Partiamo la mattina e ci si dirige verso quei di Piacenza… L’idea era proprio quella di visitare parte di quei comuni che poi ti portano in Val Trebbia, quindi dopo innumerevoli soste culinarie e non raggiungiamo la microscopica frazione di Coli, dove avevamo prenotato il pernottamento. Dopo avere respirato un pochino di aria fresca, ci dirigiamo verso Bobbio per cenare e andare a visitare e percorrere il famoso Ponte Gobbo. La mattina successiva, dopo una bella passeggiata sulle colline piacentine e un bagno tonificante in piscina ci si dirige verso la frazione di Sant’Agostino, dove si trova l’omonimo Santuario. Beh che dire, la vera e propria sagra, in cui tutti gli autoctoni si trovano per trascorrere una spensierata giornata in compagnia.
Carri adibiti a cucine, tende tavoli dispersi all’interno dei boschi, griglie per cuocere molto artigianali, vino e torte, dolci e salate fatte in casa. Una vera libidine per i cultori delle feste casareccie.
Le foto del viaggio
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