, ma con vista  sulla chiostra interna, (solo le suite guardano la piazza) al prezzo di 60 euro a camera colazione compresa.
Ottima la cena nel ristorante situato sulla terrazza panoramica con vista della Cattedrale ed il Palazzo del Governo.
Citt&amp;amp;#224; del Mexico  merita  almeno tre/quattro giorni di permanenza (il luned&amp;amp;#236; i musei sono tutti chiusi) noi l&amp;#39;avevamo gi&amp;amp;#224; visitata in altre occasioni. Da non perdere: I murales di Diego  Rivera all&amp;#39;interno del Palazzo del governo, la cattedrale,  il Palazzo delle belle Arti con la sua cupola di vetro colorato, la casa museo di Frida Kalhlo, il sito di Teotihuacan, La Basilica della madonna di Guadalupe, i canali e giardini galleggianti di Xochimico e tanto ancora... per finire una serata in allegria andate a degustare una tequila con i mariachi in Piazza Garibaldi.
Questa volta ci siamo  limitati a fare un giro  sul  Turibus (www.turibus.com.mx) un autobus turistico scoperto, che con 230 pesos (circa 15 euro), ci ha consentito di visitare i vari quartieri scendendo e salendo a nostro piacimento.  Il traffico &amp;amp;#232; caotico ed i nomi delle strade si ripetono in zone diverse, perci&amp;amp;#242; anche con il navigatore bisogna avere le indicazioni giuste.
Per la cena, avevamo prenotato all’ ” Hosteria de Santo Domingo” situato in  Piazza de Santo Domingo a due isolati dallo zocalo: tradizionale  messicano.  La loro specialit&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; il chiles nogada (un grosso peperone verde ripieno di carne e uvetta, ricoperto  con una crema  cosparsa di chicchi di melograno)   speso 550 pesos in due (30 euro).

GUADALAJARA

Partenza per Guadalajara, 500 km. in 7 ore, un ora l&amp;#39;abbiamo persa per uscire da Citt&amp;amp;#224; del Messico.
Guadalajara &amp;amp;#232; una bella citt&amp;amp;#224;. Si pu&amp;amp;#242; visitare  in due giorni pieni. 
Per 90 pesos si sale sul Tapatio (www.tapatiotour.com) autobus simile a quello di Citt&amp;amp;#224; del Messico che tocca i luoghi di maggior interesse della citt&amp;amp;#224;.  Il baracchino per l’acquisto dei biglietti si trova alla rotonda  Los Jaliscienses  Illustres  di fianco alla Bellissima Cattedrale, caratterizzata da due torri gemelle ricoperte di piastrelle  in ceramica.
Da visitare inoltre la piazza delle armi ed il Palazzo del Governo con il  grande murales del pittore Jos&amp;amp;#232; Clemente Orozco che campeggia al di sopra di una scalinata interna, raffigurante Miguel Hildago. La vastissima  Piazza  Tapat&amp;amp;#236;a con all’estremit&amp;amp;#224; il maestoso istituto culturale de Cabanas con i suoi  57 dipinti murali  di Orozco, alquanto inquietanti, che raffigurano l&amp;#39;umanit&amp;amp;#224; in fiamme e i 4 cavalieri dell&amp;#39;apocalisse.
All’ora di pranzo abbiamo fatto sosta al  mercato “San Juan de Dios  (mercado libertad),  un insieme di piccoli ristoranti e tre piani di  piccoli stand  che vendono ogni sorta di merce, (conveniente).
Alla periferia della citt&amp;amp;#224; si trova il quartiere Tlaquepete, dove ci sono tanti  negozi carini di ceramiche artigianali e dell’ottima tequila invecchiata (reposada). I prezzi sono convenienti e si pu&amp;amp;#242; approfittare per comperare souvenir non dozzinali. Noi abbiamo cenato al Tapatio un bel ristorante con tavoli all&amp;#39;aperto, che serve  piatti internazionali e messicani.
Sulla piazza principale sorge un complesso di ristoranti e bar  “El Parian” dove conviene andare a sorseggiare un Kalua o una tequila dopo cena ed ascoltare  dell’ottima  musica del vivo. I camerieri sono gentili, ma il cibo non &amp;amp;#232; dei migliori! 
Un altro sobborgo da visitale &amp;amp;#232; Tonal&amp;amp;#224; che si trova a 13 km del centro di Guadalajara. Noi ci siamo capitati di  gioved&amp;amp;#236; mattina quando le strade si trasformano in un gigantesco mercato all’aperto. &amp;amp;#200; talmente grande che ci vorrebbero ore per visitarlo tutto. Abbiamo acquistato graziosi oggetti in terracotta e ceramica a prezzi abbordabili. Tante foto da scattare.  Pernottamento  a ”Casa de las Flores” (www.casadelaflores.com) un B&amp;amp;amp;B molto caratteristico. Ottime colazioni.
  
PUERTO VALLARTA

300 Km  da Guadalajara, percorsi in 5 ore compreso un ora di pausa pranzo. La citt&amp;amp;#224; si snoda lungo la Baja di Banderas. E&amp;#39; divisa in due dal fiume Cuale:  Vallarta nuova &amp;amp;#232;   un susseguirsi di grandi hotel di lusso mega centri commerciali  e il grande porto turistico.
Dall&amp;#39;altra parte, il borgo  vecchio con case basse, negozi di souvenir e strade acciottolate che quando piove (e noi abbiamo trovato pioggia) si trasformano in  torrentelli in piena, un disastro attraversare le strade.
Per 3 notti  abbiamo alloggiato al “Los Arcos beach” nella zona romantica, (il quartiere preferito dai gay della citt&amp;amp;#224;). Tipico hotel di turismo di massa, con spiaggia privata e grandi piscine. Camere piccole bisognose di manutenzione. In compenso  siamo andati a cena in un elegante ristorante a Col Alta Vista ”Casa Isabel” (www.casaisabelpv.com) panorama stupendo sulla baja e cibo  ottimo.
La mattina  dopo ci siamo diretti  verso Boca di Tomatlan un piccolo paese di pescatori dove abbiamo noleggiato  una barca  per  800 pesos (eravamo  solo noi due e il padrone dell’imbarcazione)  che ci ha portato a fare una crociera  verso le varie spiagge (Yalepa, Caleta, Los Animal).
All&amp;#39;ora di pranzo abbiamo attraccato davanti alla playa di Los Animal, attrezzata con ombrelloni e palape per fare una nuotata in quelle acque calde e cristalline e mangiare dell&amp;#39;ottimo pesce alla griglia in un piccolo ristorante sulla spiaggia.
Ritorno al porticciolo per le 15. Per terminare in bellezza la giornata abbiamo proseguito in auto fino al  bellissimo giardino botanico. Un susseguirsi di piante di  orchidee, agavi, palme selvatiche. Peccato che   ha cominciato a diluviare e in pochi minuti i vialetti sono diventati acquitrini. 

VERSO ACAPULCO

Da Puerto Vallarta  ad Acapulco ci sono pi&amp;amp;#249; di 900 km,  abbiamo fatto tappa a met&amp;amp;#224; strada a Caleta de Campos un grazioso paese   sul mare. Hotel Dayaz  40 euro a notte con colazione  (in due), moderno ma senza ascensore. Molto essenziale (ma il luogo non offre di meglio). Alcuni ristoranti   lungo la spiaggia cucinano delle ottime aragoste fresche a buon prezzo.

ACAPULCO

Acapulco, citt&amp;amp;#224; con traffico caotico. Strade piene di buche, migliaia di maggioloni anni 70 trasformati in  taxi sgangherati e  inquinanti.   Appena arrivati in citt&amp;amp;#224; siamo incappati in una  pattuglia della polizia locale che  senza una ragione plausibile,  ha intimato di fermare l’auto e ci ha contestato una multa di ben 300 euro (il controvalore in pesos) con il ritiro della  patente, per non aver segnalato con la freccia uno spostamento di corsia e superato il limite di velocit&amp;amp;#224;.  Dopo una breve discussione (causa scarsa conoscenza della lingua), si sono accontentati di 60 euro in nero (truffa legalizzata).
La visita alle bellezze della citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; iniziata da: Forte San Diego un bel museo e fortificazione, da visitare, ingresso gratuito. La Cattedrale di Nostra Signo&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_10885.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt; da Città del Messico alla Baja California&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6974&amp;user=livianapane"&gt;livianapane&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>livianapane</dc:creator><category>MESSICO</category><pubDate>Sat, 28 Jan 2012 18:34:11 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_10885.ashx</guid></item><item><title>VACANZE NEL PROFONDO SUD AMERICANO, ORLANDO, TALLAHASSEE, PENSACOLA, NEW ORLEANS, NATCHEZ, MENPHIS, CHATTANOOGA, CHARLESTON, SAVANNAH, S. AUGUSTINE</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10897.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10897.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6974/10897/111872.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che torniamo negli Stati Uniti, &amp;amp;#232; sempre una festa.  Nel 2011  ci siamo creati un itinerario un po’ diverso dai soliti circuiti turistici. 
Anche se  sessantenni abbiamo voluto  provare le emozioni delle attrazioni dei  vari parchi tematici di Orlando. Ci sarebbe piaciuto  portarci anche  i nostri  due  nipotini, ma  iniziavano la scuola.
Perci&amp;amp;#242; abbiamo scattato tante foto e girato filmati per renderli partecipi della nostra avventura.
Alle 19,30 siamo atterrati all’aeroporto di Orlando dopo un volo durato 13 ore (compreso i 2 scali intermedi) Dopo aver ritirato al box Hertz la macchina che avevamo  noleggiato dall’Italia, un Suv  Ford, cambio automatico e navigatore integrato, ci siamo diretti in 25 minuti all’hotel”  Buena Vista Suite “(prenotato su Expedia), le camere  erano pulite, silenziose  e molto ampie, ottima posizione per i parchi e le  spiagge, inoltre mettano a disposizione dei clienti degli shattle che si fermano all’entrata delle attrazioni. Nei tre giorni trascorsi ad Orlando ci siamo trasformati in due ragazzini, visitando gli Studi Universal. Meravigliose le animazioni in 3D di vari film famosi e il mondo magico di Harry Potter nell&amp;#39;island of  adventuree, anche Jurassik park &amp;amp;#232; da non perdere con il salto finale davvero mozzafiato, il Poseidon con uno spettacolo di acqua e fuoco, poi c&amp;#39;&amp;amp;#232; un  incredibile roller coaster per chi ha il coraggio di farloch e si chiama Hulk.  All’entrata del parco  avevamo   acquistato con un supplemento i Fast-pass, un modo comodo per eliminare  le file!   Dopo l’esperienze degli studi Universal, siamo passati al  parco tematico Epcot con il suo futureworld dove ogni padiglione &amp;amp;#232; un mondo a s&amp;amp;#233;, un continente riassunto nelle sue parti pi&amp;amp;#249; salienti, cos&amp;amp;#236; per l&amp;#39;Italia trovi una bella torre medievale, la riproduzione di piazza San Marco a Venezia e soprattutto un buon ristorante dove mangiare finalmente all’italiana!. In giro per questo bellissimo e curatissimo parco si pu&amp;amp;#242; fare anche un divertente shopping  con oggetti  provenienti da ogni parte del mondo! Indispensabile restare fino a mezzanotte quando &amp;amp;quot;la palla&amp;amp;quot; posta all’ingresso del parco si illumina, ci sono i fuochi di artificio che si riflettono sull&amp;#39;acqua e si sente ovunque musica. Un sogno ad occhi aperti.

Il terzo ed ultimo giorno ci siamo  trasferiti  al Sea Word, un parco acquatico dove abbiamo assistito alle straordinarie evoluzioni di delfini e orche, due spettacoli che ci hanno affascinato per la musica e le evoluzioni di questi animali ben coadiuvati dagli istruttori,  a proposito se volete evitare di bagnarvi non sedetevi nelle prime file. Da non perdere anche gli spettacoli teatrali sempre in tema mare, il tunnel acquatico con gli squali e altri pesci che nuotano sulle nostre teste e l’ambiente artico con Beluga bianchi, pinguini e orsi polari. Proseguendo  la visita siamo saliti  in una delle attrazioni pi&amp;amp;#249; divertenti e richieste del Sea World, Journey to Atlantis, ovvero un viaggio verso la leggendaria Atlantide tramite il classico vagoncino che segue il suo percorso forzato galleggiando sull&amp;#39;acqua. Avevamo dovuto  depositare  gli zainetti e la macchina fotografica  in appositi box.  Il percorso &amp;amp;#232; partito  tranquillo finch&amp;amp;#233; non &amp;amp;#232; arrivato quel gigantesco salto nel vuoto tra urla e convulsioni di stomaco e terminato senza piet&amp;amp;#224; con un totale bagno a valle e quando dico totale, intendo i vestiti completamente bagnati comprese mutande, calze e scarpe. 



TALLAHASSEE

 La mattina del quarto giorno, dopo un abbondante colazione, ci siamo diretti a Tallahassee, 400 km. da Orlando, il motel  prenotato  appartiene della catena ”La Quinta Inn” un po’ vecchiotto ma i letti erano comodi e le stanze pulite, la colazione compresa. La cittadina era deliziosa, con le strade  costeggiate da querce, peccato che  i musei chiudano alle 16.30, noi siamo riusciti  in fretta e furia a visitare quello dedicato alla storia della Florida. Molto interessante.
APENSACOLA- FLORIDA

La mattina seguente di buon’ora abbiamo ripreso il nostro viaggio (300 Km.) caldo umido tipico dei tropici, cambio del fuso orario (meno un ora). Arrivati verso le 11 ci siamo diretti a Pensacola Beach, collegata alla citt&amp;amp;#224; da un ponte lungo 6 Km. Bellissime spiagge bianche con acque cristalline, un bagno stupendo, pranzo veloce in un piccolo ristorante sulla spiaggia. Nel pomeriggio ci siamo diretti al museo Nazionale Navale e dell’Aviazione che ospita pi&amp;amp;#249; di 140 velivoli splendidamente conservati, tra cui  i “ Blue  Angel”, il team di volo acrobatico della Marina degli Stati Uniti. Questo &amp;amp;#232; uno dei musei dello spazio e dell’aria pi&amp;amp;#249; belli del mondo. La citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; molto ben tenuta con tante villette basse tipo Old  America.
Tanto per gradire la sera abbiamo  cenato da  McGuire&amp;#39;s, un ristorante irlandese &amp;amp;quot;cult&amp;amp;quot; di Pensacola. Alle pareti  numerose foto di ospiti pi&amp;amp;#249; o meno famosi, vari astronauti, cantanti,  candidati alla presidenza e presidenti tra cui , J.F. Kennedy e Obama,  i pugili Ken Norton e Larry Holmes (insieme, dopo il loro incontro mondiale).
Ma la vera particolarit&amp;amp;#224; del ristorante &amp;amp;#232; un&amp;#39;altra,  al soffitto e alle colonne sono aggraffati  migliaia di  biglietti da un dollaro firmati dagli avventori.  Tutto ebbe  inizio  quando l&amp;#39;attuale proprietario attacc&amp;amp;#242;  al soffitto il primo dollaro che aveva ricevuto come mancia quando faceva il cameriere. Si calcola che ci siano attaccati almeno un milione di dollari.. 
Il giorno seguente ci siamo diretti a visitare  due forti risalenti all’epoca della guerra civile: Fort Pickens bellissima chiesa anglicana e la sede della prima universit&amp;amp;#224; della Florida risalente al 1870. Tutte le persone costruito nel 1830 in cui  fu tenuto prigioniero Geronimo e Fort Barrancas, distrutto e ricostruito varie volte,  ora veramente ben ristrutturato

NEW ORLEANS- LUISIANA

In tarda mattinata siamo arrivati a New Orleans dopo aver percorso 310 km. in autostrada. In questa citt&amp;amp;#224; ci siamo fermati per 4 notti al  “Sonesta Chateau“ una sistemazione comoda  in un punto non troppo caotico del quartiere francese.  La citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; molto bella caratteristica e vivace. Il fulcro del famoso quartiere francese &amp;amp;#232; Bourbon street una strada  caratterizzata da  hotel eleganti, negozi per turisti, nightclub, locali dove  ogni sera si esibiscono complessi di musica jazz, blues e rock  e tanti bar dove all’interno boccali di birra scorrono a fiumi fin dalle prime ore della sera.  Per gli  acquisti  abbiamo scelto il French Market, questo mercato &amp;amp;#232;  diviso in due sezioni: il Farmer’s Market (ortofruttifero) e il mercatino delle pulci che &amp;amp;#232; un po’ una delusione, ma solo li abbiamo trovato degli oggetti caratteristici della Luisiana del Sud. Non ci siamo fatti mancare  una cioccolata calda accompagnata da dei  bign&amp;amp;#232; alla crema seduti  al Caf&amp;amp;#232; du Monde, un vera istituzione a New Orleans, rimane sempre aperto 24 ore al giorno . Siamo scesi fino al Riverwalk per fare una mini crociera  su un  caratteristico  battello a ruote lungo un tratto del Mississippi, (gita alquanto deludente).  In questa citt&amp;amp;#224;  non ci si annoia  ed &amp;amp;#232; impossibile andare a letto prima delle una anche per noi che non siamo nottambuli&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10897.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;VACANZE NEL PROFONDO SUD AMERICANO&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6974&amp;user=livianapane"&gt;livianapane&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>livianapane</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 10:54:41 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10897.ashx</guid></item><item><title>VACANZE NEL PROFONDO SUD AMERICANO  &amp;quot;2&amp;#176; parte&amp;quot;, BATON ROUGE,NATCHEZ,MENPHIS, CHATTANOOGA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10898.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10898.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BATON ROUGE

Baton Rouge, capitale della Luisiana, &amp;amp;#232; una cittadina gradevole e comoda da visitare perch&amp;amp;#233; i luoghi di interessi sono concentrati nel downtown. Siamo saliti sulla terrazza panoramica al 27&amp;amp;#176; piano dell’edificio pi&amp;amp;#249; alto della citt&amp;amp;#224; Luisiana State Capitol in stile art-dec&amp;amp;#242;, costruito negli anni 20, da dove si gode una vista a 180&amp;amp;#176; sulla citt&amp;amp;#224; attraversata dal fiume Mississippi. Per entrare all’interno del grattacielo si salgono 48 scalini in granito sui quali sono incisi i nomi di tutti gli stati, prima ci sono i 13 che diedero inizio agli Stati Uniti poi tutti gli altri nell’ordine in cui sono stati annessi all’Unione, uno per gradino. Se il nuovo Capitol merita una visita per il panorama, il vecchio Capitol la merita per la sua pacchiana bellezza. E’ situato sulla riva del fiume poco lontano dall’attuale. Sembra un castello medievale e l’interno &amp;amp;#232; un’esplosione di architettura neogotica di tradizione Tudor con un’imponente scalinata a spirale e ipnotizzanti effetti ottici, ora trasformato in un museo del passato politico della Luisiana. 

NATCHEZ - MISSISSIPPI

120 KM. Arrivati per l’ora di cena, pernottamento al Motel Days Inn prenotato per 2 notti. Ci siamo trovati bene.  Dopo cena in auto siamo andati a tentare la fortuna al casin&amp;amp;#242; “Isola di Capri” posto all’interno di una nave a ruota attraccata lungo il molo. Ingresso e bibita gratis. Abbiamo perso 20 dollari. La citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; nota come il luogo dove il “vecchio sud” vive ancora. Si possono visitare tantissime dimore riccamente arredate, anteriori alla guerra di secessione, quasi tutte sembrano uscire dal set di “ Via col vento”. Meritano una visita: Stanton Hall, Rosalie e Longwood( 10 dollari di ingresso). Un&amp;#39;altra escursione interessante &amp;amp;#232; al “Grand Village Of the Natchez Indians” dove risiedeva la pi&amp;amp;#249; grande comunit&amp;amp;#224; indiana, tutto venne distrutto nel 1730 a seguito dello sterminio perpetuato dai francesi. Per ultimo ci siamo riservati una passeggiata tra le lapidi del cimitero storico. 

MEMPHIS - TENNESSEE 

Abbiamo percorso 480 km. e siamo giunti in questa citt&amp;amp;#224; famosa come capitale del culto dedicato ad Elvis Presley. Hotel prenotato la “Quinta Inn &amp;amp;amp; Suite” vicino all’aeroporto (160 euro per due notti) colazione compresa, stanze spaziose e piscina, distante dal centro 17 km.

Dopo un tuffo in piscina, siamo andati a trascorrere la serata in ”Beale Street”, un luna park di negozi e souvenir per ogni gusto, ristoranti, paninoteche, pub ed insegne al neon. Pur non essendo nel fine settimana, il quartiere era stracolmo di giovani e suonatori di musica jazz. Di fronte al teatro Orpheum in Main st. la “Wark of fame” un marciapiede che ha incastonate le note musicali con i nomi dei pi&amp;amp;#249; famosi artisti di bleus. 

La mattina seguente ci siamo diretti a ”Graceland” la dimora del re del Rock-Roll, Elvis Presley, dove visse e mor&amp;amp;#236; per un attacco cardiaco nel 1977 (pesava 158 Kg.). La sua tomba, insieme a quelle del fratello dei genitori e della nonna, &amp;amp;#232; collocata vicino alla piscina. La visita inizia dal Visitor tour dove si trovano le biglietterie (70 $ il tour completo), i negozi di souvenir, ristoranti e la sala dove viene proiettato un filmato sulla vita di Elvis. Da li partono gli shattle che accompagnano ogni giorno migliaia di visitatori fino all’ingresso della villa composta da 18 stanze, se ne visitano una decina. I tour sono collettivi, con guide in lingua madre. Si inizia dall’atrio con una scala che porta ai piani superiore non accessibili al pubblico, il salone arredato con un lunghissimo divano in pelle bianca, poi la cucina, la sala biliardo, la jungle room, una stanza completamente rivestita sia il pavimento che il soffitto di moquette verde tipo erba, con una cascatella sulla parete! il museo con tutti i suoi abiti di scena, i suoi anelli, le sue pistole, centinaia di dischi d’oro e di platino racchiusi in vetrine a parete, tutto appartenuto al grande Elvis. La visita continua all’esterno dove sono esposte in un padiglione chiuso le numerose automobili e moto oltre al jet privato posto in un hangar sul retro della casa. Il tour dura un paio d’ore. Al ritorno in citt&amp;amp;#224; ci siamo fermati al “Lorraine Motel” un edificio degli anni 50 dove il 4 aprile 1968 fu assassinato il reverendo Martin Luther King. All’interno &amp;amp;#232; stato allestito un museo dei diritti civili. La sera siamo andati a cena in un Osteril Bar dove abbiamo gustato ostriche a volont&amp;amp;#224; patatine fritte ricoperte di formaggio fuso e gamberi lessi con maionese. (50$). 

Il giorno seguente siamo andati a visitare il “Pink Palac Museum &amp;amp;amp;Planetarium (www.menphismuseums.org) una bella villa costruita nel 1923 e ora trasformata in museo che ospita un eterogenea collezione di fossili, di dinosauro e di vita marina, oggetti legati alla guerra civile, murales e una riproduzione autentica del primo negozio self service di generi alimentari inaugurato nel 1916. Al planetarium, seduti in poltrona, abbiamo fatto un viaggio fantastico verso lo spazio e il tempo, accompagnati da un concerto di luci speciali.
 
CHATTANOOGA - TENNESSEE

Oggi abbiamo percorso 500 km. lungo la strada abbiamo effettuato una visita di qualche ora a Nashiville per fotografare l’imponente State Capitol (palazzo del governo) simbolo principale della citt&amp;amp;#224; costruito nel 1845. Una sosta all’ora di pranzo al Fermers Market (mercato agricolo e gastronomico) e verso le 13 ci siamo rimessi in strada facendo una breve tappa a Shiloh, a qualche km. da Savannah dove sorge un interessante museo ed un enorme cimitero con tante tombe numerate, ma senza nome, delle migliaia di soldati nordisti e sudisti uccisi durante la cruenta battaglia che si svolse il quel luogo nell’aprile del 1862 tra le truppe unioniste del generale Ulisse Grant e l’esercito confederato, (per dovere di cronaca: I nordisti dovettero tornare nelle retrovie!). Camminare tra le trincee ed i cannoni rimasti ancora nelle loro postazione ci fa fatto rivivere l’atmosfera della battaglia.
A Chattanooga avevano prenotato l’Hotel “Contry inn &amp;amp;amp; Suite By Carlson” nelle vicinanze dell’aeroporto, (220 euro per 2 notti) stanze grandi, pulite, piscina, colazione compresa.  eravamo gi&amp;amp;#224; in camera sfiniti!

La mattina d’ora dopo un abbondante colazione ci siamo diretti in auto presso la vicina Lookout Mountain appena fuori citt&amp;amp;#224;, dove siamo saliti su un trenino che sferraglia lungo una ripida strada ferrata e sale in cima alla vetta della montagna da dove si gode un bellissimo panorama. Abbiamo proseguito la nostra gita alle Ruby Fall, si scende sottoterra tramite un ascensore. Percorrendo un tragitto di circa 40 minuti tra stallattiti e stallagmiti si arriva in un enorme sala e da li scende una cascata che prende il nome dalla moglie dell’esploratore che ha scoperto le grotte: Leo Lambert. L’impatto &amp;amp;#232; spettacolare! Sconsigliato a chi soffre di claustrofobia, tutto &amp;amp;#232; buio e la guida ci dice che quando si accenderanno le luci avremo solo 8 minuti per scattare delle foto. Lo spettacolo &amp;amp;#232; decisamente superiore alle nostre aspettativa, accompagnati da una dolce musica vediamo la cascata altissima e meravigliosa, illuminata da luci che cambiano man mano colore, una di quelle immagini che fanno venire il groppo in gola dalla bellezza. Sarei rimasta a guardarla per ore, ma purtroppo puntualmente le luci si sono spente ed abbiamo dovuto riprendere la via del ritorno. tours &amp;amp;#232; continuato con la gita a Rock City, un percorso roccioso attraverso la natura con panorami mozzafiato! Nella parte pi&amp;amp;#249; in alto del parco si possono scorgere in lontananza ben 7 stati.

Nel pomeriggio visita al pi&amp;amp;#249; grande acquario di acqua dolce e saltata del mondo. Nei suoi due edifici viene riprodotto l’habitat naturale delle molteplici specie marine. In quest’acquario vive lo squalo martello pi&amp;amp;#249; vecchio del mondo, ha 22 anni e lo chiamano Matusalemme. Alla fine &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10898.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;VACANZE NEL PROFONDO SUD AMERICANO  "2° parte"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6974&amp;user=livianapane"&gt;livianapane&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>livianapane</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:28:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10898.ashx</guid></item><item><title>VACANZE NEL PROFONDO SUD AMERICANO 3&amp;#176; parte</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10899.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10899.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;

AUGUSTA - GEORGIA

Partenza da Chattanooga alle 8, dopo un centinaio di km abbiamo fatto sosta a ”New Echota State“ dove nel 1825 le trib&amp;amp;#249; cherokee stabilirono la loro capitale. In un vasto appezzamento terriero sono stati conservati tanti edifici storici tra cui: una fattoria del 1830, il tribunale della corte suprema, una taverna, uno stampificio, un emporio ed alcune abitazioni, tutti ben conservati. Il viaggio &amp;amp;#232; proseguito verso Atlanta, il traffico caotico della citt&amp;amp;#224; ci ha colti impreparati cos&amp;amp;#236; abbiamo deciso di proseguire verso lo “Store Montain Park”. Un parco molto vasto famoso soprattutto per in “caving Memorial confederato” la scultura che raffigura Robert E. Lee, Stonewall Jackson e Jefferson Davis a cavallo. La superficie dell’attrazione &amp;amp;#232; di per s&amp;amp;#233; pi&amp;amp;#249; grande di un campo da calcio e le figure misurano dai 90 da 190 metri (la pi&amp;amp;#249; grande scultura in rilievo del mondo). Durante la salita con la funivia si ha una vista a volo d’uccello di questo straordinario lavoro. Una volta raggiunta la cima, il panorama sulle montagne della Georgia del Nord, i grattacieli del centro di Atlanta e la vasta area pedemontana &amp;amp;#232; stupefacente!
 
 
CHARLESTON - SOUTH CAROLINA

Dopo aver percorso i 300 km. che separano Augusta da Charleston in meno di 2 ore e mezzo, appena giunti in citt&amp;amp;#224;, siamo andati a prenotare un’escursione a bordo di un battello per visitare Fort Sumter situato su una piccola isola artificiale con un significato importantissimo in quanto da questa postazione furono esplosi i primi colpi della guerra di secessione il 12 aprile1861. I battelli partano dalla zona accanto all’Aquarium all’estremit&amp;amp;#224; orientale di Calhoun Street. Durante il giro siamo passati sotto l&amp;#39;Arthur Ravenel bridge, il ponte che attraversa il fiume Cooper, davvero uno spettacolo! Largo come un autostrada a 10 corsie sostenuto solo da 2 piloni

Charleston &amp;amp;#232; stata una sorpresa bellissima. Innanzitutto la citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; ben organizzata e facile da visitare, pulita, molto elegante. Le dimore storiche, continuamente oggetto di restauro, rimandano all’epoca di “Via col vento”, con il patio, le pale al soffitto, le palme e fiori ovunque, un vero incanto. Tutto confluisce sul lungo mare dove ci sono panchine e spazi verdi per riposarsi e rinfrescarsi. Il Waterfront Park &amp;amp;#232; una piazza, con belle fontane, solcata da passerelle di legno che portano direttamente al fiume. Abbiamo visitato la Calhoun Mansion, un bell’edificio del 19&amp;amp;#176; secolo, l’Old exchange and provost Dungeon, l’antica dogana, usata come prigione durante gli anni della guerra civile. L’Aiken Rhett House del 1818, una villa con una bella facciata con intonaco perfetto, ma all’interno una vera delusione! Pochissimi arredi, divani sfondati, la tappezzeria stracciata, un’arpa senza corde, tutto decrepito efatiscente. Solo i locali degli schiavi con annesso le cucine erano ben conservati. Vietato scattare foto
.La mattina seguente sotto un diluvio ci siamo diretti verso le bellissime e storiche dimore: Drayton Hall costruita nel 1750 e Magnolia la pi&amp;amp;#249; antica piantagione della zona. A causa la pioggia, non siamo andati a passeggiare nei parchi di querce americane ed aiuole fiorite che circondavano le propriet&amp;amp;#224; (sembra che nei laghetti ci siano degli alligatori). Altra visita molto interessante (sempre sotto la pioggia) &amp;amp;#232; stata al “ Patriot’s point naval”, un museo marittimo, situato sulle banchine del porto. Siamo saliti sul ponte di una grande portaerei in disarmo dal 1980 la “Yorktown” e all’interno di in claustrofobico sottomarino. Attraccate c’erano altre imbarcazioni militari. 

L’ultima sera a Charleston siamo andati ad ammirare le vetrine dei numerosi negozi di lusso in King street ed in attesa dell’ora di cena abbiamo assistito ad un magnifico tramonto a White Point Park sulla punta della penisola, con vista su Fort Sumter e lo Skayline.
 
SAVANNAH -GEORGIA

Con un&amp;#39;altra tappa abbiamo lasciato Charleston per arrivare a Savannah sotto un diluvio che ci ha accompagnato per tutti i 300 km di autostrada. La citt&amp;amp;#224; che sorge sull’omonimo fiume &amp;amp;#232; stata fondata nel 1733 ed &amp;amp;#232; talmente bella che durante la guerra civile il generale Sherman dopo averla occupata, ordin&amp;amp;#242; ai suoi soldati di non raderla al suolo. Arrivati al Visitor Center situato all’interno di una vecchia stazione ferroviaria ristrutturata, abbiamo prenotato un tour in minibus che comprendeva la visita della parte storica della citt&amp;amp;#224;. Siamo passati davanti a bellissimi palazzi d’epoca vittoriana, piazze ombrose con panchine e lunghi viali costellati da secolari querce americane, oltre all’edificio in mattoni rossi del Cotton Exchange. Abbiamo fatto una breve sosta per visitare la Chiesa Episcopale di San Giovanni Battista ed una ricca dimora del 1770 con un interessante collezione di oggetti antichi. Al termine del giro, durato un paio d’ore, siamo arrivati in prossimit&amp;amp;#224; del City Market, un lungo tratto di strada pedonale con negozi e ristoranti, dove abbiamo trascorso il resto del pomeriggio

Il programma del secondo giorno a Savannah comprendeva la visita di alcune ville storiche consigliate dalla guida Loney planet. Abbiamo iniziato da una dimora del 1800 “Davenport House” completamente ristrutturata, ma con i pavimenti in linoleum, la carta da parati bruttissima, le porcellane ed i mobili penso recuperati da altre abitazioni, erano autentici pezzi di antiquariato di scarso valore. La signora che ci accompagnava nel giro, ci forniva scarse e frettolose spiegazioni solo in lingua madre e guai a scattare foto o registrare con la videocamera, pena il termine della visita immediato, tutto per 8 $ a testa. 

Dopo questa deludente esperienza abbiamo cambiato itinerario. Ci siamo diretti al “Bonaventura Cemetery”. Esteso su una superficie di 100 ettari, per visitarlo si pu&amp;amp;#242; circolare in auto all’interno dei viali alberati tra bellissime opere scultoree quintessenza del gotico del sud. All’entrata abbiamo chiesto una mappa cos&amp;amp;#236; da individuare le tombe pi&amp;amp;#249; famose, quando siamo scesi dall’auto per scattare delle foto, abbiamo subito l’assalto di centinaia di zanzare fameliche! Tornati in citt&amp;amp;#224; siamo andati a sederci sulla copia della famosa panchina del film “Forrest Gump” collocata in Chippera Square, una delle tante belle piazza ombrose di Savannah, (la panchina autentica costruita in vetroresina, si trova in un museo)
Dopo un veloce spuntino in uno dei tanti ristori in River Str. ci siamo imbarcati per una minicrociera della durata di 30 minuti su una replica di un battello a ruote, il “Queen Georgia”, che naviga lungo un tratto del fiume Savannah, &amp;amp;#232; l’unico modo per dare uno sguardo al lato industriale del porto ed avere una bellissima prospettiva del lungo fiume con le sue strutture storiche.

SAN. AUGUSTINE - FLORIDA

Bella giornata, niente afa e tanto sole, la Florida ci attende. Lungo la strada abbiamo fatto un paio di interessanti escursioni. Fort Pulaski, un enorme costruzione in mattoni con muri spessi 2 metri eretto nel 1847 a guardia della foce del Savannah River. Il forte f&amp;amp;#249; espugnato dai nordisti in sole 30 ore. La struttura &amp;amp;#232; ben conservata, con tanto di ponte levatoio che attraversa un fossato dove nuotano decine di alligatori che se ne vanno in giro tranquilli ed indisturbati nel parco circostante. 

Tybee Island, una localit&amp;amp;#224; sull’Atlantico dove la principale attrattiva &amp;amp;#232; la salita dei 178 scalini che portano sulla cima del pi&amp;amp;#249; antico faro della Georgia, alto 46 metri. Una faticaccia, ma il panorama da lass&amp;amp;#249; &amp;amp;#232; fantastico. Il faro &amp;amp;#232; situato alla foce nel punto in cui le acque del fiume si uniscano all’oceano. 

Alle 15,30 siamo arrivati a destinazione sotto un bell’acquazzone tropicale. Abbiamo iniziato con la visita al “Castillo de San Marcos”, costruito dagli spagnoli nel 1600 in difesa delle navi pirata e mai espugnato, dal 1924 &amp;amp;#232; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10899.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;VACANZE NEL PROFONDO SUD AMERICANO 3° parte&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6974&amp;user=livianapane"&gt;livianapane&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>livianapane</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:03:56 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10899.ashx</guid></item><item><title>VACANZE NEL PROFONDO SUD AMERICANO 4&amp;#176; PARTE, ST. AUGUSTINE (FLORIDA)</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10900.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10900.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto interessante ed esauriente la visita al museo che descrive la vita ed il duro lavoro dei soldati asserragliati all’interno del forte nei lunghi periodi di guerra. Sulla piattaforma superiore sono esposti enormi cannoni ancora in postazione di tiro. Anche da li si gode di un bel panorama sulla Citt&amp;amp;#224; e sull’oceano.

Terminata la visita abbiamo ripreso l’auto e raggiunto il centro citt&amp;amp;#224;. Una passeggiata che merita, con alcune strade pedonali come la St. George str. con tanti negozietti artigianali e di souvenir, le case coloniali, la scuola pi&amp;amp;#249; antica della Florida. Nel tardo pomeriggio ci siamo diretti verso l’hotel gi&amp;amp;#224; prenotato dall’Italia distante una decina di km dal centro citt&amp;amp;#224;, “la Fiesta Ocean Inn &amp;amp;amp; Suite” stile vecchio motel americano (300 dollari per due notti colazione compresa). La nostra camera aveva il balcone con vista sull’oceano, angolo cottura accessoriato. Disponibile per i clienti una grande piscina e parcheggio gratuito. 

Tornati in citt&amp;amp;#224; per l’ora di cena, non avevamo che l’imbarazzo della scelta tra i tanti locali che si trovano sul lungomare. Ci ha tentato il “Santa Maria” in avenida Menendez 135, un ristorante nel cuore del centro storico ma con vista sulla splendida baia di Matanzas. La particolarit&amp;amp;#224; di questo ristorante &amp;amp;#232; quella che accanto ad ogni tavolo si apre una piccola botola che da direttamente in mare, sotto decine di pesci gatto e triglie giganti restano pazienti in attesa degli avanzi di cibo che immancabilmente viene gettato dai commensali. Grazie al mio approvvigionamento i pesci quella sera hanno fatto indigestione!

Secondo ed ultimo giorno di vacanza a St. Augustine. Il tempo incerto non dava tregua, pioggia e sole si sono avvicendati per tutta la nostra permanenza. Dopo colazione siamo tornati in citt&amp;amp;#224; per fare un giro allo ”Spanish Quater Living History Museum” in St. George street. Un villaggio completamente ricostruito con case e giardini dove interpreti in costume dell’epoca, ricreano la vita dei soldati, degli artigiani e le loro famiglie quando la cittadina era un remoto avamposto spagnolo nel 1740 Nel pomeriggio il sole finalmente ha fatto capolino e cos&amp;amp;#236; ne abbiamo approfittato per trascorrere qualche ora di relax sulla lunghissima spiaggia di sabbia bianca di fronte al nostro hotel. Un ultimo bagno e l’ebbrezza di scorrazzare in auto lungo il bagno asciuga deserto hanno dato termine alla nostra vacanza americana.

La mattina seguente partenza per Orlando, dove alle 14 ci siamo imbarcati sull’aereo che ci ha riportato in Italia. 

CONCLUDENDO... &amp;amp;#232; stata per noi una bella esperienza, ci &amp;amp;#232; piaciuta molto anche la gente davvero cordiale e disponibile che saluta sempre anche se non ti conosce.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10900.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;VACANZE NEL PROFONDO SUD AMERICANO 4° PARTE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6974&amp;user=livianapane"&gt;livianapane&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>livianapane</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:10:08 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_10900.ashx</guid></item></channel></rss>