﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di topinetti</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Coast to coast da Los Angeles a Key  West</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_11580.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_11580.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/11580/122128.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E’ stato un bel viaggio lungo la interstate I 10, una lunga autostrada che attraversa tutti gli stati del sud da Los Angeles fino a Jacksonville in Florida. Abbiamo costeggiato l’autostrada preferendo percorsi alternativi ma sostanzialmente paralleli alla I 10 e abbiamo utilizzato l’autostrada solo quando calava il buio per ovvi motivi di orientamento e per non ritrovarsi sperse nelle praterie di notte. Prima di tutto alcuni consigli molto utili alcuni dei quali forse un po’ banali ma veritieri. Le cifre che riporto sono il costo per due persone. Temperature in media tra i 16 e i 22 C&amp;amp;#176; salvo rare eccezioni. Mai neve.
1)Esta online: l’Esta &amp;amp;#232; una tassa che bisogna pagare prima di entrare negli Stati Uniti. Si paga online e si stampa il foglio che deve necessariamente essere presentato al check in dell’aeroporto di partenza. Senza l’Esta, non si ha il permesso di entrare negli Usa. E’ una tassa che costa 14 dollari ma su internet troverete parecchi siti che vi invitano a compilare il foglio tramite il loro link. L’UNICO sito e link che vi far&amp;amp;#224; pagare SOLO i 14 dollari e nessun altro balzello &amp;amp;#232; https://esta.cbp.dhs.gov/esta/. Purtroppo io sono caduta nel trabocchetto e l’Esta mi &amp;amp;#232; costata 50 euro per niente.
2)Assicurazione sanitaria Globy Rosso: meglio farla perch&amp;amp;#233; negli Usa come sapete, si paga anche per un mal di pancia. Noi l’abbiamo fatta con Allianz 290 euro per 18 giorni.
3)Cellulari . Avevo acquistato da poco un dual sim e ingenuamente ho pensato di portarmi il telefono pi&amp;amp;#249; nuovo. Primo errore: non sapevo che i cellulari dual sim sono anche dual band e quindi negli Usa non funzionano. Funzionano solo trial o quadri band. Io ho pagato la mia abissale ignoranza tecnologica.
4)Carte di credito: in Usa vogliono solo le credit card  cio&amp;amp;#232; le carte di credito normali ( quelle con i numeri in rilievo per intendersi) le debit card (ricaricabili)come la Poste pay non l’accettano praticamente quasi mai . Se ne avete una portatela pure ma non fateci troppo affidamento.Aumentate il credito mensile della carta di credito prima di partire. Avevo pagato i voli aerei  con la mia carta di credito  1527 € Pisa-Parigi-Los Angeles e ritorno e con la debit card Poste pay Orlando –Los Angeles  one -way 236 €  ( per due persone) . Non avevo pensato a far aumentare il credito sulla mia carta ed ho scoperto appena arrivata che avendo un credito mensile di 1600 € era….seccata. Tragedia. Meno male che ho un ‘altra carta  con il banco posta altrimenti sarebbe stata dura con i soli 600 &amp;amp;#163; cash che mi ero portata e francamente pesare economicamente sulle spalle della mia collega per le spese personali, mi sarebbe seccato parecchio. 
5) Aereo: si &amp;amp;#232; spesso portati a scegliere il posto vicino al finestrino ma nelle lunghe tratte come quella che abbiamo fatto noi (Parigi- Los Angeles), &amp;amp;#232; un errore. Meglio il posto vicino al corridoio. In 11ore e 45  di viaggio sgranchirsi le gambe pi&amp;amp;#249; spesso &amp;amp;#232; molto utile e se siete vicino al finestrino spesso vi sentirete in imbarazzo a svegliare il vicino che ronfa nel pieno di un sonno che sar&amp;amp;#224; scomodo ma…beato lui. Io non sono mai riuscita  a chiudere occhio e i sono vista 4 film. Oltretutto si viaggia di notte e dal finestrino non si vede una mazza. Sarete solo prigionieri di un posto scomodo.
6)Noleggio auto: abbiamo noleggiato con la National un’auto non proprio piccola, una Ford Escape che &amp;amp;#232; un Suv intermediate. Certo abbastanza pi&amp;amp;#249; costosa di altre ma per fare un coast to coast francamente &amp;amp;#232; meglio avere un’auto comoda visto che vi si trascorrono molte ore della giornata in viaggio mangiando, bevendo, sgranocchiando la marea di ghiotti snacks e porcherie varie di cui i super mercati e distributori di benzina sono pieni negli States. Costo totale per 18 giorni con nessuna franchigia e ogni tipo di assicurazione possibile 1000 &amp;amp;#163; circa comprensivo di 250 &amp;amp;#163; di” drop-off” cio&amp;amp;#232; la cifra extra che si paga quando si lascia l’auto in un posto diverso e molto pi&amp;amp;#249; lontano rispetto a quello da cui siamo partite . Ovviamente noi abbiamo pagato la cifra massima. In Usa ci sono solo auto con cambio automatico quindi immaginate di avere la gamba sinistra totalmente amputata e non come me che nel nervosismo dei primi momenti ho  pensato bene  di premere la frizione , piantando una frenata che ha inchiodato l’auto pericolosamente. Abbiamo usato un atlante stradale (The American Road Atlas The Lawrence Group) acquistato degli States in un distributore di benzina ( se ne trovano a bizzeffe) nel 2006  durante un precedente viaggio e si &amp;amp;#232; rivelato utilissimo.
7)Hotel:
 Abbiamo dormito sempre in Motel pi&amp;amp;#249; o meno dello stesso standard . Di prezzo abbordabile sono le seguenti catene: Travellodge, Days Inn, Econolodge, American Inn e Suites. I prezzi sono oscillati tra 69 e 79 dollari per una camera doppia con due letti queen size cio&amp;amp;#232; ciascuno di una piazza e mezza. Totale spesa di alberghi 1419 dollari.
8)Cibo: in Usa non si spende molto per mangiare ( totale 900 dollari) con 10 dollari si fa un pasto completo con carne e verdure ( quasi esclusivamente patate fritte o per i pi&amp;amp;#249; vegetariani di verdure verdi la Cesar salad condita con la “ranch dressing” che &amp;amp;#232; una salsina gradevole).Per come la penso io &amp;amp;#232; molto buona la carne basta che non ci mettano sopra il famigerato “topping” fatto a base di BBQ ( una sorta di chetchup pi&amp;amp;#249; dolce e piccante….per me un’autentica porcheria) o salsa Gravy che non ho mai assaggiato ma che la mia collega ha detto essere immangiabile. Mi fido. Comunque noi non siamo le italiane che si portano la Moka all’estero. Si mangia quello che c’&amp;amp;#232; e se non piace… si lascia. Come abbiamo fatto a New Orleans. Volevamo assaggiare questa famigerata cucina Cajun , il Jalapeno, il piatto tipico Jambalamba……..  Forse un panino con 7 strati di ‘nduia calabrese  quella pi&amp;amp;#249; hard forse (ma dico solo forse…)sarebbe stata pi&amp;amp;#249; mangiabile. Purtroppo i nostri 50 dollari sono rimasti quasi interamente nel piatto mentre ci spengevamo le fiamme con l’estintore palatale meno indicato ma…ricostituente:l’acqua. Croce sul Jalapeno, Cajun e quant’altro. Ci siamo sentite tanto…Alberto Sordi  quando con la “mostaaaaaarda  ce voleva ammazz&amp;amp;#224; e’ cimici” e “ co’ quest’artro c’ammazzamo ‘er sorcio”!
9)Divertimenti:  durante i primi tre giorni di soggiorno a Los Angeles abbiamo dedicato un giorno a Disneyland. Un parco non proprio a buon mercato… 174 dollari in due per un giorno pi&amp;amp;#249; i 15 dollari di parcheggio . E’ comunque un parco divertente anche per gli adulti. Con questa cifra si pu&amp;amp;#242; accedere a tutti i giochi (montagne russe, le tazze che girano in tondo e su se stesse… ecc ecc). Pi&amp;amp;#249; grande di Euro disney di Parigi ma quello europeo ricalca fedelmente lo standard originario. Una giornata in cui si torna bambini con il portafoglio  assai pi&amp;amp;#249; vuoto perch&amp;amp;#233; tra biglietti, parcheggio, cibo e gadgets, la media di spesa &amp;amp;#232; decisamente pi&amp;amp;#249; alta rispetto a tutti gli altri posti. La stessa cosa si pu&amp;amp;#242; dire per Orlando in cui ci sono un’infinit&amp;amp;#224; di parchi gioco a tema che costano abbastanza. Noi siamo state solo agli Universal studios ( solo in una delle due parti ) per la modica cifra di 89 dollari a testa per un giorno. Sarebbero stati 124 dollari per un giorno se avessimo optato per i due parchi ma francamente in un giorno &amp;amp;#232; gi&amp;amp;#224; molto difficile completarne uno. Questi parchi di divertimento sarebbero la gioia dei ragazzini (ma anche gli adulti si divertono) ma immagino che una famiglia di quattro persone avrebbe un aggravio di spesa non da poco.
10) Il nostro percorso .
Abbiamo viaggiato costeggiando la Interstate 10 da Los Angeles fino a Tallahassee (Florida del nord) per poi seguire la I 75 fino a Key West e ritorno a Orlando da dove dopo un soggiorno di tre giorni e il  rilascio dell’auto,siamo ripartite per Los Angeles ( in aereo) per tornare in Italia&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_11580.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Coast to coast da Los Angeles a Key  West&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Mon, 14 Jan 2013 14:24:52 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_11580.ashx</guid></item><item><title>Foresta nera e dintorni in moto, Foresta nera-Schaffausen-Colmar-Gruyere- Passo gran S.Bernardo, Wuttemberg</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_11254.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_11254.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/11254/116829.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GERMANIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo da Acqui Terme direzione Lenzkirch nella regione del Wuttemberg. Forse dovremo fermarci prima di arrivare perch&amp;amp;#232; i km sono 474 e in moto &amp;amp;#232; bello gustarsi i paesaggi .Passiamo il confine a Chiasso e si procede verso nord. Prima breve sosta all&amp;#39; ultimo auto grill prima del tunnel del S.Gottardo . Un consiglio per i motociclisti &amp;amp;#232; quello di non commettere il nostro stesso errore a meno che non abbiate veramente fretta: il tunnel del Gottardo su due ruote &amp;amp;#232; allucinante, siamo entrati dopo una fila chilometrica al sole( le entrate sono contingentate)con una temperatura esterna di 18 C&amp;amp;#176; per arrivare all&amp;#39;interno del tunnel a 38 C&amp;amp;#176;!!!. In auto non si avverte ma in moto si prova cosa sia entrare in un forno, sia per temperatura che per odori ! Usciti da quella trappola procediamo verso Zurigo e facciamo la tangenziale direzione Basilea  usciamo a Baden verso Bad Zurzach dove c&amp;#39;&amp;amp;#232; il confine tra Svizzera e Germania. Si son fatte quasi le 19.00 e decidiamo di fermarci nel primo paesino tedesco Kussaberg-Kadelburg .In questo paese scorre il Reno.Dormiamo alla pension Krauss.L&amp;#39;indomani  facciamo una sosta a S. Blasien cittadina termale immersa gi&amp;amp;#224; nella Foresta nera. I paesaggi sono bellissimi e la temperatura altrettanto, forse anche troppo..11,5C&amp;amp;#176;. Visitata la catterale, partiamo per Lenzkirch dove arriviamo dopo circa un&amp;#39;ora. Il paese &amp;amp;#232; carino abbastanza turistico anche se non ha la quantit&amp;amp;#224; di servizi turistici cui siamo abituati in Italia. Per esempio per trovare dei souvenirs ho dovuto accontentarmi di una tabaccheria dove c&amp;#39;erano tre o quattro calamite , un portachiavi e basta. Meglio comprare qualche ricordino nei vari posti che visitate durante bil viaggio. Alla pensione che avevamo scelto su internet ma senza prenotare ( Pensione Reger), non c&amp;#39;&amp;amp;#232; posto quindi ci mettiamo a cercare e optiamo per l&amp;#39;hotel dal nome impronunciabile Schworer. Non particolarmente caratteristico ma molto pulito, rimodernato nel 2009,wifi in camera e buon ristorante. Il gestore, un p&amp;amp;#242;  arcigno non parla non dico l&amp;#39;italiano, ma neanche l&amp;#39;inglese. Pranziamo a base di ottimi spazle al formaggio fuso.Ci fermiamo tre giorni.Il giorno dopo andiamo a Triberg paese degli orologi a cuc&amp;amp;#249;. Attraversiamo una campagna stupenda e dopo circa due ore con tappe fotografiche, siamo arrivati nel paesino dell&amp;#39;orologio a cuc&amp;amp;#249; pi&amp;amp;#249; grande del mondo. Visitiamo il museo della Foresta Nera e ripartiamo per Gengenbach. Facciamo stradine alternative provinciali seguendo pi&amp;amp;#249; il nostro naso orientativo che la cartina  ed il paesaggio ci regala immagini davvero belle.Gengenbach  ha un&amp;#39;architettura tipica, case con delle travi inserite nel muro che conferisce loro un aspetto caratteristico. Torniamo indietro a Lenzkirch seguendo stavolta la via pi&amp;amp;#249; veloce , la statale ma facciamo una tappa al lago Tetesee che dista circa 10 km dal nostro albergo.  Il giorno dopo andiamo a Colmar (Francia) in Alsazia la regione francese che insieme alla Lorena &amp;amp;#232; stata spesso oggetto di contesa tra Francia e Germania. Passiamo da Friburgo (che ad una prima occhiata sembrerebbe molto bella) poco prima del confine francese ci imbattiamo in un cartello che indica che a 6 km esiste una paese tedesco dal nomignolo quantomeno pittoresco per noi italiani ( ma anche penso per tutte le lingue neo latine) : Merdingen! Attraversiamo il Reno su cui &amp;amp;#232; il confine. La temperatura gradatamente cambia e si arriva dal &amp;amp;quot;quasi freddino&amp;amp;quot; di Lenzkirch ai 30 C&amp;amp;#176; e oltre di Colmar. La citt&amp;amp;#224; risente decisamente dell&amp;#39;influenza anche architettonica della Germania, i nomi sono spesso cos&amp;amp;#236; composti: nome francese e cognome assolutamente tedesco. Le case sono del tutto simili a quelle viste a Gengenbach,Triberg ecc.. La cittadina carina , molto turistica e affollata. Prendiamo dopo un giro a piedi per le vie del centro, il trenino turistico che ci porta all&amp;#39;angolo pi&amp;amp;#249; caratteristico della cittadina : la piccola Venezia. Pranziamo a base di frutta in un parco  con diverse fontane &amp;amp;quot;place Rapp&amp;amp;quot;. Sulla via di ritorno non possiamo evitare di passare da Merdingen!!! che &amp;amp;#232; un paesino grazioso nonostante il nome e.....pulito specie a terra! Prima di tornare in albergo facciamo di nuovo una sosta un p&amp;amp;#242; pi&amp;amp;#249; lunga sul lago Tetesee per scattare un p&amp;amp;#242; di foto e bere qualcosa. Il lago &amp;amp;#232; un posto molto frequentato dai turisti e per chi ama i posti isolati forse pu&amp;amp;#242; non piacere definendolo &amp;amp;quot;la Rimini tedesca&amp;amp;quot;. A me &amp;amp;#232; piaciuto e apprezzo soprattutto la quantit&amp;amp;#224; innumerevole di piste ciclabili che si trovano in tutta la foresta nera. Concettualmente ci&amp;amp;#242; che noi abbiamo visitato con la moto sarebbe stato possibile anche in bicicletta. Torniamo a Lenzkirch per trascorrere l&amp;#39;ultima notte e ceniamo in una gasthouse (Brauereigasthof direzione Bonndorf ) dove mangiamo un p&amp;amp;#242; pi&amp;amp;#249;...tedesco. Per&amp;amp;#242; non siamo riusciti a mangiare n&amp;amp;#232; lo stinco, n&amp;amp;#232; i bei wurstel bianchi che ci saremmo aspettati. Forse il tour gastronomico &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; agevole verso Monaco di Baviera. Il giorno dopo partiamo verso le otto per andare a visitare le cascate di Schaffausen in Svizzera. Distano solo una cinquantina di km e quindi arriviamo presto. Spettacolo della natura imponente. Ci tratteniamo per la mattina per poi riprendere la strada verso l&amp;#39;Italia. Avevamo gi&amp;amp;#224; deciso per&amp;amp;#242; di non passare pi&amp;amp;#249; per il famigerato tunnel del S. Gottardo per cui dobbiamo fare un giro pi&amp;amp;#249; largo. L&amp;#39;intenzione sarebbe di passare per il passo del Gran S. Bernardo con una visita a Martigny. Da Schaffausen andiamo in direzione Zurigo, tangenziale verso Berna,attraversiamo la citt&amp;amp;#224; che &amp;amp;#232; pienissima di biciclette  e relativi parcheggi cosa che ci fa sentire davvero dei cavernicoli (in Italia lasciamo le bici al mondo delle idee). Passiamo la FRiburgo svizzera e  usciamo dalla strada a Rossens sperando di trovare un albergo per la notte. Purtroppo in quel paese l&amp;#39;unico albergo che troviamo &amp;amp;#232;  chiuso per ferie quindi senza tornare sull&amp;#39;autostrada, ci addentriamo nella campagna. Descrivo dettagliatamente il percorso perch&amp;amp;#232; da l&amp;amp;#236; in poi si scoprir&amp;amp;#224; un paesaggio straordinario.Da Rossens ci dirigiamo vrso un paese chiamato Pont la Ville e percorriamo la route du Barrage. Sulla destra si intravede un lago (credo che si chiami Pont la Ville)e arriviamo in rue de Trayvaux, rue de la Gruyere, le planches e arriviamo in una strada pi&amp;amp;#249; grande credo che si chiami route della Gruyere. Le strade che ho scritto dettagliatamente sono stradine strettissime ma meritano di essere percorse perch&amp;amp;#232; regalano paesaggi davvero belli.Sulla route della Gruyere speriamo di trovare un albergo ma in realt&amp;amp;#224; da queste parti...sono quasi tutti in ferie. Meno male che arriviamo in un paesino che scopriamo poi chiamarsi &amp;amp;quot;Broc&amp;amp;quot; dove c&amp;#39;&amp;amp;#232; un albergo non particolarmente caratteristico ma aperto e stranamente...affollatissimo di signori...over 70....?! Chiediamo se hanno una camera e stranamente ci dicono di s&amp;amp;#236;. Ci viene assegnata una camera al terzo piano dal cui terrazzino si gode una vista favolosa su tutta la vallata. Ceniamo l&amp;amp;#236; a base di ....(sigh) pizza.. per&amp;amp;#242; con il formaggio gruyere ( e vorrei vedere  !!!!) Scopriamo in serata il mistero delle tante presenze ...attempate...L&amp;#39;albergo &amp;amp;#232; la sede di una frequentatissma sala bingo che ospita tutti i vecchietti della vallata. Infatti verso le 23 si svuota e la mattina dopo ci troviamo in sei a fare colazione. Partiamo per il Gran S. Bernardo passando dal Col de Mosses molto panoramico.Arriviamo a Martigny che giace in una valle dalla temperatura mediterranea la valle infatti pullula di alberi pieni di albicocche e alberi di prugne. Chi l&amp;#39;avrebbe detto?Ci fermiamo al passo per visitare il museo e l&amp;#39;allevamento dei cani S. Bernardo.Sulla discesa chiudiamo il viaggio mangiando un abbondante tagliere di s&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_11254.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Foresta nera e dintorni in moto&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>GERMANIA</category><pubDate>Fri, 03 Aug 2012 19:50:25 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_11254.ashx</guid></item><item><title>Salisburgo in moto, Salisburgo,Innsbruck Passo del Rombo</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_11267.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_11267.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/11267/116925.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;AUSTRIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza in moto da Acqui  Terme per un viaggio fai da te. Periodo: luglio 2011 sette giorni. Destinazione Salisburgo. Affrontiamo la A4 fino a Verona per poi uscire sulle statali. Il bello della moto &amp;amp;#232; vedere i paesaggi ma soprattutto sentire i profumi dei boschi e dell’aria che ci circonda.  Prima tappa per dormire a Moena ma dopo una sosta obbligatoria sulla “terrazza sulle Dolomiti” : il Pordoi. Ero gi&amp;amp;#224; stata sulla vetta in inverno edevo dire che ogni volta lo spettacolo che si gode da lass&amp;amp;#249; &amp;amp;#232; straordinario. Invito anche quelli che soffrono di vertigini ad ammirare quel paesaggio. La funivia se non si ha il coraggio di osservare, la si pu&amp;amp;#242; affrontare a occhi chiusi. Ma lo spettacolo merita l’impresa. Arriviamo a Moena nel primo pomeriggio: visita alla citt&amp;amp;#224; molto graziosa e con temperature perfette mentre in citt&amp;amp;#224; affogano dal caldo. Cena presso una splendida malga ( Malga Peniola) indicataci da una rubiconda vigilessa la cui fisicit&amp;amp;#224; ci ha rassicurato sul fatto che alla malga suddetta si mangiasse “come dalla mamma della vigile”. Tutto vero.  Localizzata in un posto non vicinissimo alla citt&amp;amp;#224; (3,5 km di strada strettissima e in mezzo al bosco ma ovviamente essendo una malga, non pu&amp;amp;#242; essere in paese). E’ situata in una radura splendida, cibo ottimo , abbondante e prezzi giusti. Il giorno dopo si riparte con sosta alle cime di Lavaredo, dopo aver costeggiato il Lago di Misurina. Arriviamo a Lienz verso le 18 e cerchiamo un hotel. Alberghino confortevole all’inizio della cittadina. La sera passeggiata per il centro dove c’&amp;amp;#232; una specie di festa con musica tirolese e costumi tipici in piazza. Il giorno dopo si riparte verso il ghiacciaio Grossglockner meta di motociclisti da tutta Europa. Il paesaggio &amp;amp;#232; bellissimo e il tempo almeno in salita altrettanto. Dal Belvedere del ghiacciaio &amp;amp;#232; possibile vedere famigliole di marmotte che apprezzano i pezzetti di leccornie che i vari turisti lanciano loro. Per&amp;amp;#242; non credo che si faccia molto bene a dare da mangiare a questi animali selvatici. Si altera la loro capacit&amp;amp;#224; di procurarsi il cibo. Al ghiacciaio c’&amp;amp;#232; un interessante museo dell’automobile che visitiamo. Ci sarebbe anche la possibilit&amp;amp;#224; di scendere nella valle con un particolare ascensore ma non vogliamo arrivare troppo tardi a Salisburgo e quindi ripartiamo. E meno male perch&amp;amp;#233; la discesa &amp;amp;#232; stata piuttosto rallentata da una …nuvola. Eh gi&amp;amp;#224; pur non piovendo siamo arrivati bagnati come pulcini, visibilt&amp;amp;#224; scarsa e umidit&amp;amp;#224;…un mare. Abbiamo attraversato una nuvola gonfia di acqua che non ci ha permesso di ammirare lo spettacolo che avremmo goduto durante la discesa dal Grossglockner. Arriviamo a Salisburgo un po’ infreddoliti dall’umidit&amp;amp;#224; accumulata ma troviamo presto un bell’albergo non lontano dalla zona pedonalel’Hotel Mozart dove ci concediamo una doccia calda. Non molto economico ma comodo,pulito , personale vestito in costume tradizionale gentilissimo e parlante anche italiano. Prima visita veloce alla zona pedonale che preannuncia una citt&amp;amp;#224; veramente bella e fascinosa. La musica di Mozart trasuda da ogni pietra. Diversi artisti di strada suonano violino e…ovviamente Mozart e affini. Il giorno dopo visitiamo la Fortezza di Hohensalzburg . La visita guidata occupa circa la mattina ed &amp;amp;#232; un’esperienza da fare. Quando usciamo il profumo di pane fresco ci porta al forno pi&amp;amp;#249; antico di Salisburgo ,una vera chicca per gli amanti sia del pane che dell’antiquariato. Girovaghiamo per la citt&amp;amp;#224; per tutto il pomeriggio . Il giorno dopo ripartiamo verso Innsbruck ma non ci facciamo mancare una tappa a Kitzb&amp;amp;#252;hel . Bella cittadina,meta di vacanze estive e invernali. Arriviamo a Innsbruck nel pomeriggio, troviamo un albergo che ci assegna una stanza in un edificio distaccato dal corpo centrale. Sufficientemente vicino al centro.Innsbruck &amp;amp;#232; una citt&amp;amp;#224; medievale che permette belle passeggiate sotto i portici. Sede di un’antica universit&amp;amp;#224; , si vedono un saccodi giovani in giro. La sera ceniamo in un ristorante che sembrava molto blasonato per qualit&amp;amp;#224; dei cibi ( che confermo) non si pu&amp;amp;#242; dire per il servizio. Quaranta minuti per avere le bibite e circa un’ora e mezza per il cibo. Era il ristorante di una popolare catena alberghiera situata all’inizio della zona pedonale. Qualit&amp;amp;#224; del cibo ok ma… che fatica farlo arrivare nel piatto. Non consiglio il luogo. La mattina dopo ripartiamo decisi a passare il confine verso l’Italia non tramite autostrada. Andiamo verso ovest e prendiamo( un po’ a caso ) una strada che per un certo tratto viaggiava parallela all’autostrada.La strada che poi scopriremo essere sbagliata perch&amp;amp;#233; non ci avrebbe portato in Italia era la L 309. Anche se siamo dovuti tornare indietro, la valle nella quale ci siamo trovati era stupenda, complice la bella giornata di sole ma meriterebbe comunque una visita per la bellezza del paesaggio da godere soprattutto in moto. Torniamo indietro e stavolta troviamo la via  &amp;amp;#214;tztal Strasse che ci fa passare da Solda famosa localit&amp;amp;#224; sciistica. Arriviamo all’inizio del passo del Rombo e paghiamo il pedaggio ( gli austriaci si fanno pagare ). Il confine &amp;amp;#232; poco dopo la vetta. Arrivati in cima a questo percorso denso di tornanti, ci fermiamo per foto e pranzare al ristorantino sul cocuzzolo. OVVIAMENTE ANCHE QUI TROVIAMO decine di moto. La temperatura &amp;amp;#232; decisamente bassina a 2509 mt anche di luglio! Visitiamo il museo  Museo del Passo transfrontaliero che illustra la storia della strada e del passo attraverso i secoli. Scendiamo a Merano e ci mettiamo in autostrada per il ritorno a casa.
 


&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_11267.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Salisburgo in moto&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>AUSTRIA</category><pubDate>Wed, 15 Aug 2012 17:16:45 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_11267.ashx</guid></item><item><title>Irlanda , Tramore,Cork Killarney,Galway,Dublino</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/irlanda/diario_di_viaggio_irlanda_11272.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/irlanda/diario_di_viaggio_irlanda_11272.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/11272/116977.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;IRLANDA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza da Pisa in luglio 2010 con volo diretto Ryanair. Abbiamo prenotato solo la prima notte al Bewleys Hotel Dublin Airport :Ottimo albergo internazionale servizio wifi e colazione super! Ci affideremo per il resto del viaggio ai numerosi bed and brekfast di cui l’Irlanda pullula. Siamo in tre io,mia sorella e Alessio. Il giorno dopo andiamo in aeroporto per noleggiare un auto Vw Polo .Ci incamminiamo verso il sud nell’entroterra attraverso una campagna verdissima e paesaggi bellissimi .Attraversiamo il parco delle Wicklow mountains e sostiamo a Glendalough che  &amp;amp;#232; un villaggio che si trova vicino al sito di un antico monastero. Ripartiamo verso sud seguendo sempre strade secondarie che non deludono mai quanto a paesaggi. Arriviamo in una cittadina con una spiaggia larghissima: Tramore. L&amp;amp;#236; ci fermiamo in un B-B “The Gallery Church”( rd Tramore, Co. Waterford) molto carino. Situato davanti ad una chiesetta . Il giorno dopo ci spostiamo ad est fino a Killarney seguendo possibilmente il lungomare. Durante il tragitto ci fermiamo a Cork per una visita alla citt&amp;amp;#224; e un buon Irish coffee nel pub centrale  dove ci dicono servono il migliore della citt&amp;amp;#224;.Visitiamo l’English Market un mercato coperto di frutta verdura . Si riparte e arriviamo a Killarney verso le 18 in tempo per trovare un bel B-B L’Oak Lawn House. La sera &amp;amp;#232; dedicata alla citt&amp;amp;#224; molto turistica. La mattina dopo partiamo per percorrere il “Ring of Kerry”, una sorta di anello stradale che ci porta a visitare la Muckross House una imponente residenza elisabettiana affacciata sui laghi. In quella sede visitiamo i giardini sontuosi e la Muckross farm una sorta di fattoria d’altri tempi con casolari e stalle abitate da un sacco di animali cavalli,maiali,galline. Percorriamo il “Ring of Kerry” bellissimo e arriviamo successivamente a Dingle con il tempo un po’ umidiccio .Cerchiamo un B-B e via  visitare il paese che si trova su una baia famosa per un delfino qui residente stabilmente. Fungie. La sera ceniamo al  “An Droichead Beag” un bel pub caratteristico dove suonano musica gaelica dal vivo.  Purtroppo il giorno dopo non abbiamo tempo da dedicare alla penisola di Dingle perch&amp;amp;#233; vogliamo andare a Galway e visitare con calma la citt&amp;amp;#224;.Per arrivare a Galway passiamo vicino a Limerick e qui non pu&amp;amp;#242; venirmi in mente un bellissimo libro dal titolo “ Le ceneri di Angela” di Franck Mc Court. E’ un libro ambientato in queste zone tra il 1850 e il 1900, descrive la grande povert&amp;amp;#224; e  carestia  che ha colpito gli irlandesi e che li ha costretti a emigrazioni di massa negli Usa e in Australia. Un libro che invito a leggere per conoscere questo paese. Galway &amp;amp;#232; una cittadina con un centro molto affollato di pubs e ragazzi giovani. In generale &amp;amp;#232; la citt&amp;amp;#224; di quelle visitate che mi &amp;amp;#232; piaciuta un po’ meno anche se non so dire perch&amp;amp;#233;: &amp;amp;#232; sul mare, buone strutture turistiche. Ripartiamo il giorno dopo verso  Dublino. Purtroppo non abbiamo pi&amp;amp;#249; tempo per visitare il resto del paese. Riserveremo gli ultimi giorni alla capitale. Prima di dirigerci verso Dublino non possiamo non percorrere la strada che circonda il Connemara. Questo &amp;amp;#232; un parco dove le torbiere si alternano tra laghi e montagne. Il tipico e affascinante paesaggio della “verde Irlanda”. A Dublino ci stabiliamo in un albergo in centro dopo aver lasciato l’auto in aeroporto. Prendiamo il City Sight bus per un giro panoramico. Scopriamo un giardino immenso vicino a Dublino il Phoenix Park. Il bus ci porta in giro anche davanti alla famosa fabbrica di birra Guinness che &amp;amp;#232; possibile visitare . La citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; pienissima di giovani, artisti di strada che si esibiscono anche con ottima qualit&amp;amp;#224; di musica. Non meraviglia che la culla di tanti artisti sia proprio qui. Questo &amp;amp;#232; solo un assaggio di viaggio. Tanta parte di questa isola non &amp;amp;#232; stata visitata. Necessario tornare grazie anche alla cordialit&amp;amp;#224; delle persone che sono molto calorose e per niente diffidenti. Curiosit&amp;amp;#224;: sembra che in Irlanda non ci siano serpenti. Secondo una leggenda fu S. Patrizio patrono dell’isola, a scacciarli. Questo rende questa isola ai miei occhi….fantastica!





&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/irlanda/diario_di_viaggio_irlanda_11272.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Irlanda &lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>IRLANDA</category><pubDate>Fri, 17 Aug 2012 08:11:29 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/irlanda/diario_di_viaggio_irlanda_11272.ashx</guid></item><item><title>Finnmark finlandese, Helsinki, Porvoo, Rovaniemi, Inari, Finnmark</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_2117.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_2117.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/2117/16409.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FINLANDIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza da Pisa con volo diretto per Helsinki. Due giorni trascorsi presso la capitale finlandese e poi di nuovo in volo verso Rovaniemi da cui con un&amp;#39;auto a noleggio ci siamo dirette verso la Norvegia ( vedi questa nazione per l&amp;#39;itinerario e le foto nel finnmark norvegese ). Abbiamo soggiornato in un albergo nei pressi dell&amp;#39;aereoporto di Vantaa ( 15 Km da Helsinki )facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici anche se noi abbiamo preferito noleggiare un&amp;#39;auto. Il primo giorno ci siamo dirette verso la deliziosa cittadina di Porvoo distante circa 50 Km dalla capitale. Quindi abbiamo affrontato un tour de force in auto seguendo il seguente percorso: Porvoo, Kotka, Luumaki, Lappeeranta, Imatra, Puumala, Mikkeli, Heinolan, Lahti, Vantaa per la bellezza di circa 600 o 700 Km in un solo giorno. Non fatela, non ne vale la pena. Speravamo di vedere paesaggi che in realt&amp;amp;#224; abbiamo poi trovato nel nord. Solo in un punto la strada costeggiava le centinaia di laghi che ci sono in quella zona. Ci siamo sorbite Km  di foreste sconfinate che se pur belle, vengono parecchio a noia dopo un p&amp;amp;#242;. Molto meglio fare un giro in battello sul lago Saimaa partendo da Lappeeranta oppure partendo direttamente da Helsinki. Il secondo giorno &amp;amp;#232; stato dedicato ad Helsinki  che &amp;amp;#232; una bella citt&amp;amp;#224; e merita un soggiorno di tre o quattro giorni per visitarla bene. Simpatico il Kauppatori, il mercato che c&amp;#39;&amp;amp;#232; al porto, il Parlamento, la chiesa ortodossa ( &amp;amp;#232; tutto in centro ). Bellissimo il vero cuore della citt&amp;amp;#224;: il mercato coperto ( sempre al porto ) con tanti negozi oltre che di souvenir anche panifici, pescherie, mecellerie e naturalmente una pizzicheria gestita da ben 35 anni da un simpatico signore catanese!  Visita nel pomeriggio all&amp;#39; isola Suomenlinna situata davanti ad Helsinki.  Il terzo giorno partenza per Rovaniemi dove abbiamo conosciuto il famigerato Babbo Natale che come nella fantasia, &amp;amp;#232; un omone con la vociona, le gambone, la barba lunga e bianca il cappellone rosso a punta  anche di luglio ( non soffre tanto caldo dato che a Rovaniemi non abbiamo mai trovato pi&amp;amp;#249; di 15&amp;amp;#176; gradi ). Da Rovaniemi  ( visitate l&amp;#39;Arktikum museum &amp;amp;#232; molto interessante! )ci siamo dirette verso l&amp;#39;estremo nord della Finlandia passando per Ivalo, Inari ( Siida museum eccezionale su flora e fauna del  mondo artico) dove abbiamo dormito. Lungo il tragitto abbiamo avuto finalmente il paesaggio che speravamo di incontrare ma senza successo, durante il tour de force di Helsinki. Bellissime foreste praticamente adagiate su centinaia di laghi, renne a branchi che obbligano a fermarsi quando attraversano la strada e non sembrano temere le auto. Distese di acqua infinita con altrettante distese di boschi incontaminati si susseguono per tutto il finnmark finlandese fino al confine con la Norvegia. Da qui,  a Karasjok ( Norvegia ) &amp;amp;#232; continuata la nostra avventura nel Finnmark che adesso &amp;amp;#232; diventato norvegese. Rimando a quella nazione per la continuazione del nostro viaggio. &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_2117.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Finnmark finlandese&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>FINLANDIA</category><pubDate>Sun, 20 Aug 2006 16:21:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/finlandia/diario_di_viaggio_finlandia_2117.ashx</guid></item><item><title>Finnmark norvegese on the road, Mehamn,Gamvik,Kam&amp;#248;yv&amp;#230;r,Caponord,Hammerfest, Alta, Finnmark</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/norvegia/diario_di_viaggio_norvegia_2106.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/norvegia/diario_di_viaggio_norvegia_2106.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/2106/16258.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;NORVEGIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volo Pisa-Helsinki,tre giorni a Helsinki,volo per Rovaniemi, estremo nord fino al confine con la Norvegia, penisola di Nordkinn con pernottamento a Mehamn, visita a Gamvik e via verso Caponord, Alta, Kautekeino, Rovaniemi, Helsinki e ritorno in Italia.
Viaggio magico, all&amp;#39;insegna dell&amp;#39;estremo nord dell&amp;#39;Europa. Sembra ci sia un&amp;#39;aria diversa dalla nostra. E&amp;#39; un viaggio nella luce  e forse &amp;amp;#232; questo che rende magico tutto ci&amp;amp;#242; che si osserva ( ma sarebbe pi&amp;amp;#249; corretto dire che si ammira ). Segnalo senza dubbio i fascinosi villaggi di pescatori della penisola di Nordkinn, Mehamn e Gamvik ( Norvegia ). Adatti a chi vuole togliersi la voglia di sentirsi ai confini del mondo e non vuole tanti turisti tra i piedi. Consiglio una visita anche a Kam&amp;amp;#248;yv&amp;amp;#230;r, villaggio nell&amp;#39;isola di Mageroya a cira 15 Km da Caponord.  A Kam&amp;amp;#248;yv&amp;amp;#230;r abbiamo alloggiato all&amp;#39;hotel Arran; assicuro che il paesaggio da mezzanotte in poi &amp;amp;#232; il pi&amp;amp;#249; luminoso che abbiate mai visto e gli unici due alberghini del villaggio sono una favola. Alta &amp;amp;#232; una cittadina norvegese interessante per visitare il museo delle incisioni rupestri risalenti anche a 6000 anni f&amp;amp;#224;. Non cercate per&amp;amp;#242; il &amp;amp;quot; centro &amp;amp;quot; citt&amp;amp;#224; perch&amp;amp;#232; non esiste. Questa curiosa cittadina si estende per circa 15 Km lungo la costa ma non possiede una piazzetta, una chiesa, negozi agglomerati che possano far pensare ad un centro. Le chiese e i negozi ci sono, ma sono sparpagliati lungo i 15 Km ! Altra piccola osservazione ( non solo mia ma di tutte le componenti del viaggio ) il popolo scandinavo oltre che gentile &amp;amp;#232; anche mediamente piuttosto belloccio sia al maschile che ( sigh ) al femminile!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/norvegia/diario_di_viaggio_norvegia_2106.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Finnmark norvegese on the road&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>NORVEGIA</category><pubDate>Mon, 14 Aug 2006 11:57:33 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/norvegia/diario_di_viaggio_norvegia_2106.ashx</guid></item><item><title>Portogallo a marzo, Lisbona, Coimbra, Porto, Fatima</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_2107.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_2107.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/2107/16259.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;PORTOGALLO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano-Lisbona, permanenza a Lisbona tre giorni e spostamento verso il nord; Coimbra, Figuera da Foz, Porto. Ritorno indietro verso Lisbona con passaggio per Fatima.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_2107.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Portogallo a marzo&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>PORTOGALLO</category><pubDate>Mon, 14 Aug 2006 12:40:02 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_2107.ashx</guid></item><item><title>Far West a dicembre, Las Vegas,Death Valley,Monument Valley, Bryce Canyon, West</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2109.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2109.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/2109/16270.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza Pisa-Parigi,Parigi Philadelphia,Philadelphia-Las Vegas. Permanenza a Las Vegas due giorni  e visita alla Valle della morte . Direzione Utah  verso la Monument Valley e Bryce Canyon. Ritorno a Las Vegas e Italia.
Monument Valley fantastica a dicembre , deserta e verdeggiante. Ottimo il tour che la guida indiana ci ha fatto fare essendo le uniche partecipanti! Notevole anche il Bryce Canyon con la neve.  Las Vegas &amp;amp;#232; un autentico circo per&amp;amp;#242; interessante da vedere ( per lo meno per avere un&amp;#39;idea su come NON buttare i soldi!).&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2109.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Far West a dicembre&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Mon, 14 Aug 2006 13:39:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2109.ashx</guid></item><item><title>Pianosa, Isola di Pianosa, Toscana</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_2110.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_2110.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/2110/16279.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isola d&amp;#39;Elba -Pianosa
Il viaggio &amp;amp;#232; breve perch&amp;amp;#232; i miei genitori abitano all&amp;#39;Elba per cui ho approfittato per visitare questa bellezza del Tirreno. Un giorno in mountain bike ed il giorno dopo in kajak con due distinte partenze dall&amp;#39;Elba dato che a Pianosa essendo Parco naturale a riserva integrale, non si pu&amp;amp;#242; soggiornare la notte. Una segnalazione merita di essere fatta. Il pranzo &amp;amp;#232; stato consumato presso la mensa dell&amp;#39;unico bar dell&amp;#39;isola che &amp;amp;#232; interamente gestito da detenuti in semilibert&amp;amp;#224; . I piatti a base di spaghetti ai frutti di mare e tranci di palombo erano ottimi e molto economici .Avrebbero fatto invidia a qualsiasi ristorante di grande fama e caro prezzo. &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_2110.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Pianosa&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Mon, 14 Aug 2006 14:20:50 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_2110.ashx</guid></item><item><title>Giro delle citt&amp;#224; imperiali, Marrakech,Casablanca,Rabat,Meknes,Fes,Marrakech</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_2999.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_2999.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/2999/23564.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MAROCCO, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo io e la mia amica Tiziana per il Marocco con una gita organizzata. Avremmo preferito un viaggio fai -da- te ma non ci piaceva molto l&amp;#39;idea di due donne sole e bionde in giro alla ventura per il Marocco. Ebbene s&amp;amp;#236;, siamo state vinte da un forte (non so se sano ) pregiudizio verso il mondo islamico per questo abbiamo preferito un gregge di circa trenta italiani che forse ci rendeva un p&amp;amp;#242; ....ovini ma tanto pi&amp;amp;#249; sicuri! Arriviamo a Marrakech nel pomeriggio e veniamo portati in albergo. Subito la guida marocchina, una simpatica e intelligente ragazza che smentir&amp;amp;#224; durante il viaggio molti nostri pregiudizi e luoghi comuni, ci illustra quale sar&amp;amp;#224; il nostro itinerario: l&amp;#39;indomani mattina partenza subito per Casablanca, Rabat con pernottamento, gita a Volubilis, Meknes, Fes e ritorno a Marrakech dove staremo per due giorni per una visita.
Non star&amp;amp;#242; a descrivere precisamente le tappe del viaggio perch&amp;amp;#232; su questo sito c&amp;#39;&amp;amp;#232; chi lo ha gi&amp;amp;#224; fatto molto meglio di come potrei fare io e dato che le destinazioni sono le stesse, rimando a quelle descrizioni (ottime e circostanziate ) per i dettagli e le meraviglie dei vari posti visitati. Vorrei scrivere circa le impressioni che ho avuto da questo viaggio .
CASABLANCA: una citt&amp;amp;#224; molto moderna, funzionale e molto simile alle nostre. L&amp;#39;unica cosa che la rende diversa &amp;amp;#232; la bellissima moschea che si trova in riva al mare e che credo sia una delle pi&amp;amp;#249; grandi del mondo musulmano.
RABAT: &amp;amp;#232; la capitale, sede del regno ed una citt&amp;amp;#224; che comincia a darvi l&amp;#39;idea di quella che sar&amp;amp;#224; l&amp;#39;architettura che incontrerete nel viaggio. Interessante e fascinosa la medina, con tutte quelle stradine strette, le casette bianche e la rocca che &amp;amp;#232; posta nella parte alta della citt&amp;amp;#224;. Qui si trova anche la parte pi&amp;amp;#249; vecchia ed interessante che se visitata in &amp;amp;quot;gregge&amp;amp;quot; non fa paura , ma da sole.....non mi sarei sentita cos&amp;amp;#236; tranquilla. (Maledetti pregiudizi) L&amp;#39;albergo a Rabat &amp;amp;#232; un 5 stelle e a parte le non rare prese elettriche penzolanti dai muri come strenne natalizie,e l&amp;#39;odore di muffa nella camera, lo si poteva definire un posto davvero lussuoso. Assaggiamo un meraviglioso the&amp;#39; alla menta che non trover&amp;amp;#242; pi&amp;amp;#249; neanche con la menta essiccata acquistata e cotta in Italia al ritorno. Non provateci, farete una ciofeca. Meglio berlo in Marocco,  altrimenti fatevelo raccontare.
Meknes: bellissimo il mausoleo dedicato a Moulay Ismail e  le scuderie. 
VOLUBILIS: grande testimonianza della presenza dei Romani anche in Marocco. E&amp;#39; una grande costruzione che non ci aspetteremmo davvero di trovare in questa nazione! Viaggiare serve anche a acculturarsi. Durante il viaggio verso il nord mi meraviglio di vedere quanto verde ci sia intorno. Non ci aspetteremmo di trovare in Marocco tanti pascoli rigogliosi e verdissimi. A giudicare anche dalle numerose mandrie di bovini incontrate, avevamo la sensazione  di essere in Svizzera d&amp;#39;estate e non a gennaio in nord Africa.Anche questo era un aspeto che non immaginavo ci fosse in Marocco.
FES: citt&amp;amp;#224; straordinaria. Le cose che pi&amp;amp;#249; colpiscono: le stradine strettissime della medina, affollate di asinelli montati da contadini che continuano a gridare Belek! Belek! che dovrebbe permettere loro di farsi strada. Un&amp;#39;altra cosa questa volta per&amp;amp;#242; terribile, la visita alle concerie dove l&amp;#39;odore nauseabondo &amp;amp;#232; assolutamente insignificante rispetto alle condizioni iglienico sanitarie nel quale lavorano i conciatori. Una vergogna a cielo aperto contro ogni pi&amp;amp;#249; misero diritto umano. Invito i turisti che si recheranno l&amp;amp;#224; a vedere quanto lavoro ci sarebbe da fare per un qualsiasi sindacalista! In quella situazione per&amp;amp;#242; pi&amp;amp;#249; che di diritto del lavoro, bisognerebbe parlare di diritti umani e civili di base. Forse vedere dal vivo certe realt&amp;amp;#224;, si prende coscienza del fatto  che nel mondo ogni uomo dovrebbe avere gli stessi diritti.....
MARRAKECH:la pi&amp;amp;#249; affascinante e ammaliatrice. Quella citt&amp;amp;#224; raccoglie il fulcro della magia che abbiamo respirato in tutto il viaggio. Sembra di essere i protagonisti di una di quelle favole sonore che andavano di moda quando ero una bambina e che iniziavano sempre con una canzoncina che diceva: - A mille c&amp;#39;&amp;amp;#232; n&amp;amp;#232;, di sentieri e di favole per te........-
CONCLUSIONI
Il Marocco &amp;amp;#232; un paese affascinante e incantatore.  Cucina fantastica (se aboliamo il cumino dalla tavola), pasticcini meravigliosi. Nell&amp;#39;Islam &amp;amp;#232; uno dei pi&amp;amp;#249; moderati ma ci&amp;amp;#242; non toglie che quando andiamo a visitarlo dobbiamo portare il massimo rispetto per gli usi e i costumi. Certamente c&amp;#39;&amp;amp;#232; ancora da fare molta strada per quanto riguarda i diritti del lavoro in alcuni posti, ma sono convinta che gli scambi culturali tra i popoli riescano con il tempo, a fare miracoli senza imporre niente a nessuno.  Godetevi il Marocco&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_2999.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Giro delle città imperiali&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>MAROCCO</category><pubDate>Fri, 09 Feb 2007 15:19:39 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_2999.ashx</guid></item><item><title>Petra</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/giordania/diario_di_viaggio_giordania_3050.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/giordania/diario_di_viaggio_giordania_3050.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/3050/24039.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GIORDANIA, Medio Oriente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un&amp;#39;escursione di un giorno. Siamo partiti da Sharm el Sheik alzandoci se non ricordo male alle 4.00 ! Dall&amp;#39;aeroporto saliamo su un aereo molto piccolo che ricordo si chiamava &amp;amp;quot; Orca air &amp;amp;quot; . Il nome mi suscit&amp;amp;#242; subito un&amp;#39;esclamazione: 
Orca miseria quanto &amp;amp;#232; piccolo questo aggeggio! Il viaggio di andata fu tranquillo, vedemmo l&amp;#39;alba che dire bella &amp;amp;#232; riduttivo. Atterraggio ad Akaba, ad un passo dal confine israeliano. Salimmo su di un autobus che ci port&amp;amp;#242; attraverso un enorme deserto roccioso. Il viaggio dur&amp;amp;#242; circa tre ore. Arrivammo a Petra verso le 10.00 e cominciammo a visitarla con l&amp;#39;aiuto di una guida specializzata. L&amp;#39;impressione che ho ricevuto da questo piccolo tratto di Giordania che abbiamo visitato, &amp;amp;#232; che i giordani sono un popolo innanzitutto molto pi&amp;amp;#249; benestante e acculturato di quello egiziano. Sono educati, istruiti e molto pi&amp;amp;#249; ricchi. Certo, viene quasi voglia di dire che &amp;amp;#232; facile essere &amp;amp;quot;bon ton&amp;amp;quot; con il denaro a disposizione e &amp;amp;quot; sporchi,brutti e cattivi&amp;amp;quot; se si &amp;amp;#232; poveri!  In realt&amp;amp;#224; non &amp;amp;#232; sempre cos&amp;amp;#236;.
Comunque Petra &amp;amp;#232; straordinaria, merit&amp;amp;#242; spendere una piccola fortuna per poter fare questa escursione di un giorno. Ho ancora negli occhi quell&amp;#39;immagine che si staglia nella montagna e fa s&amp;amp;#236; che come per magia dal monte scaturisca il bellissimo tempio. Godetevi le foto anche se non rendono pi&amp;amp;#249; di tanto la bellezza di quel posto magico. 
La temperatura fu di circa 40- 45 C&amp;amp;#176; per tutto il giorno. Arrivammo in albergo cotti a puntino per essere mangiati! &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/giordania/diario_di_viaggio_giordania_3050.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Petra&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>GIORDANIA</category><pubDate>Sun, 18 Feb 2007 16:17:21 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/giordania/diario_di_viaggio_giordania_3050.ashx</guid></item><item><title>Crociera sul Nilo</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_3049.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_3049.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/789/3049/24011.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;EGITTO, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;#39; stato un viaggio organizzato da un tour operator che ci ha soddisfatti. Non descriver&amp;amp;#242; le tappe del viaggio perch&amp;amp;#232; sono le solite che si possono trovare scritte da altri viaggiatori molto pi&amp;amp;#249; precisi di me.
Voglio solo sottolineare che l&amp;#39;Egitto di oggi sembra quasi impossibile che sia il discendente di quella stirpe che ha dato vita alle piramidi e di quella societ&amp;amp;#224; straordinaria che ha rappresentato l&amp;#39;Antico Egitto. Sono passati diversi anni dal viaggio, ma ancora ricordo che davanti a tutte quelle meraviglie e alla loro maestosit&amp;amp;#224;, rimanevo stupefatta.
Gli antichi egizi erano un popolo colto, fiero,  di buon gusto e con uno spiccato senso dell&amp;#39;arte e del bello. Avevano studiato metodi di irrigazione dei territori brulli adiacenti al Nilo, che farebbero impallidire un ingegnere idraulico dei nostri tempi.
Come fanno gli egiziani di oggi ad essere i discendenti di questo popolo straordinario? Era quello che mi ripetevo in continuazione. E&amp;#39; chiaro che non posso generalizzare e che anche nelle grandi citt&amp;amp;#224; egiziane ho visto persone moderne, attive e molto preparate. Resta per&amp;amp;#242; un grossissimo numero di persone che vivono sia nelle citt&amp;amp;#224; che nelle realt&amp;amp;#224; rurali, non so se per tradizione o per usi e costumi, in modo trasandato. Ecco perch&amp;amp;#232; notai il divario tra il mondo attuale e quello che doveva essere stato il tempo dei faraoni. Certo non ci dimentichiamo che al tempo dell&amp;#39;antico Egitto esisteva la schiavit&amp;amp;#249; e la maggior parte delle bellezze che oggi ammiriamo sono costate chiss&amp;amp;#224; quante vite che non valevano una cicca. Quando qualche studioso viene fuori dicendo che gli antichi Egizi erano marziani impiantati in quel territorio e che poi si sono estinti, sarei quasi portata a credergli. In conclusione il viaggio &amp;amp;#232; stato bellissimo e affascinante. Dopo sette giorni di crociera segu&amp;amp;#236; un&amp;#39;altra settimana di relax a Sharm el Sheik durante la quale facemmo un&amp;#39;escursione nella meravigliosa Petra. Per questa per&amp;amp;#242; rimando alla sezione 
- Giordania-.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_3049.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Crociera sul Nilo&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=789&amp;user=topinetti"&gt;topinetti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>topinetti</dc:creator><category>EGITTO</category><pubDate>Sun, 18 Feb 2007 15:08:54 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_3049.ashx</guid></item></channel></rss>