﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di markelucy</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=7256&amp;user=markelucy</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=7256&amp;user=markelucy</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Safari in Tanzania e incontro con gli ultimi cacciatori, Arusha, Lake Manyara, Lake Eyasi, Serengeti, Ngorongoro, Parchi settentrionale</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/tanzania/diario_di_viaggio_tanzania_11531.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/tanzania/diario_di_viaggio_tanzania_11531.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;TANZANIA, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…un viaggio in Tanzania &amp;amp;#232; un viaggio nell’Africa della Natura pi&amp;amp;#249; maestosa e strabiliante. E’ un viaggio che non &amp;amp;#232; facile raccontare, perch&amp;amp;#233; suoni, colori, odori e animali vanno sentiti, visti e vissuti.

Prima di entrare nel merito del nostro bellissimo itinerario…qualche nota sugli aspetti organizzativi.
Lo abbiamo pianificato da giugno per partire a fine novembre, abbiamo acquistato i voli con Ethiopian Airlines (Malpensa-Kilimanjaro-Malpensa 360 Euro + 340 di tasse), poi abbiamo iniziato la ricerca di un’agenzia per i servizi in loco. Chiesti vari preventivi in giro, ci avevano colpito soprattutto due proposte, una di Kori, (agenzia di Arusha) e una di Harmattan (agenzia con sede a Mogliano, TV). Eravamo stati molto precisi nella richiesta, ci eravamo documentati e sapevamo cosa volevamo: viaggio con jeep privata solo per noi due, guida parlane italiano, chilometraggio illimitato  massima flessibilit&amp;amp;#224;, lodges e campi tendati non di lusso (occhio al budget) ma puliti e con bagno in camera.

Alla fine, tra i due, Harmattan risultava di circa 100 Euro a testa pi&amp;amp;#249; caro, ma offriva anche la possibilit&amp;amp;#224; di stipulare, con 70 Euro, la polizza di assicurazione medica e annullamento. In pi&amp;amp;#249; &amp;amp;#232; italiano, iscritto all’albo e abbiamo trovato in internet commenti positivi. Eravamo stati positivamente colpiti dalla velocit&amp;amp;#224; di risposta  dalla precisione di informazioni e suggerimenti fornitici da Rocco – credo – sia uno dei titolari di Harmattan, che ha vissuto in Tanzania e continua a fare la spola tra l’Italia e la Tanzania. Quindi a luglio abbiamo deciso e abbiamo prenotato con Harmattan. Prezzo per persona, inclusa la jeep solo per noi, la guida in italiano, i pasti, i pernottamenti, le tasse d’entrata ai parchi, per 2250 Euro. I voli, gi&amp;amp;#224; comprati da noi, erano esclusi. 
Il viaggio &amp;amp;#232; stato indimenticabile, organizzato alla perfezione, la guida – Misanya – un ragazzo giovane ma molto preparato, eccezionale. Cosa molto importante: tutto corrispondeva a quanto ci era stato detto e scritto, nessuna brutta sorpresa! anzi: alcuni lodges sono stati al di sopra delle nostre aspettative, come l&amp;#39;organizzazione generale.

24-11: partiamo da Malpensa alle 22. Volo puntuale.

25-11: Arriviamo all’aeroporto Kilimanjaro verso le 13, dopo un paio d’ore di sosta ad Addis Abeba. Facciamo il visto (USD 50), ritiriamo i bagagli. Ad attenderci c’&amp;amp;#232; Misanya, con un Toyota Land Cruiser di quelli con i 4 fari tondi davanti. Notiamo che il tetto si solleva su 4 pistoni, in modo da offrire una buona visuale durante i fotosafari. Partiamo subito per Arusha. Ci fermiamo a un ufficio cambio per acquistare un po’ di scellini e procediamo per il Milimani Lodge: nuovissimo, pulito, superfunzionale, lettone comodissimo e cena onesta. Alle 20.30 siamo gi&amp;amp;#224; a nanna.

26-11: partiamo per il Parco Lake Manyara. Lungo la strada asfaltata i maasai pascolano mucche e asinelli. In un paio d’ore arriviamo ed entriamo. La strada &amp;amp;#232; ormai una pista, si insinua nella foresta. Ci accolgono tantissimi babbuini, tra le foglie, molto vicini, scorgiamo i primi elefanti!. Andiamo verso il lago, la foresta diventa savana, ci sono un sacco di giraffe, fenicotteri, cicogne e mille altri uccelli. Niente male come primo giorno! Il pranzo &amp;amp;#232; un picnic, poi, al pomeriggio, usciamo dal parco e saliamo su di una falesia da cui si domina tutto il lago: stupendo. Arriviamo a Karatu e giriamo a sinistra, lasciamo l’asfalto e in due ore siamo a  Kisima Ngeda Camp, davvero meraviglioso. Rustico e stiloso.

27-11: sveglia alle 5! Oggi dobbiamo andare a caccia con i bushmen Hazdabe. Quando Harmattan ci aveva proposto questa attivit&amp;amp;#224; ero un po’ scettica (temevo la solita messa in scena per i turisti), invece &amp;amp;#232; stato indimenticabile: abbiamo percorso in jeep una pista terrificante dopo aver preso a bordo Yusufu, una guida locale, e abbiamo raggiunto un posto dove non si poteva procedere pi&amp;amp;#249; in auto. Dopo un kilometro a piedi sono comparsi degli immensi baobab e…eccoli l&amp;amp;#224;, i bushmen seduti intorno al fuoco! Erano circa 20 persone, le donne stavano attorno a un altro fuoco poco distante, mentre gli uomini fumavano una pipa di legno. Alcuni avevano pantaloncini strappati, altri pelli di antilopi e di babbuino. Dopo esserci presentati siamo partiti per la caccia. Abbiamo percorso a piedi il letto di un fiume in secca, loro velocissimi e agilissimi, noi goffi e imbranati. A un certo punto uno lancia un grido, gli altri partono insieme a due piccoli cani rossicci, si fermano sotto a un albero e puntano gli archi. E frecce scoccano ed ecco cadere un bush baby. Ogni tanto si fermavano per battere il tronco delle acacie: cercavano il miele. Quando il suono era quello giusto a colpi d’ascia tagliavano i rami ed estraevano una sostanza densa e appiccicosa: il miele intriso di cera. dolcissimo e buonissimo. Dopo un po’ ancora urla e corse: hanno preso un bucero! Rientriamo alla jeep stanchi e contenti, soddisfatti da un’esperienza unica. Salutiamo i nostri nuovi amici e risaliamo a Karatu. Continuiamo a pensare alla nostra mattinata emozionante, a contatto con uomini che vivono nella Natura e con la Natura, lontani anni luce dal mondo moderno a cui siamo abituati. Ci aspetta il Bougainvillea Lodge, bungalow immenso, bellissimo giardino, piscina. Ottimo brasato con mashed potatoes per cena e panna cotta per dessert. 

28-29 e 30-11: magnifico Serengeti!!! Impossibile descrivere gli spazi, i paesaggi, il senso di wilderness, l’incredibile quantit&amp;amp;#224; di scene e di animali: il pasto di due ghepardi; i giochi delle iene con i cuccioli, 14 leoni che sonnecchiano insieme, l’abbeverata delle zebre disturbata dai coccodrilli, l’enorme numero di gnu, zebre, gazzelle, giraffe…E’ il mondo ai suoi primordi, incontaminato, fuori dal tempo. Misanya &amp;amp;#232; in grado di scorgere ogni minimo movimento nell’erba, &amp;amp;#232; davvero incredibile. 3 notti al Mapito Camp, campo tendato fisso ottimo, tende spazione, bagno “in camera” arredi di gusto.

1-12: attraversiamo tutto il Serengeti, ci fermiamo a Olduvai Gorge per visitare il museo che conserva i calchi di resti di ominidi e altre specie ormai estinte e arriviamo a Ngorongoro. Dormiamo a Rhino Lodge, a pochi metri dal bordo del cratere.

2-12: intera giornata nel cratere: &amp;amp;#232; un posto unico: il bordo &amp;amp;#232; alto 2300 metri, il fondo, circondato da pareti a strapiombo, 1700. Sulle pareti esterne c’&amp;amp;#232; una fitta foresta, il fondo &amp;amp;#232; savana aperta, piena zeppa di animali: eland, ippopotami, bufali, gnu, zebre, fenicotteri, elefanti, ghepardi, rapaci, gru coronate… davvero meraviglioso, peccato per la troppa folla, abituati agli spazi del Serengeti ci sembra quasi di essere in citt&amp;amp;#224; dal numero di auto in circolazione!!!

3-1: siamo all’epilogo della nostra avventura, ritorno alla civilt&amp;amp;#224;. Pranzo ad Arusha, generosa mancia al bravissimo Misanya, transfer in aeroporto. E’ finita purtroppo. Grazie Tanzania, speriamo di ritornare!!! Portiamo nel cuore gli sguardi semplici e fieri dei cacciatori Hazdabe.
Mark &amp;amp;amp; Gigia&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/tanzania/diario_di_viaggio_tanzania_11531.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Safari in Tanzania e incontro con gli ultimi cacciatori&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=7256&amp;user=markelucy"&gt;markelucy&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>markelucy</dc:creator><category>TANZANIA</category><pubDate>Mon, 10 Dec 2012 18:59:23 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/tanzania/diario_di_viaggio_tanzania_11531.ashx</guid></item></channel></rss>