Partiamo presto in autobus e la nostra destinazione è la suggestiva cittadina di La Morra (Cuneo). Suggestivo borgo posto in una zona molto pittoresca, circondato da vigneti di Barolo, e non solo. Per prima cosa ci addentriamo nel suggestivo borgo fino a raggiungere la piazza principale da cui si gode di un ampio e splendido panorama su tutte le colline circostanti. Una leggera nebbiolina mattutina rende il paesaggio ricco di fascino e mistero. Lasciatoci alle spalle l’antico borgo di La Morra, percorriamo un sentiero che, in discesa, ci consente di camminare in mezzo a questi vigneti, se ci voltiamo, il suggestivo borgo di La Morra, posto alla sommità di una collina pare dominare tutto il paesaggi che lo circonda. Passeggiando arriviamo fino al bellissimo bordo di Barolo, che porta in nome dell’omonimo vino.
A differenza di La Morra e di molti altri borghi di questa zona, Barolo non si trova alla sommità di una collina ma alla chiusura di una valletta. Per le strade del paese ci sono molto turisti, parecchie enoteche sono aperte e consentono al turista di degustare i vini locali. Sull’etimologia del nome si sono fatte varie ipotesi, la più accreditata pare essere quella che fa derivare il nome dal celtico ‘Bas Reul’ che significava, per l’appunto: Luogo Basso. Borgo molto suggestivo e molto ben mantenuto. Molto bello il castello eretto, nel suo nucleo originario nel 1250 per opera di una potente famiglia dell’epoca i Falletti. In paese è presente anche il museo del cavatappi e, ovviamente, del vino.
Lasciamo il suggestivo borgo di Barolo per seguire il nostro sentiero, in salita, tra le vigne per raggiungere il borgo di Novello dove in un agriturismo immerso in questi suggestivi paesaggi pranzeremo. Nel pomeriggio visitiamo il borgo. Come la Morra si trova collocato su un crinale di un colle. Le vie del paese sono silenziose. Si gode del sapore di una domenica pomeriggio in provincia. Silenzio e pace. Si narra che Novello fu sede del Marchesato dei Signori del Carretto e feudo imperiale. Suggestivo il ponte ad arco che si attraversa per accedere al centro ed il castello. Passeggiamo per le suggestive vie del paese godendo di tanto in tanto del panorama, infinito, che si apre davanti a noi, un vortice di colori e di sfumature. Tutto molto bello. Ahimè come sempre succede… si deve riprendere la via del ritorno e lasciare questi incantevoli luoghi.





















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