﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di ghila86</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=7369&amp;user=ghila86</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=7369&amp;user=ghila86</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Welcome to Jordan!, amman,wadi rum,petra,aqaba,madaba</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/giordania/diario_di_viaggio_giordania_11911.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/giordania/diario_di_viaggio_giordania_11911.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GIORDANIA, Medio Oriente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giordania; uno dei tanti paesi del Medio Oriente che mi ha sempre affascinato e colpito per la sua storia e tradizione. Partiti con un volo della Turkish Airlines con scalo a Istanbul arriviamo ad Amman nelle prime ore del mattino con una sola ora di differenza con il fuso orario italiano.
Appoggiati al Cliff Hotel in pieno centro di Amman con la sua gestione familiare e cordiale partiamo verso il Mar Morto nonch&amp;amp;#233; verso il punto pi&amp;amp;#249; basso del pianeta con una depressione di 415 metri sotto il livello del mare e famoso per il suo alto grado di salinit&amp;amp;#224;, ben nove volte maggiore rispetto al normale; questo fa s&amp;amp;#236; che non sia presente nessun ecosistema marino e le coste siano di colore bianco dovute al sale.
Detto questo ci portiamo in una spiaggia pubblica dove vi &amp;amp;#232; la possibilit&amp;amp;#224; di fare il bagno e al primo impatto si rimane stupiti da come il corpo galleggia perfettamente senza andare a fondo, unica cosa consigliata da non immergere gli occhi visto che potrebbero dare un forte bruciore.
Per il resto quest&amp;#39;acqua ha grandi qualit&amp;amp;#224; curative per la pelle e con qualche fango ricavato dai fondali risulta salutare quanto una giornata in una Spa.
Tornati ad Amman diamo un piccolo sguardo alla citt&amp;amp;#224; che non risulta interessantissima oltre alla sua Moschea di King Hussein e al suo anfiteatro romano; ci colpisce per&amp;amp;#242; la vita araba soprattutto nei modi di vestire e di fare della gente dovuta anche alla loro religione mussulmana, gli uomini con tuniche lunghe e le donne con il velo anche loro in vario modo, chi solo sui capelli, chi lascia in vista gli occhi e chi interamente su tutto il corpo.
Il giorno dopo facciamo visita alla citt&amp;amp;#224; di Madaba abbastanza vicina e famosa per i suoi mosaici fatti all&amp;#39;epoca dell&amp;#39;impero romano nella chiesa di San Giorgio dove ritraggono una mappa intera dell&amp;#39;attuale Israele e Giordania; da l&amp;amp;#236; andiamo sul Monte Nebo posto dove Mos&amp;amp;#232; abbia contemplato la terra promessa e dove si dice che ci sia la sua tomba; da qui un panorama stupendo su parte dell&amp;#39;Israele e sul Mar Morto.
Il giorno seguente ci spostiamo a Petra e sostiamo nel Saba&amp;#39;a Hotel a Wadi Musa a soli 10 minuti di strada dal sito archeologico.
Petra una delle sette meraviglie del mondo, un&amp;#39;intera citt&amp;amp;#224; scolpita nella roccia e accessibile dopo circa mezz&amp;#39;ora di cammino in una gola a dir poco spettacolare in mezzo a questi canyon alti pi&amp;amp;#249; di dieci metri e dai mille colori derivanti dai vari giochi di luce.
Costruita dai Nabatei circa 2000 anni fa era un buon centro di commercio tra greci, romani, egiziani e persiani; successivamente presa di mira e conquistata dai romani fino al decadimento dell&amp;#39;impero romano e da l&amp;amp;#236; non fu pi&amp;amp;#249; rinvenuta fino ai primi anni del XIX&amp;amp;#176; secolo ritrovata da un esploratore svizzero.
Una volta sbucati dalla gola ci si trova davanti al “Tesoro del Faraone” il simbolo di Petra che faceva appunto da tesoreria della citt&amp;amp;#224;, che cambia colore in base ai raggi del sole da un giallo canarino a un rosso o rosa verso il tramonto dovuto al colore della roccia.
Da qui si procede lungo la vallata e si notano molte piccole caverne scolpite nella roccia, queste erano le residenze dei cittadini di Petra, poi qualche antica colonna romana dovuta alla conquista dell&amp;#39;impero romano appunto.
Infine altro punto forte di Petra il suo monastero, che si raggiunge dopo ben un&amp;#39;ora e mezza di cammino in questi canyon che ti portano a un&amp;#39;altitudine di circa 1000 metri e molto simile strutturalmente al Tesoro del Faraone, inoltre da questo punto si gode di una vista stupenda su tutto il sito archeologico.
Lasciamo la bellissima Petra che avrebbe meritato ancora un&amp;#39;altro giorno di visita per andare nel deserto del Wadi Rum, altro posto che mi ha colpito particolarmente dal punto di vista paesaggistico dove ogni roccia diversa dalle altre e una splendida sabbia rossa ne fa un luogo magico.
Da l&amp;amp;#236; abbiamo iniziato un jeep tour con i beduini locali visitando i punti pi&amp;amp;#249; belli della zona da archi di roccia alle dune di sabbia, passando anche da posti dove &amp;amp;#232; passato E.T. Lawrence che attraversando il deserto e conquistando Aqaba ha portato l&amp;#39;indipendenza delle tribu arabe dall&amp;#39;impero ottomano; alla fine del tour passiamo la notte in una tenda di beduini dove ci preparano una loro cena locale a base di carne e varie salse.
Di notte il cielo diventa il vero spettacolo di Wadi Rum con le stelle e persino la via Lattea visibili a occhio nudo e ciliegina sulla torta, siamo capitati proprio nel periodo delle stelle cadenti intorno alla notte si S. Lorenzo!
Dal deserto del Wadi Rum ci portiamo ad Aqaba unico sbocco sul Mar Rosso della Giordania nel golfo di Aqaba appunto localit&amp;amp;#224; per rilassarsi in spiaggia o fare immersioni tra la barriera corallina.
Da qui continuo per l&amp;#39;Israele con un ricordo indelebile verso questi splendidi posti

Per vedere pi&amp;amp;#249; foto http://viaggioinavventura.altervista.org/giordania.html&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/giordania/diario_di_viaggio_giordania_11911.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Welcome to Jordan!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=7369&amp;user=ghila86"&gt;ghila86&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>ghila86</dc:creator><category>GIORDANIA</category><pubDate>Wed, 21 Aug 2013 20:42:07 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/giordania/diario_di_viaggio_giordania_11911.ashx</guid></item><item><title>Riviera Maya, Cancun,Playa del Carmen,Chichen itza</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_12002.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_12002.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MESSICO, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggio 2013 - Dopo aver fatto scalo a Londra e successivamente a Miami (con 2 giorni di riposo) arriviamo finalmente in Messico e precisamente nella Riviera Maya a Cancun.  7 ore indietro rispetto all&amp;#39;Italia e un clima da tropici non eccessivamente umido e temperatura media giornaliera dai 25 ai 33 gradi.

Dopo esserci accomodati al Mundo Joven Hostel con un&amp;#39;ottima accoglienza da parte dello staff,facciamo un giretto in serata lungo il centro di Cancun; un p&amp;amp;#242; degradato dal punto di vista residenziale con case un p&amp;amp;#242; trascurate ma in puro stile messicano, con molti ristorantini o fast food dove offrivano i tipici prodotti messicani, burritos,tacos, tortillas e fagiolate, il tutto con salse piccantissime!

Il giorno seguente ci spostiamo con bus nella regione dello Yucatan a vedere il sito archeologico pi&amp;amp;#249; famoso in Messico nonch&amp;amp;#232; una delle sette meraviglie del mondo: Chichen Itza. Questi complessi archeologici costruiti tra il 6&amp;amp;#176; e l&amp;#39;11&amp;amp;#176; secolo dai Maya e abitati da loro fino alle conquiste degli spagnoli sono composte da molti edifici.

Il tempio di Kukulcan o El Castillo &amp;amp;#232; il pi&amp;amp;#249; famoso, una specie di calendario astronomico per i maya con i gradoni che caratterizzavano il numero dei mesi dell&amp;#39;anno e in base all&amp;#39;ombra del sole si capiva a che mese si era; il pi&amp;amp;#249; caratterizzante gioco di ombre era forse quello dell&amp;#39;equinozio di primavera e autunno dove con le ombre del sole si formavano le gobbette lungo la piramide e con la testa di pietra alla fine formava il loro dio sotto forma di serpente.

Altre costruzioni che meritano attenzione nel complesso di chichen itza sono il tempio dei guerrieri, una larga piramide a gradoni, con file di colonne intagliate raffiguranti guerrieri nella parte antistante e sui lati; Il campo da gioco della pelota, gioco che consisteva nel centrare con una palla un canestro con l&amp;#39;uso di bastoni, con dipinti sulle mura i pochi guerrieri che hanno vinto; El caracol o il tempio astronomico, questa struttra ha le porte allineate con la posizione del sole all&amp;#39;equinozio di primavera, con i punti delle massime declinazioni nord e sud della luna e altri eventi astronomici sacri a Kukulkan, il serpente piumato dio del vento e della conoscenza. Nel tardo pomeriggio abbiamo fatto una visita al cenote, un largo e profondo pozzo naturale formatosi con l&amp;#39;accumulo di acqua piovana.


I giorni successivi li passiamo sulle splendide spiagge caraibiche di Cancun con la sabbia bianca e il mare azzurro come il cielo, con le palme che fanno da ombrelloni; forse leggermente pi&amp;amp;#249; bella la spiaggia di Playa del Carmen 60 km a sud di Cancun con la sabbia che &amp;amp;#232; come farina, difatti molti villaggi con centri turistici sono localizzati qua.

Un&amp;#39;ottima attivit&amp;amp;#224; che abbiamo fatto il giorno seguente e lo snorkeling nel parco naturalistico di Xel-Ha con la visita alla barriera corallina e ai suoi pesci che valgono il prezzo dell&amp;#39;entrata (per approfondire clicca qui). In serata tipica cena in un ristorante messicano con fagiolata, tortillas e vari prodotti messicani, accompagnata da una splendida musica in puro stile messicano dei &amp;amp;quot;Los Mexicanisimos&amp;amp;quot; con sombrero e abiti tipici.

Purtroppo la nostra visita in messico &amp;amp;#232; stata breve di soli 6 giorni che non ci hanno permesso di visitare bene la zona dove avrebbero meritato una visita i siti archeologici di Tulum, Uxmal e Campeche, le citt&amp;amp;#224; di Merida e la capitale Citt&amp;amp;#224; del Messico.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_12002.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Riviera Maya&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=7369&amp;user=ghila86"&gt;ghila86&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>ghila86</dc:creator><category>MESSICO</category><pubDate>Sun, 13 Oct 2013 19:29:35 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_12002.ashx</guid></item><item><title>Dicembre in Islanda</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/islanda/diario_di_viaggio_islanda_12003.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/islanda/diario_di_viaggio_islanda_12003.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ISLANDA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per vedere qualche foto andare su http://viaggioinavventura.altervista.org/islanda.html

&amp;amp;quot;Dove vai quest&amp;#39;anno per Natale Stefano?&amp;amp;quot;
&amp;amp;quot;quest&amp;#39;anno vado in Islanda una settimana&amp;amp;quot;
&amp;amp;quot;Chiss&amp;amp;#224; che freddo! ma sei sicuro?&amp;amp;quot;
Queste erano le maggiori domande che avevo sentito prima di partire per questo mio ultimo viaggio che mi attendeva :l&amp;#39;Islanda.
Questo isola che sembra quasi volersi distaccare dall&amp;#39;Europa per quanto strana e isolata, famosa per i suoi vari paesaggi e la sua variet&amp;amp;#224; naturali, dai Geyser ai ghiacciai, dalle grotte alle sorgenti geotermali, dalle sue cascate alle pianure desolate.
Partiti con un volo Easyjet a basso costo da Malpensa e fatto scalo a Londra Luton abbiamo risparmiato circa la met&amp;amp;#224; che andare con un normale volo di linea che costa sui 500-600 euro.
Arrivati il 23 Dicembre 2012 all&amp;#39;aeroporto di Keflavik verso tarda mattinata, iniziamo il trasferimento verso la capitale Reykjavik a 30 km circa dall&amp;#39;aeroporto.


Arrivati nella capitale il clima che ci attendeva era molto simile a quello del nord-Italia con temperature che mediamente in inverno vanno dai -3/-4 ai +3/4, questo perch&amp;amp;#232; c&amp;#39;&amp;amp;#232; la corrente del golfo che mantiene un clima mite almeno nel sud dell&amp;#39;Islanda.
Dopo esserci sistemati al Reykjavik Backpackers, uno dei migliori ostelli di Reykjavik di cui ci ha dato una buona mano a organizzare buona parte del viaggio, facciamo due passi in citt&amp;amp;#224; a vedere la chiesa di Hallgrimskirkja, con noto stile architettonico moderno dove domina su tutta la citt&amp;amp;#224; e la zona costiera sul mare a fare una passeggiata sul porto; per il resto della citt&amp;amp;#224; non molto interessantissima dal punto di vista culturale ma molto viva di sera con locali e pub aperti fino a tarda notte.
Il giorno dopo alla vigilia di Natale si parte alla visita della vera islanda, un tour organizzato dalla Grayline e dal nostro ostello chiamato Golden Circle, ovvero anello d&amp;#39;oro, poich&amp;amp;#232; le varie attrazioni naturalistiche del sud-ovest dell&amp;#39;isola sono disposte in modo tale da formare un anello.
Iniziamo con una centrale geotermica che sfrutta la fuoriuscita di gas dal terreno per produrre energia, molto interessante, tutto questo verso le 10.30 di mattina dove tra l&amp;#39;altro inizia a spuntare i sole, si poich&amp;amp;#232; a questa latitudine nei paesi cos&amp;amp;#236; a nord il sole nei mesi invernali spunta verso le 10.30/11 e se ne va verso le 15.30/16.


Continuiamo il golden circle verso le cascate di Gullfoss molto belle da vedere anche d&amp;#39;inverno con buona parte di esse ghiacciate per poi passare al cratere Keri&amp;amp;#242; formatosi con un&amp;#39;esplosione vulcanica per poi essersi assestato.
Passiamo alla parte pi&amp;amp;#249; importante di questo tour: i Geyser se non simboli dell&amp;#39;islanda; queste fuoriuscite d&amp;#39;acqua e vapore a una temperatura molto alta (80-100&amp;amp;#176;!) dovute alla pressione sottoterra tra le rocce e le camere magmatiche.
In questa zona ce ne sono circa una ventina e ogni 5-10 minuti vi &amp;amp;#232; un&amp;#39; getto di vapore e acqua calda, con un tramonto all&amp;#39;orizzionte (anche se erano le 14.30 di pomeriggio!) &amp;amp;#232; uno spettacolo vederli.
Ultima parte del tour il parco naturale di Pingvellir dove da questa zona si ha una splendida visione del paesaggio circostante, con il lago di Pigvellir e le montagne innevate che fanno da cornice in questa splendida distesa di rocce e insenature.
Qui vi &amp;amp;#232; l&amp;#39;incrocia tra la placca continentale europea e quella americana dove ogni anno si allarga di circa 5 mm;
Il giorno dopo &amp;amp;#232; Natale lo passiamo tra noi visto che Reykjavik &amp;amp;#232; molto vuota con tutti gli abitanti che sono nelle proprie case a festeggiare; la sera tentiamo purtroppo inutilmente la vista delle aurore boreali dove in inverno si possono avvistare a queste latitudini, per vederle bisogna avere un cielo sereno e un p&amp;amp;#242; di fortuna.
Per i giorni seguenti noleggiamo la macchina con Procar, una Kia Picanto a soli 50 euro al giorno con costi della benzina che si aggirano sul 1,5 euro, meglio che in Italia.
La usiamo per andare alla Blue Lagoon ad una quarantina di km da Reykjavik per una giornata relax; questo &amp;amp;#232; un centro termale naturale dove ci sono delle vere e proprie terme all&amp;#39;aperto dove la roccia scalda l&amp;#39;acqua in modo da tenerla ad una temperatura media 36-38&amp;amp;#176;.

Aperta a tutti, fa uno strano effetto fare il bagno in costume d&amp;#39;inverno ma con l&amp;#39;acqua cos&amp;amp;#236; calda non si ha problemi di freddo, forse un p&amp;amp;#242; alla testa.
La Blue Lagoon rientra nelle 25 meraviglie del mondo naturali con queste acque azzurre in queste distese di rocce desertiche.
Il giorno seguente anche se le previsioni meteo non erano delle migliori poich&amp;amp;#232; davano un p&amp;amp;#242; di neve, siamo andati nella costa sud fino a vedere il ghiacciaio di Vatnajokull e il lago di Jokulsarlon.



Da Reykjavik si procede verso Vik nel sud dell&amp;#39;isola localit&amp;amp;#224; nota per le sue spiagge nere e le falesie lungo il mare, da qui si procede in direzione Hofn passando per il paese di Kirkjubaejarklaustur, dal nome impronunciabile, ultimo paese prima del lago di Jokulsarlon.
Le strade islandesi sono su stile americano con distesemolto ampie senza neanche una casa, con paesaggi desolati per centinaia di km; in totale dalla capitale a Jokulsarlon ci abbiamo impiegato circa 6 ore con l&amp;#39;incrocio di una bufera di neve che ci ha un p&amp;amp;#242; rallentato il tragitto.
Alla fine l&amp;#39;arrivo al ghiacciaio Vatnajokull e il lago di Jokulsarlon &amp;amp;#232; stata ripagata con uno splendido scenario: il primo si vede che spunta dalle montagne e sembra quasi che voglia invadere la strada; il secondo &amp;amp;#232; un lago naturale dove vari pezzi del ghiacciaio si staccano e vanno a formare degli iceberg con splendidi colori sull&amp;#39;azzurro e il nero, il tutto circondato da uno splendido paesaggio innevato; siamo anche fortunati nelll&amp;#39;avvistamento di qualche foca nel lago.
Uno degli ultimi giorni lo dedico alla visita delle grotte di Lei&amp;amp;#242;arendi dove una guida ci mostra tutto il percorso e ci d&amp;amp;#224; tutta l&amp;#39;attrezzatura necessaria (per saperne di pi&amp;amp;#249; Speleologia alle grotte di Lei&amp;amp;#242;arendi).
Qua si conclude il nostro splendido viaggio in Islanda anche se un p&amp;amp;#242; di rimpianto per non aver visto l&amp;#39;aurora boreale ma per il resto abbiamo visto paesaggi unici, ve la consiglio altamente!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/islanda/diario_di_viaggio_islanda_12003.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Dicembre in Islanda&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=7369&amp;user=ghila86"&gt;ghila86&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>ghila86</dc:creator><category>ISLANDA</category><pubDate>Sun, 13 Oct 2013 19:44:31 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/islanda/diario_di_viaggio_islanda_12003.ashx</guid></item><item><title>West Coast Usa, california,arizona,nevada,utah</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_12004.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_12004.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 agosto 2011 – Siamo sull&amp;#39;aereo diretto a Londra per poi aspettare l&amp;#39;aereo per Los Angeles; dopo essere arrivati da Milano con la British Airways, non ci credevamo neancora che stavamo andando in america, soprattutto in California ! Atterriamo dopo ben 12 ore di volo e andiamo subito a raggiungere il nostro ostello a Hollywood.
Dopo aver smaltito ben 7 ore di fuso orario il giorno dopo iniziamo il nostro tour nella Walk of Fame con le stelle di tutte le celebrit&amp;amp;#224; di hollywood, tutti gli attori, cantanti e personaggi famosi americani erano presenti da Harrison Ford a Chuck Berry. Alla fine di questa via vi &amp;amp;#232; il Chinese Theatre dove tutti questi attori vi hanno lasciato la loro impronta delle mani. Finiamo la giornata con due passi sulla collina di Hollywood a vedere la celebre scritta.


L&amp;#39;11 agosto andiamo a visitare uno dei parchi divertimento forse pi&amp;amp;#249; belli di tutti gli Stati uniti, l&amp;#39;Universal Studios sempre a Hollywood, con una marea di giostre ispirate ai pi&amp;amp;#249; grandi film come Jurassik Park, La Mummia, I Simpson e il classico giro sul trenino a vedere i vecchi set cinematrografici;  il giorno dopo giornata di relax alla spiaggia di Santa Monica famosa per il suo molo e per il celebre telefilm Baywatch ispirato ai bagnini, molto affollata d&amp;#39;estate; dai qui parte la Route 66 che conduce con un&amp;#39;unica strada fino a Chicago; 
L&amp;#39;ultimo giorno a Los Angeles andiamo in mattinata a Beverly Hills dove abitano tutti i divi di Los Angeles e tra queste ville vi &amp;amp;#232; di famosa quella di Michael Jackson (che diventer&amp;amp;#224; un museo) e quella del Principe di Bel Air, il noto telefilm, non manca anche un giro in centro nella Downtown a vedere tutti questi immensi grattacieli e lo Staples Center dove giocano i Lakes nella NBA; La serata si conclude con la partita di Baseball al Dodgers Stadium tra i Dodgers e gli Astros, ma nonostante non ci intendiamo di questo sport ci viviamo il classico stile di vita americano con inno nazionale,hot dogs e pop corn seduti davanti a un buon evento sportivo.

Da qui noleggiamo una macchina con la Hertz e prendiamo l&amp;#39;Highway che ci porta verso al Las Vegas; dopo 4 ore circa arriviamo e ci portiamo subito all&amp;#39;Excalibur Hotel a lasciare le valigie; della prima serata ne facciamo la classica notte brava di Las Vegas con pi&amp;amp;#249; di 1000 slot machines nell&amp;#39;hotel e molti tavoli di Roulette, Poker e Black Jack. Stavo avendo la fortuna di vincere un centinaio in un torneo di poker ma dopo molto che sei seduto al tavolo hai diritto  alla consumazione gratis di qualsiasi cocktail e dopo 2 ore al tavolo la situazione non era delle pi&amp;amp;#249; brillanti!


Il secondo giorno (ed ultimo) a Las Vegas dopo essere stati in piscina quasi tutto il giorno (con una temperatura esterna di 38&amp;amp;#176;!)  la sera facciamo un giro della citt&amp;amp;#224; a vedere tutti questi Hotels extralusso ispirati tutti a posti famosi nel mondo: Luxor, Excalibur, Caesar Palace, Bellagio, New York New York, Paris, Mandalay Bay, The Venetian e molti altri.
Il giorno dopo ci portiamo a Flagstaff in Arizona, media cittadina di montagna e anche questa di passaggio sulla route 66 e la sfruttiamo come postazione centrale tra i parchi. Da qui partiamo diretti al primo parco la Monument Valley dove in mezzo a questo deserto a stile americano sorgono questi giganteschi piloni di roccia rossa; con un cielo cosi azzurro sembra proprio un paesaggio pazzesco, c&amp;#39;&amp;amp;#232; anche la possibilit&amp;amp;#224; di girarci attorno in macchina ma bisogna avere un fuoristrada o fare un tour guidato con i vecchi nativi indiani ( che hanno chiesto ben 90 euro!).



L&amp;#39;ultimo giorno prima di rientrare a Las Vegas lo dedichiamo all&amp;#39;altro grande parco: Il Grand Canyon; qui quando si entra nel parco ci si trova davanti a questo strapiombo sul fiume Colorado dove con il passare degli anni si sono formate queste fantastiche insenature dai colori arancio e rosso; l&amp;#39;ingresso al parco ci offre di costeggiare con delle navette tutto il grand canyon e ogni volta che vai ad ammirare questo panorama rimani senza fiato!
La via sul ritorno verso Las Vegas &amp;amp;#232; fantastica con queste strade che sembrano non finire mai, 2 corsie e non di pi&amp;amp;#249; e un panorama che cambia sempre deserto, montagne, pianura...in serata arriviamo a Las Vegas e depositiamo la macchina con il volo interno per San Francisco che ci attendeva il giorno dopo.

Il 17 agosto atterriamo a San Francisco e ad accoglierci una nebbia che ricopre la citt&amp;amp;#224; e un&amp;#39;arietta abbastanza fresca; eh si il clima di San Francisco &amp;amp;#232; sempre stabile durante l&amp;#39;anno con minime sui 10 gradi a massime sui 18-19, quindi anche l&amp;#39;estate &amp;amp;#232; cos&amp;amp;#236; e la vicinanza al mare fa si che verso il primo pomeriggio si forma sempre la classica nebbia di San Francisco che copre la citt&amp;amp;#224; e il suo Golden Gate.
Il primo giorno a San Francisco andiamo a vedere il Pier 39, un molo grandissimo dove ci hanno fatto anche un centro commerciale, negozietti e ristorantini tipici in legno e su certe chiatte oramai da un p&amp;amp;#242; di anni si sono stabiliti i leoni marini che sembrano divertiti dalla presenza dei turisti. Da entrare assolutamente nei ristoranti sul molo con la loro tipica cucina di pesce e dei loro granchi, molto buona e prezzi alla mano!


Il 19 agosto facciamo un giro in barca che dal molo ci porta a vedere il Golden Gate, il ponte simbolo di San Francisco che dalla citt&amp;amp;#224; porta a Oakland, dopodich&amp;amp;#232; passiamo da Alcatraz, la piccola isola famosa per avere il carcere di massima sicurezza dove i peggiori criminali venivano incarcerati e non avevano via di scampo per il resto della loro vita, anche se ci furono vari tentativi di fuga e solo pochi furono portati a termine; dopo tutti questi tentativi venne presa la decisione di chiudere la prigione ed ora &amp;amp;#232; solo che un museo.
In citt&amp;amp;#224; ci muoviamo con i famosi cable cars, questi piccoli tram che fanno su e gi&amp;amp;#249; dalla citt&amp;amp;#224;; alcuni di questi provengono persino da Milano. Da vedere in citt&amp;amp;#224; Lombard street, questa via a serpentoni con le aiuole piene di fiori e  il Pyramid - il grattacielo pi&amp;amp;#249; alto di San Francisco con questa forma di questa piramide allungata.

Il nostro tour negli Stati Uniti dell&amp;#39;ovest si &amp;amp;#232; concluso qui con un ricordo incredibile di questa splendida vacanza!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_12004.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;West Coast Usa&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=7369&amp;user=ghila86"&gt;ghila86&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>ghila86</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Sun, 13 Oct 2013 19:46:57 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_12004.ashx</guid></item><item><title>tour Germania</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12005.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12005.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GERMANIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di scrivere tutto in questa pagina sulla Germania anche se sono passato pi&amp;amp;#249; volte in citt&amp;amp;#224; diverse.
Sembrerebbe una nazione tutta industriale e quindi non molto interessante ma non &amp;amp;#232; cos&amp;amp;#236;, certe zone meritano veramente attenzione.
Iniziamo con Berlino la capitale e seconda citt&amp;amp;#224; pi&amp;amp;#249; grande d&amp;#39;Europa situata nella regione del Brandeburgo a Nord quasi sul confine con la Polonia; la storia di Berlino e i suoi cambiamenti sono dovuti principalmente alla seconda guerra mondiale dove fu totalmente sconvolta dopo la sconfitta della Germania.
Ricordiamo infatti che con la caduta del nazismo fu divisa a met&amp;amp;#224; con parte est e ovest, intorno al 1960 fu poi alzato il famoso muro in citt&amp;amp;#224; per impedire la fuga degli abitanti dell&amp;#39;est(i pi&amp;amp;#249; poveri) verso Ovest con grande sorveglianza e senza scrupoli per nessuno.


Con la caduta del muro nel 1989 ritorn&amp;amp;#242; tutto alla normalit&amp;amp;#224; ma ad occhio si vede ancora la differenza nelle case tra la citt&amp;amp;#224; dell&amp;#39;est e dell&amp;#39;ovest; ora quel che rimane del muro &amp;amp;#232; diventato un centro turistico per i visitatori e &amp;amp;#232; stato dipinto con murales.
Altra grande attrazione se non la principale e simbolo di Berlino &amp;amp;#232; la porta di Brandeburgo costruita ai tempi dell&amp;#39;impero prussiano e porta principale della citt&amp;amp;#224;.
Berlino &amp;amp;#232; soprattutto una citt&amp;amp;#224; moderna dove spostandosi verso il centro possiamo notare Alexander Platz che di sera con questi grattacieli e torri futuristiche illuminate sono veramente uno spettacolo; altra piazza ricca di grattacieli e eventi legati alla citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; Potsdamer Platz che &amp;amp;#232; il principale centro economico della citt&amp;amp;#224;.
Per un giro fuori citt&amp;amp;#224; di una giornata possiamo consigliare il campo di concentramento di Sachausen, un&amp;#39;ora di treno da Berlino, molto toccante e che racconta la storia di tutti i suoi deportati.
Altra citt&amp;amp;#224; che potrebbe meritare una visita &amp;amp;#232; Colonia che &amp;amp;#232; situata verso la Francia; ci andai nel 2005 per la 20&amp;amp;#176; giornata mondiale della giovent&amp;amp;#249; e la prima per papa Benedetto XVI; questa citt&amp;amp;#224; ha come principale attrazione il Duomo ed &amp;amp;#232; uno tra i migliori in Germania e anche qualche canale lungo la citt&amp;amp;#224; che la rende pi&amp;amp;#249; suggestiva . Visitabile in giornata.


Ci spostiamo pi&amp;amp;#249; a sud nella baviera e quindi nella sua capitale: Monaco. Questa citt&amp;amp;#224; molto meno interessante delle altre &amp;amp;#232; legata soprattutto alle sue feste durante l&amp;#39;anno e soprattutto all&amp;#39;Oktoberfest, la sua principale festa della birra e la migliore in tutta Europa; molte difatti sono le birrerie sparse per la citta e la pi&amp;amp;#249; famosa senza dubbio &amp;amp;#232; l&amp;#39;Hofbrauhaus o HB.
Merita invece una visita in giornata anche se da Monaco dista un 2-3 ore di macchina il castello di Neuschwanstein a Fussen quasi sul confine con l&amp;#39;Austria;
&amp;amp;#232; il castello pi&amp;amp;#249; visitato della Germania e costruito intorno al XIX secolo da Re Ludovico II, ad oggi &amp;amp;#232; solo un museo ed un gran spettacolo per i turisti.
Questa attrazione &amp;amp;#232; stata presa spunto in quasi tutti i cartoni della Walt Disney tanto che nei suoi parchi divertimento vi &amp;amp;#232; una castello all&amp;#39;entrata  molto simile a questo.
Raccomando fortemente la visita al castello.
per vedere qualche foto andare su http://viaggioinavventura.altervista.org/germania.html&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12005.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;tour Germania&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=7369&amp;user=ghila86"&gt;ghila86&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>ghila86</dc:creator><category>GERMANIA</category><pubDate>Sun, 13 Oct 2013 19:49:30 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_12005.ashx</guid></item><item><title>Andalusia portami via!, andalusia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_12006.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_12006.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agosto 2010 - Dopo aver ricevuto l&amp;#39;invito da un mio amico avevo deciso di partire per l&amp;#39;Andalusia, la regione pi&amp;amp;#249; a Sud della Spagna ricca di storia e tradizioni.
Atterrato a Granada con un volo Ryanair mi attendeva un clima cocente di ben 37 &amp;amp;#176;!
Tempo di lasciare le valige il nostro ostello in serata ci propose una cosa immancabile, il Tapas tour; consisteva in un tour di 7/8 pub  della citt&amp;amp;#224; che con la consumazione ti davano questi aperitivi spagnoli chiamati appunto tapas. La vacanza era gi&amp;amp;#224; iniziata nel verso giusto, gli spagnoli sono molto festaioli e amichevoli con tutti.
Il giorno dopo ci dedichiamo alla visita della citt&amp;amp;#224; con un giro per le piccole vie della citt&amp;amp;#224; e su qualche colle cittadino, ma alla vera attrazione di Granada, l&amp;#39;Alhalmbra ci andammo il giorno dopo.
L&amp;#39;Alhambra &amp;amp;#232; il monumento pi&amp;amp;#249; visitato in Spagna persino prima della sagrada familia, questo complesso di palazzi che domina la citt&amp;amp;#224; in passato era occupato dagli arabi che comandavano la parte meridionale della Spagna e influissero sul modo di vivere spagnolo e sull&amp;#39;architettura.
In arabo alhambra vuol dire citt&amp;amp;#224; rossa e appunto dal di fuori tutte le mura e le torri avevano questo colore rossastro; al suo interno si nota appunto tutte le porte, le colonne e le decorazioni che hanno un&amp;#39;impronta araba e per chi avesse visto qualche forte in marocco non nota una gran differenza da questo.
Nel 1492 pass&amp;amp;#242; agli spagnoli e con la sconfitta degli islamici and&amp;amp;#242; salvata dalla distruzione;in serata concludiamo in bellezza la permanenza a Granada con un ottimo spettacolo di Flamenco vicino all&amp;#39;alhambra con un ottimo panorama notturno sulla citt&amp;amp;#224;.
Il giorno dopo siamo partiti verso Ronda piccola cittadina spagnola a met&amp;amp;#224; strada con Malaga che merita di essere visitata in giornata. Uno dei Pueblos Blancos, queste case bianche che sembrano neve viste da lontano su queste colline spagnole color giallo-arancio dovute all&amp;#39;erba secca della regione.


A Ronda da non perdere vi &amp;amp;#232; l&amp;#39;Arena de Toros, la prima corrida in Spagna prima di tutte e museo di tutti i pi&amp;amp;#249; famosi toreri della storia spagnola; altra attrazione di questo paese &amp;amp;#232; il suo ponte che &amp;amp;#232; molto alto e garantisce un panorama stupendo su tutte queste colline.
Il giorno dopo partiamo con un bus verso Malaga una delle ultime citt&amp;amp;#224; assieme a Cadice sul mare spagnolo, sull&amp;#39;ultima collina abbastanza alta abbiamo la fortuna con un cielo limpido di vedere le coste del Marocco oltre lo stretto di Gibilterra, un&amp;#39;ottima vista.
Dopo aver passato localit&amp;amp;#224; di mare come Torremolinos e Fuengirola arriviamo a Malaga, la citt&amp;amp;#224; di Pablo Picasso.
Andiamo a vedere il museo dedicato a lui nella sua vecchia casa dove hanno esposto varie sue opere dallo stile di pittura inconfondibile.
In serata abbiamo la fortuna di assistere all&amp;#39;inaugurazione della Feria de Malaga, la festa della citt&amp;amp;#224; dove tutti i cittadini sono in festa con fuochi d&amp;#39;artificio e artisti di strada lungo le vie; vi era anche un cantante famoso come Miguel Bos&amp;amp;#232; a presentare la festa.
Il giorno dopo visitiamo l&amp;#39;Alcazaba, un altro fortino che apparteneva al regno Arabo, molto meno importante dell&amp;#39;Alhambra ma comunque significativo; il pomeriggio assistiamo per la prima volta a una corrida spagnola dove per gli spagnoli &amp;amp;#232; proprio una giornata di festa e divertimento, purtoppo non per i tori, in questa occasione parteciparono 4 toreri fra i migliori della Spagna. L&amp;#39;ultimo giorno a Malaga lo trascorriamo in spiaggia, La Malagueta dove non &amp;amp;#232; molto affollata e dato l&amp;#39;enorme caldo un bagno &amp;amp;#232; obbligatorio.


Prendiamo il giorno dopo un treno per Siviglia, capoluogo dell&amp;#39;Andalusia verso l&amp;#39;entroterra della Spagna ; attraversata dal fiume Guadalquivir e ricca di monumenti tra cui la Giralda, la cattedrale di Siviglia tra le pi&amp;amp;#249; grandi al mondo e che ai tempi degli arabi era una Moschea, al suo interno vi sono numerevoli reliquie e oggetti preziosi; vi dovrebbe essere persino la tomba di Cristoforo Colombo che si contendono con Santo Domingo il luogo di sepoltura.
Altro monumento degno di nota &amp;amp;#232; la Piazza di Spagna, questo spettacolo dell&amp;#39;architettura Neo moresca, creato nel 1929 questa piazza guarda il fiume Guadalquivir e segna come meta l&amp;#39;America meta di molti conquistatori spagnoli; fu utilizzato questo posto anche per le scene di alcuni film famosi come Star Wars e molti altri.
Il giorno dopo dedichiamo la visita al resto della citt&amp;amp;#224; e quindi diamo un occhio ad un&amp;#39;altra Arena de Toros,alla Torre dell&amp;#39;Oro e al Real Alcazares, un altro piccolo fortino mussulmano.
Dopo un paio di giorni partiamo per l&amp;#39;ultima citt&amp;amp;#224; della nostra tappa andalusa: Cordoba.
Le grandi mura che circondano la citt&amp;amp;#224; e la grande moschea (mezquita) sono le principali attrazioni, con quest&amp;#39;ultima che dentro con queste colonne rosse e bianche e gli archi posti in modo perfetto offrono una perfetta vista geometrica.
Si conclude qui il mio viaggio in Andalusia anche se una tappa a cadice e sullo stretto di Gibilterra sarebbe stata perfetta.
per vedere le foto andare su http://viaggioinavventura.altervista.org/spagna.html&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_12006.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Andalusia portami via!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=7369&amp;user=ghila86"&gt;ghila86&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>ghila86</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Sun, 13 Oct 2013 19:51:03 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_12006.ashx</guid></item></channel></rss>